mare cartilaginoso, assaiili Napoli
ALTAVELA.
Altavela. (St.N.) Al-ta-vc-Ia . Sf. Pesce disimigliatile alla Pastinaca. (A)
Altavilla . * (Geog ) Al-ta-vil-Ia . Piccola città del Pegno sul fiume Seie. (Van)
Altazzosàmente , Al-taz-zo-sa-mén-te. Avv. F. A. F, e di' Altiera-mente , Superbamente. — , Altezzosamente , sin. Face . ( 0 )Altazzoso, Abtaz-zó-so. Add. m. F. A. Lo stesso che Altezzoso. (F.Altezzoso ed Altiero •) t'v.Giord.Salv.Pred . 18. L'umile però è pressoa Dio , perciocché in verità i superbi e gli altazzosi tutti sono in bugiapessima. E altrove : Io ti faccio grazie, Padre, c'hai nascose questecose a* superbi e agli alletterati altazzosi. Coll.ab. Irne. /o. Non averemente altazzosa , e non ti confidare della tua vertude.
Altea. (Bot.) Al-tè-a. [Sf] (Dal gr. altheo io medico, io sano; e peròvai sanatrice.) [Pianta della moiiodelfìa poliandria e della famigliad> Ile rnalvacee , comunissima ne * nostri climi. Ha la radice a fittone,e gli steli diritti , gracili, pelosi ; le foghe alterne e di un verde bian-castro } i fiori di un bianco porporino. Tutte le sue parti so/io zepped* una mucilagine abbondante , ond’ è uno de’miglioriemollienti cono-sciati ; si fa uso specialmente della radice.—,K\$maUiì,Na\vavisca,Ibisco,Buonvischio , Benefischi, sin.} Lat. altbea. Gr. cckSctóx.Tes Pov. P.S.cap i i. Ma usa cose maturative ed ingrossative e divisive, siccome radiced’altea. E appresso : Anche fa impiastro di radice d’altea, cotta confarina di fien greco.
Altea. * M. pr. fi. (V". altea , sf.) — Madre di Meleagro . (Mit)Atteggiare , Al-teg-già-re. iV. ass. Mostrare alterigia , Essere altero.Baiò. Regg. 25 . Seiia da biasimare Dell’alteggiar, s’ella il facesse piùCh' a suo grado convenga. E gj. Quanto ad atteggiare, Vanno amen-due di suo nome impare. (B)
Alteina. * (Chim.) Al-te-ina. Sfi. Alcaloide cristallizzato in esaedriregolari od in ottaedii romboidali , trasparente , di color verde sme-ra.do lucente; senza odore, di poco sapore , insolubile nell* alcool, sil-labile neh’acido acetico, con cui forma sale cristallizzabile: è il prin-cipio attivo della radice d' altea da cui sì estrae. (A. O.)
Altklia. * (Geog.) Al-té-li-a. Piccola cit. della Calabria citeriore. (G)Altello. * (Arche.) AIUI-lo. Add. m.—Soprannome di Romolo, (tol-se dal lat. alias bello, alto, chiaro per la guerra.) (Mi!)
Altemburgo. * (Geog.) Al-tem-bùr-go. F. Altenburgo. (G)
Altemene , * Af-te-mé-ne. JY. pr. m. (Dal gr. altho in senso di accresco,e., da mene luna: Luna crescente .)—Figlio dì C isso efondatore dì Ar-go. — JSipote di Minosse e di Pasifae , Figlio di Creteo. (Mit)
Al tfmpó. Avverbiaf.—Al bisogno. Lat. in tempore. Amm. Ant. y 3 .Lo filosofo non meno mostra la filosofia facendo al tempo, come al tem-po parlando. Remò. Pros. 3 . iq8. È al tempo , che vale quanto al bi-sogno , ed é del verso , ed é in tempo delle prose, che si dice più to-scanamente a bada , cioè a lunghezza e perdimento di tempo. (V)
3 —* A suo tempo. Fior. S. Frano. iyg. L’uomo cotnincerà alcuna gran-de opera di grande fatica, siccome è a diboscare e coltivare la terra,ovvero la vigna , per potere trarne al tempo il frutto suo. (V)
3 — * Opportunamente. Petr. canz. M>»or mentre se’ lieto; Che mor-te al tempo è non duo! , ma refugio. (O)
Altena . * (Geog.) Al-tè-na. Lat. Alternacum. Città della Prussia nellaFestjàlia. — deltiAnnnver. F. AHona. (G)
Altbnbekga. * (Geog.) AMen-bèr-ga, Àlienherg. Città della Sassonìa. {G)Altenburgo. * (G<og.)Al-ten-bùr-go,Ostnland. Lat. Albrburgura. Cittàe Princìpato di Alemagna nell' A ItaS assoni a .— Citi a dell' Ungheria . (G)Àltemo. * (Geog.) Al-tè-ni-o. Matite della Caria. (G)
Alteiso , * Al-tè-no. JS. pr, m. (Dal gr, aldteno io accresco.) —Cognatodi Diomede . (Mit)
Altenstadia. * (Geog.) AI-ten-btà-di-a, APenstadt Cit. della Moravia. (G)ALTExsTEiSJA-*(Geog. 5 Al ten-stè-ni'a,Alteiistein.CV?te/Mdeda Sassonia.fi)Alti.pia. * (Grog.) Al-(è pi-a. Paese dell' Argolìde. (G)
Altepo , * Ai-tè-po. JY. pr. m. (Dal gr. aho per belalo saltò fuoii, ed.ipus , podos piede: Piè saltante )— Figlio di fSctluno e di Lezde ; dahu si disse Altepia il territorio di Trezenc ove regnò. (Mit)Alterabile , Ài-te-rà-bi-le. Add. com. Atto ad alterarsi.Lat. altcrationiobnoxius. Gr. oìkKotu/r o's. Cotn. Par. 12. Giunone si prende per laparte suprema di questo nostro aere alterabile.
Alterabilità , Al-te-ra bi-li-tà. Sf. Astratto di Allerahilc. Disposizionead alterarsi , (Mio)
Alteramente , Al-U-ra-mén-te. Avv.Superbamente, Magnificamente .—,Altkramenle, Altazzosameute , Altezzosamente, sin.
2 Grandemente. P<tt\ canz. 8. 7. E gli alti suoi soavemente alteri ,
E i dolci sdegni alteramente mudi. E son.2.46. Perchè del corpo ov’ct ipicso e morto, Alteramente se’levato a volo.
Alteramento, * Al-te-ra-mén-lo. Sm. Commozione. — , Alterazione,.?///.Pìccohm. Berg. ( 0 )
Alterante , AI-toràn-?e. [ Part. di Alterare. } Che altera , Alterativo.Lat. perturbans. Gr. <z\Xc}'Zt>. Lib.cur. maiali. Sfugga i medicamenti al-teranti , si vaglia de’ più piacevoli e benigni.
2 *(M Ld.) E pitelo di virtù meda inale, allorché i rimedii od aj ut.i operano
nello, viva organizzazione arrecandovi evidente mutazione,senza manifèstaevacuazione od aumento di alcune di esse,anche di quelle naturali,^ A.O.)Alterare , Al-te-rà re. [Aiti] Muovere o Mutare una cosa dall essersuo. Lat. alterare , mutare. Gr. «aXoiovv, G. F • 1 !’ f’ 1 °g kbigfdor-meirte Iddio può tutto fare, e alterare , mutare e disfare. Sagg.JYat.Esp. 7. È abile a fare apparire in essi grandissime aisorbitanze , cdalterare la proporzione d’ugualità.
2 — In sign t n . pass. Commuoversi , Perturbarsi. Lat. commovcri, per-turba ri. Gr. àKKotoh. Fi,imm. u 38 . Chi crederà possibile in un pun-to un cuore così alterai si?
3 -— * Detto di fiamma — Scemare. Solimi. Gius. 82. Quella fiamma cre-sceva nel petto .... che m-n si poteva alterare nè mancare. (V)
■4 — * J)lota uso. Borgh.Oiig. Fir. s 5 o. In tutti questi travagli non futocco nè alterato di cosa alcuna il paese. (V)
ALTEREZZA
Alteratamente , AMe-ra-ta-me'n-te. Avv. Con alterazione . $ e o , y V ' r j/»acred. 1. 1. 2. L’ingegno serve a più d’uno, come quei vetri di Pvista, che quando più fedelmente espongono all’occhio tutti guvicini , tanto più alteratamente io informano de’lontani.
Fit.SS.Pad. Ninno di questi Padri avrebbe giammai avuto nenii®ombra la superbia di nominar santo sé medesimo , come pei’ ^cautamente ed alteratamente alcuna volta si osserva essere statoquesto volgarizzamento. (B)
2 — Adiratamente nel sign. del §. 2. di Alterazione. (A) ffl a3ti DlCAlteratissimo , Al-te-ra-tìs-si-mo. [Add.m.] sup. di Alterato. Lai- , c(j0 .perturbatus. Gr, nx.pa.x ,i/ (d<rT(x.TCS. Tratt.scgr.cos. donn- Stanno c .re alteratissimo di passione. Lib. cur. malati. Dicono avere 1 ° salteratissimo , e male operante concuocere. € Ji
Alterativo , Al-te-ra-tì-vo. Add. m. Che ha virtù di commuove ^perturbare. Lat. perturbandi vim habens. Bui. Purg. 33. 1■stato alterativo e infettivo della tua mente. ^jus,
Alterato , Àl-te-rà-to. Add. m. «fa Alterare. JSn/.subiratus,
commotus. Gr. rer-xpaypéyos. Coll. Ab. hnc» li. Diventanoal )Calterate le cogitazioni sue. E 16. Coloro che inebriano del VI f 1 ® , .no( lmacinano le ligure alterate. Fir. Disc. anim . 33 . Disse al cug 10 j.|iot’accorgi tu come il nostro He sta alterato 7 E 85 . Il migIi° rC01 ^ ([l ieh’egli mi paja poter pigliare in questa cosa, è non mostrare ^Maestà sembiante d’alterato. Malm. 8. u. Nè per questo aU** 3ne re>fa -
Sdegnoso , Risentito. Guicc. Stor. g. Cominciò ec. con p® Mrate a ribattergli e dimostrare quasi di deprezzargli. ( L al 'indignantia , jurgantia, aspera. ) _ - c ifi’
— dal viso : Fuol dire Briaco; onde gli Alterati Accadere ^mosi in Firenze , avevano per impresa un tino in cui sipig ia f a . .jfi)ed ogni accademico usava per impresa qualche cosa attenente a ^ nl - ue $
— * (Med.) Lat. depravatus. Dicesi di membro o parte qual lilìi l
(Veter.) Dicesi d' un cavallo che ha il fianco alterato ,movimenti del fianco sono frequenti ed irregolari. (A. 0 ) , pi li
6 — * (Agr.) Dicesi dpUa terra, quando è stata sforzata a prodache non doveva ; del letame , quando fu conservato tinppo seccopo umido ; de*frutti, quando non hanno il solito sapore 0 coi* 1a marcire; del vino, quando diventa scipito o addo; della biadai_ do è muffala ec. (Ag) (W
Alteuatore , * Al-te-ra-tó-re. Verbal. trt. di Alterare. Silos. P nf r q.\p>Alteratrice ,* Al-tc-ra trì-cc. Ferbat. fi. dì Alterare. Mascaed.Alterazionxella, Àbte-ra-sion-ccl-la. [Sfi] dim. dèAIterazione-dica perturbalo. Gr, p.txpà. àwoluic is. Tratt.scgr.cos,
di ogni lieve alterazioncella di stomaco fautio gran conto.sol. Insino da ogni piccola alterazioncella. #
Alterazione, Al-te-ra-siò-ne. [fi] Lat. mutatìo, pertuibatio, co , c \iiGr. àwoiucns. Tes, Br■ 2. 5o, Alterazione è quell’ opera di nfl l0 u^muta un colore in altro, e una cosa in altro, siccome noi v^d* 3 .figura , o altra cosa , che nascono di color verde , e natura ke^falli di color nero , o rosso, o d’ altro colore , siccome cFiloc. 5 . 35o. Facendo un bellissimo tìgliuol maschio,c pericolo si liberò , rimanendo scarica e fuori d’ ogni ^ a '* CI £jtcP’Dant, Purg. 21. <^ 3 . Libero è qui da ogni alterazione. Cotti-zinne non è altro che mutazione per sopravvegnente accide* 1 *^ jnt^
2 — Movimento di sdegno. Cecck. Assiuol. 1. 2. Come la p a ^ r<1I1 ‘ e i|a " fi
questa cosa , (che il suo marito amava un' al traJ pensate fiCprese alterazione. (V; «rP
3 — * (Med.) Generalmente significa Cambiamento in male a r
qualità. (A. O.) _
Altercamesto, * Al-ter-ca-mén to.A’m. V. Altercatone. Libarti'
Altercante, * Al-ter-càn te. Pmt. di Altercale. Che altercai ^ Mtende « Segner. Incr, 2. 22. if. Lacerano in tanti squarci in* 3113 ^51 *Corano , quanti sono i pareri di questi duo sommi interpreti*'!qualunque punto fra sè altercanti. (B) _ Ottici.
ALTERCArxE , Al-ter-cà-re. [N. ass.l Contendere, Contraddire , v efi
re. Lat. altercari, jurgaii. Gr.^iXovmviy ,bixbiy.TC l iiv.n Fti[ ct. 1 . 13g, f Ediz.dass. MiLJ Altercare, onde nacque Alterca^ 10 ’
li'
. jf'su »• \ i
bo de Latini. (B)
2 — [E n. pass.] Farcii.Star. 3. 5y. Onde altercandosi assai »risolvendosi , cc. . Sl ,.- ,
Alt erc azione , AMer-ca-zió-ne. [fi] Contesa. —, Aficrcamcu
altercalo. Fir.Disc. anim. gfi li quale, dopo una lunga al** 1 ’ ge 3^'* ^molte cose dette di qua e di là senza conclusione , domaudu^ j ^fosse stato presente quand’e' lo nascosero. Seti. ben. f a[ L e eISfa jter risponderti come dottore, posta da parte I* altercaibattimento de 1 dialoghi , sappi ee. ^|i
Altercazione. * ^Mit) Figliuola dì Etere e della Terra . (* jj
" vfj
Alterco. (Bot.) Al tèr-co. Sm. (In lat. altcrcuin o alien ,rf ^ e (etimologisti il traggono da altercatio, poiché s’ è creduto c PF-u
rendesse T uomo altercali .
questa pianta turbasse la mente eche vegeta intorno allo stabbio m campagna , ed hale foglie picciolate , ottuse, sinuate leggiermente ,
con
fiori di color giallo sudicio nel lembo , nerastri nel furo- ,p
rmis albus Lin. (Gal) . jns. f (.'•
Alterello , Al-te-rél-Io. Add. m. dina, di Allo. Lat. t ^ 0 , Oj.' 1
editior. Pàllnd. cnp. 8. E il sito suo sia alquanto pi» s icC'': ,!■
i5. i. 11 gufo si ponga in tetra in luogo un poco aIte rei > piidagli uccelli veduto meglio. Liv. M. Egli si pose in un 11 , fl ,ttercllo , per riguardare meglio che fine avesse la battagli 3, . < . pJAlterezza, Al-le-i és-:a. ,Sf. Prnpr. Forte estimazione a' s ltr r T l . 1nel sìitn. di Grandezza d’ animo.] —, Alfierrzza, sin. ( ‘ ^ c ,.to
2 — Superbia . Lai. superbia. G.Fn i 36 . i. Stimandosi p,r
Fiorentini per loro alterezza cc. negassono la stia dim* in \ Jef 1 '
3 — Impeiiesità, Soprastanza. Peir.cap.5. Domila 1’allc ri