5 «.
ALVEOLARE
Il va,jQ C;ir questo sign. è V.A.] Lat. alveare. Gr.v.v-i?'}.*,.Cr.g.gS.f.'"'Pern-L. m 'gl>ore, si vuol serbare, '' " 1 “
dico- , dell' altro re è traditore, e co
e il nero uccidere nel melario;iico no '7 " cl * auro re e traanore, e corrompe l’alveo. E num.8. A nellee ap. ’ c le se l’alveo è grasso, lascisi il verno sopra le sue sedie. Ei Pensa 2 ( ,V quando tutte quivi saranno appiccate , quelle in terra
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«-ARE.
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w veo sopra quelle alJuoghi, nel quale entreranno.
. .. (Anat.) Al -ve-o*là-re. Add. com. Che appartiene , Che ris -
^ at ’ a l ve °J ai ' s - (A. O.)
Piceli f ^0 Al-VQ-o-\k-Ìo.ddd.m.Dicesi dal ricettacolo impressoci:Jn cui li 1 rs 8°t ari \ rassomigliatiti que' che sono nel favo delle api, e^Veol, de* semi è impiantata, hai. alveolalus. (A- 0.)
A tul, ìch e ^che.) Al-vè-o-li. Sm. pi. I Romani davano questo nome ai^v E0Ui ^oiiducevano il colore per entro le muraglie delle lor terme- (Mit)tóoj pici , Qtd ‘) AI-ve-o-Ii-ta. Sm. (Da atveolus vasetto, e dal gr. li-Puh J f - la *.^ Genere di zoofiti dell'ordine degl’ idrefarmi annidati.
h e j Petroso , incrostante , od in massa libera ; costituito daCe Ui t [ p concentriche^ scambievolmente incolleritisi, composte da
"•ior ° Se ’ a ^ veo ^ ate j prismatiche , brevi , contigue e parallele ,‘fiOL, T rne * lie concatenate a rete . Renier. (Min)
^ V QSt. N.) Al-ve-o-H-te. Sm. Lai . alveolithes. (V. alvcolita.)i P° s to (j t at0 l uo go dove soggiornano ipolipi, cosi detto perchè com-tV£ °t0 1 A? a , u, u° ne di cellette alveolari e pietrose. (Aq)
£. 4 ai * «-'-vè-o-lo. [A’/n.] dim. di Alveo , [nel sign . di Alveare.] V,colo e a ve °lns. Gr. kxpvdixtcu. Cr . q. 102. 3 . Si ponga un alveo pie-^ er . a ^ c ” n<> gran tòro sotto ali*api nuovamente fatto, si metta1 (Anàn CC '^ C ^ ne li'alveolo fuggano di sopra allogato.
0 di dà il nome di Alveoli a certi ricettacoli incavati nella
$ PeSi
tir
e$,$ e - » w '* 'ionie ut /iiveuii a cerei nceuacvu incavati netiu
ai e j a margine libero delle mandibole , ne' quali stanno inca -ti',c. Ki e .'//^' c ' de ’denti. (A. O.)
A ^"tien ' ,°8-) Al-vér-gna , Alvernia, Auvergne. ATI Lat. Arvernia.
flt,l ’ 6l Uu* H'.'fi'icia della Francia . (G)
A * Cfl> ‘Q c *A^ Co g*)Al-vèr-ni*a.Z.ot.Alvernia.iVo/ne di un Santuario in To -a^^Nq * f{' C P er ^ e stimmate di S.Francesco. — iSYn. di Alvergna.(Van)l ' v iCo * ^ eo g )Al-vèr-no./-«t Alvernns mons .Monte della Toscana.{G )* e H>e! c ì » '*-co. iV. pr. m. Lat. Alvicus, Alavicus.(In ted. all tutto,
>°'U i e ?r'° ’ PÙ fil> evole -) (B)
t de lla (' 1 'oaeog ) Al-vi-dó-na, Avidona. Lat. Lcutarina. Piccola città
a '«lnia oiterinre „rl
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. -rL'i; da. N. pr. f. (In ted. «//tutto', c wild selvaggio.)
lVl * 0 i Al* ' ^ > ,vardo re d ‘ Gotland , eroina del Nord. (Mit)
'asso ~ Vl ' 110 * -ddd. m. da Alvo , [e significa Dell'alvo, Che appartiene
COllt 'net o Che si contiene in esso.] Lat. alvinum, quod alvo
•"ente n* - dr " tl - segr. cos. domi. Mal conducono 1’ ulero non sola-i? a . a °cora tutte le altre viscere della regione alvina. Lih.cur.a® a«m. Uttìln ° si è il clistiere per tutti li mali delia regione alvina.s" viso » ii / ® or I a fuora tutte le fecce alvine.
‘•'ito.’* ( f' H ‘ e >hial. = All’ aria del viso. Petr. canz. 11. (O)a ^bo .c.^ 00 ? ) Al-vì-to , Alviso. Piccola città di Terra di Lavoro —;!' v Enie' 0 Ì eUa Chiesa . (G)
“Ha.
A vivente. Posti avverbial. = Finche dura la vita , In
h
■A 1 *' F a'' rosil avvtf oiu.1. — aiui.ii c uuru. tu vini f in
7/ Re J?' "Tav. Rii. Rivederovvi mai al mio vivente? Rim. ant. P.■**». Non falserò niente Per altro al mio vivente, ec. Rocc.
> , * c j 1 ° m Lor promettendo che al lor vivente, ec. E g. 53. E dico, "nò v :' e m '° vivente , ec. E 10. tj 3 . Cbe, a dir vero, giammaiv 'vo. y ec.
, a l>liice /■ 0 “werhial. — fieramente , Per V appunto. Lat. vere ,•jiVoij t,r - Ypir-^uùi. Vit. Pitt. 4. Portò all’ incontro Parrasìo unaj li si p/°? ra pu> era dipinta una tela cosi al vivo , che gonfiandosia lei/ ’° giudicio degli uccelli, fece istanza a Parrasìo , che, rimossa5 a3ìs M soti° S ^ rasse sua P' ,tura ' ” Salvia . Cas. fò- Ea coda poi è cosiP - [ p e 0 Si* occhi, che non si può più al vivo. (N)
. ' de’p ótor. Eur. 7. 1Ó6. Ingegnati di ritrarre i vo-
f «0r 0o riI| eipi italiani tanto al vivo , che e’ si possa sicuramente alPosa U ° c kl‘k era re , e pigliar partito o d’ uscir di questa miseria,R°' W'/h*? ’ e quietar l’ animo , quanto piace alla nostra sorte.
qual se ^“ Busso ventre. Lat. alvus. Gr. xoi?Jx. Petr. cap. 10.yfor co venia dal materno alvo. Lib. cur. malati. Medicamento
i? v 1 essn uai ujiìiciuu aivu- juiu. u*i- ìuvuivuu.w.iv
d *• 55 0t * lmo P er ^ are sca *’icare 1* alvo aggravalo dallo sterco. Ar.5 ’ * c ^ e ’1 fior vireinal così aveà salvo , Come se lo portò
* (Ìj 0 a «vo.
e/h!’! Prendesi ancora in significato degli escrementi che ven-^ elQ f- Q l ^ basso ventre. (A. 0.)
’ che^l^? ’ Mezzo dì alcuna cosa. Dani. Purg. 27. s5. Credi per
p c °tto y dentro a N’ alvo Di questa fiamma slessi ben mi)]* anni»h ,Q(Uf ’a 0 i RDe ' (Zoo).) Sm. Uccello del genere de' colibrì , ma dì ror-d lecco b*' 11 glande del colibrì a coda violata. F. Colibrì. JSon
Pi Sola P'/’ 1 fango-, ha tutto il davanti ed i lati del collo, col bassop p a 2. ** Un verde di smeraldo ; C alto della gola , cioè quella1) f ’ C s °H°stante al becco , è —
L^ tSc e «i/ 1 ^ 0 ln az *urro scuro 5 il
abbronzita ; il petto è d ’ un neroverde ed il verde doralo ricom-
i Ce sui p azzurro scuro ; u verde ea il verae forato ricotti-; ? c o ; t Ponchi , e copre tutto il di sopra del corpo ; il ventre è
to/A Z.’ 1(1 Coda 1 I .... _ _f_• - rL . J . _ . J > __
brunìiQ 0e ^ rt ^ fib’ è d'un azzurro porporino a sbattimenti d' ac~g 0 K » * Pfafangadetr ala.Lat trocbilus gramincusLin.(BuiF)
q ' e d i n (Dal lat. helcium che viendal gr. halceo io irag-
fti/ie* 1 & C * 8 * ® cangiato in zi secondo infiniti altri esempli.)
h.t'/.C . /t/t/TO/i/v t/i nìC /1 //ìc ivi W/i* mah /.«iw/iiit/.
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Unii ,
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che , attaccata alt' albero de' navicelli , serve per condurliA Pituita corneo ac <]ua. Lai. (helcium.) Fiv. Disc. Arn. 3 S. Per otte-0 a pa, ,, a navigazione , praticabile d’ogni tempo dall’alzaie ae/' 1 ' * Al-jA • °* E 65 • Per comodo passo dell’ alzaje.
*lz., "nel, e R Sin. Colui che a piedi o a cavallo tirai' alzaia. Di.
it>T 0 ! Al’?' 10 - Lat ' llelciarius - (A)
■Al
l ( la lura,’/*" 2a ' tn én-to. CAm.] L'alzare , L’elevazione. —, Alzata,*' 1 4 - 1 “Sgeslio, agger, elevatio. Gr. Xàgx, ùpms. G. F.
P'U dissono che l' antico nou fu quasi molto meco acqua;
ALZAIA s3i
ma per I’alzamento fallo del letto d’Arnoec., la città fu più allagata.Lib. Aslr. Vedrai la diversità della notte e del di, secondo che fossel’alzamento del polo sopra 1’ orizzonte.
2 — * Fig. Promozione, Esaltazione. (A)
3 — * (Marin.) Lavoro che si fa per la carica o la scarica delle mer-canzie di un bastimento. (Van)
Alzamolle. (Ar. Mes.) Al-za-mòl-le. Sm. Piccola chiave per girar lavile perpetua , a fine di caricar la molla degli orinoli. (A)
Alzana. (Marin.) Al-zà-na. Sf . F . Ansiera. (S)
Alzante,* Al-zàn-te. Pari, di Alzare- Che alza, Che si alza, llnson.f Jìiogr.Dant.J Vedea delia virtù l’alzante altura , E desiava di satire in ci-ma , Che discernea già il bel della pianura. (B)
Alzale , Al zà-re.[/i«.](Dal lat. altius comp. neut. di altus alto.)!,erari!o Sollevar checchessia da basso, e mandarlo e porlo in alto, [Spi-gliele in sù. Contrario di Abbassare. //suo reduplicato è Rialzare.—,Innalzare, Inalzare , Ergere , sin.] Lai. Intiere, adducere, sustollere,erigere. Gr„x’ipun. Bocc. nov. 1 5. 36. Tentò più volte col capo e collespaile, se alzar potesse il coperchio. E g. 5 . fi 3 . Alzatevi i pan-ni, monna Lapa.
2 — [Per estensione.] Dant. Purg. 1. 1 .Per correr miglior acqua alza levele Ornai la navicella del mio ingegno. Tass. Ger. 1J. 77. Che puòla saggia e valorosa donna Sovra corone e scettri alzar la gonna.
3 — Per melaf. Aggrandire, [Esaltare.) Petr. canz. f. g. Alzando lei chene’ miei detti onoro.
4 — Per melaf. lolla dagli eserciti, Alzare la bandiera , lo stendardoo simili — Dar principio a checche sia, Farsi capo. Tac. Dav. ami.1. 16. E divenuto potente appresso uno, odioso a tutti, lo stendardoalzò a coloro che, seguitandolo , ec.
5 — giuoco =: * Far giuoco, Far una burla. Ar. Fur.f 3 . t’ff RinaldoArgia molto lodò, chè avviso Ebbe d’alzare a quell’augello un giuocoCh'alia medesma rete fc’cascallo. (M)
6 — 1 mezzi—Rubare, Portar via. Ambr. Furi. 4 - 6. Io, mentre eh’ egliandava a civettare altrove, con altra chiave contraffatta ho alzati i maz-zi , e voglio vendere questi drappi.
2 — Adirarsi, Gridare. Patajf. 5 . Alzando i mazzi, feci zibaldone.Salv. Granch. 3 . 5 . E tenterò con un mio amico: se Io non approderò,io alzerò i mazzi. F. Mazzo.
3—Andarsi con Dio . Lat. [alio migrare.) Gr. g'-rx'.trrrx'rh .zi, Tucid.
7 — il fianco = Mangiare lautamente. Fir. Lue. 3 . 2. 1’ ho per un trattoalzato il fianco da Re,
8 — il gomito * = Bere di soverchio.Modo basso. Cr. (O)
9 — il prezzo vale Accrescer il prezzo d’una cosa vendibile, Aumen-tarlo. Bant. Ant. (A)
10 — il a emo. *(Marin.) Foce di comando che si dà alt equipaggio d’unascialuppa di non più vogare , e di tenere i remi fuori dell’ «equa.(Van)
11 — la fede * = Fare una solenne promessa. Celi. vii. 3 . 7 6. A questemie parole il Duca alzò la fede, e disse: fa conto di averle sepolte inuna cassettina di diamanti. (B)
12 — la mangiatoia. F- Mangiatoia.
i3— la voce = Gridar fòrte, /.«t.vociferare Gr.&xw. Dant. Purg.20.122.Ma qui d’appresso Non alzava la voce altra persona. Galat. 62. Nonistà bene alzare la voce a guisa di banditore. Salv. Spiri. 1 ■ I. Ma fusubito alzata la voce, eh’egli eran morti tutti.
>4 — le calte. /’. de' giuocatori con cui s'intende il dividere che fannol'intero mazzo delle carte in due, sovrapponendo la parte ch’era disotto ; e ciò dopo che l’avversario le ha mescolale. (Min)
15 — le ciglia contro di alcuno = Rivoltarsi superbamente contro diesso. Dant. Inf. 3 f. S’ei fu sì bello , com’è ora brutto, E coutra ’t suoFattore alzò le ciglia. (M)
16 — le corna Insuperbire.Lat. superbire, tollera cornua. Gr. xAa^o-vtvta&xi. Petr. son. ioy. Conira i tuoi fondatori alzi le corna.
17 — le mani. V . Mano.
18 — le risa — Rider con istrepilo. Fir. As. i 65 . La quale un* altra
volta , alzando le risa , disse.
Ig — UN vascello.* (Mario.) Andare scoprendo sempre più un vascello,cacciando sopr' esso di vento in prua. (Van)
20 — vescica = Cagionar enfiagione. Crud.rim.Come quella dell’ortica,Vi dà duolo, alza vescica. (A)
21 — In sign. n. ass. Sorgere più in alto, Essere più rilevato in confrontod’altra cosa. Semif. 2 8. Nel mezzo, ove più lo terreno alzava, posavala rocca. (A) Bemb. son. 3 g. f Bergamo 1 E’l Sol là altre, on-d' alza , inchini e smonti. (V)
22 —* Crescere .in altezza. Benv. Cellin. Fit. Venne quella gran pienad' Arno , che alzò in bottega mia più d’ un braccio e mezzo. (A)
23 —* Detto della pioggia — Ristare , Cessare. G.F.11. 1. Onde tuttagente vivea in grande paura, sonando al continuo per la città tutte lecampane delle chiese, infino che non alzò l’ acqua. (V)
24 — E n. pass. [Levarsi , Sollevarsi.) Rocc. g.o.p. 2. Infinattanto che,già più alzandosi il sole ec., a tutti parve di dover verso casa tornare.»Alam.Colt.2-4oNèsi vedesse in ramo muover foglia,Nèl’ondealzarst.(V)
25 — * Parlandosi di chi siede o è disteso , Rizzarsi in piedi,Sorgere,Sollevarsi. (A)
26 — * Alzarsi nello stilc= Aggrandirlo,Renderlopm nobile,piu sostenuto.
È opposto ad Abbassarsi. (A) .
27 _ * Detto assolutamente —Levarsi 1 panni d avanti o di dietro.JVov.
Ant. E pure alzossi, e mostragli il culo. G. FA S alzò, e tra steside’ caviglioni 5oo fiorini d’ oro. (A) _
Alzata , Al-zà-ta. Sf. L'alzare F. Alzamento. Segner.Mann.D,c.22.1- Perchè, senza lungo precedente discorso, alla prima alzata di meu-te vengono tosto ad unirsi con esso lui.
a — (Archi.) Alzata d'un edifizio. F .• Profflo.
, _ * Piombar le alzatc==Piomfc«r le muraglie. F. Piombo. (A)
3 _ Nel giuoco delle minchiate , Carte d’alzala diconsiquclle carte chesono da rubare. (A)