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ALTUR
^ _• Afola uso. Cavale. Med. cuor. tgS. Da questo conoscimento pro-
cedono e seguitano due altrui beni ( cioè, due beni ad altrui.) (V)Altur.* (Gcog.) Città marittima dell’ Arabia- (G)
Altura , Al-tù-ra. !Sf] Altezza. Lai. altitudo , sublimitas, vertex. Gr.i^os.Liv.M. Cbe i Romani non scendeano dal monte, e ch’elli si guer-niano in quella altura. Darti.Purg.g.68. Su per lo balzo Si mosse, edio diretro ’nver l’altura. E 18.2 7.P01 come ’l fuoco ninovesi in altura,Per la sua forma.fioco. Fis.t. Lascia, disse ella, adunque i van’di-lclti;E seguitami verso quell’altura Che posta vedi innanti a’nostri aspetti.a—(Efig.]Franc.Sacck.Rirn.6'òNolge la ruota al basso chi è in altura.
3 — Superbia . Ext. S. Eugen. 3 Si. E prendendo I’ ufficio dell’abate ,non si levò però mai in altura di cuore. (V) E Er. Jac. Tod.2. 12.4 o. Pensa in che tu dèi tornare : Nostro corpo, in tanta altura, Saràposto in sepoltura A disfarsi in vermi e polve. (P)
4 —* Alterigia. Ctud. Rim. Pien di fumo e vana altura Questo gonfiocavaliere. Rice. Calligr. Egli ha troppa altura. (A)
5 _* Albagia. Pass. 17 6. Va, o uomo d’altura, quando vaneggi nellamente tua, e considera la viltà della sepoltura. (V)
6 — Col r.itlonlsrc—Insuperbirsi. Introd. F ir 1.47. E una virtù d'ani-mo fla fortezza) per la quale l’uòmo nè per tribulazioni del mondo sifiacca , nè per lusinghe della ventura monta in altura. (Pr)
^ — [Persona di grande altura : cioè Di grande affare.’] Vii. S. Gio.Bau. 187. E pensomi che le fosse rivelato da Dio , come questo doyeaesser figliuolo di grande altura.
Altura non dice lo stesso che Altezza, poiché Altura importa la no-zione complessa di Luogo allo, e la voce Altezza include solo la nozioneastratta di dimensione , e di relazione a luogo, senza la comprensioxielocale. Perciò l’una non può commutarsi con l’altra.
Alturetta , Al-tu-rét-ta. iSf] dim. di Altura .Piccola altura.Lat. focuspaulo editior. Gr. pmpèv ityos. Er. Giord.Pred.R. Ascese in una pic-cola alturetta di quel colle.
Alturiera. (Marin.) Al-tu-rié-ra. Add f. Aggiunto di navigazione, ed èquella che si fa e si rettifica con le osservazioni astronomiche e colmezzo de’ computi trigonometrici, lontana dalle terre, ed a traverso deipiù vasti mari ; a differenza della navigazione costiera. —Navigazio-ne d’altura, sin, (S)
Alturiere. (Marin.) Al-tu-riè-re. Add. m. Aggiunto di piloto, ed è que-gli che dilige il viaggio del bastimento, osservando gli astri, lungidalle coste e dalla vista delle terre , a differenza del piloto costiere,e del piloto locatiere o di porto .—, Piloto d'altura, sin. (S)Alturita' , * Al-tu-ri-t à.Sf.F.A. Sublimità, Sottigliezza .—, Alturitade,Alturitate, sin. Rartolom.lelt.d26. Se non ci volessimo accostare all’al—turitadi de’lìlosotì, parca che la natura singolarmente l’avesse diputato(S. TommasoJ a dichiarare le segrete cose di lei. (B)
Alturno.* (Geog.) Al-lùr-no. Nome dato qualche volta al E nlt.unio.fi)Al tutto. Posto avverbialm.zczln tutto e per tutto, Del tutto.Lat. peni-tus, omnino. Gr. iràir». Pass. 129. Se il prete fosse al tutto ignoran-te, che non sapesse discerriere i peccati , ec. G. F. 2. 6. 3 . Sconfisse-lo e vinselo, e al tutto cacciò lui e sua gente d’Italia . E A. /. 5.Edisptiose quegli della Colonna di Roma , che mai nè eglino nè loro suc-cessori potessero aver dignità in santa Chiesa , perchè al tutto si ten-nero con Federico imperadore. Fir. As. 170. \alata co’sensi in altraparte, la quale essendo ricoperta al tutto dalla inestimabile macchinadel manifesto periglio , era eziandio privata delle lagrime, ultimo sol-lazzo delle miserie de’mortali.
Al tutto tutto.* Avverbio!, quasi superi, di Al tutto.Covale. Stohiz.s5s.Vuole adunque Dio che li suoi compartitori sieno disperati al tut-to tutto del mondo, e nulla temano. (V)
Aluatta . (Zool.) A-lu-àt-ta .Sf.F. Aloate. Lat. stentor seniculus Geof.Scimia del genere dello stentare , che ha la faccia tutta senza pelo ,e nera -, il mento coperto di una barba corta , di colore rosso-bruno.Rantolìi, Elem. dì zoologia. (B)
Aluca.* (Geog.) A-lù-ca. Antica città della Corsica. (G)
A lucca ti vidi .‘Modo proverbiale, come Darla a gambe. Lasc, Parent.
4 - io. Voglio ire a trovare il famiglio di Fabio a casa e dirgli la
cosa com’ella sta; e di poi, a Lucca ti vidi. Ambr. Furt. 5. 4 - Fattoil miglior fardello delle miglior cose ch’io possa, a Lucca ti vidi. (V)A luciti.* (Zool.) A-I ù-ci-ti. Sm. pi Genere d'insetti dell’ordine de’ le-pidopteri, che hanno le ali fésse pennute, cioè quasi distinte in penne,ed i piedi lunghi. Lat. alucitae Lin. (Van)
ALUnv.* (Geog.) A-lù-da , Alida. Città della gran Frigia. (G)Aludellq. (Chim.) A-lu-dèl-lo. Sm. V. Alludello. (A)
A lumaca. [Avv. Lo stesso che] A eh luccio la. /h [ A foggia , A guisa dilumaca.] Lat. in morelli cocblcae. Gr. xktp-xxzhóv.
A lume.* Avv. f.o stesso che A luce. Cr. alla v. Lume. (0)
2 —*A lume annacquato. Avvertirti z^:Di poca luce Cr. alia v. Stare. (0)
3 —* A lume di candela. Avverbial.-=z A lume che fa poco chiaro ;e detto fig. Cr. alla v. Candela. (0)
Alumeotl* (Geog.) A-lu-me-rt-ti. Amichi popoli dell’Arabia Felice, (fi)Alumpore.* (Geog.) A-lum-pò-re. Città dell’ Indostan. fi)
A lcn amento. (Marin.) A-lu-na-mcn-to. Sm. (Da Luna -, e ciò dalla cur-vatura eh’essa mostra nelle sue fasi.) Tontura del ponte e dell incin-ta. È la curvatura che si dà al ponte delle navi, per cui esso ascen-de dal mezzo della sua lunghezza verso poppa e verso prua. Questacurvatura , combinala con quella che ha nel verso della larghezza ,ossia col gozzone, serve al pronto scolo ed esito delle acque cadentisopra di esso per gli ombrinali. Si fa maggiore l’a/unamento a pop-pa , di quello che a prua, per mantenere uniforme l’andamento delleincinte sopr’acqua, attesoché la nave pesca di più a poppa . (S)
A lunata. Posto avverbiale: A forma di luna , In giro. Pataf. g. Alunata impiccati i bugiarduoli.
A lunga. Posto avverbiale: Lontano , Lungi , Discosto .— , A lnnge,A lungi, sin. Lat. procul, longe. Gr. txis , orójp putto. Dant. Jrf. g. 5.Che 1 occhio noi potea menare a lunga.
2 — E inforza di prep. Tts. Br. 3 . 2. A lunga a Jerusalcmme trenta
ALNEO
giornate sono le cinque ciltadi che profondaro per lo peccatonatura.
3 — Fale anche Lungamente , A lungo andare. Segner. Ma n ( l - a £ r j-12. 2. Per un poco si può talvolta piacere a tutti gli uonun 1 c
sto , ma non a lunga. (V) ,q\
4 — * A lunga via=Coì tratto di lungo viaggio. Petr. Frot.\ I
A lunce. Posto avverbio!. Lo stesso che A lunga.fiicord. Malesp- ^Manfredi ec. crebbe molto la sua forza a finge e appr css0 ( 1Med. Poes. Stridendo in ciel le gru veggonsi a lunge. (Mi 11 /-,fipA lungi. Posto avverlial. Lo stesso che A lunga. Lat. long e ’ . j£ )3fG. F. 2. i 3 . 5 . Questo Carlo accrebbe molto santa CuiCristianitade a lungi e appresso. rW
2 — * Usato in vece di Lungo, add. Vit. S. M. Mad. <o3• Cpit'J'avea bisogno, non guardava perchè la via fosse a lungi, che V
no al sommo medico per esser guariti. (V) „ /CaP' ^
3 — * Posto a modo di prep. Lontano. Fil. SS. Pad. 2.3gi' ajI-
a un monastero a lungi alla città tredici miglia. Dial. S. sf» 1 ’Gli santi uomini hanno questa proprietade , che acciocché » ie " j a ||epre a lungi dalle cose illecite , spesse volte eziandio si guarda»lecite. (V) gititi'
A lungo. Avverbial.eeDif usamente. Cas. Leti. 10. delle traU e fi)Soranzo. Avea pensato scrivervi a lungo , e mi manca il U’ n all'A lungo andare. Posto avverbial. — Con lunghezza di tempo- ,quando, tandem. Gr. rikos , siri KoXm xpóvQti. Bocc.noV.visandosi che a lungo andare, 0 per forza 0 per amore, « cu ber-rebbe venire a dovere i piaceri di Pericoli fare. E g. 3 - J- jtjti-ciocché io a lungo andare 1’ aspetto infelicissimo. Petr. so »• " ’^jiodolfo mio , qucst’opere son frali A lungo andar ; ina ’l 1,05 9 ’
è quello Che fa per fama gli uomini immortali. Sega. Pred-iale ec. conviene che a lungo andare sia l'esito di coloro, e j tcRf3 — E Dopo lungo andare:=ì?OT>o lungo tempo. Lat. multopore. Lab. 23. Dopo lungo andare , vincendo la naturale °Pril mio piacere , soavemente m’ addormentai. {Ci (A)
Alunna , A-lùn-na. Sf. di Alunno. Sper. Oraz. Sega. Pred- m
2 — * In sign. di Nutrice , Che nudre. Anguilla!-.
Alunna. * (Mit ) Soprannome di Cerere. (Dal lat. alumttus 10 “
chi alimenta. ) (Mit) loO 11 " 1 *
Alunno , A-lùn-no. [A’m.] Scolare , Allievo. V. Allievo. £<d ,a p^uil*Gr. rpotpixs. buon. Fier. 3 . 4 - n- E del più degno alufl n£>
1 men fortunato. . ^iri» 3
Cas. 1 55. Per cui d’ Aurunca il 8 ra ‘|. j u iii» c<E in nota : Che il grande alunno d As’intendesse Lucilio , natio d’Aurunca . (N) ,-.101$'
3 —* In sign. di Nutnlore,(F.Alunua mit.) All. della Piaggi 1
di Boez. (0) .
Alunno. * (Mit.) Soprannome di Giove. (Mit) TfSpF
A luogo A luogo. * Avveibial.—Qua. e là.Sagg. dinat.esper-/ •
A luogo E A tempo. Posto avverimi =Con opportunità , „ e , h
siane. — , A luogo e tempo, sin. Lat. suo tempore, oppo rt " 1iv xaipffl. Bocc. nov. 84 - t-ì. Quantunque da lui non fosse aa tempo lasciata impunita. E nov. g8 . 2 <• Poi a luogo c 3 ,
manifesteremo il fatto. qA
A luogo e tempo. Posto avverbial. Lo stesso che A luogo e a temy ^ |f’Pisi. si. Celalo fti cacciatole, e molto pregiato, e molte sel va ‘”’
■ ■ sU V'
Nativo. Salviti.suoi Destrier piegò.
molte selv^,*! 1
stie prendea ; e pelò non lasciava che colla lidia Aurora,donna e amante, a luogo e tempo non prendesse diletto,io5. Ciò farà egli, s’io non m'inganno , agevolmente, se a *tempo , e di qualche vantaggio loderà quelle cose ec.
Aluona. * (Geog.) A-lu-ó-na. Città detta Liburnia. fi) , li»',.
Al orgia. (Chim.) A-lur-gì-a. Sf. F. G. Lai. alurgia. (Da ha ^.(A/sale, e da ergon opera .)Quella parte della chimica che tratta «
Alus. * (Geog.) Deserto dell’Arabia Pelrea. (G) .. 'i.hv
Alusia. * (Med.) A-lu-si-a. Sf. F. G. Lai. illuvies, a ' usia ’7^ui.(^
(Da a priv., e da luso futuro di tuo io lavo.) Astinenza da'baS.^Aluta. * (Geog.) A-Iù ta. Fiume della Dacia.—della Transd 1 ' 11Aluti. * (Geog.) A-lù-ti. Popoli dell’ lllirio. fi) Alfl-v
A lutracengi, * (Geog.)A-lu lra-cèn-gi. Antichi popoli ignotiAluzza. * (Mit. Ar.) A-Hxz-ia. Idolo degli antichi Arabi . O* 1 '
il/
Alvaca. * (Geog.) ’Àl-va ca. Città della Media. (G)
Alvanis. * (Geog.) Al-và-nis. Città della Mesopotarnia. (fi)
Alvano , * ’AI-va-no , Alvan. iV. pr. m. Lat. Aitati. (In cD r, 6da ghueljnn superiore.) (B) y
2 — * (Geog.) Città del Portogallo. (G) . t> p
Alvano. * (Bot.) Sm. Specie di albero. Sannaz. Arcai. ^\r\\\.tortorella che al tuo grembo crebbesi, Poi mi si mostra, 0 *un alvano Secco. (V) . (G)
A lvarado. * (Geog.) Al-va-rà-do. Lago e fiume del MesstC 0 ’ ^Alvake. * (Geog.) Al-và-re. Città dell Arabia Felice. (G) no/ 1 '
Alvaro , * ’Al-va-ro. IV. pr. m. Lat. Alvarus. (In ingl. au 1 ,1
guerra ; Tutto guerra ) (B) . lAj,
Alveare, Al-ve-à-re. [Am.) F. L. —, Alveario, Arnia, l ’ uu to f c ?vearium. Gr. r.v/tk-n. Segner.,Crist. iristr. 3 . ag. 6. È avV / a g» i, 'i |felle racchiuse in un alveare trasparente di vetro da ge n |f. 0 (Si *servar la loro arte nella fabbricazione del mele, prima Pvoto hanno fatto, ec. a\t e3< 'f
Alveario, Al-ve-è-ri-o-pSoi.) F.L.Lo stesso che Alveare. jC c l!ìì $
alveare. Gr. xtCr. g. gf. 3 . Gli alvcarii sieno pia'* h\y'lucertole o altri animali salir non vi possano. E cap■ 9 ,, ar bod’vearii sono, siccome dice Palladio , meglio di cortecce d A-
simamente de’suveri.
Alveo , ’Al-ve-o. [Am.] F. L. Letto del fiume . Lat. alv» a tfi. W- -- ■ ■■ ■ ’ ■