AMARORE
^ n deWamaro. F. Amoretto. Lai. subaimrus. Gr. ùr.dnixpos. TmLt.i f^ ì \. LO : l ‘' domi. Le medicine sieno di sapore amarognolo, liiccit. Limi9- Il liquore è di colore tanè oscuro , quasi simile al mosto cotto, diJJpore amarognolo , molto acre c penetrativo.
A per metaf. Mezzo sdegnalo. Suoli. Pier. 4- 5. iG. Torcon quelleAsiiì^! ICCe ^‘ ul ( I m ’ v ‘ s ì amarognoli.
Ijoo
WEqsE s À-mii-ró-rc. [.S/n. F- L. F. e ili’I Amarezza. Lai. amaror , a-“anties. Gv. mzpoTvjs. Cv. g. g 8 . 1 . E i frutti sieno rose, rameriuo,. lcrc d ’arbori, mandorli, peschi, peri , meli, e tutti arbori pomife-senza amarore.
~~ * e/' metaf. Idicesi di qualunque cosa rechi afflizione , disgusto o
foglio.) G. F. io. 215. - - ' .
èf nula 7 tornò loro in•Bore m*
1 . La lèsta clic i Lucchesi lèdono della suaamarore c danno. Rim. ani. P. N. ó'aladai. A-3 ^"è-.w'c tornato in amarore.
«‘gidezza, Asprezza. Fit. Plut.O uomini d’ Atene , non guardateanie nte ch’io sono amaro, ma guardate se’l mio amarore giova o nuoce.Roso , * A-ma-ró-so. Sin. Fiotto di mare , Ondata. F ■ e di’ Maroso.
As, L J ' r ' (°)
,^’ U!A . (Mai-in.) A-màr-ra. Sf. ( Dallo spagnuolo amarras canape, go-le 7/’ v ‘ cu dall’arabo marron fune. ) Fune , in forza della qua-5 Alimento è fermato senz* ancora a qualche punto stabile interra. (S)Pe^ DELLE SARTlE * * Sono funi che seivono per tenere stese le sartie ,mezzo di catene e di teste di montone , che si corrispondono m. -
3 ff^ nte esse fimi - (Van)
4 * Funi che servono per unire lo stagio al suo collaro. (Van)
Vico usi pure Amarre, quelle corde che attaccano V allei o mi-a ^° sperone. (Van) *
Un EAlìE ' .(Marin.) A-mar-rà-rc. Ali. Dicesi del cavo, ed è Dar rolla abfist' lUrj * nf - ornn a qualche cosa ferma e stabile. — Dicesi anche delil J tn , e . n }° 5 ed è Ritenerlo con un cavo o con più cari fermali a pun-3 ^ t^di in terra , o ad ancore, in mare. (S)rn ^ Albero *= Guernhio del suo stagio ^ delle sue sartie , e della sua
3 ^ l(> vra : p opera contraria dello sguarnirlo , dicesi Dismarrare. (f un)
* — Scorciare o Rcstrignere a forza di pieghe la esten-der relè ; per lo quale effetto erri a trarerso di esse , ad una
ditn' (l \ Lez ~ (l i ìuia serie di occhielli e d'arpìoncini , i quali servono aAsiAuq /iW(re ttt dalla parte superiore. (Van)
A-màr-sì-a. N.pr.m. (Dai gr. amas uno, alcuno, cduwvios
4 8'nsto. ) ■— Piloto di Teseo . (Mit)
p °«° avverbiuhn., varia i significati secondo i verbi co ’c Q 1 s accoppia j onde Sonare a martello si dice quando si dà allaper volta, a gaùa che’l martella fi in su la in-no f che si fa quando si vuol ratinare il popolo : e sì jatto suo-i dice li inforcare, e 7 contrario sì è Sonare a distesa. G. F. -.So. ri’ t 1 ' 1 delta Podestà lece sonare la campana a martello. Burch. 1 .le infornando migliacci con un remo, Sonaron tutte a martcl le4 ^ 2 - non s0l, n tanto a martello,
j. j ** Reggere o Stare == Star forte alla pruova. Ambr. Bern . 3.
3 ....
fine oggidì soli falli gli uomini Come l’oro archimiato in appa-
C ale
in parole son belli, e poi non reggono Al martello.
q lla j miche Stare a dovere , Star bene. Buon. Tane. 1. 3. A farAji 1k . r °)a Che non paja cosi stare a martello.
À-màr-to, Città della Grecia . (fi) _ ,
trifitf. St °ì A-ma-ru-lcn-to. [Addi] m. C. L. Amaro , [ Che ha delVa-2 --s. r lA dipesi anche in forza di 505;.] Lat. amarnlentus. Gr.
Malizio, Volemmo, Mordace.] Salvili. Disc. 2. f iu INòob-a ailì 3ri l li0ccucc i° n(: ^ Lnberinto , il <[ual libro, come sapete, è imaenta saf >ra contro le li'mminc cc.
A:'‘ IAJA - * (Geog.)A-ma*rn-mà-ja. Fiume dell'A melica 3Ieridional:\(Cj, )
4j :>u.. " ■
Wr-
Aiu.'. * ((ìeog.) A-ma-rù-sa. F- Amarna. (G)
(Mit.) A-ma-rii-si-a. Soprannome di Diana , da Amnrìnm
, «la
Amarintia, Amarintidc , Amari- i
pro-
a marza , a occhio.
-nia-sa. N. pr. ni. Lai. A musa. ( In eh r. ghuamasa da ghuanihhasa confidare, ricoverarsi: Olii si ricovera presso il popo-
1 u . l’ arl ‘colarincute onorata.
' *A m - (Mit)
■d(«,. A p(;^S r -)_Posio avverimi. , si dice dell' Annestare con la marza.
• l^Eirìn 1SS - Annestasi la vite cc. ; i modi son quattro:
PC «Po-gnttof 0 l'oìo, A ~ :d J
■j — » 11 . *'* ess o confida. ) — Generale, di Assalonne . (11) (Voli)
■^Usrj Città del Giappone. (G)
A Ottani ^' nia -su-ì. JV. pr. ni. Lat. amasai. ( Tu cbr. ghuamassa da(ansati, i^pni's e sola dono: Dono del popolo.) (B)
'* (f^eog.) A-ma-sà-tro. Càia dell’ Jndoslnn. (G)
^■ ll4s eso' * (^’ 00 ff ) A-ma-sc-na. Città della Nigrizìa. (G)
A (^, Tpu 8-) Amico (iwne d’ Dalia che si gettava nel IJri —
A '" As Sno delle Paludi Pontine , detto anche La Toppia. (G)
^''( Sp -To' » (( ,co R-),A-nia-sc-ro. Città della Natòlia. (G)
A S'Rre òi , ' nia " sp " to - dVi /"'. m. ( Dal gr. a priv., c masaomai man-’* I 1 ™ amasetos non masticato.) l.at. Amasetus. (Aq )
, F r - m • hot. Amasis. — He et Egitto. (B) (Mit)4l 'Asi 4 ^ *°8') Amasia. Città delia Cappadocia , patria di Straberne.(Mit')Css er " ma ' s i' a - N.pr. m. Imi. Ainasias.(In cbr. amalzja da aiuetz
- H e : onde oiiirtz foltezza, c (ah signore: Fortezza del signore.)"'*(G«v! \f lu d«.,.figlio di Ginas/iTì ) (Ber)
a f-tfiù .fi /^'™a-.si-a. Deserto dell’Arabia. —Antica città della Gcrman .—
A,Usi °, A - -
l’er o; )ew i ma : s >-°- Sm. L.at. amasius. Foce latina
- v °nir; ;„ a ’ ,nt ’ece d’ Amante , Drmio , Bertone,
4 . m ... 7
Aw. CO-
^lo a . —della Turchia Asiatica .— della Cappadocia. (G^
‘ r _!. Ys- » .■ 1 t K
usata da alcuni ,
in ’ “ -r-*'- 4 *"*- 4 ' ? *-*• tt.nu , jjrrivtiti) sebbene non s' ’
v> “More approvato dalla Crusca. (A)
^Uspgj,^ 0 ?’) -Antico fiume della Germania . (G)
,>lfl '"sicinA-ma-spòr-ma. Sf. V . G. Rat. amasperma. (Da/m-ìl «*<}Ue n Jt 5 ^ ^l'ma semente. ) Genere di piante stabilito da Rafì-S ' ilni k‘2<n a , l XM a delle conferve , così dette dal perche hanno i0 ll 0( * u, uti tra loro da filamenti. (Aij)
AMATIVO 2 3 7
AjiassAi , * A-mis-sa-i.iV. pr. in. L.at. Amassai. ( \ . Animai.') (B)
A masse. Posto avrerbialm. vale Albondunlissìimmumte. I.(tt. Jargiter.Gr. àfàovtùzxrv.. Tue. Dar. Ann. 1. 2. Tiberio Nerone ec. aver bevutoil latte di casa rcgnatricc , quasi con esso in bocca esserglisi consolatie trioni! gittati a masse. Maini, g. 23. Ma in questo all'aria migralirumor di gente Clic a terra scende a masse dalle scale.
2 — * (Milil.) Dicesi di truppe ordinate su di un numero grande difile , polle, una dietro Valtra. (Z)
A'massea. * (Grog.) A-mas-su-a. Città dell’ Acaja. (G)
Amassi. * (Gcog.) A-niàs-sL Popolo^ della Snr.-uazia Asiatica. (G)Aaiassia. * (Geog.) A-inàs-si-a. Città dell’isola di Timor. (G)
Amasstciu. * (Geog.) A-mas-sì-clii. L.o stesso che Amaxictii. (Van)Amassoeii. * (Geog.) A-mas-sò-bi-i, Amassobiti, Amaxobii, Amaxobieiii,Amassobieni. Lat. Ilamaxobii. Pojwlo della Sarnuizia Eutopea cheviveva su i cairn'. (Aq )
Amastka. * (Geog.) A-mà-stra , Amestrato. Antica città dellaSicilia.(G)Amastiu , * A-mà-stri. N-pr.fi. F. A mastro. — Moglie di Lisimaco . (Mit)2 — * (Geog.) Àmastrali, Am'estro. Lai. Àmestris. Città della Natòlia. (G)Aaiastuide. * (Geog.) A-mà-stri-de, Amastris , Aiuasrecli. Cil'à dellaPajlagonia , ora Amaserach. (G)
Amastko, * A-mà-stro. N.pr. ni. (Dal gr. a intcns., c inastar indagatore.)
— Allealo di Perseo, ucciso da Ai ■go. (Mit)
2 — * (Geog.) Città della Pnjlitgoiuu — della Natòlia. (Mit)
Amata , * A-mà-ta. N. pr, f. Lai. Amata. — Sposa del re Latino , ma-dre di Lavinia . (B) (Mit)
2 — * (St. Bora.) Nome che dava il gran pontefice alla vestale elettaa sorte. (Mit)
Amata. Sf. La donna amata. Tass. Che l’amata riami, ben Io sai, An-tichissima legge è del mìo regno. E Tass. Am. atl. 1. E spesso infonte o iti lago Scherzar si vide coll’amata il vago. (M.)
Amataci. * (Gcog.)A_-ma-Va-c\.Lat.Anvd{\iucLPopolodell’ArabiaFelìccfG'JAmatafoa.* (Geog.) À-ma-ta-fò-a, Tofba./50/rt del Gruppo degli Amici. (G)Amatea , * A-ma-lé-a, Amatia. jV, pn f —- Una delle Nereidi. (Mit)Am atei. * (Geog.) A-ma-té-i .Antico popolo dell ’ India.—della Palestina. (G)Amatesi. * (Geog.) A-ma-té-ni, Amatci. Lat. Amathcui. Popolo dellaPa'estina . (G)
Am ateso, * A-ma-lé-no. Add . pr. m. Uno de' discendenti di Amai fi-glio di Canaan , i quali popolarono la Siria . (D)
Amateo , * A-ma-tc-o. N.pr. m. Lat. Amataeus. (Può esser venuto percorruzione di Amadco od Amodeo. Tuttavia in gr. sigu. clii vive conDio , da hama insieme, c theos Iddio.) (B)
Amatiia. * (Geog.) A-mà-tha. Contrada del' Arabia ,— Città della Fe-nicia. — della Giudea. (G)
Amati, * A-mà-ti. IV. pr. m. Lat. Amatili. (Dall’ebr.c/m/i verità.) (B)Amatissimo, A-ma-tìs-si-mo. [Add. tn.]sup. di Amato. TaiL valdeamatns.Gr. fj.'Jù/A yib'jjJSJOi. Pe.tr . Uom. III. ll qual capitano uvea nome Jocio,nobile e amatissimo intra ’l popolo.
Amatistà . (Min.) À-ma-ti-sta. Sf. (Così detta dii gr. amcthystos clic al-lontana rcht‘czza,e ciò da a priv., c da mcthysticos che ha forza di ub-briacare : poiché altrilmivasi a questa gemina la proprietà di allontanare]’ ebbrezza.) Pietra diafana di color violetto [ accostante al porpori-«o, con macchie granellose dello stesso colore, ma più chiare , o bian-che sudicie , sfumanti. Sebbene si collochi tra le pietre preziose ,non è altro che un cristallo di quarzo , o un cristallo di rocca colora-to .— , Ametiste , Ametista, sin.] ImlI. ametbystus. Gr.àpiòozxo^. Frane.Sacch. Op. div. fò. Amatiste sono di cinque qualità : qual ha colordi rosa , qual di viola , e qual è porporina. Le più sono di vino ina-cquato molto. La sua virtù non lascia inebriare. Mil. M. Poi. Quinascono zaffiri, topazii e amatiste. Uh. Viag. L’altra si è d’una pie-tra chiamata amatìsta. Buon. Pier. 3. f 9- Ga vaso d ’innatista o dìpalma fa che tocchi.
— Questa pietra è di poco pregio , e di lei e del crisolito si diceCrisoliti c amatiste Tra le gioje le più triste.
3 — (Dot.) È ancora , secondo Plinio , una sorta d'uva che si credevanon recare ubriachezza , ma sollevarla *, e vale Uva sobria. (Aq )Amatistine. (Bot.) A-ma-ti-stì-ne. Sf pi. (A motivo del colore azzurroche le fi simili ali’Amalisla. ) Si chiamano co« alcune piante a mo-tivo del loro colore azzurro violetto , simile all’ amatisla. (Aq )Amatisto. * (Min.) A-ma-!ì-sto. Sm. F. A. V • Amatilo. (Mil)
2 —basaltico. (Min.) Si è dato talvolta questo nome ad un cristallo dilleminiere di Sassonia , di colore violetto , che è un fosfito di ca'ce. (Boss)
3 — falso. (Min.) Cosi si è nominato talvolta lo spato jluore di co-lore violetto. (Boss)
Amatita. (Min.) A-ma-fì-tn.J\9/’] (Dal gr. aimalos osia emalos genitivo dicma sangue; poiché vuoisi clic quest’ossido vaglia a fermar l’emorra-gia.) — Amatilo, Amatisto, Enntita, Ematite, Matita , volgami.Lapis, sin. Sostanza minerale d'un color bruno giallo o rossigno>.F'erro ossidato l'osso ematite , o fèrro ossidato bruno t fibroso . ll pri-mo è t amatita rossa , il secondo è /’ amatita bruna. JS'L Aldobr. Xlc-cipe mastice, incenso, sangue dì dragone, armoniaco, pietra amatila.2 —- Oggi più comunemente Matita ; e se ne servono 1 dipintori per di-segnare , mettendone in uno strumento piccolo di metallo , fallo aguisa di penna da scrìvere , detto JMaLdalcjo.
Amàtjto, * (Min.) A-ma-tì-to. Sm. V. A . K. c di’Amatita. Con que-sto nome , ed anche con quello pero più improprio di Amatisto, in-dica il Cennini la ematite o pietra sanguigna (Mil)
Amatitua. * (Geog.) A-ma-li-tù-a. Fiume della Nuova Spagna. (G)Amativo, A-ma-tì-vo. [Add. in. Lo stesso che Amabile.] Degno di es-sere amato. Lat. amandus. Gr. èpxsrós. Conv. Dant. 201. La sesta(virili) si è amativa d’ onore , la quale e moderatrice , ed ordina noiagli onori .di questo mondo. (V)
2 — [Usato anticam. in forza di sost. forse a significar Amatore] Fr- htc.T. Dell’amativo amabile Esce l* amor mirabile. E 6. 11 ■ 21. Dimo-strali 1' obbietto dell’ amativo amabile.