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Vol. I.
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237
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AMARORE

^ n deWamaro. F. Amoretto. Lai. subaimrus. Gr. ùr.dnixpos. TmLt.i f^ ì \. LO : l' domi. Le medicine sieno di sapore amarognolo, liiccit. Limi9- Il liquore è di colore tanè oscuro , quasi simile al mosto cotto, diJJpore amarognolo , molto acre c penetrativo.

A per metaf. Mezzo sdegnalo. Suoli. Pier. 4- 5. iG. Torcon quelleAsiiì^! ICCe ^ ul ( I m v s ì amarognoli.

Ijoo

WEqsE s À-mii--rc. [.S/n. F- L. F. e iliI Amarezza. Lai. amaror , a-anties. Gv. mzpoTvjs. Cv. g. g 8 . 1 . E i frutti sieno rose, rameriuo,. lcrc darbori, mandorli, peschi, peri , meli, e tutti arbori pomife-senza amarore.

~~ * e/' metaf. Idicesi di qualunque cosa rechi afflizione , disgusto o

foglio.) G. F. io. 215. - - ' .

èf nula 7 tornò loro inBore m*

1 . La lèsta clic i Lucchesi lèdono della suaamarore c danno. Rim. ani. P. N. ó'aladai. A-3 ^"è-.w'c tornato in amarore.

«gidezza, Asprezza. Fit. Plut.O uomini d Atene , non guardateanie nte chio sono amaro, ma guardate sel mio amarore giova o nuoce.Roso , * A-ma--so. Sin. Fiotto di mare , Ondata. F e di Maroso.

As, L J ' r ' (°)

,^ U!A . (Mai-in.) A-màr-ra. Sf. ( Dallo spagnuolo amarras canape, go-le 7/ v cu dallarabo marron fune. ) Fune , in forza della qua-5 Alimento è fermato senz* ancora a qualche punto stabile interra. (S)Pe^ DELLE SARTlE * * Sono funi che seivono per tenere stese le sartie ,mezzo di catene e di teste di montone , che si corrispondono m. -

3 ff^ nte esse fimi - (Van)

4 * Funi che servono per unire lo stagio al suo collaro. (Van)

Vico usi pure Amarre, quelle corde che attaccano V allei o mi-a ^° sperone. (Van) *

Un EAlìE ' .(Marin.) A-mar--rc. Ali. Dicesi del cavo, ed è Dar rolla abfist' lUrj * nf - ornn a qualche cosa ferma e stabile. Dicesi anche delil J tn , e . n }° 5 ed è Ritenerlo con un cavo o con più cari fermali a pun-3 ^ t^di in terra , o ad ancore, in mare. (S)rn ^ Albero *= Guernhio del suo stagio ^ delle sue sartie , e della sua

3 ^ l(> vra : p opera contraria dello sguarnirlo , dicesi Dismarrare. (f un)

* Scorciare o Rcstrignere a forza di pieghe la esten-der relè ; per lo quale effetto erri a trarerso di esse , ad una

ditn' (l \ Lez ~ (l i ìuia serie di occhielli e d'arpìoncini , i quali servono aAsiAuq /iW(re ttt dalla parte superiore. (Van)

A-màr--a. N.pr.m. (Dai gr. amas uno, alcuno, cduwvios

4 8'nsto. ) Piloto di Teseo . (Mit)

p °«° avverbiuhn., varia i significati secondo i verbi coc Q 1 s accoppia j onde Sonare a martello si dice quando si allaper volta, a gaùa chel martella fi in su la in-no f che si fa quando si vuol ratinare il popolo : e jatto suo-i dice li inforcare, e 7 contrario è Sonare a distesa. G. F. -.So. ri t 1 ' 1 delta Podestà lece sonare la campana a martello. Burch. 1 .le infornando migliacci con un remo, Sonaron tutte a martcl le4 ^ 2 - non s0l, n tanto a martello,

j. j ** Reggere o Stare == Star forte alla pruova. Ambr. Bern . 3.

3 ....

fine oggidì soli falli gli uomini Come loro archimiato in appa-

C ale

in parole son belli, e poi non reggono Al martello.

q lla j miche Stare a dovere , Star bene. Buon. Tane. 1. 3. A farAji 1k . r °)a Che non paja cosi stare a martello.

À-màr-to, Città della Grecia . (fi) _ ,

trifitf. St °ì A-ma-ru-lcn-to. [Addi] m. C. L. Amaro , [ Che ha delVa-2 --s. r lA dipesi anche in forza di 505;.] Lat. amarnlentus. Gr.

Malizio, Volemmo, Mordace.] Salvili. Disc. 2. f iu INòob-a ailì 3ri l li0ccucc i° n(: ^ Lnberinto , il <[ual libro, come sapete, è imaenta saf >ra contro le li'mminc cc.

A:' IAJA - * (Geog.)A-ma*rn--ja. Fiume dell'A melica 3Ieridional:\(Cj, )

4j :>u.. "

Wr-

Aiu.'. * ((ìeog.) A-ma--sa. F- Amarna. (G)

(Mit.) A-ma-rii-si-a. Soprannome di Diana , da Amnrìnm

, «la

Amarintia, Amarintidc , Amari- i

pro-

a marza , a occhio.

-nia-sa. N. pr. ni. Lai. A musa. ( In eh r. ghuamasa da ghuanihhasa confidare, ricoverarsi: Olii si ricovera presso il popo-

1 u . l arlcolarincute onorata.

' *A m - (Mit)

d(«,. A p(;^S r -)_Posio avverimi. , si dice dell' Annestare con la marza.

l^Eirìn 1SS - Annestasi la vite cc. ; i modi son quattro:

PC «Po-gnttof 0 l'oìo, A ~ :d J

j » 11 . *'* ess o confida. ) Generale, di Assalonne . (11) (Voli)

^Usrj Città del Giappone. (G)

A Ottani ^' nia -su-ì. JV. pr. ni. Lat. amasai. ( Tu cbr. ghuamassa da(ansati, i^pni's e sola dono: Dono del popolo.) (B)

'* (f^eog.) A-ma--tro. Càia dell Jndoslnn. (G)

^ ll4s eso' * (^ 00 ff ) A-ma-sc-na. Città della Nigrizìa. (G)

A (^, Tpu 8-) Amico (iwne d Dalia che si gettava nel IJri

A '" As Sno delle Paludi Pontine , detto anche La Toppia. (G)

^''( Sp -To' » (( ,co R-),A-nia-sc-ro. Città della Natòlia. (G)

A S'Rre òi , ' nia " sp " to - dVi /"'. m. ( Dal gr. a priv., c masaomai man-* I 1 amasetos non masticato.) l.at. Amasetus. (Aq )

, F r - m hot. Amasis. He et Egitto. (B) (Mit)4l 'Asi 4 ^ *°8') Amasia. Città delia Cappadocia , patria di Straberne.(Mit')Css er " ma ' s i' a - N.pr. m. Imi. Ainasias.(In cbr. amalzja da aiuetz

- H e : onde oiiirtz foltezza, c (ah signore: Fortezza del signore.)"'*(G«v! \f lu d«.,.figlio di Ginas/iTì ) (Ber)

a f-tfiù .fi /^'a-.si-a. Deserto dellArabia. Antica città della Gcrman .

A,Usi °, A - -

ler o; )ew i ma : s >-°- Sm. L.at. amasius. Foce latina

- v °nir; ; a ,ntece d Amante , Drmio , Bertone,

4 . m ... 7

Aw. CO-

^lo a .della Turchia Asiatica . della Cappadocia. (G^

r _!. Ys- » . 1 t K

usata da alcuni ,

in -r-*'- 4 *"*- 4 ' ? *-* tt.nu , jjrrivtiti) sebbene non s'

v>More approvato dalla Crusca. (A)

^Uspgj,^ 0 ?) -Antico fiume della Germania . (G)

,>lfl '"sicinA-ma-spòr-ma. Sf. V . G. Rat. amasperma. (Da/m-ìl «*<}Ue n Jt 5 ^ ^l'ma semente. ) Genere di piante stabilito da Rafì-S ' ilni k2<n a , l XM a delle conferve , così dette dal perche hanno i0 ll 0( * u, uti tra loro da filamenti. (Aij)

AMATIVO 2 3 7

AjiassAi , * A-mis-sa-i.iV. pr. in. L.at. Amassai. ( \ . Animai.') (B)

A masse. Posto avrerbialm. vale Albondunlissìimmumte. I.(tt. Jargiter.Gr. àfàovtùzxrv.. Tue. Dar. Ann. 1. 2. Tiberio Nerone ec. aver bevutoil latte di casa rcgnatricc , quasi con esso in bocca esserglisi consolatie trioni! gittati a masse. Maini, g. 23. Ma in questo all'aria migralirumor di gente Clic a terra scende a masse dalle scale.

2 * (Milil.) Dicesi di truppe ordinate su di un numero grande difile , polle, una dietro Valtra. (Z)

A'massea. * (Grog.) A-mas-su-a. Città dell Acaja. (G)

Amassi. * (Gcog.) A-niàs-sL Popolo^ della Snr.-uazia Asiatica. (G)Aaiassia. * (Geog.) A-inàs-si-a. Città dellisola di Timor. (G)

Amasstciu. * (Geog.) A-mas--clii. L.o stesso che Amaxictii. (Van)Amassoeii. * (Geog.) A-mas--bi-i, Amassobiti, Amaxobii, Amaxobieiii,Amassobieni. Lat. Ilamaxobii. Pojwlo della Sarnuizia Eutopea cheviveva su i cairn'. (Aq )

Amastka. * (Geog.) A--stra , Amestrato. Antica città dellaSicilia.(G)Amastiu , * A--stri. N-pr.fi. F. A mastro. Moglie di Lisimaco . (Mit)2 * (Geog.) Àmastrali, Am'estro. Lai. Àmestris. Città della Natòlia. (G)Aaiastuide. * (Geog.) A--stri-de, Amastris , Aiuasrecli. Cil'à dellaPajlagonia , ora Amaserach. (G)

Amastko, * A--stro. N.pr. ni. (Dal gr. a intcns., c inastar indagatore.)

Allealo di Perseo, ucciso da Aigo. (Mit)

2 * (Geog.) Città della Pnjlitgoiuu della Natòlia. (Mit)

Amata , * A--ta. N. pr, f. Lai. Amata. Sposa del re Latino , ma-dre di Lavinia . (B) (Mit)

2 * (St. Bora.) Nome che dava il gran pontefice alla vestale elettaa sorte. (Mit)

Amata. Sf. La donna amata. Tass. Che lamata riami, ben Io sai, An-tichissima legge è del mìo regno. E Tass. Am. atl. 1. E spesso infonte o iti lago Scherzar si vide collamata il vago. (M.)

Amataci. * (Gcog.)A_-ma-Va-c\.Lat.Anvd{\iucLPopolodellArabiaFelìccfG'JAmatafoa.* (Geog.) À-ma-ta--a, Tofba./50/rt del Gruppo degli Amici. (G)Amatea , * A-ma--a, Amatia. jV, pn f- Una delle Nereidi. (Mit)Am atei. * (Geog.) A-ma--i .Antico popolo dell India.della Palestina. (G)Amatesi. * (Geog.) A-ma--ni, Amatci. Lat. Amathcui. Popolo dellaPa'estina . (G)

Am ateso, * A-ma--no. Add . pr. m. Uno de' discendenti di Amai fi-glio di Canaan , i quali popolarono la Siria . (D)

Amateo , * A-ma-tc-o. N.pr. m. Lat. Amataeus. (Può esser venuto percorruzione di Amadco od Amodeo. Tuttavia in gr. sigu. clii vive conDio , da hama insieme, c theos Iddio.) (B)

Amatiia. * (Geog.) A--tha. Contrada del' Arabia , Città della Fe-nicia. della Giudea. (G)

Amati, * A--ti. IV. pr. m. Lat. Amatili. (Dallebr.c/m/i verità.) (B)Amatissimo, A-ma-tìs-si-mo. [Add. tn.]sup. di Amato. TaiL valdeamatns.Gr. fj.'Jù/A yib'jjJSJOi. Pe.tr . Uom. III. ll qual capitano uvea nome Jocio,nobile e amatissimo intral popolo.

Amatistà . (Min.) À-ma-ti-sta. Sf. (Così detta dii gr. amcthystos clic al-lontana rchtczza,e ciò da a priv., c da mcthysticos che ha forza di ub-briacare : poiché altrilmivasi a questa gemina la proprietà di allontanare] ebbrezza.) Pietra diafana di color violetto [ accostante al porpori-«o, con macchie granellose dello stesso colore, ma più chiare , o bian-che sudicie , sfumanti. Sebbene si collochi tra le pietre preziose ,non è altro che un cristallo di quarzo , o un cristallo di rocca colora-to . , Ametiste , Ametista, sin.] ImlI. ametbystus. Gr.àpiòozxo^. Frane.Sacch. Op. div.. Amatiste sono di cinque qualità : qual ha colordi rosa , qual di viola , e qual è porporina. Le più sono di vino ina-cquato molto. La sua virtù non lascia inebriare. Mil. M. Poi. Quinascono zaffiri, topazii e amatiste. Uh. Viag. Laltra si è duna pie-tra chiamata amatìsta. Buon. Pier. 3. f 9- Ga vaso dinnatista opalma fa che tocchi.

Questa pietra è di poco pregio , e di lei e del crisolito si diceCrisoliti c amatiste Tra le gioje le più triste.

3 (Dot.) È ancora , secondo Plinio , una sorta d'uva che si credevanon recare ubriachezza , ma sollevarla *, e vale Uva sobria. (Aq )Amatistine. (Bot.) A-ma-ti-stì-ne. Sf pi. (A motivo del colore azzurroche le fi simili aliAmalisla. ) Si chiamano co« alcune piante a mo-tivo del loro colore azzurro violetto , simile all amatisla. (Aq )Amatisto. * (Min.) A-ma-!ì-sto. Sm. F. A. V Amatilo. (Mil)

2basaltico. (Min.) Si è dato talvolta questo nome ad un cristallo dilleminiere di Sassonia , di colore violetto , che è un fosfito di ca'ce. (Boss)

3 falso. (Min.) Cosi si è nominato talvolta lo spato jluore di co-lore violetto. (Boss)

Amatita. (Min.) A-ma--tn.J\9/] (Dal gr. aimalos osia emalos genitivo dicma sangue; poiché vuoisi clic questossido vaglia a fermar lemorra-gia.) Amatilo, Amatisto, Enntita, Ematite, Matita , volgami.Lapis, sin. Sostanza minerale d'un color bruno giallo o rossigno>.F'erro ossidato l'osso ematite , o fèrro ossidato bruno t fibroso . ll pri-mo è t amatita rossa , il secondo è / amatita bruna. JS'L Aldobr. Xlc-cipe mastice, incenso, sangue dragone, armoniaco, pietra amatila.2- Oggi più comunemente Matita ; e se ne servono 1 dipintori per di-segnare , mettendone in uno strumento piccolo di metallo , fallo aguisa di penna da scrìvere , detto JMaLdalcjo.

Amàtjto, * (Min.) A-ma--to. Sm. V. A . K. c diAmatita. Con que-sto nome , ed anche con quello pero più improprio di Amatisto, in-dica il Cennini la ematite o pietra sanguigna (Mil)

Amatitua. * (Geog.) A-ma-li--a. Fiume della Nuova Spagna. (G)Amativo, A-ma--vo. [Add. in. Lo stesso che Amabile.] Degno di es-sere amato. Lat. amandus. Gr. èpxsrós. Conv. Dant. 201. La sesta(virili) si è amativa d onore , la quale e moderatrice , ed ordina noiagli onori .di questo mondo. (V)

2 [Usato anticam. in forza di sost. forse a significar Amatore] Fr- htc.T. Dellamativo amabile Esce l* amor mirabile. E 6. 11 21. Dimo-strali 1' obbietto dell amativo amabile.