2 36 AMARESCATO
sin.] Lat. parthcninm , [ pyrcthirum parlhenium Liti.] Gr. Tmpàbtw.Tralt. segr. cos. domi. Quale si é quell’ erba che in Firenze te chia-mata amarrila, ovvero matricale.
Amarescato , * A-raa-re-scà-to. Add. m. V. e di’ Amareggiato. (Z)Amaretto , A-ma-rét-to. \_Add. m .] dim. di Amaro. —, Amariccio, A-marognolo , sin. Lai. suhamarus. Gr. ùndntKpo^. Trall. segr. cos. dona.Dar loro a m isticarc delle cose amarene. Polg.' Mes. L’aloè nel pri-mo sapore sia d ileo alquanto c amaretto, poi gagliardamente amaro.JSiceU. Pior. 5 ,. Musco cc., di odore gratissimo, di sapore acuto ed amaretto.Amaretto. * N. pi', m. V. Adalmaro. (B)
Amarezza , A-nw-rda-sa. [A’/.'] Astratto d’amaro , [ la qualità ed il sa-pore di ciò eli è amaro. —, Amaritudine , Amarore , Amaro , sin.]Lat. amai itudo , amaror. Gr. ntxpsrqi. DI. Aldobr. E se procede dacollera, avviene sete e amarezza della bocca. Coll. Ab. Istic. Acciocchéper turbamento ili furore io non sia menato in amarezza di liele.a — Per rnetqf. [Afflizione, Cordoglio.] Galut.'òò. Hanno perduta granparlo della loro amarezza,
3 _ Hancorc , Dwguslo. Seg. Pred. 3 . p. Conciussiachè quelle amarezze
medesime, che non sapete inai finir di depor;e interamente ({eli ani-mo , quelle, quelli' dispiacciono inulto a Dio .
Amarezzare, A-ma-rer-cà-re. [etcì.] Lo stesso che Amareggiare.
2 — Pii v. Poco fiele là amarezzare molto mele. Piar. Viri. Guallrcdodice: poco fiele Hi amarezzare molto mele.
3 — (Ar. Mes.) Marezzare, Dare il marezzo a fogli; onda Fogli ama-rczzati, e marezzati, che diciamo comunemente Marizzati.
Amarezzato. (Ar. Mes.) A-ma-rer-cà-to. Add. m. Aggiunto che si dàatta carta tinta a onde con fiele di bue. —, Ammazzato , Marezzato,Mi m’zzato , sin,
A marezzo. * Avverimi, == A onde ; A foggia eli onde . Cr. alla v.Marezzato. (Ó)
Amarci. * (Geog, ) A-mar-gi. Popoli dell’ Etiopia. (G)
Amarcost. * (Geog.) A-mar-gó-si. J'iunte del Brasile , (G)
Amaucura. * (Geo».) À-mar-gù-ra, Gurducr. isola del Grande Oceanonell ’ Arcipelago degli Amici, (G)
Amaria , * A-ma-rì-a. N. pv.ni. Lat. Amarias. (Dall’ ehi*. amar parlare,onde omer parola , e da jah signore : Parola del signore. ) : — Nomedi 3 sommi pontefici eh ti. (B) (Ber)q — * (Mit.) Dea adorata da' Ficsolnni. Credasi la stessa che Farina. (Mit)Amariàcci. * (Grog.) A-nia-n-aoci, Popolo della Media. (G)
Am aribo. * (Geog.) A-uia-rì-bo. Fiume della Gujana francese . (G)Amaricante. (Med.) A-nm-ri-càn-tc. Part. Usato talvolta in forza disost. Che tiene dell' amaro , o deli' amaretto. (A)
Aiuaricare, A-ma-ri-cà-rc. Att. V. A. V. e di' Amareggiare. (A)Amaricato, À-ma-ri-cà-lo. Add. m. da Amaricarc. V. A. V. e di' A-mareggiato.
q — [Per meiaf. Rammaricato , Dolente, Afflitto.] Lat. tpìstls, afflictiis.Gr. ì.vT.o'jp&oìy mxpoc,. Vit. < 5 ’A. PP. 2. 'ògfi Blando egli così amari-cato cc., udic una voce , ec. Mor. S» Greg. Ma tal cuore così ama-ricato , quando che sia . è ridotto al gaudio suo. Fr. Jac. T. Abbicompassione Con pianto amaricato.» Ar. son. iy. E to§to che cja voiie luci giro, Amaricato resto in tal tormento, Ghc s’ebbi mai piacer,non lo rammento.
Amariccio, À-marrìc-cin. Add. m. dim. di Amaro. Che ha un poco del-l'amaro. V. Amaretto. J^at. subainarus. Gr. mxpl^v.Rcd.Annot.Ditij'.32 . Il cacao cc. é di colore lionato scuro c di sapore amariccio.Amaricci. (Rot.) A-ma-iil-Ii. Sf. (Procede dal gr. a intens., e da inabilefavilla , poiché il bore di parecchie sue specie è di una sfavillante bel-lezza.) Genere di piante della essandria monogijiia, famiglia delle nar-f isoidi , che comprende più di fi) specie , di cui parecchie vengonocoltivate ne' giardini a motivo della jara bellezza de lavo fiorì , cuiva spesso congiunto gratissimo n dorè. Hanno le radici bulbose , le fi-glie radicali , lanceolate , polpose , scannellate a doccia , e gli scapinudi , più o meno alti , pia o meno provveduti di fiori alla fpr cima.Lat. nmaryllis. (Ag)
Amaricci. * N. pr.fi Lat. Apiarvllis. (Checché altri nc dica, può trarsinaturalmente dai gr. a intens., e da marita o murile favilla. Cosi valeSfavillante))—Pastorella celebrata da Virgilio,dinotando 7 Aww.(B)(MiL)Amarilcidee. * (hot.) A-ina-ril-lì-dé-c. Sfi pi. P~. Amariliìdi. (Ag)Amarillidi. (Boi.) A-ma-ril-li-di. Sf. pi. Famiglia dì piante stabilita daJìrown , alla quale il genere A mar illi seroe di tipo. —, Amariilidee, sin.Jjat. amarylìibes. (Aq)
ApARiNA. (Bot.) A-ma-rì-na. Add. fi Agg. di una specie di cir'iegia disapor arre , mescolatovi alquanto d'amaro. [ Usato anche in fòrza disost. E. Amarasca.] Cr. fi 4 h Togli ciriegio amurinc in buonaquantità, c tutte infere nella botte, dove é il vino volto, le incili. E5 . 5 . 2. E queste si chiamano am.ariuc , ovvero marasche.
Amarinceo, * A-ina-rin-cé-o.iV.pr. m. (Dal gr. erme falce, e rhicnos curvo:
Curvo come falce.)— Uno de capitani greci all'assedio di JrryVr.(iMit)Amarinite. * (Chini.) A-ma-yi-nì-tc. Sf. Nome generico imposto ad uncerto numero di principii immediati de' vegetali , composti di carboniocongiunto ad idrogeno e ad ossigeno nelle proporzioni necessarie per fir-mar V acqua ; principii che sono lutti solidi , cristallini , amari , ino-dorìferi, deliquescenti , solubili nell*alcool, insolubili nell'etere. (A.O.)AmarÌko. (Bot.) A-ma-rì-no. [Add. m. Aggi} d*una specie di ciriegio cheproduce le ciliegie amarine. Lai. cerasiis acida. Gr. xipusoz P~.Amarasco. Dav. coli. 172. Il ciriegio fs' annestaJ in sul ciriegio sal-vatico, ma non amarino.
A marino. * Ayyerbial. col v. Alzare — Andarsi ratto o con Dio . Cr.alla v. Marino. (Ó)
Amarintu. * (Mit.) A-ma-rìn-tha, Amarisia. Festa celebrata in 0nor diDiana, anche così soprannominata da una città dell'Eubea . Z 7 ". Ainu-pnsia. ( Mit )
Auarintidio * (Mit.) A-ma-rln-ji-dc. V. Amnrnsia. (Mil)A»URiNTO,*A'ma-nii-to.i\ T .pr.m.(ln gr. amaront nos vale chi non marcisce.)
AMAROGNOLO
il
ad Aniarìnto
td*
Cacciatore seguace di Diana che diedeVEubea. (Mtl)
a — * (Geog.) Paese dell’ Eiibca. — Fiume dell’ Arcadia, (fi)Amàiurb , A-ma-rL-rc. [Atti] N. A. Lo stesso che Amareggiare. .
2 — [Fig. Affliggere, Attristare.] Rim. ani. P. N. Inghìlfred. I a S ^ t ' £C iB'
za aifiari^co mia speme. Rim. ant. F. R. Non posso io nieo coipre auuWre , Come amoriscono i poeti in versi. Ti
3 — N. ass. [nel medesimo sign, me taf.} Tratt, segr. cos. dotuutali affanni a gran segno amarìsce loro il cuore,
Amarisia. * (Mit.) A-ma-ri-si-a. N. AmarinLia. (Mit)
Amarispii. * (Geog.) A-ina-ri-spi-i. Popolo della Buitrianci. ( fi )Amarissimamente , À-ma-ris-si-ma-méu-te. Avv. sup. di Amaramente* ^amarissime , vchementissime. Gr. ntxpdTxr'A, Annoi, Vang. in-
fuori, e pianse amarissiinamente. Nit. >S\ lìlarg. iy. Per lo V 1 - ^nd'guc clic 1’ uscia del corpo , tutti quelli che le stavano dinanzi 111 ^lo luogo, si j»iangeanp amarissimamente, Dant, Vi'. Nuf- 2 '\Manifesto c, che questa donna fu amarissununente piena dia :— Agrissiniamcate, Kigorosissimamcnte. L a. acerrime. Gr.
Rctr. Goni , 111 . E non avendo veduti i nemici, fue ripreso daSiilo amarissima mente. '- s inl' t5 '
Amarissimo , À-ma-ris-si-mo. [Add. m .] sup. di Amaro. Ijitt. a iJn
Gr. Tux.pora.TOi. Cr. 6. 3 i. 1. La centaurea, cioè fìel di terra, cc secca nel terzo grado, ed è erba amarissima, ed enne di dncj 11 * / &2 — F'ig. Clic abliggc, attrista , amareggia assai. Baco. noe. 7 ^'p fi Q&la prima gli era paruta amara, questa gli parve amarissima- &
77. 53 . E cominciò , accompagnata d’ amarissimi pensieri , ad as lre. Petr. cap. i 3 . Nel cuor pien d’amarissima dolcezza Risonavacor gli ultimi accenti.
Avariti) 3 A-nja-rì-to. Add. m. da Amarire. V. A. Amaro,lo , Amaricato ? Lat. amariis, amaricatus. Gr. T.c/pv .éjw. Lib- cal '. jPruovano sovente in bocca un sapore amarito , proveniente t tl
v. Andare. Dicesi dell' Andaw fa *
ti
f. A» 1
in
fo zuppo di fiele.
A marito. * Awerbial. col . ... r _ _ __
prima volta a casa del marito, linee, g. /p n. 4 - Seco spesso l.’ cll *'ail'ili volerla toiTC per forza , se avvenisse che per mare a n)ar lt0dasse. (0)
2 — * Vale anche ass. Maritarsi, Collocarsi in matrimonio,a marito. ( 0 ) ^
AjtARiTDnisE, A-ma-ri-tù-di-ne. [ Sf. V. £.] V. Amarezza. Lat. jirdo. Gr. TTizpsr/is, mxpitf, Bocc. nnv. j6. i 5 . Calandrino , il ( C 'n,y C itorà non avea sputata 1 aupiritudmc dell aloe , incomincio J ci' 1Tes. tìr. 3 . 6. Dee esser prima bagnata d’ acqua dolce , d ,u 1J’amaritudine del mare. . , 0
2 -r~ * Cosa amara. Vii. SS. PP, Incontanente quegli vonùh" 1
ta amaritudine, fu jia-ti-ttamente sanato. (A) _ _ flli'd 1 . 1 ’ 1
3 — Per metaf. Affanno , Atfiizione, Cordoglio. Lat. amarilif 5 ). ‘ e 111animi inocror. Gr. Torpa^pòi. Bocc, nov. 77. 2/. Essa in las‘’ 1,0 g t) i-a t0 ’amaritudine si consumava. Mor. S. Greg. Pist. Sia quello <h ° s ^ et) 1 *'e pieno d’amaritudine. Cren, Mordi. 255 . Io ne voglio avere pisirsolazione e 1’ amaritudine , per potere riparare e rimediare ^0'gaia. Pass. iòg. Per questo avere (cioè l'amaritudine della co; ,l \] (rffper la quale si diinetta e perdoni il peccato) ogni Santo orerà ‘ jilrpio del bisogno. Gas. Leu . 68. Questo bisogna" clic sia fatto c °gonza e con pazienza, inghiottendo quella poc-a amaritudine.
4 — Asprezza , Bigorc. Lat. asperitas. Gr. zpv.y.órK. „
5 t— * ([con.) Donna vestila a bruno , con l angoscia sul volte,
le guarda mestamente una pianta di assenzio germogliata in »'i,Amarizzito, z\-marrir-rà-fo. Add, m. V. A marezzato. ■ _ . yfpP
A sarai ala. * (Geog.) A-màr-nia-la. Fiume dell'America MeruUo'ff' 'Amarsa * (Geog.) A-iiiàr-na, Amarusa. Città deli’Jrcani/i. pei’f ,j
Amaro, A-inà-ro. Sm. Amarezza-, [e fig. Cordoglio,
(Anche in ehi’, mar vale amaro, ed in arali .marra .significa ll "‘ sOII , ij,ics, ) Lui, amaror , amaritudo. Gr. 77«poVij;, -xacpìx. il fy,
E s’ i’ fio alcun dolce, è dopo tanti amari, Che per ilisdeS H 1 ^sto si dilegua, li 1Q2. Si dolce è (tei mio amaro la radici-) . „|| a"!.son. ài Poiché’n breve ora entro al tuo dolce bai misti I 'jAA Lri tuoi, del mio cuor esci. Tass, Am. Piai. Insipido è quelcondito Non c di qualche amaro, e tosto sazia. n sì't^là
2 — Saper d’ amaro ere Arrecare 0 Par provare penthnent r , ^ ( L .,te 1ec. Pjr. Ai. 1Ò5. Ma io ti prometto di trovar via ec., che c ^nozze ti sapranno d’ amaro. _ Po f
Amaro. Add. in. [Agg. d ] sapore contrario ql dolce, ed e
si cava dall' assenzio , itali' aloè , dal mntricale , e simili c / p.iid- pdicesi di tutte te cose dispiact'vnli. Tjut. aiuanis. Gr. K( ,'|
1.7. Tanto è amara, che poco
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più morte. P 1). 117. .pi
v’era |)iù amaro. P Purg. i.y 3 . Tu’! sai, chè non ti fu l’f 1 ^ yd,lii Utica la morte. P &.<jS. Era una biscia, Farse quid '
E nulla pena il minile ha più "'l 1 ), )'a 11 !'
il cibo amaro. E lo. 117. E nulla pena il minile ha piu t . fintr0d.ii.1q. Pochissimi erano coloro, a’quali i pietosilagrime eie’suoi congiunti fissero concedute. E nov. 7 6. 1+.seta prima gli era parafa amara, questa gii porre auiariss ,,a i''[?li>f' , !\,,*7. Fanno Parer la morte amara più ch’assenzio. E son. f , ,'*jo l11amare lagrime dal viso. E taf. E ’l dolce amaro lamentai' c 1 ,.j,
2 — Dolente. Dant. Inf. gì 9 . ()’ 3 . Chi è colui dalla vcdtitt a01 ',.,ito
3 •— Crudele, Mal temperato. M. M. 3 . 112. E coti grano" L u
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maro cuore assalirono i Guelfi.
4 — Caro, [ insign. di gran prezzo. ] Nov. qui. 6. 8, Tu *'
quello cli’io ti commdai, clic tu il mi tenessi in'crcdcii** 1 >credo che amaro il comperai, . fi
5 — di sare — Troppo salato. p ! f e t^
G — * Prov. Poco fiele fa amapo molto mele — Basta un J lil rCF
fanno a turbare l<i gida 0 rendere altrui scontento. p.Ao ìal ‘ f
Amaro (S.) * (Geog.) Piccola lillà del Brasile . (C.) .
Amarookolo, A-nia-ró-guo-lo. Add. m. dim. di Amaro. ■" ,M