Aur,!,!
AMBLIGONIO
g olà aii ' Ani-l)K-g(i-n!-o. Adii. m. Triangolo che ha un an-
^Unnrw?’ ^ i - tusa,, g°lo. (Dalgr. avablys ottuso, e da genia angolo.)(A)H r& ol • y ,ot 0 Am-bii-ó-do. Sm. F. G . Lat. ambliodum. (Da am~Parisi - 1SO? c 0( ^ Us dente.) Genere di muschi , così eletti perchè il loro8 Uernit0 di denti ottusi» (Aq)
ttl on -^ m 'hh-o-pi-a. Sfi F. G. (Da amblys ottuso, debole,
vist ( [ S ° cc 1 * 0; Ottusila, debolezza di vista.) Abbagliamenti continui dellaAmbu,J Senza uk-un segno di alterazione negli occhi. F. Ambliosmo. (A)t; ‘ Am-bh-ò-smo. Sm.
) s o't “''‘■‘jiru'siuu. om. F. G. Lat, amblyosmus. ( Da am-
lt Uso \ U; j?’ osmos spinta; e vale stato in eoi lo sguardo si spingecji^l .^?' 1 °nS L, tii.)—, Amblite, Ambliopia, sin. Ippocrate chiama cosìJui a)n lZl ° della cista, p l quotasi vedono gli oggetti debolmente e con-0 disi , ^ e ’ duna piccoli o grandi, sia di notte o di giorno, siano vicinihie { L Uìt , 1 ' Q lle $to malattia è conosciuta più comunemente sotto ilno-l ^ r^inbliopia. F. (Aq)
per ,i 1 (ltlL bloo io abortisco. ) Usato dallo stesso Ippocrate talvolta
&<Ù
( Jj u ’ a '?: C St - N.) Am-bli-ràm-fo. Sm. F. G. Lat. ambìyrafnphus.di q Ue n filys ottuso , e ramphos l'ostro , becco : e ciò perchè il rostroCvlil Sl uc< ^ì ò ottuso alla punta.) Nome dato ad un genere tPuoA C(J nic<j PeìC lè § li ^ri caratteri, offrono un becco diritto, un pocoAudi.j.j e depresso alla punta. (Aq)
coq n, > CMcil) Àin-blì-te. Sf. F. G. Lat. amblytes. Arcteo chiamak^pia .della vista che dìcesi altrimenti Anibliopia. ( V. Ani-
C » , dosino. ) Primamente primo grado dell’ ammirasi. (Aq)Adorine CMed.) Am-ì)lò-ina. Sf F. G. Che significa aborto. Lat.yM]‘ Gr. àp^Xupa. F. Ambiosi. (A. O.)
Aìii, t0si °‘ * (Med.) Am-blò-iui-o. F. Amblolico. (A. 0.)
>** Ct J-) Ain-bìò-si. Sfi FG. Lat. amblosis. Gr. (Da
« I ' > #c« r Sortisco.) Vocaholo da alcuni medici antichi adoperalo per
C t (l/torff, _ Ai.iMiiScm^ A f A ..A
Ciborio. — Ambliosino , Ambloma , sin. (A<i)
K.iy,.- (Mcd.) Am-blò-sio. IT. Amblotico. (A. O.)
°'« 4 ) (J 0 -’ Oh-'d.) Ain-blò-ti-co. Add. m. F. G. Lat . amhlotica. (Da, "tenti J° *» fuor ‘ un l vjrt0 abortivo. ) Epiteto che si diini medica.. s, W, le fanno abortire .—, Amldnsio,Anibloniio,Ainblotndio,jùi.(Aq)Asil 'o. [Am-hlo-trì-di-o. ^.Amblotico. (A.O.)
1^’P‘ìsi 1 g Cvm - al m - c f. tanto da sè solo quanto ne der rati e1 '^-iijJ, cvv "'] E significa Id min e t altro de’ due, Tuttie due .—,i 's A ’ Amboduo, Ambi, A.mbidue, Ambiduo, Ambidui , Ambi-r,A,T n<lne ’ ^ lnrn diioi, Amendua, Arnrnduni , Ambe, Ainbc-Ubt 'dui, Ambedue , Allibimi, Entrambi , Enti-ambo,Entrambe,lr 'l r;)! nendue, Tramendue , Tramcndtii, Tramcndnni , sin.
C clij ;( . >0, Gr. Apjfa. Dtuil. Inf. ii. 58 . Io soli colili ebe tenni ambol'CiicliJ.j 1 cuor di Federigo. E if■ 82. Lo fondo suo c ambo le^ Sino’ *" at t e cran pietra. Petr. cunz. 48 . 11. Al line ambo conversi■^ifc SCgRÌ0 \
a|’ ^ ln U, Ambe, e i lor composti dilf. tra loro. Ambo è co-!)°stì ^ "tascbile e al femminile, tanto da sé quanto ne’suoi com-1 ||| i ., 1 Amboduo , Intrarnbo , Enlrambo , cc. Ambe è proli.
d " 0 dell’ < I ua * u l’ 01 '*’ s ‘ formano Ambedue, Ambedui, Ambeiìuo, clic'' diluii , «no e dell’ altro genere. Ambi è sempre voce maschile. NoiJ^riici S *° ' ni,nic, 'Osi sin. di Ambo secondo i due generi' cui esso4 > iie^r ’ ,n ‘? fi noti clic nè Ambi e i suoi composti si adopcrcrcb-r ' a . * ,<nil niinino , nè Ambe nel mascolino, al pari di Airàio.
A .? 11 GonH 1 ', J • 8.el giuoco del lotto. Dicesi dell' unione di due numeri
,0 e assegnato un determinalo premio. (Tan>
v A , nbo _ * ^ i
A Sl !0l:! t.»Àf^ ln 'i )o ‘ | lù-o. D. Ambo.
. e °lSA, , ‘S-) Aiii-lio-ì-na. La jnù considerevole isola delle MoluccTic (G)
k\. 1 firn» ^ W) 8-) Am-bó-i-sa , Amboise . Lai. Ambasia. Città di Francia
Pftg'g ( ( /> ^
4,t"ó’'ie rìg 1 ' * Am-bo-i-ste-nié-ni. Fornii che abitano le mon-
, 8l ’ l °Ci>s. </ T' Zo nn,ne net Madagascar. (Gy
gbnllq • CM,t. Gr.) Am-lio-lò-ge-ra. yldd. f. ( Dal gr. ambitilo perhffei v j /( . If ' diltfcrisco, e geme vecc\àcv.7.a.')Soprannome diFenere, come
i" 0 * 16 ’ (A.t'\* e,Va ^ ,l ^ a cr, <lucitn e , ^
s Vi do ) '' * c ni-) Am-bò-ne. Sm. Lat. ambon. (Dal gr. ambnn luogo e-p, * fiali 0l ?" 1 fn-'-a circolare , tutto ciò clic ili fin-ma rotonda si elevael c /g v una tribuna nelle chiese, su la quale si leggon certeAi.,. e De,, u f !0 divino, o si predica : talché può prendersi per Lctto-Ai r V/ r Pul PÌI°. (Aq)
A,, 1fj iJV A., Ara-bò-ra. Città dell’ Indo stari. (G)
C ’H. (sgÌJPS-) Am-bò-va. Città dell'Lndostan. (G)
Sostanza trasparente, sommamente elettrica , dil/'A;, 8°otmosa e di origine ancora non bene chiarita. F’ è laDaziata p s 'g e “bta medicina-, v’ è la nera che dicesi pure Allibragrifei-a fb f ( l U( ! le ^■ Giavaz/.O ; v è la grigia <• bigia eh’ è drogaty n liquefarsi, galleggiante su l’acquee, molle , flessìbile,
’Higrisioiq/ 0 C l Piccioli punti bianchi e neri-, v’è la gialla che seivesg'ihotl eilr g l O'nnmenli donneschi, è combustibile, brucia con fiitm-l.fri 0 ° 1 e tramanda odora spiacevole , spesse volte diafano e'ili,i‘ Sl . lc cin,p ' eo } e questa dicesi anche Succino i Carabo, Elettro.]OLrl'-iirn, _ (i 11 clcctriHn. Gì-, fi-y.-r.c-j. ( Dall’ arabo cember, che valeilEil| C| "i GriJ-' 1 C:i ' ’ inlini moderni fecero amharum ed (imbrutii, ed i<V ,‘ li ramo 1 ) •W'*’- a: ’t- 79- 2- Intra’quali gli mosti-aro
Sr c - 11 ’ "sci a * ,a, «l»'e. "elle quali ardeno aloè et! ambra'] c del fumo
rJ 1 5 q—..«.••si "*'iv cu iinuiiii j G liti MilllU
o „ Jav e ’ olol-av »no le camere. Serap. 80. Ambra ec. dicesi die na-tili u-tra Se ' lei ' a in r I ,,cll ° 1 siccome si genera la spezie de’ fun-'i’oa -^istallò ’r CC ' P ant - Par - 2 9 - 25 ’ K comu in vetro , in ambra,altra !^ 8 ' 0 ris P lo " <le - Sa rS- nat - «/»• 227. Riccbissijiìa più>■ r’À Cl ’istnl]„ ainll ‘' a Umilia. -E 228. Appresso le gioie vengono ivi ■ Usat 0 /’ * nnibra bianca e la nera.
V V | s-d'nJa P oe tic. per semplice color giallo. ] Petr. son. tod.
F n C(( j y i, *e non piu- V ambra e ’l lauro.
AMBROSIA. 241
3 — Prov. E$*:r ciliare coinè ambra , o come 1’ ambra, trattandosi dipersona — Esser ([(lieto, pacifico, [o anche Aver la coscienza tranquil-la , Non aver di che rimproverarsi.] ÌAb. Son.'ài. E sou chiaro comeambra per un tratto.
4 — Trattandosi di alcuna cosa evidente si dice ancora'. Esser chiaraCome V ambra.
5 — * Dicesi d’uno troppo dìLicato'. E’gli puzza l’ambra. Serri. Proc. (A)
6 —■ * (Mit ) Tìnsero i Poeti che le lagrime delle Blindi trasformatein pioppi, stillando da' loro rami, fossero cangiate in gocciole d' am-bra gialla. (Mit)
Ambra. * (Geog.) Isoletta a greco dell’ isola di Francia . — Gruppod' isole li di' Oceano Indiano equinoziale. — Uno de'fiumi affluen-ti dell’ Arno. (G)
Ambracane. (St. N.) Àm-bra-cà-ne. [<5V?.] Ambra odorifera, [la quale sem-bra esser lo stesso che V ambra grigia } e fu forse così detta antica-mente perchè credevasi che fòsse prodotta da un certo pesce che gliAfricani chiamano Ambracane.] ( Forse il pesce ecl il suo prodottohanno nome dal lat. ambrum cantini , ambra bianca , ambra grigia. )Alali. Franz. Rim. buri, die tarebber mille strane Provincie di loi*roba e mercanzia, De’pappagalli, scinde e ambracane, Se molti sti-mai! pure esser pazzia Lo spender troppo ? ec. Maur. Rim. Se spu-tassero muschio e ambracane.
Àmsracr, * Anvbrà-ce. N» pr. m. (.V. Amimelo. ) Fondatore di dm»brada , figlio di Tesproto. (Mit)
Ambracese , * Am-bra-ce'-se. Add. pr. com. Di Ambracia, Attinente adAmbracia. —, Àmbracicno, Àmbracio , Àmbracioto, sin. (B)Ambracia , * Am-brà-ri-a. N. pr.fi — Figlia d'Apollo. (Mit)
2 — * (Geog.) Antica città dell Epiro , fu dajiprima chiamala Epnia ,indi Pcralia , sotto Augusto Niccoli, ed oggi Lana o Aria. Ilgolfo di Ambracia oggi dicesi golfi di Làrta o di Prevcsa. (G)Ambracieno, * Am-bra-ci-è-no. Add. pr. m. F. Ambracese. (G)Àmbracio , * Am-brà-ci-o. N. pr. ni. Lat. Ambracius. (Dal gr. ambe pro-minenza , ciglione , e rachia rupe battuta dalle onde.)-— Giudico dieOvidio dice cangiato in pietra. (Mit)
Àmbracio. * Add. pr. m. F. Ambracesc. (B)'
Àmbracioto , * Am-bra-ci-ó-to. Add. pr. m. F. Àmbracese. (B)
A mbrare, An>brà-rc- [Alt. 1 ] Deere odorò coll' ambra, [ Da l’odore d'ambra.f]Amrrast. * (Geog.) Am-brà-si. Lat. Ambrasium. Fiume nel Regno delCongo. (G)
Asibrasia, * (Geog.) Am-brà-si-a. Antica citta della Lusìtania. (G)Ambrato , Ani-brà-to. Add. m. da AmJirare. Red. Ditir. ‘òy. I sorbetti*,ancorché ambrati , E miU’altre acque odorose, Son bevande da svo-gliati , E da femmine leziose.
Amgràto. * (Ghim.) Sm. Lat. ambreas. Sale firmalo dalla combinaidir-ne dell’ acido ambreico con una base salificabile. (A. O.)
Ambreico.* (Chini.) Am-brè-i-co. Add. in. Lat. ambreicus. Acido solido ,gialliccio e meno fusibile dell' ambreina , che si ottiene mettendo ùicontatto V acido nitrico coll’ ambreina. (A. (b)
‘Ambreina. * (Cbiin.) Ain-bre-i-na. Sf. Sostanza grassa, fusibile , sifih-mabile e decomponibile al fuoco , che entra in gran parte nell’ ambra. grigia. (A.D.)
Ambretta. (Bot.) Am-brct-fa. Sfi Piccola pianta della famiglia dellemalvaccc, c della rnonodeìfìa poliandria, che cresce nell Asia e nell A-merica meridionale. I suoi germi tramandano odore di muschio moltosoave ; quindi i nomi di Abelmosch e di Grani muschiati con cui siconoscono generalmente', con essi preparasi in Oriente la polvere diCipro adopeinta a jjr-fumo. Lat . hibiscus ahehnoschus Liti. (A.O.)
2 — [Fiore del Ciano Persico le cui fòglie sono lunghe, strette, taglia-
:-p7ixdg. Red. Oss. an. Sf Fiori (ti ciano persico odorosissimo, volgar-mente detti ambretta:.
3 —• * È anche il nome d’ima specie' dì pera che matura in ottobre. (Sì)
4 —■ sàlvaticà. * F. Benedetta. (A.O.)
5 —\( Are Mos.) Pelle conciata con odore d’ambra.
A muri. * (Geog.) Antichi popoli dell'India. (G)
Ambriliquido , Am-bri-li'-qui-cio. Add. m. camp, eli Ambra e' Liquido . Lat.
ifqnidurrr clectriim referens. Menz* Sat. (A)
Amorisi, * (Geog.) Am-bri-si, Ambriz. Fiume nel Regno del Congo, (fi)Ambriso, * Am-brì-so. N. pr. m. ( Può trarsi dal gr.’ a intensivo 1 , eda bi'yso f. di hrvo io em.mo,io germoglio.)—' Eroe al quale ì Greciresero onori divini , come a fondatore di Ambrìso. (Mit)
2 — * (Geog.) Lat. Ambrissus.- Città della Focàie. (G)
Ambrogetta. (Ar.Mes. ) Am-bio-gct-ta. Sfi Piccolo quadrello di marmoa.fl uso di pavimenti. F. dell’uso. ìTarìjf. Tose. Ambrogette abozzateo' tìnife. (A)
Ambroc-ina. (Agr.) Am-bn>gì-na. Add. e Sfi Specie di mandorla eh’èla migliore d ogni altra. (A)
Am’-rogio , * Am-brò-gio , Ambrosio'*, Brogicr, Bogio , Bosone . Lat. Am-brosi us. (Dal gr. ambrosios immortale.)—■ Santo dottore della Chiesaed arcivescovo di Milano. (B) (Va»)
Ambrogio (S.) * (Geog.) Isola del grande Oceano snl'a. costa del Chili.’ (fi)ÀMiiRONAr. * (Geog.)' Am-bra-nà-i. F. Àmburnai. (G)
Amrroni. * (Geog.) Am-brò-ui. Antichi popoli della Gnllta. (G)
Am Rosia.- (Mit.)' / poeti de r Gentili favoleggiano essere il cibo da’loro Dei,[e che fòsse d'una dolcezza maggiore nove volte del mete} di qui preseil nome (t Ambrosia tatto ciò che ristora , ricrea, e ròdi gioconchta. J(Da a priv.*, e brotos mortale; e vai dunque immortale: poiché si ere-dea che rendesse immortale chi ne gustasse.) Lat. ambrosia. Gr. àufiporf/x.Petr. son. i6o. Pasco la monte d’un si nobili cibo, Che ambrosia enettar non invidio a Giove.
2 _* Specie di balsamo^ secondo i mitologi^ usato dagli Der\ di soavis*
sìmo odore ed efficacissimo a confinare le forze e la vita. (Mit)
3a