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AMBROSIA
( Bot. ) Pianta simile alla ruta , che nasce alla marititi $ [ hauno stelo di un braccio , ramoso ; le fòglie alterne , tripennatele fòglio*line rotonde , biancastre \ i fiori in /spighe giallastre , solitarie , termi-nanti . Tutte le sue parti tramandano un odore aromatico ? se venganoconfricate. 1 Dant. Purg. 2fi ufg. E ben senti’ muover la piuma, Che fé*sentir d’ambrosia Vo rezza.
Ambrosia,* Am-lm>si-q. N. pr.fi — Una delle figlie di Atlante . (Mit)Ambrosiani. * ( St. Eco. ) Am-bro-si-à-ni. Sui. pl.Specìe di Anabattisti cosìdetti da un Ambrogio che spacciava le sue pretese rivelazioni , ante-ponendole ai libri stict'i. —, Pneumatici, sin . (Ber)
Ambrosiano, Am-bro-si-à-no. Add. pr. m. Lat. ambrosiatius. Agg. dato aUlto , Canto o simili della chiesa di Milano , la quale aneli essa ètalvolta chiamata ohiesa ambrosiana , traendo tale denominazione lasua origine da sant' Ambrogio, arcivescovo di quella citili nel quartosecolo. Inno ambrosiano è il Te Deum . (A)
Ambrosie.* (Mit. Gr.) Am-brò-si-c. S. e Add. fi. pi. Feste che in molte cittàdella Grecia si celebravano in onore di linceo. ( V. Ambrosia. ) (Aq)Ambrosio , Àm-brò-si-o. Add. m. Di ambrosia , Spirante odore di ambro-sia , ed in generale Odoroso , Soave , ed anche Immortale , Divino.Lat. amhrosins. ( In gr. amlrosios significa immortale. ) Red. Ditir.Annoi. Dentro infuso gli avean di Mirra il pianto, E V ambrosio licordi Iericunte. (M)
Ambruic. * (Geog.) Em.bi’un. Lat. Ebrodtuiuni. Città di Francia nelDelflnuto. (G)
Amrubaje. * (Arche.) Am-bu-bà-je. Sfi pi. Lat. ambubajae. ( Questa voceoriginariamente è siriaca, e vale suonator di flauto.) Dorme libertinesuonatrici di flauto , che tàcevan copia di se per mercede , notissime aiGreci ed ai Romani. (Àq)
Ambulante, * Am-bu-ìàn-te. Pari, dì Ambulare. Camminante , Passeg-giunte . Gori , Long. Disc. prelim. ig. Pavento (LonginoJ da tutti, echiamato viva biblioteca ed ambulante museo. JW. Sp. (B)
Ambulanza. (Milil.) Am-lm-làu-ra. Sf. I r . Fr. che dicesi pure Spedaleambulante o volante. ( Dal lat. ambulo io cammino ; poiché camminadietro i corpi combattenti dell’annata. ) Luogo posto a piccola distaiirZn fai corni dell esercito che combattono , al quale ricoverano i soldatiferiti , onde avere le prime cure dai chirurghi dei reggimenti. (G)Ambulare, Am-bu-là-re. N. ass . V. L. Camminare. ( Dal lat. ambulare,camminare, passeggiare. ) Pule. Driad. Che dietro al lume vero intenebre ambulo. (À)
2 — Fuggire , Scappare , Andar via. Salo. Grandi. 3. i3. Tor le ca-rabattole , Ed ambular per la calcosa. Ambr. Flirt. 5. 3. Il meglio fiadi’ io rastrelli cd ambuli-.
Ambulatorio, * Am-buda-tò-ri-o. Sm. Luogo da passeggiare. Bott. lett.Piu. 3. yst. ( F'as. lett. J Sii è piaciuto il vedere per ogni cella unambulatorio aa passeggiare. (B)
Ambulatorio. Add. m. V. L. Appartenente al camminai^ o alla facol-tà di camminare. Lat. ambulatorius. Fag. Rim. Baldin. Uoc. Dis. allav. Scheletro. II piede , o per meglio dire , il gran piede, è 1* organoambulatorio. (A)
2 — * Mobile. Salvia. Disc. Acc. 2 . 1 Q. (O)
Ambuliq, * (Mit.) Am-bù-li-o. Add. m. ( Dal gr. ambofe per anaholedilazione ; e ciò perchè gl’ Iddii, cui davasi questo aggiunto, eranospecialmente invocati a prolungare la vita ) Soprannome dato a Giove ,a Minerva ed ai Tindaridi. (Mit)
Ambura, * (Gcog.) Am-bù-ra , Amboor. Città dell' Indo stari. (G)Amburbàle. * ( St. Rom. ) Àm-hur-bà-le V. Amburbiale. (Mit)Ambvrsìale. (Arche.) Am-Iiur-hi-à-Ie. Add. com. U. L .—, Ambarvaie ,Ambmbale, sin. Appartenente agli amburbii. Lat. Amburbialis. (A)Amburbio. ( Arche. ) Am-bùr-ln-o. Sm. Cerimonia o. festa religiosa pressoi Romani, ad onore di Cerere.in cui si facevano processioni intorno allacittà , trasportando vittime le quali in ‘fin% venivano sagrijicale, ed erariperciò dette Amburbiali. Lat. amburbium , amburbiale sacrimi. (A)Amburgo . * (Geog.) Am-bùr-go. Lat. Hamburgum, Hammonia. Città eRepubblica della Confederazione Germanica. (G)
Amburnai. * (Geog.) Am-bur-nà-i, Ambom-nay, Ambronay . Lat. Amboni-xiun. Città di Francia del Dipart. dell ’ Ain. (G)
Amburo , Am-bù-ro. [Pron. com.] P. A. P. e di' Ambo. But. Irf. 22 .5 . Così ingremiti amburo caddero nella pegola bollente.:» Guitt.Lett.3y.$ 6 . Poni ad amburo lo freno. But. Irf, g. 2 . Facca tremare amburo lesponde. E 21 . 1 . Caricava un peccatore con amburo f anche. Gmcl. S.Gir. <?. Col male uomo amburo andcrcte. (V)
Amb ustione. (Mrd.J Am-liii-sti-ó-m'. Sf. /A /.. Lat. ambustio. Sorta di maleche volgarmente diremmo anche Scottatura,e può nascere da acqua bol-lente^ olio fivente, metallo liquefatto, dalla polvere dacme da t fuoco, da. toccameli di fulmine ec.; e naturalmente fli cicatrice. (A)
Àmiuno , * Aui-itìi-no , Aiutimi. N. pr. m. Lui. Ilamdan, ( Dall’ebr.hhumudim desijcrii. ) (B)
Ahwoa. * (Grog.) Am-dó-a. Provincia del Tihet. (G)
Ameano. * (Geog.) Am-c-à-no. hume della Sicilia . (Vati)
Ajiebeo. (Lett.) A-lut-bè-o. Add. m. V. G. Lat. amubeus. ( Dalla paro-la gr. amibeos scambievole , reciproco. ) Aggiunto di versi, cosi dettiperchè sono reciproci e scambievoli, che perciò si dicono rispetti, cioèche si riguardano e rispondonsì [un l’altro. Salvia. Buon. T. (A)Amecania. * (Lett.) A-me-ca-ni-a. Sf. F. G. Lat. amecliania. ( Da apriv., e mediane artificio , invenzione. ) Mancanza di arte o d’ inge-gno. (Aq)
Amkdano. (Bot.) A-tne-dà-no. Sm. Lo stesso che Ontano. Cr. 5. 3i6. Enella pertica dell’ amedano. (A) (V)
Amedeo, * A-me-dé-u. N■ pr. m. (In gr. può trarsi da a priv., e midiioio sorrido , onde amides tr isto. CiAnjadeo .)—Nome di otto conti di Sa-voja. (B) (V an)
A.mblanda. * (Geog.) A-mc-làn-da. Isolala de'Paesi Bassi mi mar delNord. ( G )
Amelas. * (Geog.) A-iuù-las. Città della Licia. (G)
AMELIA.
Amelberga ,Amelbeetnoto
* A-mel-bér-ga. N. pr. f. F. Amalberga. (B) lp}
---,o, * A-mel-bert-nó-to. N. pr. m. Lat. Amelbertn 0
ted. himmel cielo, bereit apparecchiato, nodi bisogno, ansietà •di essere apparecchiato al cielo. ) (B) , r JniS‘
Amelecco , * A-me-léc-co , Ainelec. N . pr . m . Lat • Atnelech. ( ' ■ledi. ) (B) y f-
Amelete. * (Mit. Gr.) A-me-lè-te. Fiume dell Inferno , delimpossibile trattener l'acqua in un vose. (Forse dal gr. hama wri, ^ t .il fiume Lete , onde annunziare che scorre vicino al Lete, io 8 1Ics vale negletto, inerte, cd amelletos che non aspetta. ) (Md) n£ jli-Amelia , * A-mè-li-a. N. pr. f. Lat. Amelia. ( In gr. omelia vagenza; In turco amele va] successo. ) (B) , .
2 — * (Geog.) Città degli Stati della Chiesa nello Spdliuo, a'f ^ria. — Contea degli Stati Uniti nella Virginia .— Cittàuniti nella Carolina.—Isola degli Stati Uniti nella George 1 -deli Oceano Atlantico sulla costa orientale della Florida. (G) ■ (B)
A melino , * A-me-li-no. Add. pr. m. Di Amelia .— , A«icr J ' n “;Amelio, * A-mè-li-o. N. pr. m. Lat. Amelius. F. Amelia. (“/ , MIAmello. (Bot.) A-nnil-lo. [Vm.j (Dal lat. amelius che si trova ('i j tis'^fda Virgilio nelle Georgiche, e che ha desunto il suo non )C j gS o,fMela presso al quale prospera.) [Pianta che ha lo ate/o./''®" gitv’foglie bislunghe , lanceolate , scabre ; i rami a corimbo il P° ;1 |e rosseggiante. Lat. aste r amelius Lin. ] Cr. g. gg. 4- ^
ec., ovvero radici d’erba clic da’forcsi si chiama ainello. . ,cpAmelone, * A-mc-ló-nc. N. pr. m. — Re ed eroe de Caldei■ CV,Amrji. * (Mit.) La terza divinità, secondo la teogonia de' fìh> s0 >dei. (Mit)
A memoria. Posto avverbio!. Lo stesso che A mente. ff',
2 — Col v. Avere = Ricordarsi. Lat. in memoria liabere. Gr. 1 [ C irsXsrs. Bocn. g. io. f. i. Il senno dc’inortali non consiste spia*® (ip) 1l’aver a memoria le cose preterite. Dnnt.Purg.i’à.i 2 y.Sef l fN^Keli’ a memoria in’ ebbe Pier Pettinagno in sue sante orazione68 . L’uomo abbia a memoria le dizioni c le figure che si lcgg on
autori.
— Col v. Tenere = Ricordarsi. Lat. memoria tenere.
Gr..
34»
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V c
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Aì\ Negr. Prol. Alcun vocabolo, Passando, udì a Bolog lia
; iiji
.Studio, Il qual gli piacque, e lo tenue a memoria.
4 — Dicesi Ridurre , Ritornare a memoria e simili , tog —
1 articolo per proprietà di linguaggio , benché coll' artico1°s'usino comunemente. . qi
5 — * In memoria. Petr. Uom. ili. 6o. I Romani a memor w ®
fecero grandissima solennità e festa. (V) a
Amen. V. Ammen. (Min) _ JA ...
A menadito. Posto avvcibìalm. = Per V appunto , Benissimo-numerato.(Vien da sincope del lat. iu.1 mcnsum digiti, a i’
ali sud
snna, poiché digito metiri vai misurare scrupolosamente-) dF 3 |ifChe andare a casa i preti per le feste, Quasi un mangiar sf 9
nadito, E come far viaggi nelle ceste. Malia. 12 . 32 . Ed L Ava sicura e franca , Sapendo ogni traforo a menadito. '
Amenamente , A.nic-na-mén-te. Avv. Con amenità, In guisa <I "di reg. (A)
Amenano. * (Geog.) A-me-nà-no. Fiume della Sicilia . (VbO ... il''-' ■
Amenare, A-ine-uà-re. [All. —, Condurre, ««.] V. A. F~. e patr( Dal lat. cd saperli, e da minare condurre. Quindi pure e ,ad Francesi. ) pp ^
2 — Percuotere. Frane. Barb. 220 . 4- Hai molti tcco, e c ° m , n 3 ||I rIvieni Con altri che l’avvieni? Non far ragion eli’a te °gi“
3 — Minacciare. Freme. Barb. ij4 io. Lo primo rapprese” 13 .
grembo , Secondo quel clic amena. - 1
Amendagione , A-men-da-gió-ne. Sf. Emenda. Sallust . Cai. 3 - 1 y, |tendo nè propongo satisfazione nè auicndagione. (V) c , 1 .1
Amendare , A-men-dà-re. Att. Lo stesso che Emendare. Gr. ' >
Non vogliamo amendare lo nostro folle coraggio. Guitt. (»/Ogni peccato vuole purgagione c correzione, emendando u”
Amendo. * (Geog.) A-mèn-iio , Mendo. Città della Caria■ sc T ) 0 t!f 'j
Amendola, * A-tnèn-do-la. Sf. Detto forse per la rima in l m 'S j, -dorla. Sannaz. Arcad. ( Questa voce usatissima nel rc ° ll ° ( . 0 iii c Vi)procede dal lat. amygdalum mandorla , mutato ilg in gp. cfdo i Greci scrivono aggelos , e pronunziano augelos.) f- ^ .
Amendda , A-incn-dù-a. firn com. pi. V. A. V. e di A® _ (b (|lPung. Se ’l cicco guida il cieco, emendila caggiono nella ‘ . f.y.
Amendle, A-men-dù-e. [Prcm.com.pl.} Lo stesso che A 111 fi'
bo. Lat. ambo. Gr. óyqaa. Bove. nov. 16 . 3i. Elle fòcci - ” 3 * a® £ ! ( !lravtgbosa testa alla nuova sposa. Dant. Inf. 2 . i3g. Or va, cl |
lere è d’aniendue. E g. 65. L 11 fracasso lino suon pien eli s Pepisi 1 ’’cui tremavano amundue le sponde. Gas. I-elt. 3j. Il “"-'f
concederebbe mai licenza per emendile le commende. » PDacci è clli f i miei compagni J saranno morti emendile, sl ^ ; A ^signore di tutto quello avere. Ed in fine della stessa f
due caddero morti. (V)
Amendcni, A-men-dù-ni. [Pron. com. pi.} Lo stesso che A jj
Ambo. Lai. ambo. Bocc. introd. n. a. Amenduni > sop 1 , mioJ .
e...,a •»* r^Jla .,.
rati stracci , morti caddero in terra. E nov. i6. 18. Scot- a ^dire del perché, amenduni gli fece pigliare. E nov. 6i- 1 ^ 0 \d e p f(stra elezione sta di torre qual più vi piace delle due, p ^ Pj, 1 .
duni. G. F. g. n5- 1. 1 quali erano amenduni c ^ff 1 c ; c cO rt Kmani. Trutt. gov. firn. La verità l’insegna, che se ‘ nA'-tti''
nrfl, v Pr,cc. >‘ C ,
acuì , amenduni caggiono nella fossa, n Bocc. g- (Ct c,quali cose conciossiacosaché amenduni, secondo il mio P®me , ec. (V) a
Asiendloi , A-men-duò-i. Pron. com. pi. L,o stesso che rff rt'S s 'V(Amlio. Boigh. Fir. lib. ’i'if Riimovcllò ed aggravò il ^ ^jlJ 1 'di noi, e di amesduoi ci è ancor la copia conservata ^ ’