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AMENI A
, <0 di f e S ^ Cl ') Sf- Lat. amcniu. (Dal gr. a priv., e mcn mese. ) Sta-^* s Klssij( A " n,la ‘he non fu mai o che non è più mestruala. (A. O.)
, l h Ee» .?® KTE i A-me-ius-si-tna-méu-tc. Avv. suo. di Amenamente. C-
Sli »us. (j ,,*P c ' nis ‘ SI ' mo ' l sidri, m. ] sup. di Ameno. I.at. amoenis-I)i palme * x “H l5T0 >- -dr. Far. 6. 11 . Vaghi boschetti di soavi alluri,luinnio 0 ], C ^ amenissime mortelle, l'ir. As. 233. Poscia che noi? disc. JL''’' J T a P czzo > noi arrivammo ad uno amenissimo luogo.1 \iy, 'li** 1 n 2 ^* una sua amenissima villa, posta ec. Beni. Òri.^ d a s •* giardino ha amenissimo e felice , Non difeso da lessa1 . àeti. ben. Vaie. £• 3. Clic diremo di quei liumiche con
•^Nix^ A 1 6 l n cingono i campi ?<
’ , ftle-nÌ-t.a. \\'fl 7> ,r ,Tìaflanfn a T> aa. ,rJa~ za fU pClCSC], [W(I
■ni-ta. L'V/.'] Propriam.Bellezza c Piacevolezza- ..ac ' 0ri . a tu,t ‘ c l ua ’ soggetti che sono qualificati come ernie-Si c ^iamà ' lmooi 'Las. Gr. r.duloi. Lib. Amor. B. 2tf. La parte (l’entrov fdc. ^ ,‘ llni ' lut à, che è tanto a dire , quanto luogo di diletto. Ca-< * i * sei ' c,i °r. Dobbiamo sapere che '1 gaudio degli eletti procedeUt». * P J1 'h, cioè .i .iP..1..1 „„ 1
'"■B,
'‘"Ij,
se a ? Cioe dall’eternità, dall’amenità del luogo, cc.e ’ A-mèn_„„ ir e., \ i ....... i. • .•,....
A*
ntcn,
llE »o senza penne Fa mille miglia in meno d’on ainennc.( A)
' l|,l °CniR ' l ?°" no- Add. m. Che ha amenità. Piacevole , Bello. Lat.'“.ite :/ l ucu ndns. Gr. Ó/E -, xoù.d 5. Bocc. Teseid. Fra Geline Nisa*1° arri|1|| e. Fir. As. 3 . Mi venne veduto un orlo assai ame-
^M'ario '* 1 u:| lc, ec. E 106. Non sai tu che questa sorta di hestieC . a, aeni r. sei ?'P re tra folti boschi, tra rozze spelonche , freschi colli**' Non ? n -* ' sllam. Colt. 1. 2. Il barbato guardian degli orti ame-j i|,J , c jj. r ^ s V Indietro. Toc. Dav. Ann. -j. gì. Prese a persuader Tibe-'' Dic e g - v,vesse fuori di Roma in luoghi ameni.
0 .Pcoe *i l ru "phe di qutduncfue altra cosa che dia contento a scntiiiaAliava a ‘ . ? c - Vis. ig. Ahi come poi ciascuno apertamente LiberA ^ a ^d. J) °S n t piacere ameno! Simimz.Egl. 3 . Quel dì fausto ed ameno.
‘ f Di gran giudizio , ameno nel discorrere e trattar seco. (A)A^ e ° s ghir'- ~V luc ' ni ”’"'"le. A 7 , pr. rn. ( Dal gr. arnenos non durevole, eprimo de’Greci che costruì una trireme. (Mit)a "fio'a “' llH>n *' 1 -h. iV, pr. m. ( Secondo l’inflessione che i Greci” a<1,> ien 0 < E CS * a parola, essa vale nella loro lingua serpente imbecille ;pr,. .“Os imbecille, ed ophis serpente.) — Uno de' re d'Egitto celebre! ir “"“ìa. (Mit)
A-me-no-ma-nì-a. Sf. Lat. amocnomania. (Dal lat.A nl der„ , a ‘‘ e Kro , c dal gr. mania furore. ) Delirio gaio, monomania
AA.Cn
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,,, ^-‘“le-nó-ne.
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F. pr. m. ( Questo nome che in gr. vai migliore
j\'°' la| iZaT com P ara h 'li aguthos'fùi ehr. va! fedele, da umana fedeltà,die ed eroe de’ Caldei, fórse lo stesso che Amelone. (Mit)'“''hnie A-me-nor-rè-a.< 5 ^A^.G.L«r.amenorrhaea.(Da a priv.,
Abbino ÌOinie ' sc ’ c rheo io scorro.) Malattia delle do/uie per la qualeEh ' T Ac ep U * a totale mancanza de' mestrui. *—, Aminenorrc;i, $z«.(Aq)W si l A-inen-tà-ce-c. Sf. pi. ( Dal laf. amentum , correg-
i e,ìtt trn e ^' lva a l giavellotto onde ritirarlo dopo averlo lanciato.ffi /? 0r - Vlen ^al gr. fiamma , fiammato s legame. ) Famiglia di piantealij SOno disposti e quasi legati infiocchi e privi di petali; i4 k lQ( trijì U(J ^ e nudi e nascosti sotto scaglie , alle volte ricoperti da uned uniloculare. (Àg)
ig c / i >* a^I-) A-men-tà-ce-o. Add. m. Agg. di Fiore , e dicesi^ qutdJ ^ iì ntfU<i di squame attaccate ad un peduncolo filiforme ,A ,* r] n ip S ° n chiusi e celati i fiorellini. Tedi sono quelli del noe-p eiì tp„ ^ ontano e del salcio. (A)
e? ^ Affinili, rrr Per forza e ajuto di memoria. Lat. memoriter.
G. y. 7. 12. ’à. Un Saracino, cheavea nome Buzzec-dì bC? atì un’ora a tre scacclnet i co’migliori maestri di scac-
ter/.o a veduta.= Ricordarsi ..]gli ammaestra-
lo'' ^*o* p llZ A ’ bucando coji due a nienle , e* colnr iu * , Essere, Recarsi, Venire e simili
^ ^’Ant'^* ^ on,ia ’ t I ua ^ c ottimamente
lìctf l'Mar avca l cnL ‘l' 1 a niente ,appresso al padre così coinin-
gIj H a j^ 0 * E nov. 5 o. 2$. Chi tc la fa , fagliela; e se tu non puoi,rrj 0 M non a ^ c 5 tu possa. E Fiìoc.f. 5 y. Io immaginava ch’e-
l’R to n Un * e ricordasse: poicliè ancor gli c a mente, soccorria-Sciite r ^ to ar S omcnto - Doni. Inf. g.'òf.E altro disse, ma non
/*/>7/« ìvo ' ws . j50cc.nov.yo. io. Fra tei mio,com’io giun-} il quale pareva che tutti i miei peccati sapesse a1 . 7. 35 . E tutto Mcsnè sapeva a mente. È 3 . 7.capitoli a mente D’orinali c <f anguille recitava.
18. Oz. E se di ciò vuoi fede o testimonio, Recati afcii ^ ^nte I- uVaro sen0 * ^ ^ >ar ‘ 20, ;-E quest’atto del Ciel mi ven-ir si n ' ^ lm • & Ed è ncgfi atti suoi tanto gentile , Clie nes-
«ni n° re care a mente, Che non sospiri in dolcezza d’amore.3^3 rocnit Ua,lt ' da Majan. 83 . E m’allegra sovente , Quando mi ve-i<i t». e.’ vostro amore distretto mi tene,jj ’ fif a £° re ,-) Dire, Fare, Recitare checchessia = Saperlo , Dir-sj '. r fU.7 n0l ,? ^ e cit(n'Io ec. col solo ajuto della memoria. Lat. exincmo-
tn, 1 t C !>' Bocc.nov. 70. 10. Fratei mio,com’io giu
t> Sl f « uno •’ ' .
S W? n - Ori^ pmo,
(Q^J 1 / c ‘ - '■ Adii. coni. V. L. Quasi senza mente , Che ha
a f a che spesso è priv., e da mens, mentis mente.)—,5 v>ti’ali ntcca tlo, sin. Dant. Conv. no. E però que’ cotai sonon 0 (Ali[\ “JBeammatica amente ed amenti, cioè senza-mente. (V)Phif Sfiniti n l >r( tnnome di Plutone, forse perchè nell' Egitto questoV;., ’ ; 'k]i, fcava la stessa cosa che Plutone appo i Greci, cioè Luogo
•o > ®ot.rr to - cmìo . „
«iri&li è fj Sm. Specie di calice , volgarmente detto Gai -
ne ^ ‘ì^ ri p n!a di fieri maschili o femminili, disposti e quasi legatifj|. ,cp * G/i ^d l gura dì coda , la quale fu da Linneo considerala perhtJ** I s einf ileU ^ de 1 fiorì femminei, molte volte indurandosi , ricuo-C(l, 'pi \ )k t e .firmano lo strobilo opina , da Linneo considerato pepamentum. (V. Amentacee.) (A)
A MEZZA BOTTE ^43
Amenza, A-mèn-3a.[«.V/.‘] y. A. Lo st'sso- che Demenza . Lat amentia.
Gr. arroga. Fr. dac. T. 3 . 12. 8. Per molta amenza cadesti in errore.Ameos. (Bot.) À-mò-os. Sm. 1 \ officinale e del commercio , lo stesso cheAinmi. y. Tariffi*. Tose. Seme d’ameos. (A)
A meraviglia. * Avverbial. Lo stesso che A maraviglia, y. ( 0 )
A mercè. * Avverbial. col v. Venire o simile = Chiamarsi in colpa ,Chieder pietà 0 perdono. Pelr. canz. f 7. E col sembiante umile, Do-po quantunque oiièse, a mercè viene. (0)
Amerga. * (Geog.) A-mèr-ga. Fiume della Russia Asiatica. (G)
Ameria , * A-mè-ri-a. N. pr. m. ( Dal gr* mneres senza partito : poichéa è priv., e meros vale parte. Amerios per -emerios vale vivente ungiorno solo.) — Antichissimo grammatico greco. (Mit)
2 — * (Gcog.) Città delia Natòlia .— dell'Umbria ^ ora Amelia. (G) (Mit)America . * (Geog.) A-mc-ri-ca. La più grande delle cinque parti delMondo. (G)
Americano, * A-me-ri-cà-no. Add. pr. m. Dell’America . (B)Americiirtto , * A-me-ri-chét-to. N. pr* m. y, Americo. (B)
Americo, *A-mc-ri-co. N.pr. m. ( Dal ted. heim in casa, e reich ricco.)--,Amerigo , Americhetto , Americotto 9 Amoretto , Amorotto, Aimcri-co, Enterico , Emerigo, sin. (B)
Americotto , * A-me-ri-còt-to. N. pr. m. y. Americo. (B) #
Amerigo , * A-me-rì-go. N. pr. m. y. Americo. (B)
Ameri^ino. * (Bot.) A-me-rìm-no. Sm. y. G. Lat. amerimnnm. ( Da apriv., c meritnna cura, sollecitudine; poiché questa maniera di piantecresce senza la cura dell’ uomo. ) Era questo uno de' nomi che dava-no i Greci A semprevivo , e non si sa per quale analogia Brownabbia imposto tal nome ad un genere di piante. (Ag)
Amerino , * A-me-rì-no. Add. pr. nt. Di Ameria o Amelia . Lo stessoche Amelino. (B)
Ameriola. * (Geog.) A-mc-rì-o-la. Antica città del Lazio . (G)
Ameristo, * A-mc-rì-sto. N. pr. m. Lat. Ameristus. ( In gr. atneristofvai semplice, indivisibile. V. Ameria .') (B)
Amersforte. * (Geog.) A-mcr-sfòr-te , Amersfort , Ajnersfoort. Lat, A-mersfortia , Amiradum. Città de' Paesi Bassi. (G)
Amesà. * (Go«g.) A-mé-sa. Fiume della Numidia. (G)
Ambsburi . * (Geog.) A-me-sbu-ri, Amersbury, Amhresbury. Città dTn-ghiheira. (G)
Amestratini. * (Geog.) A-me-stra-tì-ni. Abitanti di Amestralo . (G)Amestràto. * (Geog.) A-mè-stra-to. Lat. Amestratos, Amestratum. An-tica città della Sicilia , oggi Mistretla. (G)
Amestride , * A-mè-stri-de- N. pr. f. — Sposa di Serse . (Mit)Amestrio , * A-mè-stri-o. JV. pr. m. (Dal gr. a iutens., e da mestar pe-rito. ) — Figlio di Ercole e di E’one. (Mit)
A meta. Avvedrai. — A mezzo. Alam. Colt. 5 . 110. Poi della terraChe ne traesti, pria confethi e trita , Gli riempi ( i solchi) a metà.(V)2 — per uno * == Fatta la divisione fra due egualmente. Cr. alla v.Mezzo. ( 0 )
Amete. * (St.Gr.) À-mé-tc. Foccaccia di farina e di fatte , della qualei Greci facevano uso grandissimo. (Mit)
Ameteo. *‘(Mit.Gi\) A-me-té-o. ( In gr. a é priv., o intens., e metns. ,eos vale astuzia , consiglio. Quindi ameteo può valere astutissimo , osenza astuzia. Amitheos diccsi anche per hemilheos semiduo. ) Uno de*cavalli di Plutone. (Mit)
Ametista. * (St.N.) A-me-!ì-sta. y. e di' Àmatista. (Aq)
Ametjstea. {Bot.) A-ine-ti-stè-a. Sf. ( Dal gr. wnethystos specie di gem-ma ; poiché le sue foglie cd i suoi dori nella parte superiori hannoil color dell’arnetisto. ) Pianta annuale di Siberia che sorge all'al-tezza di un piede , e che viene talvolta coltivata ne' giardini perchè isuoi fori azzurri , rassomiglianti (di' ornatista , le danno un aspettoavvenente , cd esalano un odore leggiero. (Ag)
Ametistico. (Mrd.) A-me-tì-sti-co. Add. ni. Agg. di Rimedio che impe-disce d’ubbriacarsi. ( V. A inalisi a. ) (Aq)
Ametistino. (St.N.) A-me-ti-stì-no. Add. m. D’ametista ó di color d ama-lista .—, Amatisi ino, sin. Lat. amcthysl.inus. Gab. Fi . Cristallo , tluore,quarzo bianco ametistino.— Presso i Romani era agg. di abiti tinti diporpora mischiata con piccola qualità di colore violato . (A) (Mit)Ametisto. (St.N.) A-me-tksto. Sm. T^at. trochilus nmetfiyslinus JLin. Uc-cello-mosca , del genere dei cotibri , che ha tutta la gola e la parteanteriore del colto del colore dell' ornatista. E uno dei piu piccoli uc-celli-m r >sca , 9 fa corporatura e figura sua sono quelle del Ridano.y.{ Bull)2 — (Min.) Lo stesso che Àmatista. (Dal gr. a priv., e da melhysticosavente forza di uhhriacare ; poiché credessi, che questa pietra resistes-se agli eltòtti del vino, detto me.thy da’Greci. ) Segn. Mann. 8 . 27.4. Discernitor peritissimo di perle , di ametisti, di agate. (V)Ametodico. * (Lett.) A-me tò-di-co. Add. rn. y. G. Lat. amethodus.
( Da a priv., e methodos metodo. ) Dicesi di persona che non serbametodo nell insegnare o in altro. (Aq)
Ametore , * A-mè-to-re. N. pr. m. ( Dal gr. a priv., e melher madre :Senza madre. ) — Poeta erotico Greco. (Aq)
2 — * Soprannome di Minerva , come quella che nacque senza moriredal crivello di Giove. (Aq)
3 —* Dicesi di chi è nato da madre vile ed ignobile , o da madre cru-dele che lo trascina , ed anche di quello di cui s’ignori la madre, (fi q)
Ametrià. * (Med.) A-mc-trì-a. Sf F. Gr. Lat. ametria. ( Da a priv., emetrnn misura: Mancanza di misura. ) 1 medici si servono di questovocabolo per indicare la mancante proporzione natUrale d un corpoe il difètto di una giusta temperatura. (Aq)
Amezo ,* * A-mò-zo. N. pr. m V* Adamo. (In ebr. ammitz vai forte)(B)A mezza bocca. Posto avverbial. [ col v. Parlare , cioè Copertamente ,e senza lasciarsi bene intendere. ] V. Parlare.
2 — * E nel sign. di A bocca stretta := Con perplessità , Tìmidamente.Segner. Cr. Instr. (A)
A mezza botte. ( Archi. ) Posto avverbìalm. Dicami le coperture degliedificii , che firmano la metà d' un cerchio. Bald. Voc. Dà. (A)