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Vol. I.
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. AMMAZZA

^^mazza a -,

an ' | nazza xV il3 " !5a e P cr maggior forza rV espressioni; , Ammazza-ScetA / ~f n do fT irritamento e ili zuffa, come Dalli dalli. Tassati.Am MAz ' ' 4- Veniali gridando innanzi: ammazza, ammazza. (P)

, Dl: >zzaeB VI * Am-maz-za-ìió -vi. Alici, c s.com. indeci, composto ili Am-A» Maz ov i. Chi ammazza bovi., liovicida, sin. Salviti. Itiacì.Berg.(A)eli .A mm U0LI » * Am-maz-sa-dud-li. Arici, e s. com inclscl. composto' ili e Che leva i dolori. Salviti. Iliad. (A)

A-u Uzza 14 Asino. (Rot.) Sm. Noma volgare dell' oleandro. f r . (A.)

«ccisio T° ,; Wm;,z -za-inén-to. [<Vnr] Lo ammazzare. Lat. caedes,

Alarmi ^° 5 * Segn. Crisi, fnstr. 3. 32. 15 . Dallingiurie si passac quindi alle risse, alle ferite, ai fracassi, agli ammazzamenti.Lsop q .^'n-mas--rc. Alt. Percuoter con mazza. (Da mazza.) Far.Za ^ Pe' , j " et k ni b> >1 bifolco il cavaliere volto, levò saviamente la maz-Va Her e i, re 1111 gran colpo nel capo al cavaliere ; e ricoprendosi il ca-^* s Don i * * Cs * a c bsse: che farai, mal villano? credimi ammazzare?3 -- Yu - , ll viU Ano: ma farti peggio. (P)

Ari/ ; C1 . f con la rnizza o con altro idri

li 11 l l 'lieerc , occidcre. Gr. xr; E 'vsiv. Ir. A. 2. 1. 5. A uno a unodo \> caRidere a uno valico di camera, ammazzandogli, non senten-dentr^ ,n i* || Pass. no. fri ugnando egli alla casa, ricevuto solo

Ila -, ì i. " sc, ° , il cherico lammazzò. Bocc. nov. io. 23. Come pri-

umento. ( V. AmmazG. V. 2. 1. 5. A

alo. )

*ldor ment;xlo ti fossi

e |-

pri-

, saresti stato ammazzato. Seti. ben. Cardi.Qr ^ t ve gg° elici ferro fu cavato dalle medesime tenebre che loro

dartPi 7 >'° S0 P ra In donnola, e diceva ... io stimo per li terribili danni, 0r * e - c voglio che perciò subitamente muoja. E colla sua mazza

3 ^ p«mazzata. (P)

olitn ( j. nieLa f- e volgarmente in sentimento più mite, Far nausea. Lat.eli,'. j| eEe : enecare. Gr. ÙTi'ty.va.i'siv. Seti. ben. Cardi. 2. 10. Percioc-o * * l cordare a ogni poco i benefrzii fatti, affligge c ammazza altrui.*p/V (c V .. a,? oAe Recar disturbo, Affliggere, detto ai chi favelli di coseHi Sare . e .J odiose. Litsc. Curt. 2. 4 Io n °n aveva badato a te ; che, Slip ^ 1 P>u tosto levato daddosso Filippo che m ammazzava con certe

5 *r nT ] - odi ? se -, (N)

fiori t\ e u< Uoc ^ l di carte , Prendere con carta supcriore le carte infc-_ Avversario. Molai. Sfin. Ammazzare, se non si ha del seme.(A).ffel giuoco della bambara , dicesi Ammazzar primiera quandoperchè vince la posta , ancorchéUla accusato una primiera. C. Bambara. (A)

5 « Au il

f a.bb^ Untn cìnquanlacinque ,r ^ t.K r i0 accu *alo una primiera.

1 ' * 7, rz: [ Non terminare di profferirle.'] C. Parola. (A)

'Lfi °° peno. T-gli vuole ammazzar bestie c persone : Si dice perR 0((o nf c l ,llm do alcuno si vanta di voler fare gran bravure e non èAI ' an>( veruna. Min. Not. Maini. (A)

Darsi la morie, Uccidersi, [e si dice delle bestie e delle r "l prnp. C nel fig. ] Pecor. g. 16. nov. 2. I quali , perchég Zzarono ° nn cora le piume, non polendo volare,raderono in terra e sain-T~ R °* bìern. Ori. 1. 16. 2.E forse che non par cliognnn sainmazzi?ìn gran v ' s ammazza : Si dice di quantità di popolo che. s'affollif' Dot 'f'ff 0 - Malm. 2. 36. Clic , per veder, il pupo l vi satnmaz-- E L c ism. Sg, II popolo correva, e si ammazzava per la calca.r.e L8- 4

a .

? Cg. Qp Ammazzarsi in alcuna cosa -^Esservi lutto attento. Maini.I, la che ti" :illl e v * ficchi e vi tammazzi, Tu spendi e paghi il.E n. ,

fetli

frusti.

a s Pronn Uel S"r M & ;r u P°sito , o cu cose spmccv

onde d' un che reciti male , c fu-' (X) r, ' J P° s do ì o cose spiacevoli^ diciamo , Egli ammazza,

- a m ^zzoi) Far mazzi 3 Ridurre in mazzo, Ammazzolarc. [Lai.v *' trc ? m fascicìilos disponere.] Mtdm. i, 5j* Poich* cU*am-^ + S 1 «gli e le cipolle.

e $se r#1 are 0 Comporre mazzi di carta. Malat. Sfìn./. Colui che cia <'- 1 - -.' -

fl azzipasta*, E clic ci azzanna perchè corriam forte, Benché ci" 0n ci .Ìa la morte. ( Parlano le carte delle minchiate.) (A)t,C PoicU a,e d^' ' 3a Uccidere. La differenza è dal genere alla spe-^itare ' C Uccidere è privar della vita in qualunque maniera, Am-"tS'àto u'| C l proprio vale toglierla a colpi di mazza. È vero che inì! ^ Cc i<h l 1rci P r * 0 e particolare suo significato passò a prender quellotv(i| a ^ ' ,v, ma Rucsto é sempre generico, ed Ammazzare include in laiij a HeR PI*'cossi. Inoltre Uccidere, di nobile e sincera prosapia, siado-''J'^Ase s 1 ' 1 c elevato e nella poesia; Ammazzare òdi siile basso e comune.1 A'ossq j- TTe > Am-mai-sa-sct-te. Sin, Bravaccio , Cospellone Smar-l Àt o\ lu: P" a làctiosus. Maini. (A)e he v;,|, Ain-rnas--to. Add. '

j-j ad. m. da Ammazzare. ( Dal lat. mactatuspoiicdcsimo, e da cui i nostri trassero nemezzi tempi mac status5 ° 1Sl ««tib C ' n,Lxa,ri e mazzata. AfDu Cange. ) Pass.1 ro.Tagliato a pezzi

* /),- >rat .° il corpo dellorafo ammazzalo, il giltaro giù per lo necessario.ffcesi a/lr J di Chj . Tiut0 -!:- 6 r,

) proprio a macellar le bestie.

Y'i sj c ' >£ altresì di Chi è vinto dal vino. Frane. Sacch. nov. 82.Afc V||t o p! andc ( { l ìle l vino ) che pochi uomini erano, che navessonoAaz At q vo ' tc i che non rimancssino ammazzati. (V)

''j Ainm 10 Am-maz-sa--io. Sm. Luogo proprio a ma1, sin. (A)

k i\} ato ]° diflda Macello c da Beccheria, U Ammazzatoio proprìa-dove si uccidono, si macellano le liestie.il Macello c la Ree-ai ?° anche lo stesso luogo e quello dove si vc'nde la carne delle<i,v?,' lce !fo CU nn> m , a ? ec . c :! w ria si prende pure jht uccisione e pur islragc;^M^°ezìa^ t p ^ significato di strage e di uccisione , per simili!, ha,

^Msù '.' 0 Cz iancUÒ~rli 1 V 1

ìn^^RE A aiI U »^ **a-a.. ... ii (lurmiii.

r tCl 'lccto*. 5 Amroas-jsa--rc. Nerbai, m. di Ammazzare. Lat. occisor

t-Oho: . lur » rw ^

^^""or-

sicarius. Or. ^ovcuTrì?. Tac. Dav.Ann . n.1^.1.i. u gforn' 01 ' 1 - 1 non spettasse lammazzatore. E if. igg. Siila, il sc-p Ur u f 0 Shunti gli ammazzatori a Marsilia , prima che averne sentore oAi Cc hEc morto a mensa.Beni. Ori t-6. 2 . Anzi, se quello ammazzator di'Ai-^T'cl.hravodaTroja non s'adira, Dirò dove il giudizio mio mi tira.CE i Am-ma;-ia-tri-cc. Nerbai, f di Ammazzare. Lat. nitcv-

AMMENDABILISSIMO 2 5 i

fcctrix. Gr. povsuovzcx. Tratt. Sap. Un aria quasi pestifera, ammazza-triee di popolo numeroso.

Ammazzeuare , * Am-maz-ze--re. Alt. e n. ( Piuttosto che dal lat. ma"cerare par venuto da sincope delle due voci ammazzare e mare , quasiammazzare in mare. ) , Mazzcrare, sin. Deput. Decam. j 3 . 7*.Maz-zera* e è gittare lnomo in mare, legato a una gran pietra , o legate lemani e piedi. Ed è ancora in uso frequente una voce composta da que-sta ec., Aminazzcrare , che non è senza acqua. (V)

2 Assodare, Indurire; e dicesi della pasta ed anche della terra pri-vata d'umido si eh' ella s'indurisca e rassodi. ( Vicn dal gr. mazaspecie di pasta, e da atyo io estraggo lumore.) p\ Amma/zerato. (A)Am mazzerato , Anvmaz-sc-ra-to. Add. m. da Aminazzerare. [Giunto inmare , secondo C antico supplicio dello am mazzcrare. ]

2Indurito, Rassodato, c dicesi prnpr. della terra o della pasta ,quando secca da. Annot . Deput. j 3 . 7 1. E la terra si dice amina/.-zerata , quando, essendo molle, è calpesta o batlula; onde si rassoda,e fa come uno smallo. Sod. Colt. 21. Siccome non si pianti mai ( ilterreno ) ammaz/.erato , c con tempo piovoso o inumidito.Ammazzolàre , Am-maz-zo--rc. [Atti] ( Da mazzuolo, mazzo.) Far maz-zi', e dicesi di fiori e derbe ., Ammazzare, sin. Lat. in manipolo*,in fasciculos colligerc, Gr. m'jcézp.svs tzuzTv. Mail. Franz. Rim. buri. 2.172. Va attaccando ec. pere , Prosciutti, e linocclii ammazzotando.

2 [F pei simìlit. Ridurre insieme.] Bori*. Mon. 1jS. La natura amaridurre insieme le cose sparte, e, come dire, ammazzolarle, per po-tersene con .buono ordine valere.

3 * ( Da mazzuola , mazza. ) Dicesi di quel supplicio in cui il cala-ne fine suole percuotere il condannato con mazzuola . ( Z ,)

Amm.vzzoiato , Am-mas-zo--to. Add. m. da Àmmazzolarc. Ridotto oRumilo in mazzo 0 mazzuolo . Percosso colla mazzuola. (A) (Z)

Am me. TjO stesso che A.minco, detto per la rima. Dani. Par. 1^.61. Tantomi parver subiti ed accorti E luno e laltro coro a dicer amine. Diuam.2. ty. Come fu giunto al fine, ove si diccSecula seculorum , grida amine.2 Detto pi'Qverbial. a significare Grandissima velocità. Dittam. 2. 28.Onde padri e fanciulli con le mamme Di Catania fuggir con tanta frettaChe appena dir potreste piò tosto anime.

A mMEA.*(G eog.) Am--a. Città della Mesopotamia . dell'Ambia deserta.{ G)Ammelare, * Am-mc--re. Alt. Sparga' di mele. ( 0 )

Ammalato , * Am-me--to. Add. rn. eia Ammalare. Sparso di mele , In-triso nel mele. Panigaroìa. Berg. (O)

2 * (Vetcr.) Uno demantelli del cavallo. Gaimoni. Berg. (O)Ammelmare , Am-mcl--re. [ iV. assi] AJfogar nella melma , Impantanar-si. , Ammemmarc , sin.

Ammelmato, Am-mcl--to. Add. m. da AmmelmaVe. Fitto nella melma.

, Ammemmato , sin. (A)

Ammemmare, Am-mcm--re. [ N. ns.?.] Affogar nella melma [ o mentinacioè loto , suolo ove saffonda.] Lat. limo inergi. All. 3 28. Perciocchéin quel mentre che P uomo, non senza pericolo d r ammemmare, spas-seggia per la terrena fanghiglia , ec.

2 Per mctaf. Dicesi duomo che s'intriga d'un affare e non sa uscirne.Ammemmato, Am-mem--to. Add. m. da Ammemmare. Lat. limo iner-sus. Buon. Fier. 5 . f 4 ' Smarriti altri per selve e labcrmti, Per pa-duli ammemmati.

Àmmen. [Pardo, indeci. F". Ebr. colla quale si confermava il detto oaffermava anticipatamente qualche cosa colla maggior sicurezza , o siesprimeva desiderio ; nel quale ultimo senso è u^ata dalla Chiesa nellasua liturgia ; e perciò ] vale In verità o Così sia ; equivaente allaparticella giuralivà de Greci rj p.yjv ., Ammende, Ameni', A mine, Amen,Amennc, sin.Lai. amen. Gr. «//.y?v.(In ebr. n/nc/i va le veri e veramente.)

2 Detto proveilàrd. significa grandissima velocità. Lat. dicto cifius,eitius cogilatione. Dant. Inf. iGk88. Un aninien non saria potuto dirsiTosto cosi , eom ei furo spariti.

2 E però In un ammen = In un attimo. V. Amcnne. (A)

3 Esser allammen. V. Aimncnne. (A)

Non tanto ammen. V. Ammenne. (A)

Ammrnare , * Am-mc--re. All. Agitare , Scuotere, Dimenare . ( Damano, quasi muover con inailo. ) Palhul C mira la geagnuola,molte cose si dicono... Alcuni ammanano fortemente le scuri inverso ilcielo ec. ( Il lat. ha: mina ùter Icvaniur. ) (Pr)

Ammenda, Am-mèn-da. Sfi Emenda, Ristoro, Rifacimento di danno, Ri-compensa. y. Ammendamento. Lui. cmendalio, compensa tio. Gr. àpotj^o ,ÌTMJÒpStop.v.. IS ov. ant. 80. 2. Mandiamo a Greci, che si facciano f am-menda, c che ci rendano nostra suora Ensiona. Bocc. nov. 16. 36 . Vergo-gnandosi del vii trattamento fatto del garzone, in ammenda di ciò,avendouna sua bella fìgliuoletta ce., con una gran dote gli diè per moglie. G. y.2. io.2 .E tolse, per ammenda del misfatto, allomperio il regno di Puglia .

2 Correzione,Modcrazione di errore, [ Castigo, Penitenza. ] Lat. muleta,castigatio. Gr. cw ^po'jvsp.d^. Bocc. nov. 70. 3 . Ad ogni ammenda che co-mandata mi fia, mi prolifero apparecchiato. Dant. Purg. 20. Gy. Carlovenne in Italia , e per ammenda Vittima fe di Curradino, e poi idi|)i«iseal ciel Tommaso per ammenda. _

3[Ammendamento, Riparo, Rimedio.] M. y. 8. 101. Avendo diciò per piu riprese richiesto il re dInghilterra, che \ i mettesse ammenda.

4 Censura , Condannazione. Ricavi. Malesp. 20,fi Egli era caduto inammenda della Chiesa, perchè egli non avea attenuta la promessa apapa Ghirigoro.

5 [Fare ammenda o \ ammenda o emenda __ Risarcire d danno , oanche Far penitenza.] Dj11l. Inf. 2y. 6y. 1 fui uom d'arme, e poi fucordigliero, Credendomi cinto fare ammenda.

Ammendabile, Am-men-da-hi-le. Add. com. da Ammendare. Che si puòammendare, o Da ammendarsi. - , Emendabile, sin. Lat. ememlabi-

lis. Gr. Evs.7tc'vóp$wroi. Fr. Gami. Pred. R. Tengono un modo di vi-vere, che non sembra punto ammendabile.

Ammendadjli-;simo , Am-men-da-bi-lìs-si-mo. [Add m. sup. di Ammendabi-le. Fr. Gioivi . Pred. R. Uomo dopo li suo trascorsi ammendabilfssimo