AMMIRATORE
ctar 6 1 lles I’ ultimo senso è trasfuso nella voce Ammiccare. ) Lat.'ni-«ie I*’ a( ' nictai ' e Gr. hcniùiu.Dant. Pari;. 21. -log. lo pur sorrisi,co-ca - U< ? ni c l , am micca: Per che l’ ombra si tacque. Bui. ivi : Ch’ ammic-q ’ c . l0c c °me chi accenna ad altri. Varali. Ercol. 86. Solano ancora,chi n ■ vo ' umo essere intesi con cenni senza parlare, chiudere un oc-arv°’ 'I che si chiama far d’occhio, ovvero fare l’occhiolino
® ( eennare —■■ •. . . _.. .1:-:- -
AMMIRAGLIO
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cioè
mia ’ ~ co g d ocelli : il che leggiadramente diciamo ancora noi coniti V °, ce usandosi ancora oggi frequentemente il verbo AmmiccareAiuti?, a stcssa signilicazioue che l’ usò Dante . (P)
4 jiji,„ CATo,ie > * Am-mic-ca-tó-re. Veróni. m. di Ammiccare. V.di reg.{ 0 )A'Uiij, CATR I CE ’ * Am-mic-ca-trì-ce. Verini, f. V. di reg. ( 0 )mifg ’ * -Am-mi-c-le, Ammiel. Lat. Animici. ( In ebr. dicesi ghuam-A - ’ e
Amministrato , Am-mi-ni-strà-to. Acid. m. ili Amministrarc.^n. Pruni.25 . Le cose pubbliche , onestamente amministrate non sovvcngonoallcnecessità familiari. (V)
Am MiNiaTiiATor.iì , A 1 n-mi-n i-slra-f ó-re. Veróni, rn. di A mulinisi rare. Clicamministra. Lai. aclministr.,tor, gubernator. Gr.'/.-.pirfi, ÙTUìpiTi-.i.Hlor .S. Greg. Ora sono questi spiriti amministratori, e mandati in servi-
gio di coloro i quali debbono prendere eredità della salute. Amet.'il.il quale CginrnoJ non al sonno, ammiuisUator de’mondani vizii, nèalla fredda pigrizia , nutrice di quelli, si dee donare. Tratt. Consol.L’uomo eh’è ricco , e vuole esser tenuto cortese cc., fi bene del suoavere non solamente a’suoi amici, ma spesse volte agli strani,secondoche gli s’acconcia di fare: la qual cosa facendo, pare che non s’ap-haam popolo ed cl Iddio; vai dùnque Popolo di Dio.)(B) propri! l’avere, ma che ne sia quasi un amministrator tra le genti,
ini-glio-rà-re.ritz. e n.pass. V.A. V. en'i’Migliorare.(V) 3 — (Lcg.) Colui che dea cura degli altrui affari. Maestria. 2. 11.5.
: J - v - uss. Ricuperare le forze, Prender vigore, Riaversi. Rim. Ant. Chi adunque vince a cotali persone, è tenuto a restituzione ; non dico
tuim' • l ^' Che per un male aggio visto avvenire Poco di bene andare a colui che perde , ma al tutore , amministratore, curatore , o al si-
Asui^'h’^orando. jr y e fu l a noia 34 l, Guitl. Leti. J (V) gnore, al monasterio, al padre, al marito ovvero alla chiesa,
ili ,e l0EAItE , Am-mil-lio-rà-re. Alt. n. ass. e n. pass. V- A. V- e di’ Amministratrice , Am-mi-ni-stra-trbcc. Veróni, f. Che amministra. Lat.bhorarc. (inin. T.ntt ~n. Chi vale, nerde valore in a aio : ma in administratrix , administra. Or. inuipiia~i.Fi'. Giord. Fred. R. Sciai
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’e. Gm'«. Leti. 27. yf. Chi vale, perde valore in agio ; ma i■ • si face e si mantiene e s’ammitliora. (V)
(Geog.) Am-mì-ne. Isola in vicinanza della Tnproóana.) (G)■•“Hi. ,. UE 1 Am-mi-ni-co-là-re. Alt. Appoggiare , Rinforzare conam-adminiculare.^lccio/. Cr. Conq. Mas. i^.Amminicolato. (A)Ì) Q -Piativo, * Am-mi-ni-co-la-ti-vo. Adii. m. Alto a dar amminicolo.
Rerg. (O)
0l a.t° , Am-mi-ni-co-là-to. Add. m. da Amruinicolarc. Rinforzato ,di Scr * lut ° con uniiniiiicoU. Magai. Leti. fini. Il pensiero mi pare tantociy H *.° 5 e tanto ragionevolmente amminicolato da certe tali ({itali re*Corrispondenze. (A)
5 Am-ini-nì-co-lo. Sin. V. L. Sostegno , Appoggio. ( Dal lat.* sostegno delle viti.) (A)
l;»t ^'dio, Aiuto accessorio , Cosa necessaria per una impresa. (Dal‘ ’ ‘. ' ' " * Nuc.
r( -'sidio ,
iiit^'^dculuni che viene dal gr. animo io soccorro.) Cccch.h’Gvi 7 ' nt ' J>uona fé elio udendo! tutto smanio, Come tu vai
. Scienza
amministratrice dì ogni conoscimento.
Amministrazione , Am-mi-ni-stra-sió-nc. [Sf] TI amministnw , [Governoo Maneggio degli affari , degl' interessi di alcuno , e specialmente delpuJjblico , di un lungo pio , di pupi/li co. ] — , Amuiiiiistragionc, Am-miuislranza , sin. Lat. administratio. Or. irnvip&iu.. TraU . ConsolNonsuccedendo) pervenne alla mia amministrazione c coopcrazione. G.E*g. 'Ò2g. 2. Carlo duca di Calavra ec., avendo la signoria c ammini-strazione della città cc.
2 — {Detto anche di cose morali, civili o spirituali'] Maestruzz. 1.3. E sevaca la Chiesa, puolla dare i) capitolo, ovvero colui a cnis’ aspetta al-lora 1’ amministrazione delle cose spirituali, 123. E per maggiordimostrazione del suo dolore, vieta con pene universali l’amministra-zione della ragione. Tue, Dav. Ann . 15 . 210. A* Cindo fu datal’am-minislrazione in Soria.
— DELLA GIUST
3 Giti G’mpo. . . ma vi vuole altresì della spesa , come ancora per3 ^ ,J>u altri
arnminicoli degli stuclii. (A)
stlzia: * È l'esercizio di essa per pubblica autorità.(A)enti: * È l'azione di coiifèrivli, iffjizio puiprio de'vescovi
*>c>
Ri
utf >rzo di autorità o di con jet Iure che si adopera per so -piemia sentenza } e forse in significato di Cavilloso argomento,tf / ( |-e situili. Remò. Asol. 3 . 181. Con più arnminicoli s’è ingegna-* ^ * ^tenere la sua sentenza. (A)
t^Ue, Oli ornamenti co ’ quali Giunone viene rappresentata
4 ^ diconsi dagli antiquarii Arnminicoli. (Mit)
G ,(") Gicesi di varia parti che corredano i fiori , come la stipa-. Hóam y'uttea , le spine , il pungolo , i caprevli o viticci o cirri , le’ * peli. (A)
” <e 4 i ■ I0!tE ’ Am-mi-ni-stra-gi<i-ne. [Sfl L' amministrare. Lo stesso
F. J ttimislrazionc. Lai- administratio, guhcrnatio. Or. G.
<h| •’ •'
Ritenendoc
possono amministrare
loro 1 ’ amministragione d’ogni altra cosa312 soli sigilo
se l’amministragione non è lor
l' m. '[Obline. Tratt. Consol. Gli alti-i non son signori, ma ministri
. «in a
^ 4 s„ v . aanni
Am-mi-ni-stràn-za. Sf V. A. V. e di’ Amministrazione.ll| nsf.ratio. Gr. virnpsii<*- Lib. cur. malati. Lenta c giudiziosa“ Sl is is “ ,ultl huslranza di questo medicamento.
, Am-mi-ni-strà-re. [ All. Far da ministro , ] Reggere ehr. ] j ,lr< ‘ , Aver cura , [ Far i fatti della repubblica o del pudro-'J' ho a, hninistrare, gubernare. Gr. inrnpsrù-j. Cron. Mordi. 11^aolo fece ed amministrò i fatti della detta compagnia. Fir.C <1 <^ 3 . Il lasciarsi molte volte governare alle donne loro
v ?h.r L . Ul V l C( l a’ figlinoli ed a tutta la casa , è molto più utile cheV ‘ Va a 6 ??* 00 amministrare ogni cosa. E As. 2gS. E un diloroloser-%(, a Gre berlingozzi ciambellcttc, zuccherini e altre così fotteni ^ ^ amministrava la cucina. » Cavale. Espos. Sìtnb.i ^Gistr ministri della Chiesa, li quali sono molto occupati in
^ brìi.? 11 : Ia sagramcnli, e in amministrar li popoli. (V)^'O’^trare^/m ' " - -i- uà
na eie è Porgere o Dare altrui cheijcbè si sia. Lat. snp-
'i at, *stE ’ Gr. Xoprr/Av. G. V. n. 3 . 16. So il fiume t’am-
ac Ha t,° ta . lli: ‘ dilettamenti, e tanto grandi utilitadi dal cominciamentoa cittade , percliè gravemente porti se una volta con disusato
b l 23te , (irreue grai
• c ain • ^ Ce a ' cun ' Janni? Cr. 2, i. 3 . Questo è il secondo umore3 siuiil" ,m,p -'stra e porge il nutrimento alla conceputa pianta , tutto aOflL' 01110 amministra la matrice, ec.
assolutamente. S. G. Guai. 2gg. Ninno lasciavano ammi-^ t, A nc U a Chiesa che credessono clic fosse stato simoniaco. (V)Ulrr ' : 'riti'? EIiIiA ‘ * Cdr. Uom. III. 7. Amministrate tutte queste guerre,5 T''e a Roma . cinque volte trionfò. E 10. Costui amministrò cin-i, 4 f re _ civili. E 256 . Durissime e crudeli guerreamministrarono. (V)a PER cavitasi: * Detto di un re che non vada in persona
bruito ar 'i L'* se i’cito ; Guicc. St. It.t. 7. f. 201. Mosse subito l’e-h |L f ‘ ’ "'ggito il congresso della madre, che da Avignone venivaG Nr non passando i monti , amministrasse la guerra
Conferirli ; il chel’ uh. es. del §■ t.(A)Ufficiarla. (Z)
è proprio de’vescovi e de’
‘ " i C s? r Ìtani - (Pe)
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P , '° le òv 0p0lì ’ si ^ ! '% onolco P erazi P ni . co11 Stabili norme; si ordi-r^ere ^ sc °nvolte. Amministrare si dice pure delle cose spirituali.yh'Srre ^‘applica eziandio agli oggetti materiali. — Regger la nave,"'turno nJ'*‘’t°, cc - Lo stesso è di Governare. Dirigere e Dirizzaret n’e Volgere un dato oggetti» ad uu dato luogo.
de’ purrochì. (A)
Ammjnuire , * Am-mi-nu-i-rc. Alt. Lo stesso che Diminuire. Cur. Long .S<>f. 6g. Solo mia cosa gli dava noja, che Luiuone non era ricco j ecpiesLo solo gli amminuiva la sperauza. (B)
Amminutàre , * Àm-mi-mi-tà-rc. [Au.} ( V. Minuto. ) Sminuzzare, Farminuzzoli, Tritare.Lat. contrrere, triturare. Gr. Gvvrpifistv. 31 . Aldobr.L’ acqua, secondo che dicono i filosofi ec., Ime virtù d’ annninutar lavivanda e ’1 nudriinento , acciocché vada leggiermente per ini Lo ’l corjio.
Amminutàre dilf. da Tritare , Stritolare , Sbriciolare , Tagliuzzare ,Rompere. ( v ).lesto è come generico , c signitìca dividere , spezzare ofar più parti d’ima quantità intera con un mezzo qualunque. Tagliuz-zare è ridurre una cosa in parli piccole con istruuiento tagliente. Am-minutare c ridurre in minuzzoli chcchcssio: c può farsi anche senzastrumento tagliente. Tritare e Tritolare è ridurre in tritoli , in pic-cole particelle. Si applica più propriamente al irmnento , cd è aiììnea Trebbiare . V. Stritolare è più di Tritare; poiché include la idea diridurre in parti minutissime, infinitesime e quasi in polvere una cosa.Sbriciolai^ è fare in bricioli 5 e dicesi particolarmente del pane e dialtre sostanze simili.
Amminutato,* Àm-mi-nu-tà-lo. Add. m. da Amminutàre. Ridotto in mi-nutissimi pezzi. V'. di reg . (0)
Ammirabile, Am-mi-rà-hi-lc. [ Add.com . Degno dammirazione.] —, Mi-rabile, Ammirando, sin. Lat, admirabilis. Gr. Bocc. nov,
1. 1. Convenevole cosa è ec., che ciascheduna cosa , la quale 1 * uomolà , dallo ammirabile c sauto nome di Colui, il quale di tutte fu fat-tore , le dea principio.
2 — (Bot.) Some di una specie di giacinto bianco. In questo significa-to s'usa anche in foi'za ai sostantivo. (A)
3 — * (Agr f ) Specie di pesca. (Ag)
Ammirabile dilf. da Stupendo , Prodigioso , Portentoso. Il primoindica tutto ciò eh’ è degno di ammirazione. Un oggetto marnvigliosoc grande , che commuove fortemente la immaginazione , e fa quasiistupidire il pensiero, diecsi stupendo. Prodigioso è tutto ciò che sipresenta come nuovo all’ ordine consueto delia natura. Si prende an-che assolutamente per cosa insolita, straordinaria cc. Portentoso ( daportento ) è ciò che mostra o pronunzia de’ fenomeni non ordinarli nelinondo fìsico, ciò che ha sembianza di Mostruoso. V.
Ammirabilissimo, Àm-mi-ra-bi-lis-si-ino. Add. m. sup, di Ammirabile. Lat.mirificissimus, Gr. ^«y/wcffTOT«ws# Tratt . Sap. Alzar gli occhi verso ioammirabilissimo esterno manto del ciclo.
AmmirabilitÀ , Am-mi-ra-hi-li-tà. [aS.'/T] Astratto di ammirabile. Lat. ad-mirabilitas. Gr. &y.vpxiundT/}$. Seguej\ Crisi. Insti'. 2. 3 . /.Per formare1 * aiumirabiJilà in un effetti» ^ richiede san Tommaso una tal apparentecontraddizione, di cui a prima giunta s’ignori la cagion vera. » Salviti .Senof. Egli patì nell’animo per ramina-abilità del fatto. (A)
Ammirabilmente, Am-mi-ra-bil-inén-te. Avv .—~-, Mirabilmente, sin. Sega.Miscr. 18. (A)
Ammiraglia. (Mario.) Am-mi-rà-glia. Add. j. Agg. del a nave sulla qua-le è V ammiraglio. Usato anche in forza di sf. (Min)
Ammiragliato. (Marin.) Am-ini-ra-gIià-l<‘.*vS/n. La dignità c l'ufficio del-V ammiraglio .— IL luogo- dove I animicalUa tiene il suo tribunale. (A)
Ammiragliato. * (Gcog.) Grande isola ^ sulla costa t occidentale dell Ame-rica settentrionale . — Baja dell’ Ammiragliato^ È sulla costa settentrio-nale del! isola piu meridionale della Nuova Aelanda .— Isole dell’Am-miragliato : Gruppo di piccole ìsole all ingresso della detta bufa. —Ed anche Grappo d'isole del grande Oceano Equinoziale , tra laÌV uova t Guinea e la Nuova Irlanda . (G)
Ammiraglio . (Maria.) Am-mi-ra-glio. [A/u.] (V. Abiurante. 1 ) Titolo dicapitano t! armata di mare , {Comandante generale della flotta .—, Al-