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ÀNC1L0PE
Ancii.ope.* N.p.mfDd gr. ancylos torto, cd op$ occhio: Occhio torto.)(N)Akcilosi. (Med.) An-ci-lò-si.A/? V. G. Lat. ankylosis. ( Da a priv., c dacyl/so f. di cylio io volgo, io volto in giro, aggiuntavi la N. V,Anche .)—,Anchilosi, sin. Stato moi'boso di qualsivoglia articolazione che abbia per-duta L'abitudine al moto. Cocch .Lo ancilosi o legature delle menibra.(À)(B)Ancilotomia. (Chir.) An-ci-lo-to-mì-a. Sf y. Q, Lat. ancilotomia. (Daancylos curvo , contralto, c tome taglio. ) — , Anchilotómia, sin. O-peitizione che consiste nel tagliare il freno della Lingua allora cheesso la tiene mollo curvala o contratta , in modo che resta impedita diben articolare le parole. (Aq)
Ancilotomo. (Chir.) An-cidó-to-mo. Sm. V. G. Lai. ancilotomum. (V.Ancilotomia.') — , Anchilolomo, sin. Bistorì curvo che serve per l'o-perazione dell'ancilotomia. (A. O.)
A.ncinale. * (Goog.) An-ci-nà-le.ih’oeofo citta della Calabria ulteriore.(fi)Ancino, * An-cì-no. Sm. V. e t/P Uncino. A. It. Lr. (O)
Akcioré , * An-ció-re. iV. pr. m . ( Dal gr. anchi dappresso , cd eros ,oreos monte : Vicino al monte. ) — tìglio di Licannc. (Mit)
Ancipite, An-cì-pi-tc. [ Add . coni. ] L r . L. Agg. di animale evale An-fìbio . Lat. amphibius, anceps. Gr. itp.fi Ricctt. Fior. 3 . Altri (per-chè vivono indiflcrentemente in acqua ed in terra ) sono detti dai Gre-ci anfibii,e da’Latini ancipiti ed ambigui,a — Aggiunto di fèrro e vale di doppio taglio . Lat. anceps. Gr.àpftmop:^Sannaz. Arcad. Fgl. 12. E por ferirsi prese il ferro ancipite.
3 — (Bot.) Sinonimo di Gladiato , e s' applica agli steli ed alle fogliesì fattamente schiacciate che appivsentano due margini affilati comeuna spada. (À.O.)
4 ■“ 0 } er meta/. Incerto, Dubbio,] Di mezzo.La', anceps. Gal. Dial. mot.557.Acciò si riducesse allo stalo ancipite tra il reggersi c lo spezzarsi.
Ancirà. * (Geog.) An-ci-ra. Lat. Àncyra. Capitale della Galazia , ora An-
guri- Città della Frigia. (G) (N)
Ancmano , * An-ci-rà-uo, Add. pr. m. Di Aneira. Lat. Ancyranus. Segnar.
Cr. Insti’. 3 . 5 . l 5 . Così stabilì d concilio ancirano. (N)
AiccinoinE. (Anat.) An-ci-rù-i-de. Add. com. y. G. Lat. Anciroidcs. (Daancyra ancora, ed idos ligula.) Nome dato (di’apefisi coracoide dell'o-moplata , a motivo che s' assomiglia ad un arpione. $ ed anche alla ca-vità digitale de ventricoli Intendi del cervello, per la fórma ricuivalache hanno, y. Ancidroidc. (A. O.)
Ancuidmkle. (Chir.) An-ci-m-mè-le. Sin V . G. Lai. ancyromelc. (Daancyra ancora, e m< le specillo. ) Lo stesso che Ancilomeìe. V. (Aq)Ancisione, * An-ci-si-ó-ne. Sf. Ammazzamento .—-, Uccisione, sin, Li-burnio. Berg. ( 0 )
Anciso, An-cì-so. Add. m. da Ànciderc.—, Ucciso, sin. Dant. Rim. j 3 .E'suoi begli occhi, onci’ escori le fa ville Che m’infiammali il cor ch’ioporto anciso, Guarderei presso e fiso. Rim. ant.F. R. Gran numerod’ancisi al piede intorno. Tratt. Sap. Si trovarono la mattina in quelcampo molli uomini anrisi.
Akcisore, An-ci-só-rc. [Ceróni, m. sire, di] Anciditorc. V. Uccisore.
Rim. ani. F. lì, Ancide, e poi si salva Y ancisorc.
Ancistro. (Bot.) An-ci-stro. Sm.yG.Lat. ancistrura. ( Dal gr. ancistronamo , uncino. ) Nome dato ad un genere di piante per gli uncinettiche pongono fine alte reste delle quali è munito il calice dei fioridelle sue specie , (Aq)
Ancistroide. * (Anat.) An-ci-strò-i-de. Add. com. VG. I^at. ancistroi-des. (Da ancistron uncino, ed idos forma .)Epiteto dato all'apofìsi co-ncoide , perchè rassomiglia ad un uncino —, Anciroide, sin. (A. 0 .)AnclAbri. * (Arche.) An-eìà-bn. Sf Tavola sacra sulla quale si pone-va la vittima scannata per istciccarne la pelle e tagliarla in pezzi.fY an)Anclabiua. * (Arche.) An-ela-hri-a. T. generale che esprime diversi u-tensili che servivano ne sacrifizii. (Mit)
Anclacej. * (Geog.) An-cla-cè-i. Popoli della Samicizia Asiatica. (G) •Anclamo. * (Geog.) An-clà-mo , Anklam . Lat. Ancianum. Città dellaPomennea. (G)
Asolino. * (Geog.) An-clì-no, Anclin. Citta della Natòlia. (G)Anclote. * (Geog.) An-cìó-le. Isola dell Oceano Atlantico. (G)
Anco. [ Congiunzione copulativa più del verso che della prosa. V. An-che e Ancora.] Lat. etiam , quoque, adirne. Gr. «ti. Petr. canz. 6. 3 .Di quanto per amor giammai solferei, Ed aggio a soUrire anco. E cap.g. Quando mi fece una leggiadra vista, Più vago di veder ch’io ne fos-s’anco. Dant. Inf. 12.1. Era lo loco, ove a scender la riva Venimmo,alpestro, e, per quel eh’ iv’er’ anco , Tal, ch’ogni vista ne sarebbeschiva. Mov. S. Grog. Quando io era anco nel monisicro. Gal.Sagg.W]4: Si attribuisce anco falsamente P invenzione de’loro movimentiperiodici. » Amm.Ant. 232 . Ma anco vince piu gloriosamente la con-traria ventura. L Sacch. nov. 83 . f Fir, 172/f. J Arrovesciommi lagatta le scarpette, ed anco.altro, cc. F nov. 8f Dunque m’hai vi-tuperato , c anco mi uccelli ? (V)
a —■ Anco e più = [ Inoltre , Di piu , Di vantaggio. ] Lat. itera , hocamplius. Gr. gru
3 — * Anzi. In Fr. Guict. s ’ incontra spessissimo. V. il suo annot. Rottavip. 108 . not. -18. S. Cat. lett. 56 . 11. 2. Io son via, verità e vita: chi
ANCORA
/5. £
p 5 . Or ti rammenta, Siccome di Leteo lievesti ancoi. Dàtanr 1 ■ ’ " s j,la più parte ancoi Un Capaneo ed un Neron somiglia. E ca f\y/^.Costui fu tal, che certo aldi d’ancoi II par non troveresti per viAncola. * (Geog.) ’An-co-Ia. Città dell’ Indostan. (G)
Ancon. * (Geog.) Città della Cappadocia.—del Perù ■ (fi) „0-Ancona . (B. A.) An-có-na. Sf. ( Dal gr. icon immagine.) Tavoladro grande di altare. Fasar. L’ancona principale dell’ altare. j a ,lett. Pit. 1. 35 o. L’ ancona dell’ aitar maggiore della Chiesa diria di Ma/,7.0 è un sufficiente testimonio del valor suo. (A) (“'i.ji'iP'
2 — * E iti generale Tavola da dipingere. Il Camini parla a L
grossare le ancone e rilevarle. (Mil) ell #o
3 — * Quella nicchia o vaiato nel muro , arcuata al di sopra ,
cui si colloca una qualche statua. (A) ,■ H-
Ancona. * (Geog.) Lat. Ancona . Città del Piceno , ora Marca tcotta. — di Francia nel Delftnato. (G)
Ancone . (Anat.) Au-có-ne. [Am.] Il gomito, ovvero la flessione <ciò , ove ci appoggiamo quando stiamo in riposo. ( Dal gr- aancunos gomito.) —, Olecrano , sin. (Aq) ^ ^jto.)
lì grosso dell’anca. (Detto per catacresi da ancon, anconos B jii
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VICO ’ 1 ’
anconetiS'
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Bui. Inf. 'Ò 4 ‘ 2 . Si volge appunto in sul grosso deli’ ancaanconi, dove sta incavicchiata la coscia.
3 — (Archi.) V. Ancotii. (Aq)
Ancokeo. (Anat.) An-co-nè-o. Add. e sm. V. G. Lat.ancon cubito.) Piccolo muscolo del cithito , cosi de.... , - ,
tuato dietro le piegature del gomito, e che concorre alladell’ antibraccio. È~oc. Bis. (A) „
Anconetano , * An-co-ne-tà-no. Add. pr. m. V . Anconilano. W~w>i>
Lat. ancones. (
così dello per
Anco ni.
tSOì
flati della squadra , in quanto che riguardano quelle p art ^ inea ^ a tifiche firmano l'angolo retto ; secondo, significano quelle due clit mvche al ciglione delle porle quinci pendono dal basso della coi' 011 ^ }pgo i telai delle porte colla figura inversa della lettera S v^' s ^ ^q)vello dell'imo ciglione , colla denominazione piu comune diM etl5 °
Anconitano, * Àn-co-ni-là-no. Add. pr. m. Di Ancona. —, A» c0ixtÀnconlano, sin. Anconfano disse il Bocc. g. 3 . n. 7. (B) (N)
Ancora. (Mai-in.) ’An-co-ra. [ 67 !] Strumento di ferro con raffi u ,l ° ^ $icol quale , giunto nel fondi dell' acque [legato ad una go/n° n(l Jttifermano ì navigli. [ Le sue parti sono: il Fusto, Fuso 0 AslfbBraccia , le due Narro o Patte che terminano in due punte , ^ p^iUchic, /'Occhio, la Cicala ed il Coppo.] Lat. ancora. Gr.«y ity l?** cInf ■ 16. i‘J 3 . Siccome torna colui, che va giuso, Talora a soWcóra eh’ aggrappa O scoglio 0 altro che nel mare è chiuso. pff
2 — seconda, o de fa., a DRITTA: Qii'Uu che si tiene sempre p r ° }ll,( !v)rabozza delia banda diritta , con la quale si suol dar fondo . (- ' fl(i
3 — terza o della sinistra: Quella che è situala al serralo^
banda sinistra . (A.) » fì p ^
4 — afforzata : Dìccsi quando una seconda ancora è gittata pprima , V una a destra , l’altra a sinistra della nave , che cositravaglia meno. (A)
5 — di speranza, da rispetto : [Dicesi l'ancora maggiore do&f? |* a li *e che riservasi ne'più gran pericoli. ] Av. Fur. 18. iffi 4
core apparecchia da rispetto, (p) .
6 — d’ ormeggio, u’ andrivello. V. Audrivello , Ormeggio.in pennello , a picco. V . IupenueUato , pennello , Picco-
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gio. — 5 Àncorollo s , sin. (V’an)
9 - DEL LARGO * I È ! (lUCOra di '
di posta: * Piccola ancora che seive per afforcaci o ] )CÌ
è gittata verso il mare,
ne ha un’ altra che è gittata verso la terra e che si chiamaterra. (Van)
0 — Dicesi che L’ ancora è intrigata, o ha preso delie voltola nave essendo all ancora in calma , le correnti V hanno fa pffi 1in qua e in là , ed in tali rivoluzioni la gomena si c avvolta
va per questa via, non erra, anco va per la luce. (!Nf)
Anco. * N. pr. m. Lat. Ancns.( Dal gr. ancon gomito: c si pretendeche Anco Marzio avesse nel gomito una storpiai 111,3 ') Anco Jj cirsio,quarto re di Roma. (Van)
2 — * (Geog.) Città del Perii. (G) .
Ancobarite* * (Geog.) An-co-ba-rì-te. Contrada della 3 lesopotamia. (G)
Ancober. * .(Geog.) An-có-bcr , Ancobar. Regno della Guinea. (G)
Ancobra. * (Geog.) An-cò-bra, Sìnnia. Fiume della Guinea. (G)
Angochè, k Àn-co-cbè. Avv. V". A. y. e di' Ancoraché. A. It. Fr. ( 0 )
Ancor. * (Geog.) An-cò-c. Paese e lago all imboccatura del CefìsofMiY) /k - , ». .
Ancoi , An-rò-i. [ Avv.]F. Lombarda [composta di anclie, e di 01 per ng- Ancora, An-co-va, [Tcdv > a e av . P A nr0
e,] evale Oggi. Lat. hodie. Gr. 'tnp.spov.Dant. Purg. S. 5 e. Non credo sente aal gassata o al, futura. - , Ancoi Anco
che per terra vada .incoi Uomo si duro. E 20.ijo. Tempo vegg'io, non E/ìamdio, Eziandio, sin. ] .a. . , q ■ J .'
dopo molto ancoi, Che traggo un altro Carlo fuor di Trancia, E 3 l>, 122. Ancor torna soyen c a tiai ’ o
sua fili
cuìiifo , piegatura del braccio. ) Questa voce è presa in d’pp 1 . 0primo per esprimere quelle curvature e congiunzioni , le qwm ^che. vadtuio in angoli retti , prese in senso più largo stanno 1,1 .fai- -• -I /»• ..v— A.3 . -2... . Li .. „„rninede st ^
al ceppo colle marre. (A) _ .
11 — * L’ancora ha lasciato, L’ancora è sconcertata, dicono 1 (fquando essa non istàpià attaccata alla terrei in fondo dellacq
12 — * L’ancora è al suo trave , vale Che il suo grande (
ferro tocca il trave. (Van) l0 f$ 1
1 3 — * Rivolgere, Rigirar l’ancora a picco = Rimetter la 8°sul bastimento che è preparato per partire, (Van)
1 4 — * Levar 1 ’ ancora = Ritiraiia
1 5 — * Governare sull’ancora . (
cara e portare il capo sopra il gavitello, perchè t'i gonionndirettamente, agli occhi a al torno. (Van) fra
16 — * Cacciar su l’ancora: Dicesi quando il bastimento strn ) e f ll,l gcova , allontanandosi dal luogo ove si è ancoralo ; U che. (lcC(l - . r [n
colpo di vento o le grandi ondale hanno fitto l asC
meverla nella nave. (Y f ^
yo tare la nave quanto l>el if ?
un gran colpo di vento o te grandi ondale hanno jauo ,
dell'ancora. (Van) il"
In sign. allegorico [ ordinar, è sìmbolo dilla speranza •] ■* jp ^ ll '.21. 6. Ch’i’ sarei vago di voltar la vela , K l’ ancoreche porto. 3 Ior. S. Greg. Acciocché quando la tempesta Q , j|a **
’ • ’ » iì'. . • o - - .... 11 a
lo tirava nel pelago del peccato, vi fosse presente T auco*' acczza , che ’1 ritenesse. ,
iS — Proverò, dìcesi di chi ha il cervello grosso cd i fl d° ci e è(;iì if econdizione dell’ancore ; ovvero È come l’ancora, che stamare e non impara mai a nuotare. Scrd. Prov. (A)it) — (Ar.Mcs.) Pezzo cTacciujo negli orinoli, così eiettoa
figura, il quale serve pei' fare lo scottamento 0
" r ''sf
■Anche, tr.f-j
Gr.
rare