andarsene preso alle grida
' Mfiso alle grida. * V. Andare alle grida. Varch. Ercol. tom. t. p.9°' Andarsene preso alle grida, significa credere quello che t 1 e detto,considerare più oìtra, dire o non dire, fare o non fare alcunaA*rf a * )C11C 0 ma ^ e C ^° ella si sia. (N) „ .
are. Sm. Passo. Lai. gressus, inccssus. Gr. G- r. <?•
' ^ senza arresto , e di buono andar di galoppo , si ridusse a ber-*,. • Azd» M. Concioibssecosacli’ elli fosse crucciato , e’ partissi del
napio a grande andare. Sen. Pisi . Io non dico che l uomo vada sem-nn andare. » Petr. son. 2/fi» Che , quando torni, ti conoscoy Stendo All’andar, alla voce, al volto, a’patini. (Min)
*>r a facoltà dell’andare. Cavate. Esvos. Simb. i. 44 Nel nome suo3 -1 l A etl ° indette l’andare al zoppo, e S. Dionisio il lume al cieco. (V). , Andata. Lai. profectio. Dani. Inf 5 . 22 . Non impedir lo suo la-z c * a J r i d^re. E 7. 10. Non è senza cagioni Fondare al cupo. (JM)in Euogo di passaggio sovra una fabbrica. Salditi. Dee. Con logged rm rtiD • con andari sopra scoperti. E ivi: In quello spazio c ec| /vu servir per so/fittone per li cavalletti, accomodarvi alcuni luti-5 * s P^osi andari. (A) . 1
lim ^ OSa an dante per lunghezza. Bald. Dee . Fece ancora in q eJ 5 m andari di scale commodissimi per ogni necessaria faccenda,di i^ oc * Dis. Le quali non essendo fatte solamente d' archi, ma6 ^ , ur i ? come cornici, non hanno bisogno d’armndura. (A)y. nr f Andari diremmo a certi viottoli bene accomodati ne giardini,0 lri SL Atti luoqhi. Lai. scmitae. Gr. drpxiftroj. l)av. C<>«-1 *!?• ma nticnla' CU 1 raenajnj alta e fonda ec., con andari coperti.
Andamento nel sign. del $. 7. Lai. actio,JnsUtutum , consi-
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rcc Twv rpÓTfoJv Borgh. Fir. Lib. 331. Perchè disami-
torno : f r ^ m cnte gli andari suoi, e considerando chi egli avesse in-A n a da sf ^»° consiglio, cc .
^ona (;cot . Zz °.’ Usanza.^ Frano. Sacch. non. 5 /. E per questo messerCuilv ito i t> ° X'- m ‘ se C messer doloJ in tale andare , che nessuno faceaIncesse i. 11 Firenze , ctie sei- Ciolo non vi si rappresentasse, che non8 AIuiIq* 1 7 ( leic avanzo per scr Ciolo , se vi venisse. (V)allo U| , > Guisa. Aeor. Semifi 33. Ed essi riordinarono loro governo< Gl c ; e 77 prima. Alam. Colt. 1. io5i. Vedrà i colli gentil si,° — Tvr 11 > E in si leggiadro andar tra lor disgiunti. (V)
“ ^ «wniera , Stile d* un artefice. (A) .
''ridar ,j 0 fjS lu particolare di checchessia. Vasar. Vii. piu. Un naturale5 l*giu-e /a l^ c 8^ c * E ivi : Fregi , fogliami, ed altri andari di disegni^ [A ** 'A)
c °l. a73 la «^‘ musica, Motivo, Cantilena della medesima.] Varch. Er-Jfi nel ^ 0U . Sl Scordava delle proprie parole di quei versi, ma a-o "n ( / (1(¥ ca I >0 *1 suono di essi, cioè l’aria , e quello che noi diciamo3 * c’ ;
l f a - Unici '• / Eare , Dar 1 ’ andare = Lasciare andare , Dar la mas-i — i\f',P ec - Una femmina che dà l’andare a un can mastino. (A)^''^oiie c avve, 'biali : Di quell’andare : In quel torno. Lai. similihtr dista», TO,our OT , poVws. Cr. 6. 3. 1. Piantansi nelle loro porche
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s tanz; a d’un palmo , o di quell’ andare.
Sull'
*»*. j n >n ^ arc > In sull’ andare = All’incirca , Del pari. , [ Nellutata Eesc. Fior. /f38. Intorno a questi medesimi anni era
Ignoto j n ° va tn a Fiesole , o di nuovo fatta, la chiesa cattedrale di sanj"- * ^ IDs ul medesimo andare comesi vede quella di san Miniato.(Vi, a- t. o, S r ande andare = Di buon passo , A gn
san(V'J
gran passo. V.
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lcj *a ri- llln S° andare , Al lungo andare = Col tempo , Con
v.i ternnr. 7 .. __ j: __ f ^,
* '■•<>11 wy f ~ ? —•* —*^— “ —— w_ ? ~— lati-
jo' Ct ^(lcr Sf> lern P° 5 In processo di tempo. Buon. Tane. 3. 11. Con-, » j) 5 °> a lungo andar , non posso. (N)
"* °P° lungo andare = Dopo lungo tempo. (A)
a mhnt tlllto andare = Continuamente , Senza intermissione , Sen%( . A)
A^oseo n ’ * An-da-rcc-cio. Add. m. Andante. Cli è di commi passo.
j. I>4)ì Uca, An-dàr-ge. Fiume di Francia . (G)
j‘r' i>-r, » (Geog.) An-da-ri-a-ca. Città dell' Asia Minore. (G)
“"et. An-da-ri-no. Sm. Amante del viaggiare. ( Da andare. )ni,', i- 22 3 - Egli è troppo andarino : oramai non gli resta cheAj^nistEjjj “•questo mondo a oriente. (B)
A» llAl;,: ’ T o. * An-da-ri-stén-se, Add. pr. m. Di Andaristo. (G)Gaosg’, 'Geog .) An-da-rì-sto. Città della Macedonia. (G)
■ v in ’ i? „ u -da-ró-nc. Sm. Lo stesso che Androne . ( V. Androne . ~), ’ .-A- f Aì
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Aì >Hrr A -yi ’,( A )
!ì-"lecti 0 7 à'ta. [V/i] L,’ andare. —, Gita, Andamento, sin. Lat.
Uus ’ Gr. àcifo'ÌTiiFtix.. Bocc. inlrod. n. <^ 5 . Potremon itl cou,; n ^! una Css ^rc alla nostra andata favoreggiante. F nov. 77 .6.S°i 2 °* E a° 3 P a ^ sare s C( m varie cagioni coloriindo F andata. E nov.a!- ^ Ja ctto ° Ve P iarna cra libera l’andata alta donna ogni volta cheatM Vanf 1 ' 11 P lacere ) e c. Oant. Inf. 2. 25 .Per questa andata, onde liun ÌUl ° > Intese cose che furon cagione Di sua vittoria,e de] pa-5 <l P- 2. Cq 1 ' i> ^ Durg. 12. m5. Poi mi promise sicura l’andata. Petr.'f Ca ltllVl . SI Andata mia dubbiosa e tarda Fuccan gli amanti.
jJC^ n a „; Via ^o.
CV)
b, 10 ha fu' ''‘Per. 1. 1 5 . Un mezzo grano d’oslia unta con olio di4 lr Razi 0 • a ad un omicciattolo vomiti, andate di corpo, e super-rfo«o anS °r i0se ^ tcrril.ili. .
Av,/ Ul) fa “"che assolutamente vale lo stesso. Tocci. Giamp. U servi-(A)
Sa ^° c corL , n ’ t * a ‘ | àc-cia. [AY;] pegg. ovvero accr. ili Andata nel sign.^Sm 8l, 'Uos e ( p Za ' cur. malatti Per guarigione di quello audatàcce«rf TE -‘(Mit‘rT PO ’ cpe so 8Eono esser frequenli d'autunno.
0,<tl aiio i\r ,;!■) An-dà-tc. Nome sotto il quale gli amichi Brettoni‘ r moria. —, Audraste, sin. (Mil)
Rii
Vit. SS. PP. Ecco Antonio pur seguita-fc‘Cj}~~,' S ’?™ r>,renz <C Ehi iso di corpo. Lat. ventris fluxus. Gr.
ANDAGAVENSI 293
AanATis. * (Geog.) An-dà-tis. Città dell’ Etiopia. (G)
Andato, An-dà-to. Add. m. da Andare, [secondo il suo i.° sign. ] M.Vid. 1- 3 <y. Non sappiendo che della ior gente , andata a’ passi, si fosseavvenuto.
2 — Passato, Preterito . Lai. praeteritus, anteactus. Gr. olxofuvos. G. V.10. 161. /. La opposizione andata dinanzi della luna e del sole scuròla luna nel Sagittario. Petr. canz. ii.3. E (rema il mondo , quando sirimembra Del tempo andato. E cap. 4. L’alma , che ’l gran desio feapronta e lieve, Consolai con veder le cose andate. Buon. Min. 60.E ’l tempo andato L’ ora m’ appressa , perchè gli occhi chiuda. E 62;M’è caro Ciascun pcnsier, eh’ a memoria mi riede, Del tempo anda-to. Tass. Ger . 14■ (04. Obhlii le noje andate, e non affretti Le suemiserie in aspettando i mali.
3 — Perduto. Lasc. Spirit. 5. 1. Se voi gli avevate più cari di nes-sun’ altra cosa , fategli andati. (V)
4 — * Esser una cosa andata : Dicesi di cosa giù perduta , o che si giu-dica negozio disperato. V. Andare. §. i j. 11. 2. (O)
5 —* Far una cosa andata = Averla per perduta. V. Andare §.i 4 .n. 3 .(A)
6 — * Male andato = Guasto, Rovinato. Sallust . ( 0 )
7 — - Morto. Frane. Bari . 3-jo. 16. Ogni vigor mio M’ha per andato,veduto il colore, (g)
Andatoke , An-da-tó-re. Verbal. m. di Andare. Che va. Lat. iter faciens.Gr.
2 — Camminatore. Fr. Giord. Pred. S. Ritornarsi poi in Nazarette,che v’ avea ben sei giornate a comunale andatore.
3 — di notte: [ Che va attorno in tempo di notte. V. Nottolone. ] Bocc.nov. 23. 24. Ecco onesto uòmo eh’ è divenuto andator di notte, apritordi giardini, cc.
4 — di coiìpo : Caratore. Lib. cur. malati. Cotale maniera di cibo nuo-ce a’ troppo frequenti andatoci di corpo , perchè gli rende più lubrichi.
5 — n ’in sul canapo : Ballerino di corda. Buon. Pier. 4• 2. 7. Andator’d’ in sul canapo osservai, E le bestialità che voi sapete Gli’ or vi fansu danzando , ora scorrendo, Or fingendo cader, faltosi attacco O delmento o del ciullò o de’ calcagni. Ivi il Salv. : Andator’ d’in sulcanapo, ballatoli sul canapo, lat. funambuli, grec. schoeiwbatae ,che camminano sulla fune. (Min)
Andattalo. (Bot.) An-dàt-ta-lo. [.V/n.] V. A. V- e di’Dattero. [ L’albero cheproduce i datteri .] Il al. Par. 8. 2. Chi porrà l’andattalo in Italia , nonne riceverà frutto , come sarà chi lo porrà in Barbaria.
2 — Il frutto della palma. Lat. dactilus. Vii. SS. PP. Ma vivette pured’alquanli andatoli, e d’erbe salvaliclie ; e una fiata venenlogli me-no gli andaltali, usci della spelonca. (A)
Andatteiìo. (Bot.) An-dàt-le-ro. Sin. V. A. Lo stesso che Andattalo. V.
. e ///'Dattero. Vit. SS. PP. 1. 201. Innanzi alla cella di ciascuno po-nca Certa misura d’andattcri, e tanta erba da cuocere, quanta parcaa lui clic bastasse. (V)
Andatura, An-da-tù-ra. [A/.]// modo dell’ andare, [ e dicesi delle bestie edelle persone. V- Andamento §. 5 .] Lat. inccssus. Gr. fSaJur/z*. Amel. 26.Le quali vegnenti, non altra andatura facendo , che soglia fare no-vella sposa, s’approssimano alla fonte. l’es. Br. 2. 4°- Però non è ma-raviglia se le pianete vanno lentamente, che la loro andatura è asso-migliata a una formica , quando ella andasse intorno a una grande ruo-ta girando. Albert. 2. Si come allo savio uomo si conviene andaturatemperata, così parlare posalo, e non ardito.
3 — [ Portamento , Azione. ] Lib. Dicer. Imprese li suo’costumi e anda-tura e vizii.
3 — * (Veter.) Parlandosi di cavallo /’ Andatura o è naturale , come ilpasso , il trotto , il galoppo ; o difettosa, come il traino , il trapasso,l ambio ; o artificiale , o passi di cavallerizza ; o bassa , quando il ca-vallo fa i suoi movimenti troppo vicino a terra ; o infine rialzata , (pian-ilo ì movimenti sono staccati dal terreno , come nel capannone e nellaballottata. V. queste voci. (A.O.)
Andaturo, * An-da-tù-ro. Part. futuro del v. Andare. V. A. Che è perandare. Cas. Leti. (Van)
Andazzaccio , An-daz-zàc-cio. Sm. pegg. e accr■ di Andazzo. Lib. etti’,midatt. Quando corre quel pessimo andazzaccio della febbre maligna.
Andazzo, An-dàs-zo. [Am.] Trattandosi di fogge d’abiti, di costumi, esimili, significa Usanza ricevuta in un tratto, e con gran frequenza,ma di poca durata. Frane. Sacch. Mm. 55 . Con calze contigiatc vatiragazzi , E con sì fatti andazzi i fanti vanno.
2 — Trattandosi di malattie o d’altra qualunque cosa , si dice del tem-po , dell’ annuale , in che simili malattie e simili cose dominano 0 cor-rono più dell’ usato ; il che diremmo miche Influenza. Frane. Sacch.nov. SS. Questo mondo corre per andazzi : e quando corre un andaz-zo di vajuolo, e quando di pestilenze mortali; quando è andazzo, chesi guastano tutti i vini; quando è andazzo, che in poco tempo s’ucci-deranno molli uomini; quando è andazzo , che non si fa ragione a per-sona ; c cosi (piando è andazzo d’ una cosa , e quando d’ un’ altra. LOp.div.62'. Mi dicono molti, clic questo non è andazzo che veglia permio difetto o natura. E appresso : Questo misero andazzo levi da me.Fir. Lue. 1.1 .E se mai fu andazzo di poeti c d improvvisanti, ne statoin questa terra quest’anno. lufsec.3io. Poiché si vede che ne andazzo.
3 — Coll’ infinito dopo , ad uso di nome. lame r Sacch. nov. 64, Edessendo andazzo di giostrare. (V)
Ande . * (Geog.) Andcs, Cordigliere dell’Ande, Catena di montagnedell’ America meridionale. (G)
Aniiecamulensi. * (Geog.) An-de-ca-mu-len-si. Antico popolo del Limo sino. (G)
Andecamulo. * (Geog.) An-de-ca-mu-lo. Antica città delle Gal là. (G )
Andecavi. * (Geog.) An-de-ca-vi, Andicavi. Popoli delta Gallia LioneseLa loro città capitale oggi è Angers.- (G) (Van)
Anueciuo. * (Geog.) Au-dè-cri-o, Audetrio. Città della Dalmazia. (G)
Andecavf.nsi. * (Geog.) An-de-ga-vèa-si. Lai■ Anjlegavcnses. Popoli del-l’Angib, detti anche Angcvini. (G)