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Vol. I.
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309
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lib.

ANIMALI] ZZO

s arrr,? ! ^' mc d(itt. Lo aloè stermina sempre tutti eli ari (malucci chea° ne P U intestini.

^«ceS 0^--ni-ina-lùz-zo. [ Am. r/i'/n. di Animale. Lo stesso che Ani-® a ssoa"' Auimaletto.] Piane. Beiceli. nov. 21. E così fu discreto ildeli un C i u< ' ù t° piccolo animalozzo. Fir. Disc. anim. 62. Oh miseriala tìi-e , lana condizione , poiché tri due vilissimi animaluzzi si divideclic vq ,! san 8 l, e duna fanciulla più bella chel sole! E Quellota lment rhicere »ion è fuoco, ma un auimaluzzo che ha natu-

Un ^ e ffi'.cdo splendore. Jlnez. Vari k. I. 2. p. 6 .11 quale spesse volteSerpon S ° dl m08ca > non che altro, o alcuno di quegli animaluzzi che^"Pììnte e * ni i l;in0 per tutto , trafigge e ammazza.

incor a 4 -ni-màn-te. Pari, di Animare . Che infonde l'anima, Chea ^ cu. (0)

fcfvy C 12 -a a 5 | lo Messo che Animale. V.L. Lai. animans. Gr.Cimare *a 2 2 ^' Le quali son cagion di vita in tutti gli animanti.

Ùivifi' c , U1 " ma -cc. \_Att. da Anima.] Dar lanima, [ Infonder lo spirito.Lai e 1 -Avvivare ; e per estens. Diriger lo spi- Quid. G. " "

taandj

^are che ci fosse fatto onore.

spirilo, 0 1 animo. ]Se la reai gentilezza lanimasse, doyea co-

Dar

c))c",i a c annuo, ardimento, [Inanimare, Incoraggiane, Incorare, Fran-0la nco rt- H suo contrario è Disanimare.] Mor. S. Greg.Pist. Niente dis an itnatò Cs ®? r]° *° tra loro, per la continua usanza delle lezioni, eraa -» ] n a desiderio di continua compunzione.

P g are 5 [ Instigare. ] Lat. animare , incitare. Gr. wporpsVui/. M., atl inró, 1 ristrinse co Governatori dei nostro Comune, segretamente4 -, allimpresa di Bibbiena.

Ha ) t]c|' f :s (- Semi. Mann. apr. l3. 1. Lo stolto ec. talora acqui-Anin perde : si allegra, si attrista, si anima, si avvilisce,ec.(V)

Anirrif^ C ' d*h da Inanimare, Inanimire, Incorare , Incitare, Instigare.d ìiilijii f r durammo, coraggio ad altrui, ma esprime anche laltof iri a/( tT * anima in un corpo, avvivarlo. P. Avvivare. Inanimarel ! lc orag!v 0 4 dar animo e farsi animo. Incorare dice pure dar cuore,siero bare i ma vale anche mettersi in cuore, nellanimo, nel r>en-

ro dff ma vale anche mettersi in cuore, nellanimo , nel pen-dente l e . rne dcrc altrui in cuore, persuadere ec. Incitare propria-

g" a t'da s P, ln S erc altrui a checchessia, muoverlo, indurlo. Instigare ri-

no n ' P lu da vicino le sollicilazioni morali, le suggestioni insidiose,rsr^Pf 6 innocenti.

^ Riesco pi A " , «-nià-sti-co. Add. m. da AniT~ * L 0 * Animastici, Animasticlii. ( 0 )

3 ett ' Mi» , Stmso c J le Animale add., Che è animato. Lat. aniinalis. 'Pagi., vegetabili e auimastiche. (A)

J - 4- 5 <- » ita, quella che chiamano organica.l Segner. Crisi, inslr.^.capò 1 dlce che singolarmente ella sta nel capo c nel cuore , ec. ;i c 'PÌo fi,,.,, co .'ne principio della vita intellettuale ; nel cuore , come prin-' (^ a nunastica.

^. er g. fO]' 0 ^S§' Ai quel primo de' due nervi da cui spunta l'occhio,.ni^re,

n'dis, ont A-ni-ma-tis-si-mo. lAdd.m. sup.f di Animato . XnZ.andacis-As< LorseL 11110 . 311 * 1 ]'^^^. Gr. gxMerx sporpiitógives. Fr. Giord.Pred.t /' 4t, Vo, » anm iatissimi alla battaglia.

..

m-tnà-to. Add. m. da Animare. Che ha anima. Lat. ani-

Add. m. da Animale. Lo stesso che Ani-

A-m-ina-ta-mén-te. Avv. Con modo animato. Delmi-

t«a

A-ni-ma-ti-vo.

CO)

Add. m.Atto a dar lanima. Tassoni.Pens.

>\ 1 ii'i >*.«.' »

fi' 1 fruir; ? r ' Boez. Varili. I. 2. p. 5 . Egli è ben vero

, l< 0- c 0 , dcua terra sono fatti per nutrire le cose animate. » E1 la senlh- 2 Nelle cose animate mortali la ragionativa potenza san-J" Big, jj V!i non si trova. (P)

1 s pìrito ,M " > ' > I ® ua Lillà piovo fiammelle di fuoco Animate

, a ai

gentile.

, .. 0la ti U ^' a * 0- Lat. animatus. Gr. -leporpe-fyxutiies. Liv, M. E cosi0 à(l t ,V® re udito avete.

è 0r °*-Ìi Cuore. Lat. sincerus. Gr. ivepyos. G. V. 12. 108. 2.J"*i°nc . a?,0fte » j>er la tjuale i Fiorentini veglievoli, con animataS Jcsittijjj ® Pfogenitori tuoi, igualmente che a te, la tua eccelsitudine

ÌT dcsta 'io.

g ^ cJicesi del cavallo che si rappresenta con alcuno depiedi

f' s) Messo i,

zm. enteid"

*'*<*: i r>FVÌo. (L)

in capo ad un pezzo musicale , ed aggiunto or-

n - 1.. .Jd - di -.*- p w e _ AH C _

adera

u" atl * l nat tC Ua Un> a ^ tm parola indicante il movimento w

? CCenn <i un grado maggiore di velocità . In mezzoì n Sl * l ? ne , indica un movimento più veloce di quello eh'

A', l J l ' rna -tri-ce. yerbai, f. di Animare . Lat.u. ^ne anima . Chn sin nìm C.viul "rìiyì . n

'«E, A

(A) ni ' Ula -t< 5 -re. Verbai, m. di Animare . V. di reg. Lat.

A-,

4 >

nans. Gr.

T « 7 , * c aill >na , Che vita. Crud . Rim. Qui da perita a-^ Av Veh s1 110 r)uri bronzi ammolliti. (A)

tfcu Miniaci mrìì - nm y-ver-sió~nc. [A/i] F. L. Punizione , Gasligo.8,2 * e ^dolo Vci . SIo ì castigatio, pocna. Gr.-xóxccins. G.F-io.jo. 6. Sotto-^-ascuno, ec., cìie lo potesse punire danimavversione,il*'**- fa, (^ o ere .^ C0 ) c commettitore della lesa maestadc. Pir. Pise.1 G yc* 1 i'ctto r - nSlde c aucI ° clic le preste animavversioni , ovvero giusti- Pini] f? clìc rano più spavento nelle monti depopoli, cheque!-

£>** 6ni

L si CC0I);ic | - animatio , vivificatio.

;, z >ok e a* , scc °ndo la tela gimliciaria.««« A ; ni ; ma --nc. [A/!] r. L. V

alto del dare o del riceve-Gr. ìp^vxteins. Coll. Ab. Is.

"' r PoraF'° lc la plasmazione è prima ch ® fl. f. M ° Ue

. In 80 " 0 prima , ohe V operazione dell an } aJ .hrò 4 .i. ln e . sfi Specie di resina-, non * ol J m rio ,

di uF ta \pellucida, in frammenti di grossezza e ai ,

atl h ^ t0 odore nellJ '--

1140 dolC ^^d .^bruciare, che i Portoghesi portavan dall'Africa

ina nel secolo XPI. (A.O.)

ANIMO 3 09

AmhiBLhX, A-n!-mèl-la. [Sf] Una delle parli del corpo dellanimale,bianca, e di sustanza molle e spugnosa , che da medici si dice inlat. gianduia. Gr. àb-fv. Belline. E animelle arrosto da far palle.fiuon.Pier. 3. 2. 8. Donde ha efatto venir di sotterra, ec.,N un plinto ilpollo freddo, e poil pasticcio DeHauioellc- E appresso: 0 tu lodala torta con quel pollo, E lanimelle, ec.

2 Ordigno dentro a checche sia , il (piale facilita o impedisce t en-trare o luscire del!aria, o di qualche liquore. Lut.axis ,Viirav. Cani.Cani. fio. Ma sopra tutto fare Loro una buona vantaggiata e bella,Soda, gagliarda e morbida animella. E appresso: Molte animelle spes-so sfonda e spezza. Sagg. nal. esp. gS. Chiudendo a ogni cavala lachiavetta , acciocché nello schizzare fuori per 1animella P, coi ripi-gnere in giù lo stantulfo , laria attratta , ec. E 100. La figura /| 3 .mostra più in grande 1 animella P, fatta per dar esito allaria.

3 Persimilit. del suo uso i Notomisti moderni i danno il nome di Ani-melle a quelle sottilissime membrane fattamente locate entro amea-ti o de vasi o di alcune altre carità, che agevolmente consentonoafluidi che vi corrono di proseguire il loro corso per lo canale,non già di ritornare addietro . ] Lat. valvula. Sagg. nat. esper. 121.Manifesto segnale, che la maggior parte dellaria della vescichettaf parla dun pesce J, o aprendo o stracciando lanimella, dalcunoinsensibile meato se nera uscita.

Akijiellata , * A-ni-mcl--ta. Sf T. de' macellai. Quella porzione dicarne che nel taglio resta attaccata alla lingua. (A)

Animeci.ato, A-ni-mel--to. Add. m. Che ha un'animella, una valvola.Alin. AhJm. Soffiare in un piccolo cannello auimcllato. (A)

Ammetta, A-ni-mét-ta. Sf.dim.di Anima, e dicesi anche per vezzo. Aret.Rag. Mi sento appoggiar le mani sulla spalla , e dir pian piano: buo-na notte, ammetta mia. Cocch . Lez. Questo pensiero della vita di unnomo, messa insieme di tante minime vite cd ammette , non è sutacolpa di questo autore. (A)

2 Armadura di dosso, fatta di ferro, a lotta di spada, e talvoltadi pistola, che cuoprel petto e le reni, o tutta d una piastra , o ascaglie, perchè non impedisca il moto della persona.

3 T Ecclesiastico. Nome che alcuni danno alla Pala del calice. J 2.Pala. (A)

4 (Auat.) Animetta del dente: Quel piccolo forame del dente mede-simo , coperto da una sottilissima membrana di senso squisitissimo.Red. Cons. 1. 2lì. Perchè, conforme io ho osservato, questo tal do-lore dei denti cariosi sempre suol durare finché non si è consumatoquellanimetta, ossia midollo, la quale dentro allintorno del dentesuol ricevere i fastidii portatigli dall aria che nella cavità del dentesuole continuamente entrare. (V)

Animismo . * (Fisiol.) A-ni--smo. Sm. Dottrina dello Stalli il quale so-steneva preseder 1 anima a tutti gli effetti delta organizzazione A.O.)

Animista . * (Fisiol.) A-ui--sta. Sm. Settario 0 Fautore del sistemadell animismo. (A. 0 .)

Animista , * A-ni-mi-stà. Sf. Congiunzione di anime. ( Da anima edamistà. ) Baiò. Regg. 3fi Concordia è un animista ridutta per arte oper ingegno o per divino miracolo. (B)

Animo ,A-ni-mo. iSmi] Lo spirito dell' uomo in quanto h i intelletto amente. V. Anima. Lat. animus. Gr. vaits, ÌSupè;, yrnl/sri, Bocc.

nov. 3l. 15. Pur questa viltà vincendo il suo animo altiero , il visosuo con maravigliosa forza fermò. E nov. 3y. 3. Non fu perciò dipovero animo , eh ella noti ardisse a ricevere amore nella sua mente.E nov. fi. 28. E a fuggire tanta ingiuria e tanta noja della fortuna,ninna via ci veggio da lei essere stata lasciata aperta, se non la virtùde nostri animi. E Inf. (f. 52. Vinci 1 ambascia Coll animo chevince ogni battaglia , Se col suo grave corpo non saccascia. Seti.Pist. 5o. Lanimo delluomo tanfo più leggiermente riceve fortunajquanto egli è più ubbidiente , e arrendevole dogni omore , perchelanimo nostro non è altro clic uno spirito clic in noi si contiene, etanto è più leggiere di tuttaltre materie , quantegli è più sottile.AYif.ben. Farcii, 6. fi. In grande errore sono coloro i quali si pensanoche il fare gran doni ec. sia cosa danimo grande.

2 Pensiero, Fantasia, [Memoria, Mente.] Lat. mais, cogitatio. Gr.vovs.Fioco, nov. 1. g. Venuto adunque questo ser Ceppatello nell animo amess. Musciatto. E nov. 5.f. Le quali parole per fatta maniera nell ani-mo del re di Francia entrarono, che ec. la cominciò ad amare. E nov.ly. 38. Avendo sempre Costantino lanimo c1 pensiero a quella don-na. Dani. Inf. if. i3i. Ma drizzò verso me lanimo e1 volto.

3 Ragione, Discorso, [Riflessione, Buon senso. ] iMt. sentenlia,mcns. Gr.yvilpri, Sicisoix.Bocc.iiov.23.22.lnsino ad ora colla mia benedizione tido la parola, che tu ne facci quello che lanimo ti giudica che ben .sia fatto.

4 Volontà , Desiderio , fiat, voluntas, animus. Gr- 4oix,ri. Bocc.nov.2. 2. Acciocché quello che noi crediamo , con più fermezza danimoseguitiamo. E pr. y. De quali modi ciascuno ha forza di trarre o ilitutto o in parte la ri iTno a. Pelr. canz 2. 3. Chai vero onor fi ir-gli animi accesi. Ovài. Pist. Oimè, fratei mio, che animo eroditu eh io avessi allora ?

5 Proponimento, [ Intenzione. ] Lat. mens, consilium. Gr, fiovke,

irpoxlpuTts. Bocc. nov. 11.11. Fattolo legare alla corda , parecchietratte dello linone gli fece dare, con animo di fargli con lessare , ec.» Ambr. Beni. 3. 1. E partisti con animo Solo di cercar qui di quellapovera ec. (N) , ....

6 Coraggio. [ È quello per cui alcuno e reso animoso ; e si conside-

ra 0 nella stessa azione che prontamente assume ed in cui si porta in-trepidamente , non ostante il pericolo e la difficoltà che soprastano, eallora lanimo è propriamente L atto dell ardire ; o si considera nel-l istessa abitudine dellevenire e ut quella qualità che V uomo acquistaper luso frequente delle sue animose .operazioni, e allora (mimo èdisposizione, destrezza e docilità delle fibre , da cui proviene l'ala-crità , la voglia pronta , e quel moto che si addomanda Cuore , Co-raggio, Intrepidezza ec. ] Lat. animus, audacia. Gr. j ex: 1 r ri :.