non ANIMOSAMENTE
se federe clie queste parole vengono dalla m«a donna , cc. ; c
e se n , , a venissero , non credo che con 1’ animo dir te le faccia $*^iy* P° n l’animo dir te le facesse, ec. (B)
3 . kit Caldamente , Con affetto. Lat. ex animo. Car. pari.
ra (][\ ‘ “arvemi tanto Bene disposto verso voi,che gli lasciai la cu-tuo n a- lluu are questa cosa, e gliene raccomandai, come dovea, d’aui-
5 9 '-* D- ì CU ° r e* ( B )
« tutto \) )Uori an * m os Volentieri, Di buon cuore. Ar. Negr. Così conCo. on "
ANITRENTE
3 i
e.
‘Di'
fienile 1 /tT 0 animo zzz Con ogni efficacia , In ogni miglior modo.^ ne rallegro con voi di tutto 1* animo. (À) E appresso:p in r C /applicarvi cosi di tulio il cuoio e di tolto 1’ animo, co-
^ *"■* * p , * v _)
Quelli ch^'V! 1110 ’ Ad animo ’ cioè Per passione. S • Cat. Ictt. 20o*n*3.Iter i..,? le . hanno a reggere la città, non a sete, nè per animo,, nè
us :;‘glie ec. (N)
i*r l u ,
ì Prià
fu/n 7 *£ a "imo di parte, cioè Per ispirilo di parie. Borgh. Arm.r,* PaD* f iru > ali ■ non ostante la conjunzione dei saugue , per animo
, ‘Sona 1 ' 0 " 1,n 'S lle WOrt “l>. (V)
sopì ailimo Con animosità. Vii. SS. PP. a . 220. Molti par-r a "iuio per odio e non per zelo di giustizia. (V)fiore) as solulamente in forza d’inlei lezione, rate quanto il latina
*0*’ C0 " U " 0 esto > c i°è Sta di buon cuore, Ardisci, Su ria, Coraggio:1 s ‘'‘tenci °/- e con fi’rla e stimola se stesso o altri per l’operazione che^■«osArng 6 . "■i fare. Allegr. Animo, padron mio, non più paura. (A)Sierose KTa A-ni-uio-sa-uidn-tc. Arv. Arditamente, Con fortezza. Lai.^'Oone * VU l ^* er - Gr. 9 -pociriw-r. Bocc. noe. f. 'in. Cui animosamente*Ue, s ?l' ra testa ferì. Ciro. Geli. Io mi voglio fidare delle parola
* ■'- H n r le Pnùnosamcntc verso di loro.
Co, ic/. aSSl0ne ' ^or interesse. Lat. inique, injuste. Gr. iLlxas. Bocc.Blio che 11- È perciocché animosamente ragionali quelle cotali, vo-la sè c * le è detto basti lor per risposta. Mor.S. Orcg. Ribolli
3 ,nov CS,W ° d m0, l° del correggere animosamente , e ogni (lisordi-* Ai ;'«<o,t° di questo furore disponga con vera giustizia ed equità,“oiizj ?’ondantemente, Copiosamente; o forse anche Liberamente,» " Q sso *' n °rc. Poliz. Canz. 2. De’ ben che la fortuna attorno gira,^ J,ll, °sissr lln<JSamc nte esserne largo. (N)te ' hot r AM . ENTE j A-ni-mo-sis-si-ma-mén-te. Avv. sup. di Animosamen-«tiilljQ .' t. an imosissiinc. Gr. SpourvTa.rci.'] Petr. Uom. ili. Difendendosi^'ssiìn- lUlaine nte , alla fine cadde. Bcnib. Slor. 6 . 76. Portarono ani-4 8,11,0 p c . Cnte e felicissimamente le insegne del loro Re, dove nes-t;*? s, ssi»n U ^ an ? i penetrato era giammai.
■ !< r ^“ n i-mo-sìs-si-mo. Add. m. sup. di Animoso. Lat. [auden-
* Sl| *io (.è r‘ r * §px’TvTixTos. ] Petr. Uom. ìli. Gajo Curionc , animosis-*^08, Ti pentissimo, del collegio de’tribuni.
.■ ni-mo-si-tà. {Sf] Ardire , Bruniva. — , Animositadc, Ani-s poti 1 S ’ n ‘ ^ at ' au( lacia, fìdentia. Gr. tók/lx, S-pcurvTvjs. Petr. Uom.v v 'gOr ^? n< l c animosità corse f una parte c 1’ altra , ma con dispa-j> e e corpo. Lib. Amor. E se l’amante è tale, al quale si con-l battagliere , dee studiare che I’ animosità sua a tutti sia
che procede da interesse o parzialità [odiosa, da gara, risen-V 2 Malevolenza.] Lat. iniquitas , injustitia. Gr. oLvoffcc, à^iyJcc.i *i dimenticando il danno loro, per l’animosità che avicnoarcare ° l0 temici. Bocc. nav. 3 /. 21. Se tu vorrai senza animosità•’ hi dirai lui nobilissimo. G. V. 6 . dd. 2. Anzi la rontra-
a 5 ^ OccE?^ °Soi animosità particolare. » Pass. 2. io. Ma l’animosità">o, l A nQ H benda. (N)
4 >0. £ ""'"'nó-so. Add. m. Ripieno di bravura e d' ardire, Corag-/> e ^ l’us* t aninios « a - Gr. 0 -poc.crvf. Bocc. non. ffi. 27. La quale, accioc-Sr> n U C ripigli, e diventi animoso, io intendo di dimostrarti.
lei vien l’animosa leggiadria , Oh’ al ciel ti scorge,■j. ^ e nìcr,' tl .’ agli animosi tatti mal s’ accorda*
5 chè l0 '.^ en ‘ ben* Varch. 2. 16. Voce veramente animosa, ed ,7 d ;l un re , imprudentissima.
(j'i s - I Interessato, [Malevolo.] Lat. inìquus, injustns. M. V.
ri» lttcl >C„ ” di Pisa > cll<; sono animosi conira i Fiorentini, dimcn-<1 ^Meote an'°^ U * a ^ ra cosa - Tav. Dicer. La detta sentenza fue smisu-5 ^ ^ brni,^ Miosa e piena d’ orgogliosa vauezza.
tifi l ^°. CCt fìi <} c ' i2 $‘ (d)
A»- di Mani Pronte e destre all’officio die vogliono o
L\ Dant -. l, f- ? 7 - E l'animoso man del duca pronte e
A l ®'M(vf u ’ !<:r tri "l 3 ;.
* r p* a scpoltur
pronte e
.s,. » fr ,— sepolture c lui.
A-ni-mò-la. Città dell Arabia. (G).
c i v,h ìlos.) A-ni-mo-vì-sta. Sm. dicesi degli Animalisti ri-sono tm ramo degli Ovaristi. (A)
’ c Mi-muc-cia. [A/!] dim. di Anima , [ ma dicasi quasi perio P f 4 * ancì*** 10 ^ l ' c 'dnrina , ad espi-mere accortezza , malìzfi j e di-n di persona senza vigore. ] Lat. aninmla. Gì’,
kt rl^P'Uott <C< 1 G-mz. 2. 3 . Ehe ella non faccia caso d’avere mio
che non è per farlo, Ch’ eli’ è un’ anitmiccia che sa 1110I- An
Hli ^ ra Ppoeo U1 /? UìC ~ C '°‘ ^ ,n ‘ d- Lm - cd avvilitilo di Ànimo, e dicesi di\n w >, si ,, ’ ^°dardo. Aret. Rag. I loro animucci'muffati sì scanni-* /-(> hano e si dirompono. (A)
^Mi-nà-ca. Città dell’Indie di là dal Gange. (G)
» A-ni-nò'to. Lat. Auiuetum. Antica città deli' Asia aa kfiso. (G)
A-nJ Vl ^°^ ^ ir marito.
Àifi!iGA.(Zool.)A-TMn-ga.A /?Genere d' uccelli palmipedi che hanno il collosottile ed assai lungo, una piccola testa cilindrica a guisa di fuso,nonpiù grossa del collo stesso, ed un lungo ed acuto becco. IL toro colloimita i movimenti d'una biscia, sia per la maniera con cui rapidamentelo stendono, sia pel modo con cui lo ripiegano e lo vibrati nell' ampiaper trafiggere col rostin i pesci. Lai. anhinga , plotus Lin. (Bufl') (N)Amnnia. * (Gcog.) Aoiìuoii-a. Piume della Guinea superiore. (G)
Anio , * ’A-ni-o. iV*. pr. coni. I^at. Anius. ( Dal gr. ania tristezza, ovve-ro da nnyo io perfeziono. ) —Re di Deio e sacerdote di Apollo . —Una delle tre Grazie, secondo gli Ateniesi. (Aq ) (Mit)
9. — * (Gcog.) Unirne dell Epiro. — d'Italia , oggi Beverone. (G) (Mit)Anioca. * (Geog.) A-ni-ò-ca. Pìccola città della Calabria ulteriore, (tì)Anione, * A-ui-ó-ne. N.pr.tn. (ff .Amo)—Generale dì Rada manto. (Jsl\ì)Ànip.an. * (Mit. Pers. ) A-nì-ran. Genio che, secondo ì Persiani,presiede alle nozze ed a tutto ciò che accade nel 3 o. giorno d?.l mese. (Mit)Aniiuttàci. * (Geog.) A-ni-rìt-ta-ci. Popoli della Marmarica. (G)ànjsa. * (Geog.) À-nì-sa. Città d‘ Arabia. (G)
Aniscat.tori. (Anat.) A-ni-scaj-ló-ri. Sm.pl. Muscoli detti con altro no-me Latissimi del dorso., ( Par composto da a/ius ano, e scalptor ra-sente , che rade. ) Bald . Voc. Dis. (A)
Anisetta, * A-ni-sèt-ta. Sfi Lo stesso che Anisetto. V. (Z)
Ànisetto, A-ni-sét-to. Sm. Liquore fatto con infusione d'anici.—, Ani-setta , sin. (A)
Anisi. * (Geog.) A-nì-si. V. Ani. (G)
Anisidora. * (Mit. Gr.) A-ni-si-dó-ra. Add. f. ( Dal gr. anyso fut. dicuiyo io perfeziono, e da doixm dono : Colei che fa doni perfetti.) Ao-pvannome di Diana. (Mit)
Anisio, * À-nì-si-o. N. pr. m. V. Ànicio. (B)
Aniso. * (Geog.) A-nì-so. Lai. Anasns. Fiume della Teorica, lEns.( G)Anisocicli. (Mecc.) A-ni-so-cì-cIi. Sm. pi. V. G. Lat. anisocycla. ( Daa priv. , isos eguale, e cyclos circolo.) Circoli della vite o chioc-ciola , così detti perchè sono fatti a somiglianza de ’ capelli delle don-ne, che sospesi formano alcune anella \ dagli artefici volgarmentechiamati in Toscana Pimi della vite. V. Vite , Pane. (A)Anisodattili. (Zool.) À-ni-so-dàt-ti-li. Sm. pi. V. G. Lat. anisodactyli.(Dal gr. anìsos disuguale, impari, c dactylos dito.) Nome dato ad unatribù dell'ordine degli uccelli silvani, i cui caratteri sono -, tre diladirete.' in avanti , uno di dietro , qualche volta versatili * due avanti,ed uno dì dietro , fra una o due sjiecie anomale. (.A q)
Anisodone. (Zooi.) A-ni-so-dó-nc. Sm. V. G. Lat. anìsodon. ( Da ani-son ineguale , e odus, odontos dente.) Some specifico di un pesce delgenere squalo , così chiamato, perchè ha circa una ventina di dentiacuti, ed un poco riattivi , e presso ciascuno di questi gran denti sene contano da tre sino a sei che sono molto più corti. (Aq )Anisonico. (Zool.) A-ni-sò-ni-co. Sm. V. G. Lat. anyaonyx. ( Da ani-sos disuguale , e om*r unghia. ) Genere d'insetti che, hanno i quattrotarsi anteriori terminati da due uncinetti bifidi 5 i due ultimi non nehanno che uno , ma più fòri dei precedenti. (Aq )
Ànisope, * À-ni-s^-pe. N. pr. f. (Dal gr. anisos ineguale, ed ops occhio:
Di occhi ineguali. ) — Sposa eli Pieno. (Mit)
Anisosteno. (Anat.) A-ni-so-stè-no. Add. m. V. G. Lat. anisoslenus,( Da a priv. , isos eguale, c sthenos forza, potenza.) Epiteto che sidà a que’ muscoli che non hanno la stessa forza , ma che sono man-canti. (Aq )
Anisotachide. (Mcd.) A-ni-so-tà-chi-de. Add. m. V. G. Lat. anisolachis.( Da a priv., isos eguali;, e tachys veloce. ) Epiteto che si dà al pol-so quando è ineguale e celere. —, Anisotaco , sin. (Aq )
Ànisotaco. * (Mcd) A-ni-sò-ta-co. V. Anisotachide. (A. O.)
Anisotoma. (Zool.) A-ni-so-lò-ma. Sm. V. G. Lat. anisothoma. ( Da apriv. , isos eguale e tome divisione. ) Genere d' insetti così delti peravere le antenne e gli articoli disuguali. (Àq)
Anita. * (Geog.) A-nì-ta. Città della Arabia Pelrea. (G)
Abiti , * A-ni-ti. IV. pr. f. Tua stessa che Ànaiti. (M >0Anitide. * (Mit.) A-nì-ti-de. Nome sotto cui Diana era adorata in Ecba-tana. (Mit)
Anito, * A-nì-to. N. pr. rn. ( Dal gr. a priv.,cd ites temerario, pre-cipitoso.) — Uno de'Titani. — Retore ateniese persecutore di So-crate. (Mit) (Van)
Ànitorgt. * (Geog.) A-ni-lòr-gi. Città della Spagna Tervagonese . (G)Anitra. (Zool.) ’À-ni-tra. [ Sf. Genere di uccelli palmìpedi che hanno lìbecco convesso,ottuso ed internamente dentato', la lingua ottusa ed ai laticircondala da ciglia. Ve riha moltissime specie divise in 4 famiglie.—,Anatra,sm.] L,at. anas. Gr. ido*<ra.(Dal lat. analis gen. di anas anitra.)Tes.Br. 5 . 16. Ànitre e oche , quanto sono più bianche , tanto sonomigliori, c più diinesliche. M. Aldobr. Carne d’anitra si tiene alla na-tura di carne d’oca, ed ingenera grossi umori. Dant. Jnf 22. i 3 o. Nonaltramente l’anitra di botto,'Quando’i làico» s’appressa', giù s’attuila.2 — Tirare o Trarre all’aulire := Morire. Lat. dicm suum obire 7 exliac luce migrare. Salv . Granch. f. * 3 . Ora il maggior di tutti, Chesi chiamava il Trulla, trasse all' anitre Sopra uua ruota in Lamagna.Cecch. Esali. Cr. d. 12. Per voi non pot.evain tirare all'anitre.Anitraccia , A-ni-tràc-cia. Sf. acc . di Andrà. Anitra grande. Burch.
3 . 161. T* are’ io presentato un’anitraccia. (V)
Anitraccio , A-ni-tràc-cio. [Smi] Anitra giovane, Anifroccolo. Lat. ana-tieula. Gr. vwviwv. Lib. Viagg. Sempre sono forniti abbondante-mente di pollastri, di p a P er ' 0 d anitracci.
nitraj.i , A-ni-trà-ja. Sf. Nome che si da al luogo ove si allevano le
anitre domestiche, ovvero al luogo ove si pigliano le salvatiche. (Min)Anitrella , A-ni-trèbla. Sfi dun. di Anitra. Anatrella, Anatrino,Anitrino , Anitrocco, Anitroccolo, sin. TmL anaticula. Gr. v-nva-Iptov.Morg. 55 -' Q'»vi superbo si mostra il pavone , E grida, comegli occhi in terra abbassa, Garzetlo , e ]’ anitrelln , c ’l glande oconc.Anitrente , A-ni-trèn-te. {. Pan .'] Che anitrisce. Lat. binnicus. Gr.OCp e-{LETttyv. Cr. alla voce Fremente.