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AOPPIARE

2ig. E destasi dallo aoppiamcnto, le fu dello per Io marito e per Iocognato a che partilo per la sua stoltezza sera messa.

Aoppiare, Aop-pi-à-rc. {Att.] Dar l'oppio. Lo stesso che Adoppiare. F.Lat. opio soporare , opio sommmi inducere. Gr. òTrito vttvi^uv. Frane.Sacch. nov. 2ig. Pensaro davere consiglio di valenti medici , li qua-li ogni cosa veduta e intesa, aoppiarono la giovane.

ÀoppiAxo, A-op-pi-à-lo. Add. m. da Aoppiare. F. Adoppiato. Lat. opiosoporatus. Gr. oV/w v^tcStl?. Frane. Sacch. nov. log. E come diesandasse la cosa , allatappiato o aoppiato che fosse giammai nonsi ricordò.

Aoprare , A-o-prà-rc. \_Att. sine. di] Aopcrare. F. Adoperare. Lat. effi-cere. Gr. 7 rpdmiv. G. F. 11. 6. 7. E di certo se papa Giovannifosse più lungamente vivalo , egli avrebbe aoprato ogni abbassamentoe dannaggio de Fiorentini.

Aora, *À-o-ra. N. pr. f. ( Dal gr. «or, aoros spada.) Ninfa chediede il nome ad fioro in Creta . (Mit)

A ora a. ora. Posto avverbial. F , Ad ora Ad ora.

Aorare , A-o--re. [ 3 T . ass.] F . A. Lo stesso che Pregare. F. e di O-rare. Lat. orare. Gr. rrpoo'sux.^ju. Grad . S. Gir. ig. Jeremia pro-feta per loro aorò al nostro Signore.

Aokasia. * (Mit.) A-o-ra-si-a. Sf. F, G. Lat. aorasia. ( Da a priv. , eorno io veggo.) lnvisibdila degli Dei i quali, secondo la pagana teo-gonia ., anche quando vernami tra gli uomini e con lor convei'savano

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APALLAGE

A oste. * Avverbial. Andare a oste. ( 0 )

Aoto. (ZooI.) A-ò-to. Sm. Lai. aotus Geoflr.. Mammifero ette ;/(J(sta rotonda , ed assai lari; a ; il muso breve ; gli occhi S raTtl ..^ife vicinissimi fra loro ; le orecchie piccolissime -, la coda f> iu ^fi-dei corpo , e ricoperta di peli cord ; le unghie corte , e P°f°,vesse. lìanz. p. i4l- l - 2: ( Dal gr. a yiriv-., ed us,otos orecchio- ) ^ s

Aoto. * (Fisiol.) Add. m . r . G . Lat. aotus. ( Da a priv., ed 111orecchio. ) Chi è senza orecchio, (A. O.) .

A otta. Avverbùil. Talvolta, ovvero Per caso. Vit. S. G°'

202. Se egli le trovavate fiere) quando a otta avesse del panC)il dava loro. (V) c |. ii>

2 * Nell'ora determinata, A tempo. Lasc. Sibil. 3 l. E vedi gpnon fui a otta, li 5 . 8. Ma la colpa è tutta vostra, che n° na otta in Santa Maria del Fiore . (N) . u nc

A otta A otta. Posto avverbial. = A ora a ora, D i quandout ? ^

OV. 72. 5. I CI j l pfC-° tta

do^Ch'è di è. Lat. subinde. Gr. Soì/lx.. fìocc. nov. 7 2. 5più avere la dimestichezza di monna Belcolore , a otta a

piu uvcic ni uuuuuttiLiia ut inumiti ucu-uiuì c , a uiw t* . j ^

sentava. Salviti. Pros. tosc.2.. Orazio giudizioso quanto alti* 1 ^

le cui forbite canzoni spirano a otta a otta sentimenti profondirale filosofìa. .

j m 1 a. * (Fisiol.) A-ot-tal-mi-a. Sf. F. G.Lat. aophlhalniia. ( ^iv., e ophthalmos occbio. ) Mancanza di un occhio 0 alue. (Aq)

Aottalmiapriv

Aor

, ... .-.-, ti e due. (Aq) . pi.: fti?

non si facevan conoscere se non perdi dietro allorché partivano. (Aq) Aottalmo. * (Fisiol.) A-ot-tàl-mo. Sm. F. G. ( V. Aottalmia -) Ulorato. * (Leti.) A-o-ra-to. A/«. Xai. aoratus. Gr. àoparof. fF.Aorasia.J sce senza mio od ambedue gli occhi. (Aq) ^jl'

E d nome dato da Falentino ad uno de suol Foni , presso Fertili- Aottàlmotrofia. * (Cbìr.) A-ot-tal-mo-tro-fi-a. Sfi F. " * 1

liana , e significa Invisibile. (Aq)

Aorcare, A-or--re. [Alt. Propriamente] Strangolare coll'arrandellare

una fune al collo, [ ed anche Afforcare , Impiccar sulle forche. ](Dallo spaglinolo ahorcar , cioè afforcare. ) Lat. fune praefocare.Gr. zyx t,y ' Curi. Mar. Prima nf aorchi il boja , di io consenta ,re. Cerch. Dot. 2. 5 . E una fune di più , che t*aorchi. AUeg. 226.Ella (la CorteJ è i tre legni, ove Tuomo sinforca Da proprio; Ala scala è la speranza; Lauibizion la fune che ¥ aorca.

molrophia. ( Da a priv. , ophthalmos occhio , e tropfieConsunzione, Diminuzione del volume del bulbo deli occhio*

L aL - °° e. )

n,,tr 7S>

za di questa parte. (A.O.) . . . Of

Aovato , A-o-va-to. Add. m. V* A . V. e di' Ovato. Lat. cll*p tl ^ ,,.15*r;xc5. » St.or. Semif. 27 . Era adurifme Semifònte siina £, /1? (

spcr

Aorcato , A-oi--to. Add. ni. da Aorcare. Buon . Fier. 2. 3 . Scan-nato e aorcato sarai tue. (A)

A ordine. Avverbial. col v. Essere zcz Aggiustato , Di tutto punto .,In ordino, sin Lasc. Sibili f Voi siete raflazzonato c belio , esi a ordine. (V) Aeiir. Fior. Cliz . q. 5 . Sono a ordine le cose? (N)

2 Ordinatamente ; ed altresì Sotto regola monastica. fAit. SS. PP.t. 21$. Per gran superbia e presunzione non curandosi di vivere aordine, sotto obbedienza. (V)

3 * Co' v. Porre, Mettere e simili Preparare , Allestire . Cr. aftav. Ordine. (O) Lasc. Sibil. f 4 E berete un poco, mentrechè io mimetterò a oidine. (N)

A orecchio. * Avvevbitd. col v. Cantare, cioè Senza cognizione deli ar-te. Cr. albi v. Orecchio . ( 0 )

Aori. * (Mit.) A-ò-ri. K. Biotenati. (Mit)

Aoiude , * A-ò-ri-de. N. pr. coni. ( Dal gr. aor spada , ed ideo io so:Pi riio di spada. ) Figliuolo di Arante re di Corinto . Sposadi Meteo , chiamata pur Cleri . (Mit)

AoeI'-te. (Mal.) A-o-ri-ste. Sf. pi. F". G. Lat. aoristae» ( Da a priv., ehnros confine, onde aoristos indefinito , e però vale indefinito. ) Cosidiconsi dagli scrittori di matematica quelle quantità che in grandezzao numero crescono ali infinito. Non perchè suppongano darsene effet-tivamente , ma perchè tali sono in potenza, e colla mente si concepi-scono. (Aq)

Aoristo. (Leti.) A-o-ri-sto. Sm. V. G. Lat. aoristus. Nella grammat -ca greca dicesi de' preteriti de'verbi, che segnano il passato , o ilfuturo , senza esserformati dagli ausiliarii Essere o Avere, ed appar-' tengono a tutti i modi. (In gr. aoviste vale indeterminato. ) (A) (N)A ouiuolì. * Nel modo Aver il cervello a oriuolo z=z Esser variabile ,volubile. Cr. alla v. Oriuolo. ( 0 )

Aormare, A-or--ie. [Att ] Foce de Cacciatori , e vale Cercar la fe-ra , seguendone / orme. I^itL vestigia insequi. Gr. rgj/iv&iv.

Aduna. * (Geog.) A-òr-na. Città della Battriana. (G)

Aorne. * (Geog.) A-òr-ne. Fiume d'Arcadia. Lago di Epiro. (G)Aorno. * (Geog.) A-òr-no, Aornide. Rupe e Castello altissimo vicinoall*Indo . Luogo nella Tespi'otide ove si evocavano i morti per predirV avvenire. - Lago nella Campania , detto anche Averno. (Mit)Aor.o. * (Geog.) A-ò-ro. Lat. Aorus. Città dell* isola di Creta. (G)

A uno. * Avverbial. col v. Mettere = l/ulnruiv. Cr. alla v. Oro. ( 0 )

2 * Ridurla o Recarla a oro = Fe/iire alla conclusione. Cr. allav. Oro. (O)

Adusi. * (Geog.) A-òr-si , Aorsicni. Popoli che alitavano sulle spondedel Tonai. (G)

Aorta. (Anat.) A-òr-ta. [A/;] (Dal gr. aorte arteria da noi detta aorta,arteria grande. ) [ Arteria che nasce ùitmediccamente dal ventricolosinislt'o del cuore , e divisa in due rami , o tronchi , si sparge in tut-te le pulii del corpo.] Lat. aorta. Gr. «opr^. Red. Oss. anim. iOg.Dallalto di esso (cuoreJ nasceva laorta.

Aurtare, A-or-*re. [Att. e n.] Lo sconciarsi delle bestie. F. Abortire,Sperdere, Scipare.

Aoi.teorismo. * (Chir.) A-or-tc-o-ri-snio. Sm. F. G. Lai. aorteorisma.(Da aòrte aorta, ed evrys largo, dilatalo. ) L* aneurisma dell aor-ta. (A. 0 .)

Aortico. * (Anat.) A-òr-ti-co. Add. ni. Che appartiene o Che nascedall aorta. Lat. aorticus. (A. 0 .)

A orza. * Avverbial. F. Andare a orza. ( 0 )

Aosa. * (Geog.) A-c-sa. Regione della Guinea superiore. (G)

Aosuia. * (Lett.) A-O'Sinì-a. 'Sf F. G. Lat. aosmia. ( Da a priv., edosine odore.) .hancanza d' odore. (A. 0 .)

Ao^ta. * (fieog.) A-ó-sta , Città dAosta . Lat. Civitas Augusti, AugustaSalassioruiu. Antica càdì del Piemonte. (G)

n*

k. ( Filos ) A-pa-go-f;i-a . Sf. V. G. Lat. apagogia. h)f loSt c0 ng1 [imposizione per via dell assurdità della propnsizionf

ikkenzTtx.es. » Stor. Semif. 27. Era adunque Semifònte -y-,aovata , ed alquanto allunata. ( Torse è da leggersi a ovata. ) s^ jAovai. (Bot.) A-o--i. Sm. Castagna indiana , di guscio eo(° >suona come un sonagliuzzo. Bellin. Bucch. (A) £'

Apa. [A/?] r. A. V. e di' Ape. Lat. apis. Gr. p.ìkiTrx. Did (inuE per prendere il mele uccise 1 apa.

Apachei. * (Geog.) A-pa-chò-i. T. Apachi. (G) a jd'

Apaciii. * (Geog.) A--chi, Apacliei. Nazione Indiana deU'Aoie flentrionale. (G)

Apactide. (Bot.) A-pa-cti-de. Sm. N. G. Lai. apactis. ( Dal g r -

che signilìca da ritirare, da tor via, e che vieti da apago ^

io porto via. ) Genere di piante così dette perchè i loro rat» 1 è} siperti di picciole protuberanze terminanti in punta , per l e "fendono ruvidi e spiacevoli al tatto. (Aq)

Apaosa. * (Geog.) A-pàd-na. Città della Mesopotamia. (G)

Apadnas. * (Geog.) A-pàd-nas. Città dell' Isauria. (G)

A Padrone. * Avverbial. col v. Andare. K. (O) epA

Apacma. (Chir.) A-pàg-tna. Sin. V. G. Lat. apagma. ( Dal g r, fc ,jj-itn 1 'prct. pass, di apago io ritiro, icmenti dun osso fratturalo. (A.O)

Apagogia

di una proposizione per via dell assurdità della proposizion* .^1ria,che i Logici dicono aneli ; Riduzione allimpossibile 0 aB(Dal gr. apagoge deduzione, riduzione.) (A) ,jwi* \

Apagogico. (Filos.) A-pa-gtVgi-co. Add. m. Aggiunto di di'» nstr' £la quale non prova direttamente la proposizione , ma !»'>' Jjmsw'dità e l impossibilità che risulterebbe dal negarla. ( *

Apaitai. * (Geog.) A-pa-i--i. Popolo dell Asia minore. (G) q!iH a }A 9ksk.*Modo avvei'b.zzz .4 due per vol'a,e per estensione, L n .7gt-id 1titiu Buon. Tane. 3 . 2. E per la via Di qua e di trovo L ^

paja. (N) _ .ni dnict'i cl> **

Apalachi. * (Geog.) À-pa--chi, Apalachiti. Selvaggi dell A

tentrionale. (ti) _. ,iifi nlUiCiì

Apalachia. * (Geog.) A-pa-la-chì-a. Paese dell America s f l .jj,iili:\(,)confini della Florida e della Giorgia . Città degli ShiUApalacuicola. * (Geog.) A-pa-Ia -chi-co-la. Fiume degli Sfati ^niio'jApalachina. (Bot.) A-pa-ln-clù-na. Sf. Lat. apalachinea. Cosif e c he ^foglia di molti arboscelli che crescono ne' monti Apalacj» iel \il !l,eabitanti di quelle contrade usano coma emetico. Credasi g eesser quella dell ile* vomitoria. (A.O.) _ a-

Apalachiti. * (Geog ) A-pa-la-chì-ti. V . Apalachi. (G) /D' .f 1

Apalanto. * (Bot.) A-pa-làn-to. Sm. V.fi. Lat. hapalantliu»-^^ j,( 1los delicato , e anthns fiore.) Genere di piante così denota 1 .

gran delicatezza deloro fiori. (Aq) Luigi

Apalessicaco. *(Mit.) A-pa-lcs-si-ca-co. Add. m. (Dal gr. ap n 0 ?l i>sio respingo, e cada molestia. ) Soprannome di Fsculaf 1 ^

che Alessicaco. V. (Mit) nl: sll e . ,,g

Apali. (Zool.)A-pa-li. Sm.pl. N. G.( Dal gr. hapalos tenero,cato.) Nome di una classe di an inali che, consideratoterroso , appartengono alla divisione dei mo/lecolati. si»" 1

er un tenue tessuto celluloso , stipato aC esterno in sotu

' .« .. ,

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per

Renier. (VLm; . /n \

Apautri. * (Zool.) A--li-tri. Sm.pi. F. G. Lat. apalytr** 1 C, ^

tenero, ed ef trou involucro. V. elitra . ) Famiglia « l ' tori i£ e ,

cline de * coleotteri che ha per caratteri , elitre molle ,antenne filiformi e variabili. (C) a it<A

Apallage. (Lett.) A-pàl-la-ge. Sf. F . G. Lat. apallag e * r jc&

(Dal gr. apo lungi, ed allage mutazione. ) Figura T ff'ùfconsiste propriamente nellallontanarsi lutto ad un ^ * sl .-oi 1

sito, interponendo nel discorso un alti'o breve setW rtit/l . ,,

e

. '-.ff

due maniere : perocché o quel senso che sinterpolie ^ co ,r 'fiìiAcetto che serve solo a spiegar meglio una cosa , ed llt pC 'certo modo quello che abbiamo asserito \ ovvero s intn