AOPPIAMENTO
ocl . A OCCHIO TESO
Valuij ]' CIOOe ‘ Buon. Fier. 4- 5 . 20. Calculata A occhio c croce laOcchio r ° ’ ne farò poi la distribuzione, cc. ; Che similmente aA occin 0 C croc< ^ spesso Valutale anche voi le mercanzie.
te ttzion» TE A 0 ' * P° s to avverbiat. col v. Stare, e /%. — Con ogni at-A o(- CIU v - ( ' r> alla v. Stare. ( 0 )
la* G0 Eggenti - Posto avverblal. = Di veduta , In presenza. Lat. pa-oeclù v l,U11 ' -' r ' >" s > s’r ó$laAjrzo<r. Burch.1, -rig. E poi, a’miei
Aoc lSs , ^geliti, Sputò fuor dell” elmetto quattro denti.
c otVi/o'j A-o-cle-si-a. Sf, V. G. Lat. aoclesia. ( Da a priv.,
Aocn[,.+ mo festia.) Privazione di dolore o molestia in una malattia.{ A.O.)
Z: 'a.) A/u , *■) A-o-cnì-a .Sf.FG.Lat. aocnia.(Da a priv., e or/uu pigri- „
Aon. * jy ,can za di pigrizia, ossia Diligenza, Assiduità, S ollecitudine.^Aq) Aoxcinato, * A-on-ci-nà-to. Add. m. da Anncinare.(luiilc ‘.P r - m - Lai. Ahod. ( Dall’ebr. linda lodare, confessare: Lo- Aosco. * (Meiliai. n 0 5-onfc- L ’> - ■ ■■
33 ^
Alleilo ^"'""'ssante ; ovvero da aldi fratello, e hcd gloria : Gloria delA Odio *" , Generale degl’ Israeliti. (Ber)
a ^fh'ado v’’Lt'bial. Lo stesso che A dispetto, Ad onta. Cr. alla v. A
UDore ('/ ' '
°<hi s A-o-dó-ne. Sm. V. G. Lai. aodon. ( Da ri priv. , ed
.
A A-o- 1 '
a priv
'lettere di pesci cartilaginosi ; cosi detti perchè sono privi
1 u eo8 lT *o ^ c ‘ A- m ‘ I J,a ‘ Ahoe. ( Dall’ ebr. ahhe fratelli.) (B)
.fì'ie.. _ '. Posto a modo di prep. col secondo caso e=x A motivo, A
' OGtn d aggetto , sin. Cr. alla v. Inorpeliataincnte. (O)
Nen, avverbiali m: Nienti di manco , Nonpertanto. Lat.
is. Gr. ’ófjut><. Sen. ben. Pareli. 4. i3. Che la ai henefizii? A ogni modo nc darò degliimpicchiate a ogni modo Questi ladro»,
A Ul hi (omini
^h’i. ” 0U In < siano penduti
* di 1° vo* che
" e frodo-
3 °f>°i innilr. a !f <- ^ e A <1 °g n * ,n0l l 0 - Sega.a Dice,; a ' tro di di rimandargli.
V* Ae" sZ!?*,M ,°s ni P i,rt i to; ^
Stor. 3/0. Disegnava ad
...... (V)
■re. yd l s ‘gn. di Ad ogni patto, Qualunque cosa ne sia per succc-’tìodo i) f c ‘. Blreg. 1. 2. Abbiamo deliberato di palesare oggi a ogniA ^%'K 3 a Ì‘° al padre. A’ 2.^.Costui vuol ir pur via a ògu'i modo.Jfr.I| g»i p ‘ A ogni modo aspettatela stanotte. (N)
“Sui ,„‘ fj , T| ro } An ogni partito. * Modo avverbiale = Al tutto , AdUle '"i ar ^ <vr - A'. Frane. 5y. Non sai tu clic frate Francesco è co« fri coi. ® ,10 I° di Dio ?... Ond’io voglio clic ad ogni partito tu vcu-Ni p" K ' co a lui. (V)
p- * Posto avverbi A. =s Spessissimo , A ogni piè sospinto.A 86 “Oli il l 'd- 3 à. ri. Di clii è quel nome nialcdcttp a ogni passo,Ni p, è "°‘ nt divino ? F. Passo. (N)
£‘ Ssì| iie. r f 1 ’ 11 '"' 10 - Posto avverbiale = Spessissimo. Lat. persaepe, sac-1 n•* M. P. a. 6. A ogni pie sospinto, con intrida e7 , ^ejì llliicc,, ' ,Vail o il nostro Comune. V . Piede.t le ^er <L>l \ he Ad °§ ni - sospinto, che vale lo stesso , aggiunto
Voci s iZ -r- ** per proprietà di linguaggio , coma in altre mal-pari icolarmente, in quelle (I una sillaba sola. Allog.
c 3 . Ó 7 i^iili, su e ÌL UeI c h(
; U'rìt c e ^ ece COill p°sizione al hujo, ad ogni piè sospinto lo»o Co Chiacchiere , magnificandole, piagnerebbe a credenza.
* Oste I rtonmJ,;,,/ - f ' . t- n.s,s^\i,.A. _ f-
4 ^
f'itf Sei ' 0 ) 10 avverbiid. z= Spessissimo. Lat. saepissiine. Gr,
5 ‘ 1 1 aini„„ i- “ e "- Fardi. 2. 10. Il ricordare a ogni poco i bendìzii
‘ ° ll) isi 0 °| ll . 0 ra
0 elebr are ,re 1 ' 0- (Pu
Ai,?^ olii,* P Myverbiah col v. Dipingere , cioè con colori stemprati
,0.1:
ogni po’. Buon. Tane. /}• 2 * P ar che tu dicaMangia, Giovanni, mangia col buon‘prò. (N)Aq 7 <l ogn’ ^ Jr ' 0sl ° avvcì'biat.-^z S'empre.Segner. Pred. 1. 5. Però si taglia*% dn x scnza rispetto. (N)
b'ol^-ì celoh A ‘°'i-d't-mo. Sm. p. G. Lat. aoidiraus. ( Dal gr. aklin*'■ ' ,>rw “ e vale decantato Epiteto comune a Bacco ed alla
4 o, * a* spingerò.
• A- ' r ’J' -3 ' 1 ' 0 . Au.Spurger olio sopra checche sia. r.Aoliato.(O)''■Ru 5 * 0 ed Add. m. c/a Aolpire. Che ha olio. Virassi meglio
4 ’ A L,‘ V °8 liato - ««§«/• ntt. fam. (A)
C-Nto. p 1 - 0 - ^ pr. m. F. Abilio. (Mit)
A CJ ‘ t< ! uwerbud. =3 Troppo , Soprabbondantemente , OLutiiiì a *' 1U ." lls : immodice. Gr. M. Aldnbr.c 8.
hóhj e 1 uc P icl, de a oltraggio , si fae male allo stomaco.£
11 a oli,. G0 . ve * c sapere che egli f il vino ) fa male a colui che ’l
la. c he ’i _ a Ss'o più che egli non dee. F altrove: Ciascuno dee pen-" r »- ' Peusare ,. i .... .. ... ,• . .. d
Ad I ' a, ural ( f eilsa . re e ’I travagliare a oltraggio , distrugge e mette’f ca-*vn„ e e Sli è , Jf , a niente. E altrove : Dovete sapere che’l «barbero, quan-t iV| ,AlIe A'To CS a soperchio ed a oltraggio, offende e nuoce.
1 A-oni-bra-mén-to. [Ani ] V aombrarsi .—■, Adombramento,
tniu
nel .
e simili. ] Lat. suspicio ,1. La credulità , la vani-cose clic non
. Ge. 'd S [d n - di Sospetto, Timore, Srif| a ( -Cei ( u ’1 <po/ice. Salvia. Disc. 1. «a creamiaf, \ii> l ,^ a "i' o se ’ a superstizione , l’ aombramento in quelle0| Hll« E 1 A-Um l°^° vizii lutti -lie^'oiare, ^ju-bra-rc. [ Alt. e n. 3 Lo stesso che Adombrare. L,at.''e C Si'ass ’’ ix " T ' /A 'ÙGae. Cr. 4- 1 1- I- e viti ec. alcune son siWr Nunihra ’ cllc P cr * a grandezza de’pampani le vigne cbiuggo-
ili
ih 1 1. 22. Papir cursor del suo corpo t’aom-
p ®8gicro , c d’animo si magno. But.Purg.i .Ora se innanzi
et ' /»».. .^ u . 0,ri hra ^ cioè se io sono trasparente , e non aombro.
1 1 * Fir. As. c. sS5. Pcr-
signor suo J , c quell’altro
- ' r fa t M ' J UIOr 1
Gl tUesd {r^ tremare l'altrui lume col proprio.Unno ) •, aom bra('i{ letterato aombra d sign"hi^ * a conoscere. (V)litici Fa' Ousospettirsi. I
Riti
, at —-ospcttirsi* Concepire spavento, ed è proprio delle* e xteneri. Gr. U^Krimc^cct. 3L P.3.8. Gerle donne ec.
rose e fiori di grande odore, cc. : ilnov. 4‘ 5 . Solliando come un cavai-
- ■wA.terrevi. Gr.l^^ r '
^Uwì So P ra lui dalle tìncslrc
Mi 7 do «orni»- - *
I’q. p I - v-v.... .ujuiL- un cavai-
c } lt . ', at ' Perocché tratto tratto sono rinculati a eu;-°0f<6, i a ° in b> * b
^ouibri
ÀombIIATo , A-om-brbto.y/^/. ni. da Aombrare. Diitam. 3 . 11. Aombratie coperti di bei fiori. Frane. Siiceli, nov. <172. Costui gridava, c qua-si come aombrato se n’ andò al vescovo. » Dep. Decani. 8. Colui «om-brato in questa parola, si gittòaH’autorità di costui. E 33. Lo stampato-. re, aoinbrato nella nuova maniera di questa voce, avea messo Seduceiv/V)A once. * Posto avvcrbial . colv. Stare, e simili = Mangiar parcamente.Mette. Sat.u 88. Poi dicon , che ci giovi stare a once, Che cosi un’risplcndon per le mura, L’ immagin de’ poeti, e magre, c scoucc.(N)Aoncinare , A-on-ci-nà-re. [Att.] Torcere in punta [ a guisa d'oncino. ]■a — E n. pass . Diventar adunco. Fir. As. 82. V unghie appuntandosi,s’aoncinarono.
_ P. di reg. (A)
(Mcd.) A-òn-co. Add. m. P • O. Lat. aoncus. (Da n priv.,oncos tumore, massa, cumulo. ) Ingenerale questo vocabolo si-gnifica Senza gotifiezza j ma Ippocì'iite se 11 è savio in particolareper dinotar una persona gracile e di poca mole. (Aq)
A ondo. I Locuzione ellittica di A guisa d’onde. ] Posto avverbial. =3A scosse , Ondeggiante. Ilusp. son. f. Se rie va per Firenze un gal-lione Col capo a onde , e gli occhi di sonaglio.
2 *— E per similit. Quoti. Pier. 3. 2. */■ Anni a scacchi, a rombi, earmi a onde.
3 — Col v. Andare z=z Andare ora a destra ora a sinistra , Pendere.Lat. vacillare, titubare. Gr. ■jr’Xcty/s’s dvcu , ■xv^Avov. Frane. Suedi .nov. 82. Il bevitore del signore non si poteva azzicare, e andava aonde, come se fosse in fortuna.
\ — E parlandosi di sangue o di lagrime o di sudore , pub significareAbbondantemente ; nel quid senso dicesi anche per iperbole , A rivi,A torrenti. Medie, sopri V Alb. della croce , pag. 38. Di ciò so» te-stimoni le gocciole del sudore del sangue clic per tutto il suo tenerocorpo a onde discorrevano in terra. (P)
Aone, * ’A-o-ne. N. pr. m. Lat. Aon. ( Dal dorico non per eon lido. )— Figlio di Nettuno. (Mit)
Aonestaue, A-o*nc-stà-re.[M «.]Coprire sotto specie d'onesto.p. Adonestare.
2 — E n. pass. Farsi lecito. Tic. Dav. Ann . 1. 7. Tiberio s’aonestòdi proporne quattro, c non più.
Aonia. * (Geog.) A-ò-ni-a. Nome di una catena di montagne nella Beo-zia , o piuttosto di tutta la Beozia. (G)
Aonidi. * (Mit.) A-ò-ni-di. Add. e sm. pi. Nome aggiuntivo delle blu*se \ così dette perchè era bm consacrata la fontana d' Aganippo inAonia. Lat. Aonidcs. —, Aouie , sin. (Mil)
Aoniensi. * (Gcog.) A-o-ni-èn-si. P. Aon». (G)
Acuii. * (Geog.) A-ò-ni-i, Aouiensi. Popoli della Beozia. (G)
Aomo , * A-ò-ni-o. Add. pr. ni. Dell’ Aonia .Detto partic. delle Muse f B)
A onta. * Avvcrbial. ed a modo di prep. col secondo caso yl dis-petto , A mal grado. —, Ad onta, sin. Crusca allav. A dispetto. ( 0 )Segner. Increti. 1. 4 » 5 . Se la galea a onta della bonaccia si muovein mare, ec. (N)
Aontare, A-oo-tà-rc. Alt. Lo stesso che Adontare. P. Lat. injuriaminferro, injui'ia a/ficcrc. Gr. oNikììv.
2 — E n. pass. Pigliare onta. Lat • imiignari. Gr. óL^^^ou. G.P.to.
‘Sf. 2. Il detto Bavero molto s’ aontò.
Aontàto , A-on-tà-fco. Add. ni. da Aontare. P. Adontato. Lat. inj «riaaflfectus. Gr. ax^ £(7 ^ £<; * G. P. 11. 28. 2. Per la qual cosa i Peru-gini, molto uontati, non fecero come gente sbigottita , ec. M. P. 2.1Q. I cavalieri , aontati delle loro bandiere prese, d'uno animj sidis-ponicno per forza a vincere la Badia.
A opera. * Dicesi di Drappo, Panno, Tela esimili , e vale lo stesso cheA lavoìo sopra lavoro. Crusca alla v. Tappeto e Tovaglia . (O) Sal-vili. Cas . 68. Per la nelle di Pantea , tessuta, intendemmo di pelle di-stinta con varietà di licci, a simigliai!/» di quella di pantera , per o-pera di tessitore di drappi a opera. (N)
Aoperare, À-o-pc-rà-re, [/itti} P.e t/i’Adoperare. Lai. adbibere, uti. Gi\
XpYlO'S-CCl , rtpiXTTStV.
2 —* [E n. ass .] Operare. Lat. operar!, elllcere, agcrc. Gr. ipycl£nrdxt.G. P. 6. 16. 2. Federigo imperadore era quegli che piu vi poteva«operare di bene. Cr. 6. 1. g. Due piante hanno due qualità eguali,secondo Pcsscnzia, e nientedimeno disagguagliafamente aoperano. Ecap. 110. 1. Se vuogli che Possimele aoperi piu fortemente, non cuo-cere la squilla nella pasta.
3 — Cooperare. M. P. 7. 5 </. Sospetto fu , che ’l Consiglio del re a-vesse aoperato alla sua morte.
4 — * Mettere in opera una qualche materia per farne un particolarelavoro. Pit. SS. PP. 2. Comperatone lino per aoperare , incontanentechiedendogli un altro il detto lino per farsi un sacco, si glicl diede.(A)
5 £ /j. pass, nel sign. proprio di Adoperarsi. Er. Giord. Pred. S.
E anche la canna così debole, e aoperasi talotta per appoggiatojo.
fi — Aiìhticarsi , Impiegarsi. Lat. laborarc, agcrc. Gr. ttops/V,
Alb. cart. i2g. Dunque a te, tìgliuol mio Giovanni, lo quale t’ so-pori nell’arte di cirurgiacc. Din.Comp. 2.5. 7. Fregandolo colle brac-cia in croce, si aoperassc nello scampo de* saoi figliuoli.
Aoperativo , A-o-pe.ra-ti-vo. Add. m. Atto a operare , [ Che ha virtùdi operare.] „ . ,
2 — Cooperatore. Cron. Peli 62. Io ne fui «operativo , per renderglicambio di mio patire. •
Aoperato, A-o-pe-rà-to. Add. m. da Aoocrare. P. Adoperato. M. P.
41. Il senno aggiunto alla nobilita dell’animo cc., aoperato con pienaprovvidenza ec., non poter pervenire , cc.
Àoperatore , A-o*pe-ra-ló-re. Perbal. m. di Aoperare. P. Adoperatore.Cooperatore. Cavale. Specch. Cr. 33. ( Pir. lez. J Noi siamo suoiaopcratori. (V) (
Aoperatrice , * A-o-pc ra-tn-cc. Perbai, f. di Aoperare. P. Adoperatrice.
P. di reg. ( 0 )
Aoppiamento , A-op-pia-incn-to. [ò’m] Eaoppiare , [e lo stato della per-sona aoppiata . ] Lo stesso che Ado piuuiento. p. Brune. Sacch. nov
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