< APOLLOMDEA
^ !,riL LO[(i 1I)EA '** COeog.) A-pddo-ni-dè-a. Città della Lidia , (fi)ìnu en , C05f \ (Mus.) À-poMò-ni-con. Sm. Nuovo organo ultimamentecezzd at /°i 1,1 f j0n dra da Flight e Robson , il quale unisce alla dol-pù't cl f s uono la forza più strepitosa ; e puh esser suonato da una o^ollon ^° /,e ’ anc h e mediante un solo cilindro. (L)
^LLO], Pollo,
,J, 'lEKSE
* A-pol-lo-ni-èn-se. Add. pr. com. Di Apollonia. —, A-
4*£E*V«.(b)
istituì'. CSt. Ant.) A-pol-lò-ni-e. Add. e sf. pi. Feste e sacrificiiApo^o^ 1/1 ® nore $ Apollo.
da q- IO s * * ( (Mas.) A-pol-Iò-ni-on. Sm. /strumento a tasti inventatoRi( ln ^° Ua,tn * r Aler in Darmstadia verso il file dello scorso secolo .< l ut( )n . ,01 ' te C01ì due tastiere ed un giuoco di canne d'anima, con unA-Po u )c J ll<J ch(ì d suona. (N)
ln S‘à o ll ÌrV^ Lel 9 A -i )0 - | °-8«- t >- co -1 7**Sa '^ esa ' ^ at ‘ a Polo£et.iciis. Or.
m. Che appartiene ad apo-
— ^a.c. .../^iw^eticus. Or. ouzoXoyririKÓf. Gal. Dif. Capr.4 . * £i a ‘gitine di questa difesa nominala ia della lettera apologetica.
titilla S<lSl i } . ure di frza di sost ., parlandosi di un' opera di Ter-
. L’an, i° 1 Sevitla in difesa dii Cristiani a’ tempi dell'impcralor Severo.3 ^'l*oloo eUco _ (A) J r
JS T , ,y 5 ‘ ,t0 "dio stesso modo per qualunque apologia. Pros. Fior.All'io o‘ fP) Salvili Cas. 1 -j 2 . Commi iilai-io si dice per libro coinen-^ l>0t 't)Gn E <Jl apologetico per libro apologetico o difensivo. (N)
Al (l ,^ T ^° i A-po-lo-ghél-to. Sm. dim. di Apologo. Breve apologo.I’ a|m|;‘ . lt ‘ sc ' Quanto vasta da questo apologhetto potrebbe cavarsi
^ p °LOgi Cazionc alle materie morali I (A)
^bi'cchf [Sf y. G.] Discorso che si fa in difesa di
discorso S \ L ^ at ’ a P°^°S‘ a - Gr. arto\oylx.. ( Dal gr. apo da , c logos^Poloo*' tyfa'in* 1- 4^°‘ esscr Gic I* 1 soluzion fosse subita; mapresso Sl v . C( ^ e bene clic non è stata gittata cc. in pretelle. E ap-.«Uo cf ‘ Ul -‘^ 0 indugio del darsi in pubblico l’apologià, davan la colpaKe^Patorc. fa 1 1 b 1
*°j c , A-po-lo-gì-sta. [Am.] Quegli dis fa apologie. Salvia. Pros.
5 ‘ ^S£Ì vengo ad essere apologista c difensore.kg, 2o " Vre i * À-po-lo-giz-zà-re. N. pass. Comporre apologie. Magai.^’nde 0 * ^ Petrarca , che fu il lieilì del suo secolo, avesse potuto
1“T suo vaticinio ai componiment 1 di V. S. , e servirsi di essi
a SlJ ^uapologizzare sopra i suoi , ciò jgli sarebbe stato non*^°U)go 1 /t ^ c ‘b> ma glorioso. (B) •
C s i (/i> t; tt.) A-pMti-go. [Sm.y. O. PI. Apologhi e Apologi.] Favola ,Lat % P V() pr io mente di <iuelle ove s' introducono animali a parlare.
«j. an 'P’°prr
^' Sc Ui’Sn °^ lIS ’ ^ r * { *'*o\oyo$. ( Dal S r * a P° lungi, c logos discorso:
«netti .1 ■ Sl Prende da lungi per non urtare con modi bruschi este vi V( , . !o «scolta.)? ras. fior- 0. 56. Gli arrovcsciamenti , le rispo-5 * p’ e nov 'elle vi erano e gli apologi.
A c ‘ a «cia C> est,, n. Detto in generale di cosa favolosa. Ros. Snt. 5. Aver2 l '° l 0co * ?i; o, °gn Ciò clic, dopo di noi, sarà dell’alma. (N)
'‘°MAGy A vGcog.) Città d’ Mia sul golfo Persico. (G)
Polisco '■ (Perap.) A-po-màg-nia. Sm. F. G. (Da apomasso io ri-A “ Ppuì),! 0 stergo, onde apòmagmata purgagioni. ) Ciò che è abile)1Ut eju \ AsU:r Fnte. (A. O.)
Ai \ ì ' niu heinci ift^^ A_ P°' m; '- 1 è" ma ' Sin. V. G. ( Dal gr. apo senza ,Etisia -^-■P 0_lna "t ; ì-3Ì- Sf. V. G. F. Apomatisia. (A. 0.)
pri v ’ \Cctt.) A-po-ma-ti-sì-a. Sf. F. G. Rat. apomathemn. ( Da"a. - ’’. e malhcsis azion d’imparare.) Oblio di cosa già .-
A, ai. ^ , - .-t.tuaesis uziou u impalare.; unno ai cosa Sui impa-^ E co 5ip ’ "Pmnatema , Apomatisi , sin. (A. 0.)
le dd' ÌK ' CMat) A-pn-mc-co-mc-trì-a. Sf. F. G. V arte di misu-(.Per t ( anze degli oggetti lontani , e pero nella Marineria si pren-ci gr arlC trovar ài distanza di una temi veduta dalla nave.? 1,E e». * %° (la i mecos lunghezza, e metron misura. ) (A)f ( lt0 He , )Pe A-po-mè-lc. Sin. Lat. apomeli. Gr. a.'x'ogsXi. Li-
e fQ'ato con mele ed aceto per (piat ile is inte fitti insieme°*io. * kl. * S 1 ’- npo da, e meli miele. ) (A. 0.)
A-pò-mi-o. Add. in. Soprannome di Giove , in me-4, p i0 k^ap (i ave f e scacciato le mosche. ìe quali in tempo <T un sacri r cio? Mi Teost * y rcole - toapom isins. (Da iqio lontano, c mfia ino ca.)(Aq )Jg >n y~ ri Ob li.) A-po-ini-te-ò-si. Sf F. G. J.nt. apomylbosis. (DaAivT c «iV[(, er fuori «no strepito a labbra chiuse. ) Malattia che ha
««ÒTcÀ. il).
(iQ. nì ^ e osi \ l ^‘) A-pomit'tò'si. Sf. F. G. Lat. apomj'ttosis. ( V.
, ' e,nore considerabile, della testa 0 di lutto il colpo,kT^Ogr, , “ rt respirazione, vnmorasa. (Aq )
^^phìn. / : n’ ( Anat 0 A-po-ncu-ro-gra-fì-a. Sf y. G. Lat. aponcn-a a P°nevrosis estremità di nervi, c grapho io descrivo.), clna tomia , che ha per oggetto la descrizione delle apo-f»L &lJ HOLori* e? P a/lvI0;1 t Lendinose dei muscoli. (Aq )te A-po-jicu-ro-lO'gì-a. Sf. y. G. Lat. aponeurolo-
an ato! eS - rOSl ì cstn ‘ ni ‘ fa ‘Innervi , c logos disrorso. ) Quella par-(g tla f' lfi tva ^a delle aponeurosi .—, Aponeurogralia, sin. (A.)te t ’& epn'f ' A-po-neu-rtVsi. Sf. Lat. npnne.iroAs. Gr. a.'n'oi'Evpo.'-
(A) U11 ^ 1} e nevron nervo.) Espansione membranosa d' un
»-ncu-i(S-ti-co. Add. in. Aggiunto dì quelle
,; W7* (A)
o! t^nc^PgV A-PO-
Esnnnf- t<mno 111 )a qualche, sinughanza coll aponeurosi. Red'
<*?f«no B r A ‘«poneurolica. (A)
ra, r -•
pnneu-‘ Ila
. «'■a. r ]j’ (Anat.) A-po-nen-ro-to-mì-a. Sf. F. G. I.at. aponcche 1 a f >,)nc vrosis aponeurosi, e tome taglio. ) Parte de.P cr aggetto la disamile delle aponeuìvsi. (Aq )di dolo,.- A ‘P°' n i-a. Sf. F G. Lat. aponia. (V. jRpono.) Man-tN *■' fen. (Aq ) ^ '
'‘ ,1 '«iK^ c ' !, e collosi-,•A’P°’ n ^ ; i,' na ' toletta presso la Sicilia , più co-
"l‘ Oir' 0 ® - * fr . St '"s n SOUo l' a l tro antico nome di Aicusa. (G)
l l >s o flit. uA'P's A-po-nì-psi-dc. Sf F. G. Lat. ap'inipsis. ( Da"Prnipto io layo, io netto.) Nella medicina antica,
AP0RRASS1 3/j 7
cosi chiamavasi un levamento esterno di tutto il corpo , o di alcunedelle sue parti. (Aq )
Aponitrosi. * (Chir.) A-po-ni-trò-si. Sf. y. G. Lat. aponitrosis. ( Daapo sopra, e nilron nitro ) Azione di polverare di nitro un'ulcera.( A.O.)Afono. (Terap.) A-pó-no. Add. e sm. y. G Lat. apona. ( Da a priv. ,e panos fatica, pena.) Medicamento che leva i dolori e la fatica.Afono. * (Geog.) ’A-po-rio. Lat. Aponns. Roigo vicino Padova , celebreper le sue acque sulfuree , oggi Abano. (Aq )
Aponogetone. (Bot.) À-po-no-gedó-ne. Sm. F. G. Lat. aponogetum.( Da aponeo io emigro , e gca terra. ) Genere di pianta le cui spe-cie crescono ne' luoghi acquatici. (Aq )
Apopemtici. * (Dett.) A-po*pèin-tt-cÌ. Sm. pi. y. G. (Da apo da, epempteon veri), di pempo io lo partire. ) Giorni consacrati ulta par-tenza degli Dei , i quali credcvasi che ritornassero ciascuno m i pro-prio paese. GV inni cantali nelle processioni che si facevano Li talifeste , si chiamavano pure Apopcmlici. — Agg. de' vera che i poetidirigevano a' loro amici nel partire per un gran viaggio. (Miì.)ÀpopiÈsma. * (Olir.) A-po-pi-è-sma. Sm. y.G. Lat. apopiesma. ( Da apoda , e piesma succo, ovvero pie.snios pressione. ( Espressione di umoridalle piaghe o ferite. (A.O.)
AporLANEsr. (Uctt.) A-po-pIa-nc-si. Sf. y. G. Lai. apnplancsis. (Da apoda, e piane errore, onde apnplanesis aberrazione. )*Fìgun con cuil'oratore , differendo , tergiversando ed oscurando i falli induce inerrore i giudici, come, fece Cicerone nella causa di Clue tizio , ac-cusalo di avvelenamento. (Aq )
Apoplesia.. (Med.) À-po-ple-si-a. [Sf y. G-] —, Apoplessia, Apople-tico, sin. (Da apoplsxo fut. di apoplctto io colpisco violentemente. )Infermità che. consiste, ridia repentina sospensione d.' movimenti volan-toni e del sentimento, sussistente la respirazione e la circoluzione.Lut.apoplexia. Gr. àT-orr-Xr^/a.
ApoPLEssiA. (Med.)A-po-ples-sì*n. Sf. TjO stesso eh» Apoplesia. y.Cr. G. 3.q. Genera lebbra e apoplessia , smania, e molte alti; cose. IJut. Bar-lasia è una infermità che ha di storcere alcuna parte del corpo uma-no o offendere ; e se ollènde tutto Io Corpo , si chiama apoplessia.Apopretico. (Moti.) A-po-plò-ti-co. Sm- Lo stesso che Apiplesia./^. ALAhlobr. Ma certo di divenire ebbro , spesso avvengono di molte ma-lattie , siccome parlelico, apoplctico e spasimo.
2 — La persona colpita d’ apoplessia. Segner. Crisi, instr. Sìmilissimifcei'Vi CrislianiJ agli apoplrtici , che non possono dirsi nè in tuttomorti, nè in tutto vivi. (Min)
Apopr, etico. (Med.) Add. m. Infermo d'apoplessia. Lat. apopleciicus. Gr.Gcrro'XXriKTn'As. Ai. Atdvbr. Fa il corjio tremare, c fa l’uomo divenireparalitico e apoplctico. Vit. S. Ani. Lo barone misser santo Antoniosanoò uno uomo apoplctico.
2 — [ Dicesi anche di ogni cosa che abbia relazione all apoplessìa. Eperò] Balsamo apoplctico è Sorta di balsamo conir all' apoplessia.
3 — * Aggiunto di Sonno : È quel sonno profondo da cui non si puh
venire scosso. — Agg. di Vene : Son quelle che apronsi nella curadell'apoplessia. — di Costituzione: È quella eh’ è predispifsla
all apoplessia. Ec. cc. (A. 0 .)
Apopnissi. * (Med.) A-pojvnìs-si. Sf. y. Apopnissia. (A.O.)
Apopnissja. * (Med.) A-pop-nis-sì-a. Sf. y. G. Lat. apopniseis. ( Daapnpnico fnt. di ttpnpnigo io soffoco. ) Sentimento di soffocazione ..—,Apopnissi , sin. (A.O.)
A popolo. Parlando di città o simili, vale Con governo popolare.Cmnic. yell. 121. Si prese, veggendo che per lo Connine di Firenze si faceva mollo quella città rimanere a popolo, d’ajularli. (V)Àpopompea. * (Sl.Aut.) A-po-pom-pè-a. Sf. y. G. Lat. apoponipea. ( Dalgr. apopompe.o io discaccio. ) Nome che si dava alla vittima n ca-prone , che i Giudei caricavano di maledizioni e cacciavano via neldeserto nella festa delle espiazioni. (Aq )
Apopompei. * (Mit.) A-po-pom-pè-i. Sm. pi. Lat. Apopompci. Così chiù-mavansi dagli antichi alami Genii benefìci che allontanavano 1mali. V. Apopompea. (Aq )
Apopsiciiu. (Med.) A-po-psi-clu-a. Sf. y. G. Lnf. apopsy-chia. (Daapo lungi, c psychc anima. ) Gran deliquio d' animo per cui l'amma-lato pare privo di vita. ( A q)
Apoptosi. * (Chir.) A-po-pUVsi. Sf. G. Lai. apoptosis. (Da apo da,e ptosis caduta.) Rilasciamento di ima fasciatura. (A. 0 .)
Apoiua. (Itet) A-po-rì-a. Sf. y. G. Imi. aporia. ( Da a priv.’ > e porospassaggio. ) E una figura , per cui mostrasi d'essere in dubbio d’on-de abbiasi ad incominciare , che abbiasi a dire , od a qual consigliosia meglio appigliarsi. Da noi questa figura chiamasi DubitazionefAq )2 — * (Med.) Usato in sign. di Angoscia, Ansietà. (A.O.)
Apoiiisma. (Mah) A-po-rì-srna. Sm. y. G. Lat. aporisuia. ( Da a priv.,e porinna utile, prò ; quasi voglia dirsi prò) doma, di cui senza prò sitenta la s iluzione. ) Problema difficile a sciogliersi, e che non e stalomai spiegato , quantunque in se stesso non sia impossibile. ■ , Apo-ro , sin. (Aq) , , .
A poro. (Mal.) A-pò-ro. Sm. y. G . Lat. apormn. Lo stesso che Apo-
Aporoto. (Chir.) A-po-ró-to. Sm. y> G. Lat.np orotus. (Da a ju*iv. ,c poreoo paro io apro l’adito, io porto in là. ) Cosi Dioscoride ur-lìi,ini le ossa che non si combaciano e non s’incalliscono , ossia non
si consolidano. (Aq ) . *~ *■* ^ r , „
Armi russi* * (St. Ant.) A-por-ràs-si. Sf y. G. Lai. aporrhaxis. Gr.àrfoVpV's. (Da apo lungi, e rkasso 10 sbatto, 10 getto una cosa con-tro uif altra. ) Sorta di giuoco usalo dagli antichi , che consistevanel gettare obbliquamente una palla , che risaltando , andava ad in-contrare de”li altri giuocatori che V aspettavano , e che rispìngendolaancora obbliquamente verso terra , le davano occasione di risaltareuna seconda volta verso V altra parte , d' onde essa era dì nuovo ri-mandata , e così di seguito finché, alcuno de' giuncatovi mancasse alsuo colpo , e si aveva • cura di contare i diversi salti della palla. ( \)