354 APPARIRE
Apparire , Ap-pa-rì-re. [ N. anom. ] Farsi vedere, Presentarsi alla vistaalimi. Lat. apparere, conspici. Gr. (pxivarStca. Bocc. introd. 6. Mac-chie nere o livide ec., le quali in ciascuna altra parte del corpo appa-rivano a molti. E nov. 7. 1. Quando alcuna cosa non usata appariscedi subito. E nov. 12. ig. Ma poiché ad apparir cominciò l’aurora, ec.E nov. 63 . 4- Essi non si vergognano d’apparir grassi, d’ apparire
. coloriti nel viso, d’ apparir morbidi nc’vestimenti e in tutte le cose loro.E nov. j3. e4- Non le aveva detto che ella si guardasse d’ apparirgliinnanzi quel giorno? Dant. hif. 14 '‘28. Perchè , se cosa n’appariscenuova, Non dee addur maraviglia al tuo volto. E Purg. 3o. 64. Vidila donna che pria m’appario.
2 — Conoscersi , [ Comprendersi, Esser manifesto. ] Bocc. nov. 1. 38.Ma perciocché questo n’ è occulto , secondo quel che ne può apparire.Cron. Moiell. 221. Seguita che negli uomini e persone di questo pae-se principalmente apparisca bontà. >1 Bocc. nov. E comechè assai in cia-scuna cosa, che 1 ’ uomo vorrà riguardare, appaja. Bemb. Asol. 2. Nonclic il corpo nel vero più che l’animo degli uomini non appaja. (A)
3 — * Presentarsi , Venire. Fior. <S'. Frane. 18. Andate dunque per lifatti vostri, e qui non appiritc più. (V)
4 — Esser celebre. Ar. Fur. ? 3 . 36. Che ovunque io vada o stia, Milà sempre apparir la luce mia.
5 — Cominciare a venire, Mettersi, Avvenire. Frane. Sacch. nov. 158.Apparì una gran mortalità , la quale fu molto prosperevole, ec.... Ora,stando costui nel principio del suo capitanato, apparve un caso, ec.(V)
6 — * Parere, Sembrare, Segner. Incred. 1.5. 14. Non apparendo pos-sibile , che veruno sia cagione a se di limitare se stesso. (N)
5 — * Nota uscita, Ltggend. Asc, Cr. 341 • Apparitte due fiate agliapostoli. fCioè appari. J (V)
8 — [ Usato come sest. ] Petr. caia. 18. 7. Fugge al vostro apparireangoscia e noja.
Apparire ditf. da Apparere , Comparire , Mostrarsi. Apparere èsembrare nell’esteriore, in faccia, in sembiante: è il ridevi de’latini.Apparire si sesmbia spesso dai classici con Apparere ; ma vale ancheconoscersi, parer chiaro , e talvolta mostrarsi all’ improvviso ( lat.appai erà.') Cemparire esprime con più di forza il presentarsi, il farsivedere ec. Mostrarsi é anche uscir fuori, farsi vedere ; ina spesso in-clude altresì la idea di far mostra, pompa di se ec.
Afpamscente, Ap-pa-rbscén-te. Add.com. Di bella presenza .—, Compa-riscente , sin. Eat. speciosus, bono corporis habitu insignis , formo-sus. Gr. vtoéó- Pass. 210. Essere destro, accorto ec., ornivole, appa-riscente c adorno. E 253. La potenz.a degli uomini del mondo siè la carae, e la gloria d’essa dirittamente al fieno e al fiore s’ assomi-glia : perocché stando cade ; e quando è più appariscente, allora spa-risce e vien meno. E 283. Ed essendogli pure affermato che egli eradesso, sì disse : io mi credeva che fosse un uomo grande c appariscente.Foca nov. 21, 7. Temette di non dovervi essere ricevuto , perciocchétroppo era giovane e appariscente. E nov. 67. 5. Molti ne tiene , etutfc. gli vuole appariscenti, come tu se’.
3 — Visibile, Considerabile. Lat. visibilis, apparens, aspectabilis. Albert.4- La qual fede é snsfaiiza di cose da sperare, ed argomento e pruovadi cose non appariscenti: Liv. M. Questa cosa maggiormente fu e appa-riscente. Sen, ben- Dardi. 4.16. Sono per avventura alcune cose ec.,che hanno mestieri di chi le scuopra e dichiari ; ma questa è tanto ap-pariscente ad ognuno c tanto bella , che ec.
Appariscenza , Ap-parri-scèu-za. Astratto et Appariscente. Lat. spc-cies. Gr. lìÈos. Nov. ani, 58. 2. L’ uomo parca di non grande appa-riscenza.
Apparita, Ap-pa-ri-ta. [Sf. V. A. D. e di' 1 A pparimento. Lai. ortus.Gr. o-vy-roìd. MI. D. y. il. Di noi te, innanzi l’apparita del giorno.
a — Apparenza. Frane. Sacch. Rim. 5o. Io son stimato per grandeapparila.
Apparito, Ap-pa-ri-to. Add.m. da Apparire. —, Apparso, Apparato,sin. Lat. qui apparuit. Gr. Ifxii'o'/zircs. Teseid■ Nè sì bel colpo vidi al-la mia vita, Quanto fé’ questa Ninfa qui apparita. Bui. Inf 1. Diceprima , che questo apparito agli occhi suoi li rispose.
Apparitore , * Ap-pa-ri-tó-rc. Verb. m. di Apparire. Usato per lo più inpi. come specie di donzelli , o sei-genti. In alcuni luoghi e in tempodi peste fu loro speciale officio precedere i carri degli appestati,avvertendo col suono d un campanello i passeggieri che si ritraessero.Garz. Berg. (N)
Apparitori. * (Arche.) Ap-pa-ri-tó-ri. Sm. pi. I Romani comprendevanosotto eptesto nome generico i servitori de’ giudici, che noi chiamiamosergenti ed uscieri. ( Dal lat, apparei'e, Esser presti ad eseguire gliordini dei giudici. ) 1 Pontefici avevano pure alcuni littori che chia-mavano Apparitori. — Gii Apparitori delle coorti erano annessi acotesto corpo , e non potevano lasciarlo se prima non avevano termi-nato il tempo del servigio dei primipili. (Mit)
Apparitorio.* (Arche.) Ap-pa-ri-tó-ri-o. Era il luogo ove alloggiavano gliApparitori- (Mit)
Apparizione , A p-pa-ri-zió-ne. [Sf.) Lo stesso che Appaiamento. V. Lat.ortus, apparitio. Gr. ìiritfchntx. Bocc. introd. 7. Anzi quasi tutti infra’Iterzo giorno dall’apparizione de’sopraddetti segni ec. morivano. Coni .Purg. 15. Ecco qui introduce f apparizion dell’Angelo, che’l peccatodella ’nvidia tulle.
2 — * (Astr.) Il farsi visibile di una stella o altro corpo luminoso, cheprima era nascosto. Opposto ad Occultazione . (A) -
Apparsione , Ap-par-si-ó-ne. [A/.] D.A. D. e di' Apparizione. Dant.Purg.3i. 77.Posarsi quelle belle creatureDa loro apparsion l’occhio comprese.
Apparso, Ap-pàr-so. Add. m. da Apparire. Lo stesso che Apparito. D.Fr. Giord. Pred. Red. Come fece io Angelo apparso a Maria.
Appartamento, Ap-par-ta-mén-to. [Am.] (Viene da partimenlo, cioèda ripartizione o distribuzione della casa, per renderne comode le parti.)Aggregato di più stanze, che firmi abitazione libera, e separata dalrimanente della casa. Salv. Grandi. 1. 4. E quello appartamento è
APPASSARE #
quasi un’ altra casa. Borgh. Vesc. Fior. 5j8. Di copia d‘ al !come oggi li chiamano , appartamenti, e di certi agi e coinod 1 > j 0 iaggiungono a gran pezzo alle delicatezze di alcuni mezzani g cntldi questo secolo. ^ ( 0 )
2 — * (Marin.) Sfilata , o continuazione di camere ih un ras 1Appartare , Ap-par-tà-re. Att. Separare , Metlei ~
o Porre da fj! ^ jjcuna cosa o alcuna persona. Galil. Dial. (A) Salviti. p 0 n®
spiegando di volere privatamente alcuna cosa dire, appartanoAnzia , l’altro Abrocome. (N) . jistf'
— In sign. n. pass. Tirarsi da parte, Segregarsi, [ Dipartirsi ] L a _
.1_ n:. ni... ir à d...-.
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dere, secedere. Gr. ìroyr. i'c. Ùil. Pluf. Ed Eumenio non cipartarsi di quivi, dov’cgli era. Stor. Eur. 1. 10. Avvedutesi ptutto era tempo perduto, si appartò finalmente dalla sconfitta)vandosi tutto solo, si ritrasse in una gran selva. l ’ 0
Appartare diff. da Segregare. Il primo include nozione di ..si riferisce a luogo. Il secondo involge la idea di quantità c0o si riferisce ad oggetti individuali.
Appartatamente, Ap-par-ta-ta-mén-te. Avv. Separatamente. I jCl
tim , distincte, seorsim. Gr. z.ve pie/xAres. Stor. Eur. 5. toc. - jgliap"che non abbiamo parlatone per ancora , se non in confuso, rl H( ni'doli qui appartatamente , ragioneremo alquanto di loro. E 5-ducendola, il più ch’io posso, sotto qualche ordine, ma app arta ca sOic da sé. Car. Lett. 1. i3y. V’olendo appartatamente intendere 1 a rf.ed essere informato da me delle mie azioni, si degni farmene ac
Appartato, Ap-par-tà-to. Add. ni. da Appartare. Posto da parte 1da parte. Lat. segregatus , separatus. , fleti 1,
2 — Scelto, [ Studiato , Accurato.] Lat. selectus. Gr. àitox M P l<T ^“ S '
Bini. 1.64. Ma farò sol per voi versi appartati. . o0 ta®'
3 — Separato, Diviso. Star- Eur. 1. i3. Le quali cose indebom „jui
to lo ’Mperio, che la Francia , appartatasi in tutto dalla De joposi restò, ec. E 4■ 76. Essi adunque, appartatisi alquanto da ’ pjrf®molte ragioni c dispute, ec. Pecor. g. iS- nov. 2. La niagg 1 gua-di sua gente era cacciando per lo campo inimici, e appartata Pdagnare. i>ola r
4 — Particolare, Distinto, Rinomato. Dosar. Dit. Senza pa rtl
sciplina d’appartalo maestro. (A) nnV (,s * 1 ' 3
Appartato. * Avverhial. In disparte. Car. Stracc. 2. 1. Ma c
licenza li vorrei dir appartato parecchie parole. (N) nttd^'
Appartenente, A p-par-tc-nén-te. [Pari, di Appartenere.] Che apP età,— , Appai'finente, A ppertinente, Appartegnentc, sin. Lat. c° • S u<>l e[pcrtinens.] Gr. irpoirrjicwv. Bocc. nov. 63. 5. Alle quali (§ olte f.^ g fr*^per medicina dare la castità, e ogni altra cosa a vita di f c 0 * 1 "appartenente. Circ. Geli. Più comodi e più beni appartenentiservazione e al ben essere di esso corpo.
Parente, Congiunto. Lat. propiriquus,
ffvyyiviis
ctio. Gr. , irpoeùriìirì. Amet. 83. Ma, per divino
luogo con tutte queste appartenenze ad Italo fu conceduto. G fVoi averete la vostra casa con tutte le sue appartenenze. ? ’ fiaQ8. E più dee avere il detto re d’Inghilterra la villa e ( as c ; e , caselese ec. con tutta terra, vie , marosi , riviere, rendite, s f n ° iftcte‘ue chiese , e tutte appartenenze, ec. E appresso: Dee lasciar® Qpt'le castella e ville della contea d’ Agenes, e loro appartenenti,.Pisi. 1. La rocca di Troja , chiamata Ilion, é distrutta consue appartenenze. f c ],.
2 — Per similit. [si estende anche ad altre cose.) Frane. <5 11116. Diè di piglio affi testicoli coll’altre appartenenze.
Appartenere , Ap-par-tc-nè-rc. [ N. ass. e n. pass. anom. 3 ^^ 0 o-fl**. 1 gRichiedersi. — , Appertcnere, sin. Znt.pertinere, spoetare. (A- T B jiiiG. D. 2. 2g. 4- Ma lascercmo ornai 1 ’ .ordine dell’ istorie de |,a i®^
degl’ imperadori , se non intanto, in quanto apparterrà a ^
feria. B cc. introd. 52. A lui la cura e la sollecitudine ( 'nostra famiglia commetto , e ciò ch’ai servigio della sala ?I S cE nov. 5. 6. Dopo alcun riposo preso in camere^ ornati^ 1 c fche a quelle per dovere un così latto re ricevere s' appari c gfi v
27. 23. Non era egli tra gli altri suoi cittadini bello ? non ^ ^ tà *
loroso in quelle cose che a’giovani s’ appartengono i Dittd a ^ 010'^quali appartenca per giusto inerito. LJv. M. S’appartiene eg ^ cdisciplina di cavalleria d’ usare i nostri cavalieri a male duistencre increseimento al bisogno. Ancl ,c
2 — [Aspettarsi , Esser dovuto,] Toccare. Cron. Marci. | e ll 0 iLa
il detto Pagolo che il retaggio di Dino, per addietro suo fa
la metà a lui s’appartiene e aspetta. « Gr. S. Gir. G g n oP 5l’opere che s’appartienilo alla fede. Dii. SS. PP.1. tbo- J ^partiene che lo reo sia giudicato. (V) _ . . tt.inS crC ’ cll J
3 — Esser parente. L,at. sanguine , cognatione , afiinitatc a ^ fi -
irpoerzieuv t(Sì y-ivn. Bocc. introd. 18. Le doline parenti c g]| spicasa del morto ci ragunavauo , e quivi con quelle che P*tenevano piangeva. . q„i.)o .1
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Kota costrutto. Omel. S. Gregccnajo ("oastoreJ fugge , perocché c mercenajolui (J ’* N /T>
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jÌ delle pecore, f Cioè , non gl’importa. ) (Pr) -p c r ^artekuto , * Ap-par-te-mi-to. Add. m -J asi usa a modo ludecl. nel solo masc. sing. , ed accorriloche dalle voci del v. Essere , dalle voci ìlei v. Avere.Appartinente , * Ap-par-ti-nèn-te. Part. Lo stesso che ApP a . vj-Casti gl. N. Sp. (O) „ f. W
Appardto , * Ap-pa-rù-to. Add. m. da Apparere. D■ di lV o' .rito. (Z) 4(J
is-sà-rc. Att. Far divenir vizzo. Cr. 5-
Appassare , Ap-pas-i
rie.
le formiche ec. raggrinzar le foglie, e appassarl2 — In sign. 11. pass. Appassire , Divenir passo, ’
ed
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