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36 o

APPICCIOLIRE

APPIP1TO

Appicciolire , Ap-pic cio--re. Att. e n. pass V. Appiccolarc. Brace.Sch- 3. 53. Ed ecco appicciolirsi in un baleno. (B)

Appicciokake , * Appiccionare. N. pass. V. scherz. che vuol dire Farsipiccione. Lag. Bini, lloscani, appiccionatevi in malora. (O)

Appicco, Ap-pìc-co. [Sui.] Attaccamento. Lat. conjttnclio. Gr.n^crjx.oWviris.

2 Pretesto , o sùni/e. hi far. sec. g3. Se quella chiosa degli accade-mici fu appicco, siccome dite. Borgh. Orig. Fir. y4- si crede,ci è occasione o appicco alcuno pur di pensarlo. (13)

3 Col V- Dare = Lusingare, Dare speranza. Lai. spem injicere. Gr.in-rrlbu.7Cizpiyg.ni. Farcii. - Ercol. 8g. Dare appicco è favellare di ma-niera ad alcuno , eh egli possa appiccarsi , cioè pigliare speranza didover conseguire quello che chiede. E Suoc. 5. 3. Lavermi detto tantevolte che io vada, che buon per me , mi qualche appicco. Dav.Scism. 23. ( doved ) dare appicco veruno alle cose che il Papa nonpuò mai concedere. Buon. Tane. 2. 5. Vuo veder quel die efa e queleh e dice, E sella gli appicco , o gli disdice.

4 Vale anche ciò che volgami, dicesi Appuntamento. Car. Long.Suppl. E lasciato un appimò per rivedersi, So ne tornò per allora asuoi buovi. (N)

Apricene A mosto , Ap-pic-co-k-mén-to. [Sm.] Diminuimento , Scemamento.Lat. immiuutio. Gr. ftehins. Liv. M. Che ciò che si facesse in fran-chigia della piche, fosse appiccolamento del lor podere,

Appiccolare, Ap-pic-co-làcc. [Alt.] Far piccolo, Diminuire , Scemare .,Appicciolare, Appiccolire , Appiccolire, Appiccinire, Rappiccinire,sin. Lat. iimninuere, minnere. Gr. i Actrrow. IS'ov. Ant. stami}, ant.6. 1. E cosi io scemi, e appiccolòl novero. Lib. Sag. I beni altruiglinvilisce e appiccolagli. Lib. AI. E lanvidia eh io avrei avuta dicontinuare il magétrato, sia appiccolata. E altrove: JVè il re, noneh altri, mai appiccolaro la maestà del senato. M. Aldohr. Galieno fnc addomaudato, perchè egli appiccoliva ciascun giorno sua vivanda.

2 E ùi sign. i. Seti. Pist. Ma ancora le grandi montagne si strug-gono , si consultano e appiccolano.

Appiccolan dilK da Diminuire e da Scemare. Appiccolare è farpiccolo. Dirdnuire è ridurre a meno , c ridursi a meno ; ed ha unrapporto pii vicino alla quantità. Scemare è anche ridurre a meno ;nia indica più propriamente una diminuzione che si fa a poco a pococ per grad.

Appiccolire, Ap-pic-co--re. [Alt. e n. assi] Lo stesso che Appiccolarc.V. Cr. dia v. Parvificare.

Appiccolito , * Ap-pic-co-li-to. Add. m. da Appiccolire. V. di reg. (O)

Appiè, Affi eoe. Prep. Lo stesso che A piè, A piede. V. Bocc. nov. t g. 2.Longinnatorc rimane appiè dello ingannato. Frane. Sacch. nov. i58.Appiide di questa novella si dimostrerà. Segn. Star. itf. 36y. Il mar-chese ec. fu forzato ad alloggiar quelle genti appiè del monte.

2 E in fòrza d'avv. Di sotto, In fiue. Salv. Avveri. 1. 3. 2. 3-f. Ser-vano le poste appiè per una parte di quelle regole che raccoglier se nepctrebbono. E 1. 3. 8.11. Furono, oltre agli altri, questi notati appiè.Vii- S. Girol. 7 4- Di suoi aperti miracoli , dequali intendo qui ap-piè trattare. (V)

A irle, i! a 11 e. (Milit.) Ap-pic--re. N. ass. e n. pass. T. militare usato daalcuni scrittori italiani del buon secolo per indicare I ordine che si alla cavalleria di scendere da cavallo. Appiedarsi è lazione collaquale i cavalieri lasciano la sella per combattere a piedi. (G)

Affienissimo , Ap-pic-nìs-si-mo. Add. sup. di Appieno. V. A. V. A pie-nissimo. » Ambr. Co fan. 3. 5. Orsù, non si dica altro, che appienis-simo Sa ogni cosa. (V)

Arrir.tio, Ap-piè-no. Avv. Pienamente, Affatto., A pieno, sin. Lat.cumulate. Gr. sVirAs'w?. Bocc. nov. ty. 65. Delle quali cose, se io vo-lessi appien dire ciò che essi mi dissero, non che il presente giorno,ma la seguente notte non ci basterebbe. E g. 2. f. 4- Non potendocosi appieno in quel lordine da noi preso nel vivere seguitare, ec. Dant.lnf. 4- 1 43- Io non posso ritrai- di tutti appieno. Petr. son. 120. Dò-si può ben per voi, non forse appieno , Che il nostro stato è inquie-to e fosco.

Appigionamento, Ap-pi-gio-na-mén-to. [iS'm.] V appigionare. Lai. locatio.Gr. difcp.br5i.xrn.

Appigionante , * Àp-pi-gio-nàn-te. Part. di Appigionare. Che appigiona.V- di reg. (0)

Appigionare , Ap-pi-gio--re. [Alt.] Dare e Allogare a pigione. Lat.locare. Gr. xiropir5oìe. Seti. ben. Varch. 7. 11. Io ho nel teatro unluogo tra cavalieri, non chio possa o venderlo o appigionarlo o abi-tarvi , ma solo per istare a vedere le feste.

2 iPer meta/.] Tratt. gov.fam. 85. Per la quale sappigionano le pa-

role, eie quistioni si comperano. 1

3E detto di donna impudica. Menz. Sat. 12. Che le poppaccc suependenti e llosce Mostran che questa nuova Polissena Sin dundici anniappigionò le cosce. (V)

4 Prov. Chi imbianca la casa, la vuole appigionare: Si dice delle fem-mine che oltre al convenevole si raffazzonano ; e prendesi in malaparte , come quel d Arislippo : Lat. mutici- faciem exornans , animideformitatem iridicat. Gr. yvvn TSS Kfotrtliru v-crpcviVy rv)x rvjsdyifgIrv iptpami. lics. ò~ l. » Ambr. Beni. 2. 3. Le case clic sim-biancano , si vogliono o appigionare o vendere. (N)

Appigionasi, Ap-pi-gió-na-si. [Sf indecl .] Dicesi quella polizza nellaquale è così scritto , e si pone nella facciata de luoghi che si hannoda appigionare. Alleg. 4 Epar che lappigionasi iievin qualche voltail credito alle case vote. E appresso: Per que.-to io mi sono invaghitodi mettere in sul frontespizio di questa mia poverella canzonetta ec. ilvostro nome , quasi che un appigionasi stampata in sulla cornice dcl-1 uscio da via.

2 [Per similit.] Malm. 4-15. Questo è colui Chin zucca non nha pun-to; anzi ragionasi Dappiccargli alla testa unappigionasi.

Appigionato, Ap-pi-gio-n.à-to, Add. ni, da Appigionare. Lat. locati». Gr.pnrS) wTits.

Cht

Appigionatore , * Ap-pi-gio-na--rc. Verhal. m. da Appigionare-appigiona. V . di reg. (0) ,(

Appigionati-,ice , * Ap-pi-gio-na-trì-ce. Sf. di Appigionare. F. di r ?o\ 0Appigliamento , Ap-pi-glìa-men-to. [Ani.] Lappigliare , CongiaS minelUnione di una cosa con laltra Appigliuturu , sin.

2 Abbarbicamento. Imi. adhaesio. Gr. pi(woTs. Cr. 4. g. g- Esi farà senza dubitanza dappigliamento. A,

Affigliare, Ap-pi-glià-re.., Att. e n. pass. Appiccarsi, Attacf ~. ~ - - : ' " :Iaucli : i laie

cj > j ,-scr

2 E per meUtf. [ Attenersi, Conformarsi. ] Vii. SS. PP. Temo av

disubbidiente à mio padre; onde non so che mi faccia, a che n ^pigli. Petr. canz. 3g. 8. E veggio il meglio, ed al peggior mapPj jBuon. Rim. 3y. Ch io cerco in un momento Di loro il meglio, cpeggior mappiglio. . a p-

3 Avvicinarsi. Petr. cap. 12. Al cui saper non pure io non HIpiglio, Ma gli Angeli ne sou lieti e contenti Di veder delieparti luna.

4 Parlandosi di piante , Abbarbicarsi. Lai. radices agerc. Gr. t'kfy,Dan1.Purg.2S. 11 6".Quando alcuna pianta Senza seme palese vis'^Pl 1 'Cr. 5. i4l. Il moro ec. in tufo o in argilla appena sappigli - . -, si

5 Azzuffarsi, Lat. concertare. Gr. Eior. i-

è quando uno o più s appigliano insieme. (V) su s

6 Appigliarsi al parere d uno Seguire la sua opinione 0 ^consiglio. Lai. sententiaui alicujus sequi. Gr. rfj ymIp-p

7 È n. ass. nel sign. del §. 4" Creso. ». 102. Le radici de, . c iaB dse non si sterpano tutte, sugano l umor del campo, e non l aesser nutriti i semi, debitamente vivere e appigliare. (V) Q g tib

Appigliato, * Ap-pi-glià-to. Add. da Appigliare. Parnas. St. 2. cS'g. Fuoco appigliato, Quando la fiamma ha messa Si mostra g 1 ' 311te. (B) . . .. (°>

Appigliate- , * Ap-pi-glia--ra. Sf Lo stesso che Àppigh- 1,nCr q si"'Appigrire, Ap-pi-grì-re. ÌSf. pass. [ Divenir pigro. ], Impili 1 ir h ap'Lat. pigrescere. Gr. paUvgiìu. Cose. S. Ber.i. Ma cosi slCU S >pigrisco, come se io non sapessi il danno eh Io patisco. ( N. i> edisse pigritarì. )

Appigrito , A])-pi-gri-to. Add. m. da Appigrire. V. di reg. v 'Appillottare, Ap-pil-lot--re. N. pass. Fermarsi oziosamente i' 1 u n ct>senza saper Uscirne. Lat. consistere cunctabundum ; otiosc ytei* commoran. Gr . ÙixTpifisiv, ( Dal lat. pdultt paltotta, eJ c * qi&qual pallotta entro uno spazio .)Buon, Fier, 4* 3. 7. Orsù, c cCVe* clic colei non ci si appillottò. . /£) ,

Appingadamo. * (Geog.) Ap-pin-ga--rao. Càia de ParsiAppinzare , Ap-pin--re. Alt. Pugnare , Mordere , Farl

proprio di certi insetti , come mosche , tafani , e simili. ( -Da r. c &i lsignificato di pungiglione.) Sali '. B. F. 2. Guardarsi dalle m osCUtafani , che non appinzino le gambe.(A) < /D

Appinzato, * Ap-pin--to. Add. ni. da Appinzare. V. diAppio , * 'Ap-pi-o. ZV. pr. m. Lai. Appins.(Dal lat. apium app l0 vme di un Decemviro^ e di altri illustri romani . (Mit) a e ^

Appio . * Add. pr. m. Di Appio . Agg. di antica famiglia ro ì7lCtr 1ima celebre ria, che andava da Roma a CapUa . (Mit) rAfifi*Àppio. (Boi.) [A/«. Specie di pianta della famìglia dette }ì fle ^che si coltiva negli orti e che serre per la cucina , ed nrich e t(t Avole per frutta', ha la radice a fìttone , fibrosa , sCUÌ 'P' 1 0 c d i l l %di fuori , e bianca internarne te lo stelo grosso , striato-, [f u. fbianchi in ombrelle, ascellari. ], Sedano, Àpio, sin. Lat- .crikivov. Cr. 6. 7. 1. L appio d i mese di febbrajo si puòAldohr. Messi a bollire in acqua di fonte viva, con radic''. ^ ty2 ZJsato nel fi come agg. di ivut specie di mele . Berti .** >

Come dir mele rose, appiè e franccschc. (V) 1:

Affiora.(A gr.)Ap-pi-óda. \_Add . e sf ] V. Appiuola. Sorta a dcosì dotta dal gr. apion pera; poiché riunisce il verde deila ^ ^bicondo della mela. V. appìanum presso Plinio.) Red. Leti-lato (il siero ) per panno/1110 fitto, e raddolcito con un poeho di mele appiolc. E 233. Siccome potrebbe ancora pigh* 1 ^

in bocca ec. qualche poco pur di giulebbe di mele app1. Che tal odor non hanno ne le mele appiole, ne ff UJ ^spuglió di fiori. (N) _pliad. P

Appiolvna. (Bot.) Ap-pio-Ii-na. Sf Specie di pianta dellarimbifère , che si coltiva nei vasi , e tramanda un odore ugli steli distesi , e le foglie pennate, multifìde , linearlipoco pelose-, fiori so'ilarii, terminanti , a raggio bianco',Jlestate ..Camomilla romana, sin. Lat. antliemis nobilis I- 11 , 1 'Appiolona. * (Agr.) Ap-pio--na. Sf.'Specie dappiuola. G >Appiombo , Ap-pióm-bo. [Avv.] Lo stesso che A piombo. et 1Appioriso, (Bot.) Ap-pio--so. [Sin. Specie di pianta al ì3 ji h"famiglia delle ranuncu'acee, che ha lo stelo alto poco Pappigli> jK*ciò , diritto, liscio, ramoso-, ì fiori gialli-, il frutto fer.^fco. Fiorisce in maggio o in giugno-, riputata veleno 1 -farqualità caustiche. Trovasi nella Sardegna ; e facer.aloe storcer la bocca a chi ne mangia si che sembri morii* 1 («R l0 ft

ciò venuto in prov. il riso sardonico .], Apioriso, bj nLl fptot 'ffsin. Lat. apium risimi , ranuneulus sceìeratus Lin. apP*

pccTpdxtcv \tfLvxlov. Cr.ó.y. 2* Àppio ec. il salvatico c ^ris 0Mperchè purga il malinconico umore. E appresso : k . a Pi^ '

o in acqua decotto, dissolve la stranguria e la disuria* ^ Jtf ®pioriso per bocca non si dee prendere, imperocché m Af

trova violentissimo. _ $

Appipito , * Àp-pi--to. Sm. Antico fiorentinismo . V* V ?|1

Buon. Tane.2. 5. Mentre io ci penso, mi viene appip ^rotili 0desserle marito. (A) Pisi. S. Gir. 35y. 1/ ammoniscegloria , e appipito di fama di santità. (V)