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APPROPRIATAMENTE
stretta eli quella di Attribuzione , la quale esprime piuttosto intenzio-ne che fatto. Appropriare si prende anche in senso di Applicare ,Destinare , Apporre , Accomodare. Ascrivere vale propriamente as-segnare un qualche soggetto a classe o al numero di altri, ed è aitinead Annoverare. Si osa in senso anche di Attribuzione, quando si ap-plica delle qualità ad un soggetto , come Ascrivere a vizio , a negli-genza^ ad avarizia ec. Imputare finalmente è affine ad Incolpare.
significa Attribuire a colpa , a difètto , a peccato: e perciò la sua si-gnificazione c più ristretta e meno indeterminata di quella di Attribuire.
§ — E ti. pass . Farsi proprio, Attribuirsi. (A)
Appropriarsi dirti da Arrogarsi e da Attribuirsi. Il primo signitìcafar proprio ciò che non ci appartiene. Arrogarsi vuol dire chiederecon arroganza, pretendere con insolenza ciò che non ci è dovuto.Attribuirsi vale l’ascriverc a se stesso ciò eh’ è provenuto da altri.Appropriatamente , Àp-pro-pria-ta-méu-te. Avv. Con proprietà , Conappi'opriazione. Mussi. Berg. (O)
Appropriatissimo , Ap-pro-pria-tìs-si-mo. Add. in. di Appropriato. — ,Appropiatissimo , sin. Lat. aptissimus. Gr. zrpcu/ix.sii'. Red . Leu . 1 .dii. Il giulebbo di tintura di viole è appropriatissimo per V. S. £ocellentiss. E Cons. i.3g . Da questa appiopriutissima piacevolezza dimedicamenti grande utilità ne ricavò t’£. S. E n. 8y. Lo hannotrattato veramente con somma e diligentissima prudenza nell’ ammini-strazione di medicamenti appropriatissimi.
Appropriato , Ap-pro-pri-à-to. Add. m. da Appropriare. [ Acconcio ,Accomodato . ] —, Appropiato, sin. Ambr. Euri. 5. 14 V’ha tro-vato dentro una polizza ec., con certe altre devote parole appropriatea detto male.
2 — [ Agg. di Medicina , che ha la proprietà di sanare un male de-terminato . ] Pass. 33i. Il Diavolo ec. potrebbe sanare uno infermo ,non di subito ec. , ma con medicine appropriate, le quali egli sa me-glio che ninno medico che sia al mondo.
3 —■ Agg. di Parole, [cioè, Confacevoli ad esprimere bene il concetto.]Galat. 55. Ancora vogliono essere le parole, il piu che si può, appro-priate a quello che altri vuol dimostrare.
^ — * (Leg.) Agg. di Decime, che anche le dicono decime infeudate, esono Quelle che alienate un tempo a qualche signore temporale , odecclesiastico, furono unite al loro feudo, e possedute come veni secola-ri. V. Impropriazione. (A)
Appropriazione , Ap-pro-pria-sió-ne. [*?/?] Attribuzione , ed è Termineper lo più teologico , per esprimere certe operazioni, che si attribui-scono a una persona divina, piuttosto che ad uiialtra, quan'.unquesiculo realmente comuni a tutte e tre. —, Appropiazionc, Appropria-mento, sin. Lat. attribulio. Gr. nSegue?'. Crist. insti*.2. 4 *4* Tuttavia la Santa Chiesa, con una certa appropriazione,ascrive al Padre la potenza., come al primo principio.Approssimamento , Ap-proa-si-ma-uien-to. [i 5 V;z. Lo stesso che Approssi-mazione . V .] Lat. appropinquatio. Gr. iyyvrr,?. Teol. misi. Per que-sto approssimamento, di necessità è illuminata. Maestruzz. Questo ap-prossimamento è da determinare secondo la condizione de’ contraenti.S. Agost. C. D. Costoro già travalicano, per approssimamento allaverità, Y opinion di Varroue. But. Incomincia l’acre a noi a lasciarla rigidità del freddo, e mitigarsi per Y approssimamento del Sole.Approssimante, Ap-pros-si-màn-te. \_Part. di Approssimare .] Che s’ap-pì'ossima, Che s'avvicina. Lat. proximus. Gr. lyyi^wv. Cr. 4 • 35 . 3,JI vino ec., che c presso al profondo, ovvero approssimante allafeccia, tosto si rivolge.
Approssimanza , Ap-pros-si-màn-ra. [A/.*] V. A. K. ed! Approssimazio-ne , Approssimamento. Lat , appropinquatio. Gr. iyyvrr ,?. Coni . Par.10. Appare in alcuni fiori, che nel levar elei Sole si aprono, e ncl-]andar sotto chinan la testa, e quasi si cliiuggono, secondo la sua c-longazione o approssimanza.
Approssimare, Ap-pros*si-uià-re. Att. e n. Appi'essare , Far vicino. — ,V. Accostare. Lat. appropinquare. ( Da Prossimo. V. ) Gr. ìyyiXjnv.Cr. g. 6. 2. E dopo questo, approssimandosi il tempo freddo , s’am-maestri. G. V. y, 27. 6. Quando si venne approssimuudo, conobbe laschiera de’ nemici. Coll. SS. PP. Essendo approssimato al monasterostette fermo , e levò le mani al ciclo.
2 — Per. metaf. S. Gio. Grisost. Io sono Iddio d’appresso e da lungi,cioè che io m’approssimo ài peccatore.
3 — * E n. ass. Gmd. S. Gir. 'òi. Fate penitenza che Io regno delcielo approssima. ( Cn altro testo ha, s’approssima \ e cdti'o, v’appros-sima. ) (V)
Approssimativo, * Ap-pros-si-ma-tì-vo. Add. m. Lo stesso che Appros-simante . V. dell' uso. ( 0 )
Approssimato , Ap-pro.s-si-mà-to.‘ Add. m. da Approssimare . — , Avvi-
iyynrdsiS'
- , Veggiolo
approssimato. Albert. 44- 9 & To cavaliere alle segrete cose del giudiceapprossimato, la sua fama od egli Tadorna, od egli la sozza.Approssimatore , * Ap-pi'os-si-ma-tó-re. Verbi m. di Approssimare . V.di reg. (0)
A pprossimatrice , * Ap-pros-si-ma-tri-ce. Verb.f di Approssimare . V.eli
reg. (0) - _
Approssimazione , Ap-pros-si-ma-sió-nc. {Sf Vapprossimare. —,Àppros-simamerito , Approssimanza, Appropinquazionc , Appropinquatone,-Appropinqnaiwejjto, Avvicinamento, Avvicininone , .Appressamento,Appressimità, Approssimila, sin. ] Lat. appropinquatio. Gr. iyyvri 35.Com. Purg.11. Li secondi sonò in approssimazione d’eterna tèlicitade.
2 — (Mat.) L'avvicinarsi sempre più acl una qualsivoglia quantità ri-cercata , senza potervi però mai arrivare esattamente . V• Radice, Fra-zione continua, ec. (B)
3 — * (Med.) Elmuller intendeva con questo vocabolo un metodo disanare 1 mali , facendoli trapassare dall uomo in un animale od inuri vegetabile , mercè il contatto immediato. ^.TraspiantameiUp.(A.O-)
APPROVAZIONE
Approvabile , Ap-pro-và-bi-le. Add. com. Che pub approvarsi.
Pros tose. 1. 4 j 6 * Quasi per uu certo mio , se non del tutto ‘ l Plvabile, almeno coinpatibil vanto, avendo presa in Firenze ec.pressoché necessaria figura d’approvatoli. ^
Approvacene , Ap-pro-va-gió-ne. iSf] V. Approvazione. Lat. apP rtio. Gr. Zitcuvos. ffliig-
2 *— Cimento , Pruova. Lat. [periculum. Gr. Trapatr^of.] Annoi. /q 0 \/,La virtù si compie e fina nelle infìrmitadi e nelle approvagi° lU ‘ pSS. PP. La seconda cagione dell’approvagione si e, che si p l °fiodm per-severanza , e ’l desiderio delia fermezza della mente. jt
3 — Confèrmazitìtie. Lat. confìrinutio , probatio. Gr. j c>
366 . Per manifestar la gloria d’iddio, o per approvagione dellaDonnuniuxTrt . Ap-pro-va-méii-to. [di’/».] L approvare. V ’• ApP 1 '? ito
>batio. Gr. Guid. G. Onde Priamo,
ÀPPROVAMENTO
ne. Lat. approbatiòappiovamento da’ suoi fedeli, elesse per suo ambasciadore e l e 8 at |i',|totenore. Armn. Atti.. 3. 8. 3. Il biasimo de’ rei è grande approV 3 ' 1 ’ - l(i .di nostra buona vita. Cap. Itnpr. prul. Hae Iddio operati molti 1coli in accrescimento e approvamelo della nostra cristiana Fi*' ^Approvante , * Ap-pro-vàn-te. Pan. di Approvare. Che approvi 1 .o^-
Approvanza, „ r r __ _ . , i/ . __. . . ...
provamento. Lai. approbatio. Gr. SoKtpxtrix. Tac. Dar. Star,
Udito con grande approvanza di tatti, gli fece con loro barbaregiurazioni obbligare. juo-
Approvare, Ap-pro-và-re. [Alt.e ni} Giudicar per buono, Tener
no o per vero , Ricevere e Accettare. Lat. approbarc , coiii| ir0 ,yprobare. Gr. hoKtp.-iZ.uv. G. T. 1. 4 1 . 3 . Questo non troviain^’ ci .autentica cronica, che per noi s’approvi. Rocc. g. io. f. 3 . jjjoa'ciò se voi il mio consiglio approvate, io mi serverò la coroU' 1 ( yC .tamì. Morg. io. i 36 . ìl tuo signor famoso , alto c giocondo;ro amico e molto caro approvo. Gas. Leu . Approvando colla suata autorità il buon volere del re. ;l 50
2 — Confermare. Lai. continuare, probare. Gr. infìxicùt. Rocc-
36 . 18. Lodando prima la giovane c la sua costanza, per a Piquella , venne a dir ciò che fatto uvea. ,■ jpo'
3 — Far prò, Approfittare. Cron. Teli. Giunse in sul terreno 11tova , ove poco approvò, altro che a suo disonore e vergogna' ^.,1-
4 — Pruovare , Mostrar vero con pruove. Gunt. Lett.i6. pS-
star voi posso dire ch’io perdei , siccome il fatto approva. 1 ‘‘ cl) ii»;o. Queste cose approvano la bontà dell’aere. G. V- 6. pi- L. glis’approvi come quelle stelle significhino mutazioni di regni, y£■
antichi autori si mostra in loro versi. E Pass. 3 yy. Cred'iu*“',.dere lume, fanno grande sforzo d’approvarlo vero. » Dani. I 9 qui'Siccome il baccellier s’arma, e non parla Finché’l maestrostion propone , Per approvarla e non per terminarla. (V)
5 — Sostenere semplicemente. Tit. S. Gir. 83 . E approvato s ;Jr
tico Sabiniano J come alcuna volta (le due volontà di Crii J a ||0'scordavano insieme , a confermazione di ciò, per ciò provare ,gava ec. (V) , qaà ,c
6 — * Attribuire, Apporre cosa falsa. Tosar. Tit. Credo c•.cose gli fossero approvate, c che mai non si lasciasse uscir
si fatti vantamenti. (A) sol' 0 ,
7 — * Stimare un bene, Amare. Guitt. Leti. 8. 16. O chi c ' 1 ^. u . 4 Juj>'’tenebre costumati, non puonuo il raggio di somma virtù ètenebre reggiono , e tenebre approvano. (V)
8 — * Assicurare, Asserire. Vii. S. Gir. in. Un altro not . a t( . :j tiii ll, ' >colo ti voglio narrare, ec. il quale m’ è approvato per veri
degni di fede. (V) . rapino ^X
9 — * Scegliere. Tegez. n. Di che statura i giovani aeD®* 1 a ,,ycg 1 ’approvati. E 62. Coloro che reiezione de’cavalieri fanno , ‘ gra !
. .- i-.ni Ginhira di cen
ita
la P 3 *P 4
che nell' approvare ,dezza, ec. (Pr)
io — * Avverarsi , Aver effetto. G. T. p. 11. Approvossidi messer Malico la quale gli léce 1’ uomo di corte. (P 1 ) _ - ,
Approvatamente , Ap-pro-va-ta-méu-te. Avv. Con appf° v(l “ l
cum approbatione. Gitili. Leu . Pure che sca da voi app roV ^considerata. _ . o va t0 '' •!-
Approvatissijio, Ap-pro-va-tis-si-mo. [Add. m.] slip, zft’App 1 qiie bprobatissinnis , optimus. Gr. boxipÒTXToi. Coll. SS. ” • 1 .jmizii che sono da natura, non cessano di tentare gli approvata» ^Approvativo , Ap-pro-va-ti-vo. [Add. m.J Atto ad approviti* 1
approvazione. Giambull. Ling. (A) , a j u s, p
Approvato , Ap-pi-o-và-to. Adii. m. da Approvare. Liti. Vf 0 .' a pi cctatus. Gr. Sdxtpot. Amm. Aiti. g. 3 j. L’ allegrezza de g‘ Ff ,|ill 'ji'correggere colla gravezza delti più approvati. Albert, z. ^ it.i^ jCdalli buoni amici , e dalli savii e ammaestrati e a PP 1 l ' 0 ^ al J lie ìB^jiliil
dalli savii 0 ammaestrati e app'-j ,ii'-"iij|mandar lo consiglio. Cas. Lett. yi. Rallegrandoti delle ti jpfiU 1intrinseche laudi, conosciute ed approvale dalla tua prop* ji
coscienza. _ ^ tle" 1 ^’)
2 — Confermato. (Detto in mala parte.') Gititi. Lett. 20' 'jjvirtù errato , e approvato lungamente in vizio, e come cll Ì,j ie <ni/" J.Approvatore , A p-[)Po-va-ti)-re. Terb. m. di Approvare. CChe giudica. Lat. approbator , inspector. Gr. Soni61. 2. I cavalieri e i donzelli, che erano giulivi c S al ’ t(jr i
quelle canzoni, e’1 suono e’l motto; e quattro approva^^filiti, che quelle che aveano valore faceano mettere . s i11. pi. 4’ La gabella degli approvatori de’sodamenti c ^
Com ----- - '
. pi. 4 • La gabella degli approvatori de’sodamentivomirne, valeva l’anno fiorini a 5 o d’oro.
Approvathice , Ap-pro-va-tri-ce. Terb. f. di Approvare. ,yati. 1 jiLat. probatrix. Gr. boy.111.iXg.v1x. Giiitt. Lett. Averete W yerg' 11volontà del supcriore. Fr. Giord. Pred. R. La santiss'
mostroApprovazion'