. AQUILINO
{■lino ì A ' ( | l|| -lì-no. Sm. dim. di Aquila. Pianola aquila. —, Agii-’p Biotto , Aquilotto , sin. Lai. pullus aquilinus. Gr. flUrdjÌEVS.80 ** volpici Avcva ** nicss ì nel nido a’Suoi aquilini, e gabbavali con es-
L sii^Ll^* m ‘ di Aquila. Lai. aquilinus. Gr. Fir. As. 83.
I
- su certi ' ~r -r/**' 1 ' 1 **tutto il c t [’ ancorc “ e io avessi le penne aquiline, e potessi alzarmi per
^Huud'd* j aso : Dicasi del naso dell’ uomo , il quale sìa adunco avìt. hec co dell aquila. Lat. aquilinus. Gr. xe rw&jff. Bore.
^°n/i. J" \ ^ SUtì volto fu lungo, il naso aquilino. Fir. Dial. bell.lido del 12 * ^ a , < l uan do al fine della cartilagine e ’l principio del so-febljy na . 50 s ’alzasse un poco poco di rilevato non aquilino cc., da-^ (MmW 1 ani ' sarebbe la vera perfezion del naso.post a & i; 88' dì Pietra : Dicesi una pietra di forma ovale , com-
pf eì i ‘° ossidato disposto a strati concentrici , la quale falsa-c $sa c b n( ■ Cì c duto che sì trovasse nel nido delle aquile. Per solito ,i 11 a ’tirali l ' Cn °r • dentro dì sè un altra pietruzza staccata , e dai filosofi^ lll *iNo, * e S^ lam ^ta Etite .—, Aquilania, sin. Lat . aetites. Gr. aer/r^r.a dqufl llt \ Z|J> m • Lat. Aquilinus. ( Aquilinus è nome patron, di^-140. * , jSqme comune a parecchi consoli romani. (B)ficchi qUÌ ' li -°‘ -^ T ‘ P r - nì - Lat . Aquilius. ( V. Aquilini)—Nome di* c °f s< ’k-> generali e giureconsulti romani. (Mit)i fa ^ arrn 0 A-qui-lon. Sm. Cerotto usato nell' antica farmacia.90l ^n E ° r A Aqu ^ n in c* 11,0 ^ 0 j 0 cerotto di aquiion. (A)
Qr i u Uon< lr - V^ ,J ^ 0_na_rc * Add. com. Di verso o verso Aquilone . Lat.0 pcrch’ ** ^ rr * Cr.2.2.g. Luogo freddo e umido o per monti,
T *"**to presso al polo aquilonare. Sagg. nat. esp. i5. Una• M ’ s - G . ^ re co,n l )a tlendo insieme venti aquilonari e libecci. » EA Sl eonrn,» ** **■ Contro la porta aquilonar nel piano, Che con leiAriosa. *J 5 » a ^ a le tende. (V)
f ^ ,L osE *^ jCo S') A-qui-Ión-da. Lat. Aquilienda. Lago dell’Etiopia. (G)S '//*.] Some del vento di tramontana. —, ftova-pj;, 1 ventavolo, Tramontana , sin. Lat. Aquile, lìoreas. li ut.5 &iovin\ 2 * Aquilone è vento che viene da settentrione. Fitoc. 2. 26f." s * * l p 0 \°ppio non può resistere a’ veloci aquiloni.
3 ^ diurno il nome L’Aquilone a tutti i venti freschi e bur-li ^ t|( levop e Settcr ‘ tr i° r ude. Bocc. Lett. In quel medesimo pregio sonot.^’idc ;! Costumi ii Austro che in Aquilone. Dani. Purg. 4.58 .Ben
a °i e .P°^-ta che io stava Stupido tutto al carro della luce, Ove
4 di v q,, ,‘ !o . uc entrava. G . F 2. 1. 1. Nelle parti d’ Aquilone fu^ Aofti e ai 'dali e di Goti , che si chiamava Bela.
<^ IÌU " t0 * n Toscana a quel balocco che si fa con carta stesa so-/*•* Poco 0 ste cche , il quale viene mandato in aria quando spiraAd ° tie hi t» 1 Vmt0 » allentando lo spago cui è raccomandato , e erte siriaverlo a piacere. (A)
A-qni-ló-ni. Figli di Borea e di Orizia. (Mit)ti (( [S) A-qni-Jò-ni-a. Antica città de' Sanniti. — dc-
ìm l, ^' n 0s* Sm. dim. di Aquila. V. Aquilino. Lai. pullus
a Dr ? * °^T^d c . Lr. Givrd. Pred. B. L’aquila allora solamente*°^ ar ciare il pasto a’suoi aquilotti dei nido.luì l yJ 1 ’ c 1 ,c 0 A-cpii-ma-nà-Ie. S/n. Specie di brocca d’ argen-G'- a( {nn <- 7 ie serviva a lavar le mani prima del pranzo. ( Dal
oìq ’ c marinii$ aggettivo vegnente da mano io verso,fonte clic sempre versa o perenne. ) (Mit)
4 g ( a '° pieiìf) S, rc l*v.) À-qui-mì-na-ri-o. Sm. V . L. Lat. aquiminariuin.* //> “equa lustrale posto all' ingresso de templi. (Mit)cq , eo ^ó A-qui-nà- e. Add. pr. coni. Di Aquino. (B)
R j. lji, n , % ,F 0 £*) A-quj-ne-o. Città della bassa Pannonia. (G)
A^,* a ^itsi -N* P r ‘ m - ( Dal lat. aqua acqua , come se vo-
4 q 0 ^'* (f ,a ute dell’acqua. )—Cattvo poeta latino . ( 0 )
, K A-qui-ra.' Fiume delia Gujana spagnuola. (G)
Sì*.].. ‘ °q-j A-qnis-grà-na. Citta che appartiene alla Prussia
1 p.x 1 . * ((?’) A-qui-la. Città e provincia del Giappone . (G)
Aquj ^ A-qui-tà-ni. Popoli delle Gallic , fra la Garotma e
>-*(Ge 0
S&it ou*//A'^m-là-ni-a. Una delle tre parti dell'antica Gallili;u 0 4 »ico. *' f f regione ch’ètra la Loira , l’Oceano , ed i Pirenei. (G)
?ss,
**". (gC l ' < l ul 't^ _ ni-co.^cW. pr. m. Dell’ Aquilan a.‘ A-q
, Aquita-
^À'ti S, * 1|> ' ,is E -Add. pr. m. V• Aqiùtanico. (B)
C (Varìn.f o n B0 A -qu'-s' -ri-èn-se. Città della Mauritania. (G)
il bof j ^ rn ‘ Specie di bastimento il cui fondo è piatto^ il bassoV. P v r i ÌY ( 0 ^b’vato e che va restringendosi in alto 1 usato in Gian-
«V&'r' *! J!em ’ ^
^ * rt * luu a(l neno '
nu y- c Li’Acquoso. Lat. aquosns. Gr. ùòpvjyós.4(i spione 2 * ^ eaiIS 9 pianeta aquoso, si trovò nella fine del det-
■* ò* fl Nome della seconda persona della Trinità in-
(St. AinT < t Ciwa Q d ultima incarnazione . (Mit)
4iu Ideal; Secondo mese deli anno sacro , e settimo dell anno
r.
5 'v sacrifi,;' ,‘Altare, rat. ara, altare. Gr. fivfiós. Ciriff. Calv.i .Iolo ^tio ò° alle san te are.
ti 7 J ''are sni! l | S0 ‘ ^ ar - En. i. 7 . Tre ne furon (delle, navi) dal No-li K? <lr 'l’ on !) 6 ^ le cliiaman gli Ausonii un sasso alpestro Dall’ al-
/ ^r' 1 » CB'i ° a ^ 0r celalo , Glie sorgea primo in alto mare al-K^Astr y (
t "''in ' ^ 9<W/ ( ° Ste /^- az!0,,e meridionale detta volgarmente Altai’e. V. (A)yj>'>>c,„;§‘ l r la "da di luce che si vede talora intorno alla Luna ,
^ ta , Alone ‘ r. (A)
• Ara.((j a n e ; jr . arar maledire; e però vale Maldicente.) (15)
ARABITI 3 7 5
2 — * (Geog.) Città dell' Assiria . — Fiume della Catalogna. (G)
Ara. * (Agr.) Sm. Specie di aratro mentovato da Ta tiara. (Ga)
Araas , * ’A-ra-as. iv. pr. m. Lat. Araas. (In ehr. hkarhhas da hliarasdegnarsi, e hhasa esser ospite: Sdegnoso verso l'ospite. ) (B)
Araba. (Bot.) ’A-ra-ba. Sf LaU arahis* Genere di piante della tetradi-namia mouoginia , e delia famiglia d ite cmcifèrc , che contiene daventi specie , quasi tutte proprie dell’ Europa . (Min)
Araba. * N. pr. m. Lat. Araba. (Dall* ehr. arab insidiare ; e però valeinsidiatore.) (B)
2 — * (Geog.) Città della Palestina. — dell' Etiopia. —della Persiai (G)A rasavate. * (Geog.) A-ra-ba-nà-te. I.ago del Perù. (G)
Arabano. * (Geog.) A-ra-bà-no. Città della Turchia asiatica. (G)Àrabarca. * (Lett.) A-ra-lìàr-ca. Soprannome dato da Cicerone a MarcoAntonio , come se avesse voluto dire Doganiere Egiziano , per dipin-gere V avidità d'Antonio , e la sua crudeltà. (Da arabs arabo, cd ur-alico io comando, io esercito magistratura.) (Aq )
A rasata. * (Geog.) A-ra-bà-ta. Lat. Heracleon. Città della Taurìde.(fi)Aràbazari. * (Geog.) A-ra-ba-zà-ri. Città della Caramania. (G)
Arabe, *’A-ra-be. Add. pr. tri. F. Arabo. (G)
Arabebba. * (Mus ) A-ra bcl>ba. Joa/. com. Strumento musicale che siusa sulle coste di Barbaria , il quale consiste in una vescica domina-ta da una corda. (L)
Aradela. * (Geog.) A-ra-bò-la. Antica città della Sicilia . (G)Arabescare. * (B. A.) A-ra-be-scà-re. Alt. Ornare con arabeschi. —,Rabescare , sin. ( 0 )
Arabescato. (B. A.) A-ra-bc-scà-to. Add. m. Ornato di rabeschi , —, Ra-bescato, sin. Chiabr. Fr. 5. 03. Spada con gentil lavoro Tutta di smaltiarabescata e d’ oro. (A)
Arabesco. (B. A.) A-ra-bé-sco. [Sm. usalo per lo più nel pi. a dinotare or-namenti bizzarri e imaginarii in pittura , scultura , e anche in archi-tettura. Nome che viene dagli Arabi , i quali non potendo per la lo-ro religione adoperare immagini di uomini nè di bestie , fecero uso difiori , fogliami, frutti ec. per adornarne gli odi fidi .—, Rabesco, Mo-resco, Grollesco, sin.) Segnar. Crisi, instr. 3. Ò1. 7. Il dipinger le na-vi ec. , il fregiarne di bizzarri aral>csc!ii tutte le sponde, è stata un’ar-te linissima, ec. Alalm. 12. 38. Di qui si parte, ed apre uno stipcttoD’intagli e d’arabeschi ornato e ricco.
Arabesco. * Add. pr. m. Secondo il modo arabo o degli Arabi. Bocc .g. Con tutto che egli avesse la barba grande e in abito arabesco fos-se cc. (A)
Arabi. * (Geog.) ’A-ra-bi. Popoli dell'Asia occidentale , abitanti dcl-t Arabia Pelrea , Deserta e L'elice. (Mi!)
Arabia , * A-rà-bi-a. JV. pr. m. Lat. Arabia. ( In cbr. gkuareb che si-gnifica dolce , soave. ) (B)
2 — * (Geog.) Gran paese delT Asia occidentale. (G)
AhAiUANO , * A-ra-bi-à-no. IV. pr. ni. ( Può esser nome patronùn. di Ara-bia . Può valere anche in gr. folle per le armi, da ntabos strepilo dellearmi, ed anus folle .)—Storico greco. — Generale romano sotto Ma-crino. (0)
Arabicamente , * A-ra-bi-ca-mén-tc. Avv. In modo arabico» MeruhnBerg. ( 0 )
Arabici. * (St. Eoe.) A-rà-bi-cn Setta d'eretici apparsi in Ambia versoil 207, i quali insegnavano che ianima nasce e muore col corporatarisusciterà con esso. (Ber)
Ararico , A-rà-bi-co. Add. m. [ Propriamente vale Appartenente all'A-rabia o agli Arabi 1 efig. ] Strano , Barbaro. Dittanu 5 . 1. Passiamfra gente acerba ed arabica. Varch. Stor. 12. 43g- Girolamo di Gio.Batista Gondi cc. , uomo spigoiislro cd arabico e riucrescevolc senzafine.
2 — Agg. a Colore vale Turchino. Art. Fetr. 1. u5. Questa si diceramina di tre cotte, con la quale si fa l’acqua marina, il verde sme-raldino, il color arabico , detto turchino. (V)
3 — -Lgg- a Caratteri , a Cifre, sono le figure numerali , che ordina-
riamente s* adoperano nell' aritmetica. 1 caratteri at abici sono con-traddistinti dai romani. F. (A) ^
4 — (Farm.) Agg. di Gomma , detta anche Bomberaca. E una speciedi gomma medicinale che trasuda da alcuni alberi dell'Arabia , e spe*cialmente dall'acacia. (A)
5 — (Bot.) Agg. di Spina. J^at. spina arabica, onopordon arabicum Lin.Pian a simile ne* suoi lineamenti alla Spina bianca. F- Da alcuni èdelta anche Spina egìzia . Mattìol. (A)
A rabide. (Bot.) A-rà-bi-de. Sf Genere di piante , della famiglia dellecivcifre , di cui alcune specie hanno le foglie simili a quelle del le-pidio , ed i fiori bianchi e umbellati come quelli del sambuco. — ,Nasturzio orientate , Draba, sin. Lat. arabi». Mattiol.2.1 Lfi .■ (A)(N)Arabile. (Agr.) A-rà-bi-lc. Add.com. Acconcio aessei'c arato. Lat» ara-bilis. Gr. cipGTÓs. Cr. 2. 16. f Colali campi non si chiamano nc arabilinè salivi. Óom. Par. 22. Perocché allora è la terra arabile.
2 — * Dicesi ancora del tèmpo proprio per V aratura. Salvai. Arat i r.
Che in tre I’araldi tempo Parlon, nel mezzo e in due estremi. (A)Auabiko , * A-ra-bi-no. N. pr. m. ( Dal lat. Arabs Arabe, ovvero dalgr. arabos strepito delle armi, cd inis figlio , giovane : Figbo delloarmi, giovane nato, cresciuto fra lo strepito delle armi. ) (O)Arabio, * A-rà-bio. N. pr. m. (Dal gr. araheo 10 romorcggio, 10scuotocon istrepito.) — Padre di Cassiopea. { Mit)
A ramo. * Add. pr. m. F. e di’ Arabo . (B)
Arabio. * (Geog.) fiume dell' India . (G)
Arabismo. (Lett.) A-ra-bì-smo. Sm. Idioma , e modo di parlar particolaredegli Àrabi , o della lingua arabica. (A)
Arabissa. * (Geog.) A-ra-bis-sa. Ani. Città dell Armenia . (G)
Arabissi. * (Geog.) A-ra-bjs-si. Popoli della Pannonia. (G)
Araeisso. * (Geog.) A-ra-bis-so. Città della Caramania. (G)
Arabitj. * (Geog.) A-ra-bì-ti, Arabieni. Abitatili della parte orientaledel Mckra. (A)