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ARABO
Arabo . * ’A-ra-bo. N. pr.m. (Dal gr. arabos stridore, strepito d’armi.)
— Figliuolo d’A polline che indolii e diede il nome agli Arabi. (.Vili)Arabo. * Add. pr. m. Dell' Arabia . (V. Arabico .) (B)
Ai! a bua eco. * (Grog.) A-ra-bràc-co. Paese dell' Asia sulle frontiere d'Ar-menia. (G)
Arabraceniensi. * ( Grog. ) A-ra-bra-cc-ni-én-si. Abitanti dell’ Ara-bracco. (G)
Arabrica. * (Geog.) A-rà-bri -ca.. Antica città della Lusiuinia. (O)
Arac. (Ar.Mes.) Sm. Liquore spiritoso che si estrae dallo zucchero nel-tIndie orientali ; lo stesso che il Rum dellIndie occidentali. — , Arac-ca , sin. (A)
Araca. * (Geog.) ’A-ra-ca. Lai. Aracha. Città della Caldea. (G)Aracak. * (Geog.) Città , Provincia e fiume dell' Impero birmano. (G)A Racari. * (Zool.) A-rà-ca-ri. Sm. Genere d’uccelli formato con unadivisione del genere lucano. Le specie che lo compongono hanno ilbecco più piccolo della testa, e coverto di una sostanza cornea mol-to solida. Il colore del loro colpo è d ordinario verde, a riserba dellagola e del petto che sono tinti di rosso e di giallo. Se ne conosconoquattro specie che abitano VAmerica meridionale. Lat. pteroglossi^fllig. (Buffi) (N)
Aracati. * Grog.) A-ra-cà-ti. Città del Brasde. (G) *■
A bacca. (Ar. Mes.) A-ràc-ca. Sf. Lo stesso che Arac. V. (A)
Aracca. * (Geog.) Cittadella Susiana. (G)
A raccolta. Posto uvverbiul. , vale Con raccoglimento e ruunamentodi checché sia : onde Macinare a raccolta dicesi del Macinare chesi fa ne’ mulini che non hanno acqua continua a sufficienza mandan-dovi t acqua della gora, dopo averta raccolta in un ricettacolo fittoalla fine della medesima gora a guisa di vivnjo o di peschiera, chesi chiama Colta. .Bore. nov. 72 . S. Perchè noi maciniamo a raccolta.(Qui per metaf, e in senso osceno .)
2 — Col v. Sonare, che dicesi anche A ritirata, vale Dare il segnodi ritirarsi. Lat. rcccptui canerc. V. Sonare.
3 — * Col v. Chiamare oc Raccogliere , Riunire. Filig. N. Sp. (0)Araceki. * (Geog.) A-ra-cè-ni. Popoli della Pai’slina. (G)
Aracemo. * (Geog.) A-ra-cè-no. Monte deliArgolide. (G)
Aracensi. * (Geog.) A-ra-cèn-si. Popolo della Gidazia. (G)
Araceo, *A-ra-cè-o. N.pr.m.Lat . Aracaeus. (Dal gr. ara preghiere, e ceoio accendo; Preghiere ardenti. ) (B)
Arachide. (Bot.) A-rà-chi-de. Sf. Pianta annua della diadelfìa decan-drìa, e della famiglia delle leguminose : ha gli steli distesi alla lo-ro base , ed ahi un piede circa ; le foglie alterne, pennate, composteda quattro Jbglioline ovali, accompagnate da una stipula membrano-sa ; i fiori gialli, solitami, o geminali nelle ascelle delle fòglie, ( Dalgr. aracos sorta di legume.) —, Pistacchio di terra, sin. (Min)
Arachito.*(G cog.) A-rà-chi-to. Città thll'Ftolin.—Piume dell' Epiro. (G)Aracia. * (Geog.) A-và-ci-a. Isola del golfo Persico. (G)
Ariciana. * (Grog.) A-ra-ci-à-na. Cittadella Partili. (G)
ARACiLi.o. * (Geog.) A-ra-cil-lo. Antica città della Spagna . (G)Aracinto. * (Geog.) A-ra-cin-to. Monte dell' Etolia. (G)
Aracinzia. * (Mit. Gr.) A-ra-cìn-zi-a. Add. f. Soprannome di Minervacui eia sacro il monte Aracinto. (Mit)
Araclia. * (Geog.) A-rà-cli-a. Città della Palestina. (G)
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Arac
una
segnano
distinti delle ore ; e perchè rassomiglia le tele che il ragno forma perpigliar le mosche , da quelle trasse la sua denominazione. Il saggiodi quest’ orologio trovasi ingegnosamente delineato nell’ arte magneticadi Kirker. ( In gr. arachnes vai ragliatelo. ) (Aq)
Ap.acne. * N. pr. f. — Lavoratrice greca, secondo i Mitologi , cangiatain ragnaldo. (Mit)
ARAGNE
ArACNOideo. * (Rot.) A-rac-no-i-dò- 0 . Add. m. V. G. Lat. ;J j
(Da a radine tela eli ragno, ed idos rassomiglianza.) Epìteti < ^
peli ed ai tegumenti , allorché questi hanno alcun rapporto oddi ragno , per la loro tessitura. (Ari) -jjtià'
Aracnoidite. * (Med.) A-rac-no-i-di-te. Sfi y. G. Lat . aracu * 1Infiammazione dell'aracnoide. —• , Aracnite , sin . (A. 0.) fto-
àbaco. (Boi.) ’A-ru-co. Sm. Pisello silvestre y volgarmente deviglia, y. ( Dal gr. aracos. ) (A)
Araco. * (Geog.) Fiume del Chili . (G) < j (é&
Aracoide. * (Fis.) A-ra-cù-i de. Sfi Nome dato da Mcisner &combinazione di calorico con qualunque corpo . (A. 0.) . . (fi
Aracosia- (Geog.) A-ra-cò-si-a. Contrada dell Asia, ora il Cantal àracta. * (Geog.) A-ràc-ta. Citta della Turchia Asiatica . (MArac loti. * (Geog.) A-ra-cu-ì-li. Popoli del Brasile . (G)àrad. * (Geog.) Città ed isola sulla costa della Fenicia. (G) uArada. (Zool.) A-rà-da. Sm. Lat. fcurdus cantons Lia. Uccella }/nere del tordo , che canta fórse piu soavemente dell’ usigrut ^sue penne sono di un color tetro. (In gr. vale bea cantante ,pari, accrescitiva , ed udo io canto.) (B)
Aradiensi. * (Geog.) A-ra-di-èn-si. Popoli scacciate dagl’ IsraelTerra promessa. (G) . ? a
Aradio, ' A-rà'di-o. N. pr. m. Lat. Aradius. ( In ebr. arvaai ^nwledire, e ghuadaph abbondare : Abbondanza di maledi '^ 110 »ìedizione dell’ abbondanza. ) (B) _ fri
Aradita. * (Geog.) A-ra-dì-u. Citta della provincia proconsole 6fi™. (G) . . , , MtìF #r
Arado. * (Geog.) A-ra-do. Isola sulla costa della Siria. —del iso. — d i Golfo Persico , (G)
Aradrife. * (Gcog.) À-ra-dt’i-fe. Città della Media. (G) (w
Aradoca. * (Geog.) A-ra-dù-ca. Città della Spagna tarragon 0 ^^ 1Araeoticon. * (Terap.) A-ra-e-ó-ti-co n.Add* e sm. y.G.Lal.M^^r( Da aveotes V essere rarefatto, sciolto. ) Rimedii a cui si suprproprietà di rarefine gli umori. (A. O.)
Araf. * (Mit. Fers.) Specie di Limbo presso i Persiani* (P\
A raf a , * A-rà-fa- iY. pr, m. Lat • Àrapha. (In ebr. ìihnvaph arapii ingiuriare. Secondo altri, è da rapita medicare. ) (d)
Arafat. * (Geog.) A-rà-fat. Monte dell Arabia. (G) t
Aiiaga. * (Geog.) A-rà-ga. Città dell'Arabia felice. (G) Jlo'f
Ara&aico. (Veter.) A*ra-gà-i-co. [ Sm. Dolore nel ventre del
Forse simile et quello che i latini dicevano tonnina. Gr. $$.Kutvrtfox. (Dal gr. a inlens., e rhagoo io lacero,- io scindo, o»ma collisioifce, strepito. ) Cr. p. 2 Ò. 1 . Questa infermità, c ^ iC [ L ,mente s’appella aragako , si ta nei ventre del cavallo-, la 3
ce torzioni, e fa rnggbiamento nelle budella, e costrìgJie “ cìiKiudar fuori lo sterco indigesto, e liquido a modo d’ ac ( { lld ’,> .Aràgara. * (Geog.) A-ra-gà-ra, Aganagara. Città deWIndui. (y) ^ fv'A ragguaglio. * Posto uvverbiul. zzi Proporzionalmente. Cr.l’avvcnante. (O)
A ragione. Posto aoverbial. = Con ragione, Meritamene 1 ( fìSmente 5 contrario di A torto.- Lat. jure , merito- Gr. c °
nov. 65. 5. Veggendosi a torto faix* ingiuria dal marito , s ’ aV 1( ,se alcun ne potesse trovare, di far sì che a ragione leDune, irifi 32. i36. Che se tu a ragion di lui ti piangi, Sapj 11 y( ,pìOvoi siete , ec. Seti. ben. yarch. 5. tó. Fu ingrato Antoni'^
sno Dittatore, avendo detto di’ egli era stato morto a ragione',
Decam. 4 *• U risgnardarc in certi casi al senso. . .. più che afu sempre e dì tutte le lingue costume. Onde (jueste discorda 112 ^^ ('/no veramente chiamare sconvenevolezze a ragione firagicn^ < r ,ft ‘
a __ _ _:_ _nr. . ,t.* oì>.V< u ii’.A'
Si guardi se il colore sta a ragione : come sta a segno, s* caVl
diiwrio in foeacie. (P)
3 — Proporzionatamente. Frane. Sacch. nov. tgs. Non
vegli- 1 ' 1 ':
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co , che sostiene otto zampe, di cui i addome è privo. (Aq) (N)Aracneo. * A-rac-nc-o. Add. pr. m. Di Aracne . (B)
Abac-i eoi.iti. (Zool.) A-rac-ne-o-li-ti. Sm. pi- V- G. Lat. arachneolithe?.( Da arachnes ragno, c lithos pietra.) Crustaceifossili i quali, perla lunghezza delle loro zampe, si avvicinano a quelli che si chiama-no Ragni di mare. (Aq)
Arachidi. * (Zool.) Aràc-ni-di. Sm. pi. V. G. Lat. Arachnida. ( Daarachnes ragno. ) Classe d’animali invertebrali stabilita da Lamarck ,che comprende i ragni, gli scorpioni, ec. Essi dislinguonsi per liseguenti caratteri. Il loro sistema ganglionico - midollare è libero for-viato da nervi,da gangli, da un collare nervoso, e da cordoni midollariforniti di nodi ganglionici , liuto in comwiicazione con un cervelloganglifbrme più organizzato e libero di quello degl’ insetti. J\ 7 on su-biscono metamorfosi, sono ovipari, hanno le zampe articolate , sonprivi di antenne, c la torà testa si confonde col tronco. I loro occhisono semplici, e variano solo pel ninnerò e per la situazione : allevolle sono anche impercettibili o nulli. Le aperture esterne per f in■traduzione dell’ ariu son poste sotto il ventre , o idi estremità poste-riore del petto, e conducono in alcune piccole sacche che tengatiluogo di polmoni, o in vere trachee che si diffondono in lutto U cor-po. La maggior parte di questi animali si accoppia più volte nel cor-so della loia vita , e si nutre di prede viventi, ovvero succhia il san-gue ed altri umori di molti animali. —, Aragnidi, sin. (N)
Aracnite. * (Med.) A-rac-ui-tc. Sf. V. Aracnoidite. (A. 0.)
Arachoide. (Anat.) A-rac-nò-i-de. Add. e sf. V. G. Lat. arachnoideus.(Da arachne tela di ragno, e idos forma : Che rassomigliaad una teladi ragno. ) Epiteto dato anticamente alla capsula del cristallino , eda quella deU' umqr vitreo ; limitato oggi alia seconda membrana fellemeningi cerebrali. , Aracnoidea , Aranea , sin. (A. 0.)
AjucjìoideA. * (Anat.) A-rac-co-ì-dè-a. V. Aracnoide. (A. 0.)
donna , la pentola era stata sempre insalata a ragione. C v|
ria e ’l fuoco a ragione Nelle stellanti rote Tati convicU cllC
4 — A conto. Bocc. nov. So. 3. E li ditti doganieri p J1 s ^ 1 . c at.i |17 '^sai libro della dogana a ragione del mercatante tutta la sua W 1 - [g ffes '
5 — A ragione di tanto per cento o simili = A tanto per ee, ‘. ed' ‘nov. So. oo. Egli non ne vuol meno che a ragione di trenta} ^ ,|B
iaslameiite.
6 — Dicesi A gran ragione, e vale MoltoGuil. fi. A gran ragion mi movo a lamcntanza.
j — A buona ragione, c vale come A gran ragione- lo 1 ! 1 ?;')Fam. 2 j. Da simil sospetto si può a buona ragione S 1 .
1 ’ origine dell'arme della nobilissima e potente famiglia degl 1 U Jjl
7 — A ragione di mondo, e vale Secondo il conto coni „ _ cSpirit. i. 3. Tanto clic muoja suo padre e Giovali Gua ^
a ragione di mondo ci sono stati assai più che la parte l° l A 3 t » 1
8 — Il contrario di A ragione è A torto ; donde il p lW - e
e- Vo'f |>!!-
nè a ragione Non ti lasciar mettere in prigione.
Aragisio , * A-ra gì-si- 0 . IV. pr. in. ( DaU'iliir. ar origine, P Jigizd bellezza: bellezza principale, originaria, nativa.) — ^ r.,
nevento nell’ yill. secolo. (O) raU 0115, f
Aragka. (Zool.) A-ri-gna. Sf.Lo stesso che Ragno./-', tut- j!
apdxvss-. Fitoc. 3. 2 ty. Èra quella casa vecchissima e a , ! ) j 0 saW 1<;<lera in quella alcuna parte ove aragua non avesse , c c0 *le sue tele composte. f'efl
2 —Nome volgare d’una specie di pesce ossoso molto stimato,
Trota di mare, e più comunemente R.'igaliu.GiZ.trachini “ ‘ ® fi H 1 ' j!Aragmare , A-ra-gnà-re. N. ass. e n. pass. Litigare con nie> ■ c 0111 ^
( Da ragno : quasi voglia dirsi tessere , intrecciare i f'° , c c t
ragno tesse la sua tela; ovvero muover le braccia e “ 1 ì n ^ (7 _ 0 1 ' , jt)il ragno che cammini o lavori. ) Fr. Jacop. T- l- 4- . nel-' 110 ; 0'il capo cosi pettinato ? Con cui t’ aragnasti, che ’i t ha f- puf'Araghe. * (Zool.) A-rà-gnc. Sm. Lo stesso che Hagno. “ ’resi. al. z. (0)