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ARB 1 TRAT 0 RE
ARBRA
Lai. arbitrarius. Gr. Snurrunpos. M. P. g. 44. L’arbitrata sentenzadata sopra la pace tra'l Comune di Perugia e quello di Siena .
2 — (Lee.) Sentenza arbitrata è lo stesso che Arbitrato. Giudicio d’Ar-bitri , Lodo. (A)
Arbitratobe , Ar-bi-tra-tó-re. [Perb. m. di Arbitrare .) Che arbitra. —,Albitratore, sin. Lat. arbitrator. GrAiourriTris. Api. Pand. 38. Fra ivecchi migliori conoscitori e arbitratori di tutte le cose. Cron. Morell.Sommariamente e di fatto costrignere a chiamare arbitri e arbitratori,c amici comuni. '
a — * (Mit.) Soprannome di Giove in Roma . (Mit)
Aubiteatrice , * Ar-bi-tra-tri-ce. Pcrb.f. P, di reg. (O)
Arbitrio, Ar-bì-tri-o. [ Sm. Potenza che ha l’uomo di operare secon-do il giudizio formato nella sua mente , che dicesi anche Libertà , eLibero arbitrio .—, Albitrio, sin. Lui. arbitrimi). Gr. fiov\ntns. Bocc.intred. 5o.E questo cotale, secondo il suo arbitrio, del tempo ec, or-dini c disponga. Dant. Purg. 16. 70. Se cosi fosse , in voi fora di-strutto Libero arbitrio, c non fora giustizia. E Par. 5. 55. Ma nontrasmuti carco alla sua spalla Per suo arbitrio alcun. Peti-, Cani. 6.1. Che mi spoglia D’arbitrio, e dal allumili di libertade Seco mi tira.Buon. Rim. 12. Dal vostro arbitrio son pallido e rosso.a — Autorità, Podestà. Lat. arbitriimi , potestas. Gr. é|-w la, Sicura.M. P‘ 3. 5t. Il re Luigi si maravigliò del Duca , che faceva di suoarbitrio quello che non gli era commesso. Sen. ben. Pardi. 3 . 23 .Nè si sdegnò d’aver ricevuto la vita da coloro , nei quali ella avevaavuto pieno arbitrio, infino d’ ammazzarli.
3 — Capriccio. Cas. Lett. Sprezzerà le lodi e gli onori e le dignitàclic il mondo toglie e concede a suo arbitr io, c non a dritta ragione.Ar. Pur. 27. 4^- Indi all’arbitrio dcll’instabil Dea Li fece trarre.
4 — Signoria , lorza , e si usa per similit. parlando anche di cose ir-
ragionevoli. tr. Giord. tot. Clic il fuoco non scaldi , tutti gli angelie i di " ' ' ’ ' ' ‘ ”
fuocogeli
5 — ’
sere servo di un signore che lo tenesse a freno, e non lo lasciasse vi-vere in malo arbitrio, che molti n' hanno già perduto avere e perso-ne per lasciarsi ire a’loro voleri. (Pr)
6 — ” Col v. Dare Concedere facoltà. (A)
2 — ’ Dare in arbitrio d’altri Lasciare alla volontà altrui. (A)
7 t— Col v. Stare: Stare in arbitrio d’alcuno è frase di doppio senso ;potendo esprimere Stare, a disposizione di alcuno , che abbia la fa-coltà di risolvere o fare che che sia , ed Aver alcuno questa facoltà.Nel primo caso pero meglio si dirà Stare ad arbitrio. (A)
8 — Il giudizio dell’arbitro. V. Arbitrato. Quid. G. èfò- l- cc0 ch'ioJ10 menate a te tre Dee, imperciocché tra loro ora nuovamente è na-to un litigamento, del quale hanno disposto di commettere al tuo so-lo arbitrio. E appresso : Ciascuna di loro ti promette per me dóno,per guiderdone di tuo arbitrio.
y .— Certa imposizione sopra le cittadine industrie. Pareli. Star. Eior.i3. L’ arbitrio era una gravezza che si pose la prima volta 1 ’ annomille cinquecento otto per le spese che s'eran fatte c si facevano con-tinuamente nella guerra di Pisa . E perché la non si pose in su’ benistabili, ma in sugli csercizii ed in sulle faccende che facevano i citta-dini , e per conjettura di quel che eglino potevano guadagnare (' annocoll' industria loro, fu chiamata questa gravezza 1’ arbitrio : c durossia pagare infìno all’ anno mille cinquecento cinquantanove; nel qual tem-j o ci fu tolto via dal duca Cosimo, come gravezza non molto utile, edingiusta. E Segn. Jst. Fior. lib. 5. L’ arbitrio c una gravezza postanon in su i beni, ma in sul credito ed in sulle faccende clic trava-gliano mercantilmente i privati. (Min)
10—* Pena dovuta a un delitto ; e vale lo stesso che Pena arbitraria ,o ad arbitrio del giudice. Allegr. Altrimenti isso fatto, in pregiudiziocaschi'di quell’ulfzio , esuli’ arbitrio, se ci parrà poco. (A)li — * In modo avveri. Dicesi D’ arbitrio , Ad arbitrio ; e vale Disuo capriccio o volontà , Arbitrariamente. (A)
, — * Ed anche A suo arbitrio, A tuo arbitrio cc. Pegez. 5i. Se ’lcavaliere alcuno peccato commettesse, per autorità de’ prefetti dello le-gioni , il tribuno a suo arbitrio lo puniva. (Pr)
Arbitro , ’Ar-bi-tro. Sm. Pi-opr. Giudice eletto dalle parli , ispesso col-la facoltà di sentenziare d'arbitrio e non di tulio rigore di ragion civi-le .—, Aibitro, sio.] Lat. arbitri - . Gr. histrr.rr.. M. P. 8. c/5.1 qualifurono terminati per M. Aldcrighi da Siena , arbitro intra i detti comuni.•2 ■— Per melaf. Salv, Avveri. 1. 2. 8. Il quale (Boccaccio ) nelle No-velle essendo l’arbitro della lingua, ec. E 21. Cosi pur dianzi si feceil Bembo quasi arbitro del parlar nostro. E 1.3. 2. 12. Di questaparte iia arbitra la ragione. (V)
3 [ E detto pur fig. delle cose. ] Fiamm. 4■ i'Ì7- Ninna sagrala pie-
tra fu arbitra a dividere i campi a’primi popoli.
t _ [Arbitri furono detti anticamente in Firenze alcuni uffizioli della
• repubblica ,) che oggi direbbonsi Riformatori. G. P. 7. iy. 2. Fe-cero arbitri c corressero tutti statuti c ordinamenti , c ordinaro cheogni anno si facessero i delti arbitri. .
Arroga. * (Geog.) Ar-bó-ga, Arbogcn. Citta di Svezia . (G)
Ai ROGASTE , * Ar-bo-gà-stc, Arbogasto , Annegaste. A. jn. rn.LaL Ar-^ bogastes,* Arbogastus. (Dal ted. arm povero •*»««*£: Ospite po-vero, ovvero Ospite de’poveri.) — Generale di Teodosio . S. Pe-scavo di Strasburgo . ( 0 ) (B) .
10. La vite troppo sottoposta all’arbolo , quando l albore ingrosscia,
sarà oppressa da lui. (V) , _ , r . • N/Tv .
Arrow A , * Ar-b< 5 -na. Npr. m. Lat. Harbona. (Tn ebr. vale <hstr,r/.ionc.)(B)
2 _ * (Geog.) Città della Svizzera. — dell’ llhna. riume della
Morsa , ani. chiamalo Asopus. (G)
i che
Al-
Arboraccio, * Ar-bo-ràc-eio. Sm. pegg. di Arbore. Lo stessobcraccio. P. Doni A. E. Berg. (Ò) .
Arborare, * Ar-bo-rà-re. Alt. Fornir d’arbori, Piantar arbori. ( l '■' ufi!Arborato, Ar-bo-rà-to. Add. in. Pestilo d arbori, Che produce ^i»S. Agost. C. D. 12.18. Quelli primi uomini erano iu terrae fruttuosa. (P) q ||C sP
a — * Clic riguarda arbori. Segn. Gov. Arist. lib. 1- c -, ^j-yfilemedesima esperienza é necessaria nella agricultura, la quale si (l;agricultura nuda e in agricultura arborata. (B) a (O)
2 — * (Marin.) Agg. di Nave Che ha arbore. Bentivoglio ’pjif'.Arbore, ’Ar-bu-re. [A. coni.) P. e di’ Albero. Lat. arbor. Gr- .' ,|ir‘Bocc. G. 7. p. 3. Messe le tavole sotto vivaci allori, e a S tri'belli arbori vicini al bel laghetto. Amm. Ani. G. if. Ari* ||j
<- 5 . pr- ». In prima diciamo del cultivamento di tutte - ■_
e poscia del cultivamento delle singulari arbori, le quali s ! ( |; ld’’nella nostra regione. Pallad. Bastiti per l’arbore una vegg 1 ' 1me. Rim. ant. lìonag. Urbic. log. Come arbore quand’è l 1 j' j a 1 ' 1
2 — * Nel sig/i. di Albero §. 5 . Sannaz. Rim . canz , »./. Or gj Vv’aspira , e vostra nave Ha saldi arbori e sarte. Ar. Tur. (Mvela in cima all’ arbore rimessa , Rendè la nave all’ isola f 1111 "..,.0 b*
3 — * Nel sign. di Albero §. 8. Ar. Tur. 43. 7. Che tal « rlDio più proibita, Ch’ai primo padre 1 ’arbor della vita- (*/,
Arboreo, Àr-bò-re-o. Add.m. D’ arbore, [Di qualità o fórma g n Je-[
2 — [ Per similit. detto delle corna di ceivn , del cornilo , ,
Ramoso a foggia degli alberi. ) Sannaz. Arcad. prns. 8. G ^ j c | 3ora la fiera testa del setoso cinghiale, ed ora le arboree coi 11,vaee cervo, ,,erti 1 '?)
e chetai 1(.
(Dot.) Agg. di Musco, Fungo o simili escrescenze
taccate agli alberi , a distinzione di quelle che crescono sull 11a — * Piante arboree : Quelle che s inalzano più o ma 10 ’hanno un solo tronco legnoso. (0) (l
3 — * Tronco arboreo : Quello eli è unico , nudo alla sgrosso , alto e legnoso come quello degli alberi. (O) ,-Ar
4 >— * (Mit.) Soprannome di Giove presso i Rodii, — di
i Beozii. (Mit)
Arbosescewte. (Bot.) Ar-bo-i-e-scèn-te. Add. com. Lat. arbore#^,(0cresce o che sale e s’arrampica su per gli alberi-, ed e !l -zmusco e di piante. (A) c fO ^
2 — * Piante arborescenti: Quelle le quali si avvicinano, 0 ' 1
no la natura dell’ albero. (0) ,/
3 — * Stelo arborescente : Quello degli arboscelli. ( 0 ) g c c'-‘ (
4 — * Frutici , Suffrutici, ed anche Erbe arborescenti: Q :1 ^, faccostano alt albero , quantunque non abbiano esattamelila natura di esso. (O)
Arboreto. (Agr.) Ar-bo-rè-to. Sm. Luogo ferace di molti - ,
Albereto, Albereta, sin. But. Purg. ng. Altre abitavano A 1 *c chiamavansi Najade, cc. ; altre agli arboreti, c chiam aVdriade. (A) (B)
Arboretto. (Bot.) Ar-bo-rét-to. Sm, dim. di Arbore. '• jPitie. Driad. Essendo all’ ombra sotto un arboretto, Il
Arboribowzo. (St. Mod.) Ar-bo-n-bón-zo. Sm. Sacerdote g“Wrante e vagabondo , che vive sol di limosino. (O) ^0 "
Areorici. * (Geog.) Ar-bò-ri-ci. Popoli della Zelanda- Seco .
i Tafanàri nelle vicinanze di Mastric. (G) n 1 lat 11 jé
1 ìaxanari nette vicinanze ai musine, —.1
Arborifero , * A-bo-ri-fe-ro. Add. m. Che porta albero. ( *
■ to t- 1 ' V
albero , c da leni io porto.) Salvia. Cas. 35. E per < l ul ^, ! ,j’ a iiiO -Libero Padre quanto della Madre degli Dei e di Cerere lega j
doti dentrophori o arboriferi. (N) • di'^Uih
Arboriforme. (St. Nat-) Ar-bo-ri-fòr-me. Add. com. Che a _ )guisa degli alberi. ( Dal lat. tu-bor albero , c da forimi 1 ° ^parboriformis. (A) si a . < *\/ , l
Arborio, * Ar-bò-ri-o. N. pr. m. (Dal lat . arboreus arlmreo,ro. ) — Zio di Ausonio . -— Governatore di Roma sottoArborizzato. (Min.) Ar-bo-riz-zà-to. Add. m. Dicesi di P ie p^) jsvi si veggono disegni naturali di alberi o di cespug r ,
Auboiuzzazioke. (Min.) Ar-bo-riz za-sió-nc. Sf» nel sp '
Arborizzato. (Boss) fì ., Iflf’ 3
Arboro, ’Ar-bo-ro. Sm. y. A. V. e di' Albero , Arbori f .fip.Fu mutato poi in quello arboro che fa la mirra. (V) $ ^|ti*
Arboholo , Ar-bo-ró-lo. JS \ sost . m. dim. di Arboro, c^ c
sccllo. Pallad. fobb. 3i. E producono quegli i uieb i» g d ^arboroli. (V) . , aA o1 ^‘ ” ^
Arboroso. Ar-bo-ró-so. Add. m. Di arbore , Che riguarda
- “ - - Da [lcsi0 ar boroso „
v . . ..... — -l.-a-OS 0 '
2 — * Ferace d’ arbori. Salviti. Pros. tose. ». » JOd’ Ida giugnendo ec. (N)
Opp. Pese. O gran miracolo, la mente
ta, E di rami gioir di grassa pianta. (A) (N)_ nr i, 0 ros° 1
■*■ ■*■"* i» t • v'_ 7. r»....- j -.n, Alt ai
ìi’
Arboiiscello , Ar-l)or-scèHo. Sm. dim. di Arboro. V- rl,orsce^‘ CPareli. Sen. Ben. 4-l4- D‘ a mo benefizio a quegli a rl)
sce' l0 ’JK,'
coltiviamo, ec. (Min) Arl»o ri< '‘i'u5C 1 "li-
Arsoscei.i.0 , Arrlio-scèl-lo. [Sm. dim. di Arbore, —ri a ~ A { ,„ ?!
1_ìl_ A ..1_11.. A ..1 ... r-l.nl 1 » A^lmcll-i ArhuSCO 1 , -.C# 0 ’ hi'
busccllo, Arbucello , Arbuscella, Arbucella , ArbusArbuscoln, ArbiKCiila, Arborolo , Arboretto, Alberino , .pust 1 'bercilo, Alberellìno, AIberelletto, sin. ) Lat. arbuscuw» | 3 qii al ft 'd3 -a/wos. Fior. S. Frane, y. Entrò in una siepe molto to1 _’ c j 0 lo i, fi'i' 7 ,pruni e arboscelli aveano acconcio a modo d' un coi ,poS cC aj. fd’una capannetta. » Berti. Ori. 2. ». Qnal sten e^^.produce Se in miglior terra e cielo altri il conduce. ]<;C > Nchiome all’ aura sparse Di lei , che stanca iu riva delboscello ai verdi boschi accrebbe. (N)