382 ARCANA
Arcana, * (Geog.) Ar-cà-na. Città della Tartarici , oggi Adercant. — del-C Anatolia propria. (G) , A .
Arcanamente , Ar-ca-na-méu-tc. Avv. Segretamente. Tot. arcano Gr.fj.v'TT'hpiov. Dant. Purg. 2g. 120. Quando fu Giove arcanamente giusto.f Cioè: nella segretezza del suo consiglio.JÀrcandra. * (Geog.) Ar-càn-dra , Arcandropolì. Città et Egitto. (G)Arcandro, * Ar-càn-dro* N, pr. m. Lat. Archandius* ( Dal gr. archosprincipe capo, e da atier, andros uom forte: Principe forte, o capo difòrti.) — Eroe givco genero di Danqo , fondatore di Àrcandra. (Aq)Arcandropolì. * (Geog.) Ar-can-drò-po-li. F. Àrcandra. (G)
Arcarcela ,* Ar-càn-gc-la, Arcangiola. 2 V« pr. fi (B)
Arcanoelica. * (Bot.) Ar-can-gé-li-ca. Sf. V. Angelica. ( 0 )
Arcangelo . (Teol.) Ar-càu-ge-lo. [A/?z. Spirilo del secondo ordine delaterza gerarchia celeste .] (Dal gr. archi' principato, od archos principe*,capo, cd angelos angelo.)—, Arrangolo, Arcagnolo, sin. Lat. arclmn-gcius. Gr. dpxd'yy&GS. Dant. Par. 28, 4 2& Poscia nc’duo penultimi tri-pudi Principati e arcangeli si girano. A. oig. 18. 85 . Ma innanzi a questile Dominazioni, Poi Principati c gli Arcangel con loro.
Arcangelo, * Arcangiolo. iV. pr. m. (B)
2 — * (Geog.) Archangel , Archangelsk , Archagclskoi. Città della Russiaeuropea. (G)
Arcangelo (S). * (Geog -) Borgo della Romagna , patria di Clemen-te XIF . (G)
Arcangiolo. * (Teol.) Ar càn-gio-lo. Sm. Lo stesso che Arcangelo. F. Fit.
SS. PP,2.2gy • Venivano gli ordini degli angioli e degli arcangioli.(V)Arcangiolo. * jV. pr. m. F. Arcangelo. (N)
Arcani. * (Geog.) Ar-cà-ni. Lai. Arcana. Cit. della Mingìrlia. (G)Arcania , * Ar-cà-ni-a. JV. pr. fi ( Dal gr. aicho io comando, ed aniatristezza : Chi comanda alla tristezza. ) — Una delle Danaidi . (Mit)Arcano, Ar-cà-no. Sm. Segreto. Lat. arcanum. Gr. gvarrtpiov. Dant. Par.26. fiò. Sterniimi tu ancora, incominciando L’alto preconio che grida! arcano. » Segner. Pred. 20. 4. Anzi ella è stata la prima eh’ abbiascoperti arcani reconditissimi di onestà. (N)
2 — (Farm.) Dicasi di alcune preparazioni medicinali che dai loro in -veìitori tenevansi molto segrete. Arcano corallàio , Arcano duplicato ,Arcano gioviale, ec. (A)
3 — (Tcol.) La disciplina dell'arcano, era un certo metodo di segretez-za , per cui la Chiesa ne 1 primi secoli teneva nascoste he dottrine, e lecostumanze di alcuni misteriosi dogmi, e de s gramenti sì d pagani ,e sì a ’ catecumeni ed alatovi fedeli, perchè non fossero esposti alla de-risione de primi, e non fossero di scandalo agli uni o agli altri. (Ber)
Arcano diff. da Segreto e da Mistero. Segreto (da secerno ), vale nelproprio cosa che si separa dalle altre per tenerla occulta, per serbarladentro di noi e non comunicarla a chi che sia. Si prende anche spessoper modo di fare, di operar qualche cosa , conosciuto da pochi : comepure per T interno dell’ animo, per la parte intima del nostro cuore.Arcano dice anche cosa occulta, segreta5 ma oflìe la idea di più cu-po nascondimento c di senso più alto c sublime. È quindi più aflìne aMistero: l& qual voce, benché si usurpi d’ordinario con la nozione diqualunque arcano o segreto, dice propriamente segreto sacro* E nellaKeligione cristiana è tutto ciò che la Chiesa propone ai fedeli come og-getto di fede o verità trascendente da contemplale.
Arcano. Adtt. m. Segreto. ( F . Arcano smi) Lat. arcanus. Gr. ,uiitrrntos.Red. Annoi. D.tir. 88. E perciò simili poesie di senso arcano e miste-rioso posson piacere a Bacco.
Arcare, Ar-cà-rc.[^«. e]n.ass. (Da arco.) Propr. Tirar l'arco , Saettare. Lat.jacuiari, sagittari Gr.rctixniv. Albert. 3 . ig 3 . Le parole sono somigliantialfe saette che sono arcate, che non posson tornare addietro. LÀt. SS.PP. 2. 296, Ecco subitamente giunse sopra noi molti uomini Ismaelitisaracini in su’cammolli, con archi c saette, e correndo e arcando con-tro noi. But. Purg. 28. 1. Nessuno suole innamorare , se non è arcatocolia saetta dell’oro di Cupido .
2 — Fig. Ingannare, Pigliare ad inganno con bagattelle, Truffare. T^at.deci pere, fraudare. Gr. ùttxt&’j. Frane. Sacch. nov. 18. A questo Ballòcapitarono ec. certi Genovesi che andavano arcando con certi loro giuo-chi. E nov. 6g. Passera del Gherminella, ciedendo trovar gente grossaper arcare, ne va in Lombardia , ec. Giunto a Milano , dove erano buo-re borse, gli era detto: mo guarda chi crede arcare li Milanesi. Pataffi0 . Bench’e’sia scaltrito, e*fu arcato.
Arcario. * (Arche.) Ar-cà-ri-o. Sm. Custode d’im tesoro. Fi erano gliArcarii d' Augusto , del fisco , dei pontefici , dei prefetti del pretorio ,ec.—Dovasi pure il nome d'arcario a quello che aveva in custodia gliabiti che si deponevano e si ripigliavano al bagno, e perfino tulli i ve-stwientì del padrone. Arcarius in questo caso derivava T’Arca , cofanoo armadio , in cui si rinchiudevano gli abili. (Mit)
Arcaro. * (Ar* Mes.) Àr cà-ro. Sm. Colui che fa o che vende eli ar-chi. Gar. (N)
Arcas. * (Geog.) Città dell’Armenia minore .— Gruppo disdette nel gol-fo del Messico. — Fiume del Brasile ■ (G)
ARCAsso.*(Marin.') Ar-càs-so. Sm. Chiamasi la parie deretana del castelloe tutta la bordatura dada poppa di una nave .—, Arcaccia, sin. (Vati)2 — * Dicesi pure Arcasso al corpo della carrucola , che ne racchiude larotella , e che anche chiamasi Manicotto, o Taglia della carrucola. (Van)Arcata, Ar-cà-ta. Spazio quanto tira un ateo. Lat. sagittae jactus.Gr. ro£cv 0 oAìv Star. Rinald. Mortialb. E stavano di lungi mezza ar-cata. M. F . 10. 401. I Pisani levarono un castello di legname, sotto laguardia di loro batti lolJi, un’arcata vicino alla torre.
2 — Pmv. Tirare , o Saettare in arcata ss Interrogare astutamente e sug-gestivamente: presa la me taf dal Tirar V arco senza cor la mira , e aventura. Frane. Sacch. Rim• Chi ciò non vede, saetta in arcata. Fardi.Sior. 12. A lor bastava trarre in arcata, e cercare eziandio con bugiemanifeste di pervenire allo intento loro.
2 — [ Ed anche Asserire alcuna cosa senza averne puntuale riscon-tro o fondamento di verità. 3 Bum. Fìer. fi 2. 1. In questa guisa ti-
nnissimo a T l * ta,), dandogli un’arcata maravigliosa, perchè era tanto twt £ ,(A)e non prometteva tirare così lontano artiglierie di quella sor ^
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ARCHEBATE
rando in arcata Co’ pronostici vostri equivocali. » Star. Semifinulla parte per avere scemato o cresciuto, ci avesse difetto dellaconsiderisi che io tiro in arcata, perchè tali fatti ec. (A) njtf 1 *
3 — (Mus.) Toccata d’arco sopra le corde del v olino o simile. ^avere una buona arcata di chi vibra con forza t arco o 1° fi aCl ^ 0 lifiQgià con maestria ; c Rimetter con un’ arcata, quando 7 primo .ristabilisce con un forte colpo d'arco la vacillante orchestra,
4— (Milit.) Dare un’arcata alle artiglieri e^zDirizzare il pezzo se,u .^ l]0 >la mira per V appunto. Cellin. Fit. Lo dirizzai benissimo amo rosso,che l’arte
Arcate. * (Gcog‘) Ar-cà-tc, Arcat, Arcot. Cit. dell’Ridestati l,1 S li " ^t
Arcato, Ar-cà-to. Add. m. (Da arcare ^ e da arco.) Piegato i fl t [eCurvo. Lat. aiTuatus. Gr. ro^ostMjs, Segr. Fior. As. Sotti!' , 3neri erano i cigli. Alam. Colt. 2. 3 g. Son di mieter più i rn |j ahanno in uso, Come i nostri Toscan, dentila falce, Che di novena in guisa è fatta , Arcata e stretta , e con la man si prende*
2 — * Scagliato dall’arco,* e per metaf. Ingannato, Truflàto. (A) ^
3— * (Chir.) Gamba arcata dicesi quando il ginocchio, per € Jj c ^°tica o di peso , è sporgente innanzi, in maniera che ne risultamimento alla gamba. (A.O) ^ afif
4 — (Veter.) Si dice arcato quel cavallo eh* è curvo di gambe * c t ^il suo ginocchio esca dalla linea perpendicolare, sporgendolo 11collo stinco inclinato indietro a foggia dì arco. Botisi (B)
Arcatore , Ar-ca-tó-rc. Ferì), m. di Arcare. Tiratore d'arco. ^ '•$*
dorè, Arciere , sin. Lat, sagittarius. Gr\ r-c^orris Bui. Purg. o<co saetta e percuote dove vuole 1’ arcatore.
2 — Per metaf. Ingannatore , Truffatore. Lai. fraudator, deccpt ^E^awariwv. Frcuic. Sacch. nov. 18. tit. Basso dalla Penna inganu. ^
Genovesi arcatoci. E appresso :me avete udito. . v li"
Arcatura . (Mario.) Ar-ca-tù-ra. Sf. La curvità di alcuni P ezZl eC jfìgirarne ) e di varie parti della nave, come bagli, ponti, cassetti ,Arcavola, Ar-cà-vo-la. Sf. Madre del bisavolo. Berti. Rim. 1A 7cavola maggior dcll’Amostantc.
Arcavolo, Ar-ca-vo-lo. Sm. Padre del bisavolo.Lat. abavu y,;><nov vn-rip. ( Dal gr. archos iirimo , e dall’ital. avolo. )
Ann. 12. 172. Il cui bisavolo Corvino l’oratore si ricordavamo^j;chi ec. essere stato in tal maestrato collega d’Augusto , arcaV . c p)»"Nerone . Vatch. Lez. Alcuna volta somigliano non i padri 0dri, ma gli avoli e l’ avole, e cosi bisavoli cd arcavoli- )
Arce.” Sf. C. L. e poet. Lo stesso che Rocca. ( In lat. arx o ^Bocc. Tes. g. 2. Sopra' l’alta arce di Minerva attenti Venere * ia rimirar costoro Stavan, fra se dell’ordine conienti. (B) _ . fOC
Arce. * iV. pr. f .— Sorella d’Iride . (Dal gr. arce o io scaccio. 'corro, io basto. ) — Figliuola di Minosse . (Mit) >• C f:
2 —* (Geog.) Cap. dell’Arabia Deserta. — Città della ' r ° rra
Onde gli arcatori furono
rcat*.
a
Terra
A rcesisa. * (Geog.) Ar-ce-si-na. Città dell’is. di Amnrgo. (G) fdArcesio, * Ar-cc-si-o. JV. pr. m. Lat. Arctsius. ( Dal gr. orcesoccorso, utilità.) — Avo di Uliise. ( Mit) , peniV 1 *
Arcestide. * (Bot.) Ar-cé-sti-dc. Sf. Denominazione proposta da l g [U >c 0 'del frutto carneo di certe conifere , le cui brattee riunite cono la parte carnea. (0)
Arceitto. * (Geog.) Ar-cè-u-to. Fiume della Siria. (G) T , ard"’Arcecto. * (Bot.) Sm. Albero detto anche Ginepro r ■thus. Gr. àpx.evS>of. Salvili. Nicun. Nè il giovarne ti sfugga LO cedro arceuto. (N) a
Arche. * (Med.) Sm. V. G. Principio o primo periodo ditia. (Arche in gr. importa principio, origine, rii ancora eprincipato, capo.) (Aq) ..... ^rioFt
2 — ‘(Gram) Vocabolo usalo per dinotare il principio di un p 11 /te l ci’Ar chea. (Alcbim.) Ar-cht-a, Sf II fuoco che è supposto essere
Irò della Terra per concuocere i metalli. ( V. Arche. ) 0)< ctt u ‘2 —* (Filos.) Nei sistema di tutti gli antichi filosofi sigu‘J lC
efficiente. (0) 0
Archea. * (Grog.) ditta dell E alide. (G) trari^’
Archeale. (Alcbim.) Ar-che-à-le. Add. com. Appartenente a
sia affuoco centrale. ( V. Archea. ) (A) vei s<>
Archeatide. * (Geog.) Àr-che-à-ti-dc. Contrada della GrePeloponneso. (G) n ar ch° s (.
Archebate, * Ar-chè-ba-te. N. pr. m. Lat. Archebales. I u j c( e,)''po, e bateo io cammino : Chi cammina alla testa, Conuolroe greco , figlio di Licaone. (Mit)
Tetre -
Lavoro. (G) r ctf 1 '
Arcella, (Ar. Mes.) Ar-cèl-la. Sf La cassa dov’entra il vento rdarsi al buccolaiv ed ad ugello , e quindi nel forno. (A)
Arcena. * (Geog.) Ar-cè-na. Città della Siria. (G)
Arceno. * (Geog.) Ar-cè-no. Lat, Arcemim. Citta della Toscana .
Bracciano. (G) i c gf
Arcenie, * Ar-cèn-te. N.pr.m. ( Dal gr. arceo io son sufficiente. 0 ppt),ceontos sufficientemente.)— Guerriero troiano compagno di i' !tl
Arceofonte, * Ar-cc-o-fuii-tc.iV.p7'.o;.(Dal gr. arceo 10 scaccio c /” c p{i 1 )omicida: Scacciator degli omicidi.) Amante infelice di Arsi' 10 tArcera. * (Arche.) Ar-cè-ra. Sf. V. L. Carro che serviva aiagli infermi , o più propriamente il letto coperto , che poneva 1di un carro. ( Dal lat. arca arca.) (Mit) -hin.)d
Accesila , * Ar-cè-si-la. N. pr. m. Lat. Arcesilas . (V. Ateo* 1 ^(p)Generale di Alessandro, cui toccò in sorte la Mesnpnlamia. C 1 t ,^ifArcesilao , * Ar-cc-si-là-o. N. pr. m. Lai. Arcesilaus . (Dal e T ‘ pffsoccorso, e laos popolo.) — Fondatore del reg. di Cirene . ^ s ctana de’ Beozii ali assedio di Treja .— Filosofo greco ca Pf ìn n !■>'*”conda Accademia . — Console romano sotto Ga iònio. —■
Statuario greco. (Mit) (B)