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Geloso della fede delle scritture pubbliche, le serrò quasiarmario colla sua chiave dell’ archivio da lui ordinato . 11( ?y e ^ U 1 * 0Red. Aiuiot. Ditir. ig6. E di qui intendo quei che si diceantico libro conservato nell’archivio principale di Tolosa »Archivista , Ar-chi-vi-sta. Sm. R. dell' «;o. Colui che ha 0111X1elùvio. (A) , a , <M
Archivolto. (Archi.) Ar-chi-vól-to. Sni. Lat. fornix. Rascia sfa aggetto sopra il muro che va da una impostatura all' aUt a- vvolto adunco.) Bartol . Uom. Leti. (A) . . • i
Arci. Voce greca, che suole adoperarsi unita co ’ vocaboli 1dinota potestà , maggioranza e preminenza . Spesso dà f°Jfi (t -significato , e vale Più che più. Talvolta nondimeno sì fata
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usano enfaticamente , o in ischerzo. Y. Archi.
plict fA
2 — * Similmente per enfasi o scherzo, in vece della se,n h ti f c }\t 1 ’cella Arci, suole inserirsi tra essa e la parola d che, od &che; come. Arci che, ed Arci più che contento ec. (A)Arciabbondantemente , * Ar*ci-ab*bon-dan-te-uién-te. Avv. sup-che Abbondantissmiamente. Leoni, Leti. Berg. ( 0 )Arciaccademico, * Ar-ci-ac-ca-dò-mi-co. Sin. Accademico e
endemico. Grillo, Leti. Berg. (O) )
Arciaccolito. * (St. Ecc.) Ar-ci-ac-cò-li-to. Sm. R. G. Lat. 3
tlius. (Da archos principe, capo, ed acoluthos pedissequo -> ,
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3 — Talora in sentimento di principale ordinatore o inventore. Disc.
Cale . g. Tutti gli altri giuochi souo elementi , ec. : egli ninno altrogiuoco riguarda, ma di tutti come architettonico e generai maestro,si serve.
Arciiitettonocrafia. * (B.A.) Ar-chi-tct-to-no-gra-fì-a. Sf. R. G. Lat.architectonographia. ( Da arclùtcctonia arte di fabbricare , e graphedescrizione. ) Descrizione delle opere di architettura. (Aq)
Arciiitettovografo. * (B.A.) Ar-chi-tel-to-nò-gra-fo. Sm. R. G. {V. Ar-chitettonografìa. ) Lat. architectonograj)hus. Colui che descrive alcunafàbbrica• ( Dal gr. architectonin far delle fabbriche. ) (Aq)
Architettore, Ar-chi-tct-tó-rc. Rerb. m. di Architettare. Lo stesso cheArchitetto. R. Tir. As. L’ altre parti della casa ec. erano state dabuono architettore benìssimo compartite. Borgh. Orig. Tir. igg. Alcu-ni perciò credono architettato da quel Vitruvio clic si tiene per prin-cipe degli architettori. Beni. Rim. 1. gg. Da far da Euclide ed Ar-chimede Passar l’ architettor con uno spiedo.
Architettorucolo , * Ar-cln-tel-lo-rù*co-lo. Sni. dim. dispreg • Archi-
tetto. Boti . Dial. 2. 38 . Quanto sarà partito duro a Michelangelo . ..il dover venire al confronto con Nanni Bigio , che era un architctto-rucolo, e di piò screditato dalla rovina di Ponte rotto . (B)
Architettrice, Ar-chi-tef-trì-cc. Rerì). f di Architettare. —, Architetta ,sin. Salvia. Disc. t. 1Ò2. Nel capo ec. vengono ad essere dalla pro-vida architcttrice Natura ec. collocati i loro sensorii. » Rucell. Ap.zjo. Oh magistero grande Dell’api architettrici e geometra ! (V)
Architettura , Ar-chi-tet-tù-ra. [Sf. R. G.] (ff. Architetto.) [ In ge-nerale l’ arte che insegna a fabbricare secondo le proporzioni e lerc : gole determinate dalla natura e dal gusto. Dividasi in tre parli di-verse cioè Architettura civile, militare, e navale.] Lat. architcctura.
Gì\ ctp'g'iTty.TGvix.ri.
Zi 1 — civile : [ Per architettura , cosi detta assolutamente , s' intende lacivile , la (piale è l'arte cicli' inventare , disporre , e ben edificare gliedifìcii pubblici e privati per gli usi e comodi della vita, ] Beni.
Rim. 1. 28. Costui cred’ io che sia la propria idea Della scultura edell'architettura. Berti. Ori. 1. 17.41* Io ho un libro là, dov’ è di-pinto Il giardin tutto coU’architeltura. » Ar. Rur. 3 . 7. Una devota evcncrabil chiesa, Che su colonne alabastrine e rare Con bella archi-tettura era sospesa. (N)
3 — militare ; è la scienza della fortificazione regolare ed irregolare ,permanente c passeggierà. (G)
4 — navale; è t arte di fabbricare le navi, altrimenti chiamata Costi vi-sione : con questa differenza, che la voce Costruzione è più soventeusata per significare la pratica di quest'arte , ed il vocabolo Architetturanavale comprende la teorica , e le ragioni della pratica . R . Co-struzione (S)
5 — * Architetture diconsi le pitture e le scene che rappi-esentano fab-briche con ornato di architettura, Segn. Descr. Appai-. Architettura a simo , Jiene affatto. lieti, Leti, (a; P ,r a)
pezzi. Greche archiletture ec. (A) Arcibestiale , Àr-ci-be-slià-le. Add . com. Più che bestiale . .j )CS tÌnl c '
6 — * / /'on.) Donna di grave aspetto , appoggiata ad una colonna'tic- A chi riuscì bene, ed a chi male ; Ma tutti con fatica are ^
ne il piombino in una mano, coll' altra addila un piano ed il compasso Arcibestionb , * Ar-ci-V-stió-ne. Sm. Ginn bestia. Allegf-
che ne ha dato le proporzioni, un acanto e gli strumenti architetto- Arcibonissimo , Ar-ci-bo-nis-si-mo. Add. in- sufi. Più che 1)0 ^
ilici le stanno d'appresso. (Mit)
An.-niTiDE. * (Mit. Sir.) Ar-chi-ti-dc. A del. f. Soprannome dato allaTenere ehe adomvasi sul Monte Libano . (Mit)
A Remi ipografo. * (Leti.) Ar-chi-ti-pò-gra-fo. Sm. R, G. Lat. archity-pographus. (Da archos capo, typos nota, offigic, c grapho io scrivo.)
Capo o primo tipografi)-, ovvero quello che ha la sopraintendenza edirezione delle stamperie. (Aq)
Architravato. (Archi.) Ar-chi-tra-và-to. Add. m. agg. di Cornice . Bai-din. Roc. Dis. (A)
Architrave, (Archi.) Ar-chi-trà-vc. tSm. Uno demembri principali debl'architettura, da Greci detto Epistilio , e da attri Sopraccolonnio ;ed è quella parte che seguita immediatamente sopra il capitello dellecolonne , cioè quel sodo che si pone dall' una all' (dira colonna o pi-lastro sopra alcun vano o vero o finto , per alzarvi su o muro oVolta a mezza botte , o altro edificio. Talvolta vi si posano sopra lecornici , le quali allora si dicono cornici ai chitravale. L' architrave7 ia i suoi membri seco?.duri , secondo gli ordini, e sono le fasce, lacimasa eie gocciole.] Lat. epistylinm. Òr. i'XtoTv'kw. (Da dì-co c trave, _ 7
quasi trave che serve di arco, ovvero da archi, c trave, quasi principal Arcicàntore, * (St. Eoe.) Ar-ci-can-tò-rc. Sm. I^affru\ e. Milizia.) Capricc. Bolt. Volendosi scusare d’un architrave ch’egliaveva fatto la loggia sopra degl’ Innocenti. Maini, g. 16. Gli stipiti, lesoglie e gli architravi A quest’ effetto avendo già smurati, cc.
Arciutremo. * (Leti.) Ar-efii-trè-ni-o. R. G. Lat. archithrenius. ( Daarchos principe, e treneo io mi lamento, io piango; quasi principe de’lamentatori, de’ piangenti.) Nome sotto al quale si è nascosto Uant \ ill,il quale ha composto un poema sopra i disordini e le miserie di questomondo. (Aq)
Arcijitricljnjo. * (Arche.) Ar-clii*lri*cIi-ni-o. Sm. R. G. Lo stesso che3 iniscalco, Sopraintendente alla mensa. (Da archos capo, e tricliniontriclinio, letto da tre persone su cui gli antichi sedevano a tavola.)
Comm. Datti. Purg. 22. tf 4 - K quando I’ architricUnio bevve delvino ch'era stato fàlto dell’acqua ec. (N)
Capo degli accoliti. ( 0 )
Arciade, * (Geog.) Ar-ci-a-dc. Antico fiume d'ItaliaReggio. (G) > .
Arciamàtissimo, * Ar-ci-a-ma-tìs-si-mo. Add. m. sup. di Arcia*òri. Berg. (N) _ ^
Arci amato , * Ar-ci-a-mà-to. Add. m . Più che amato. Berg• Y-\Arciasino , * Ar-ci-à-si-no. Sm. Più eli asino. Garzoni» B c, 'd'Arciasinone, * Ar-ci-a-si-nò-ne. Add. e sm. Più che usinone .
2. Applaude ai Bavii, ai Mevii arciasinoni. (N) , . ciati 1 ’ 11
Arciattgktissimo, * Ar-ci-at-ten-lìs-si-mo. Add. tu. sup. ài A ,Più che attentissimo. Rag. Rim. (A) . '
Arcjattento, * Ar-ci-al-tcn-to. Add. ni. Lo stesso che AU entldi reg. (A) _
Arciballarg , Ar-ci-haI*Ià-re. [IV. ass.] Ballare assaìssimo , ^ c | l in à], - (1Red. Ditir.20. E se cantandolo, Arcihallandolo. Awien cheArcibanco, Ar-ci-bàn-co. Sm. Banco principale, Banco sto#mente grande , Banco maggiore degli altri. Rasavi- (A) fiorArcibf.llissimo, * Ar-ci-bel-lis-si-ino. Add. m. sup. di ArciliriN. Berg. ( 0 )
Arcirello , * Ar-ci-bèl-lo. Add. m. Più che bello, Bellissimo.<Stimando un’arcibella cosa l'andar per le terre del compia ■acconciamente in pubblico ed in privalo i fatti suoi. (A),,Arciuemssimo, * Ar-ci-l)e-nìs-si-mo. Avv. sup. di Arcilicnc. P tU t
simo. Bene affatto. Red. L,ett. (A) „ ;/
’P 1 I i l) _- n:.\ /. , 1 ». W 11 '
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Arcibonissimo , Ar-<u-t)o.nis-s[-mo. A citi, ni- sup. i'ut cne
Arcibuonissimo, sin. Lat. perquam optimus. Gr. ùs cofl ìc>
Leu . 2. 1 77. Me nc donò un piatto della sua tavola, ^
divotarnente la verità , riuscì arcihonissimo. _ r , n -
’ Usai 0
antica
Arcibra. (Mat.) 'Ar-ci-bra. Sfi. R. A. R. e di' Àlgebra. [ ,10^'^11'
per Aritmetica . ] Borgh. Rir. Dis. 3>2g. La maniera a |,ll “‘ ■notare questi numeri, che si facea , come fanno ancor* 1 ^ ^mercatanti, con lettere alla romana, e non con queste n«^ J j,chiamano d’arcibra , ovvero d’ ;d>haco. (V)
Arcibricconb , Ar-ci.biic-ci>-ne. Add. m. Più che briccone JcS tiBellerofbnte, ch’or nel ciel se’stella, Perch’io fugga da lbricconi, Dammi la groppa, se non puoi la sella. (V) ^Arcibuutto , * Ar-ci-brùt-to. Add. ni. Più che brutto. Lf ' / 0 )
2. 5 . Città brutta. B. Città aicibrutta, poiché doma. (-V fìeifi/}Aucibuffone , * Ar-ci-but-fó-ne. Sm . Più che buffone.Arcibuonissimo, * Ar-ci-buo-nìs-si-mo. Add. *1 ’vc^
R. e di Arcihonissimo. Maini. (A) Geìlt, Lrr. 2. 3 - BuoGherardo; arcihuouissime, die e più là. Amati . (B) . (B) /P
Àrcibuono, Ar-cidiuómo. Add. m. Lo stesso che Boni ss, | ,I ? >;1 ,,tor;
arci
0
1)
gr. archos capo , e dal lat. cantar cantore. , ^, 4 .
ossia Direttore de' Catitovi et ima chiesa. R. Parafo» 1Arcicarjssimo, Ar-ci-ciì^rìs-si-mo. Add. m.sup.diArc icar°*situo. Red, , Rag. ec. (A) #
Arcicaro, * Ar-ci-cà-ro. Add. m. Lo stesso che Cariss 1 * 11 ^Arcicembalo. * (Mus.) Ar-ci-cèm-ha-lo. Specie di cembalo 0 ^ ie tasti particolari pe' suoni enarmonici) e fu invcU^d 0 j ( .Vicentino nel secolo XR 1 . (L) , c Ìc cl ^°*
Arcicertìssimo , * Ar-ci-cer-tis-si-uio. Add. m. sup. di M ^, ir ceTcertissimo . Red. Leu . 1. 3 . p. i 5 ~. Vossignoi ia ne p uo . tfarciccrtissimo. (N) .tiss^ 0 ' ^ .
Arcicerto , * Ar-ci-còr-to. Add. m. Più che certo , Lev ^
__ __ __ _ . 4 , , ... lissimus. Magai. Leti. (A) .
Architriclino. (Arche.) Ar-chi-tri-clì-no. Sm. Lai. architriclinus. Lo stesso Arcicomfosto , * Ar-ci-com-pó*sto. Add. m. Più che
I * 71.’_• _.7.. Js.' Jìsinrstuì r r» , i/*ll 1 /. »^I.: . __
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che Architiiclinio. Dicevasi anche da Romani rricliniarcha. Lat. archi-triclinus. Gr. Bocc. Filoc. (A)
Archiviare, Ar-chi-vi-à*rc. Att.en.pass. Chiudere o Registrare scritturein un archivio. Band, ant- Non si posson faro, dare, nè archiviarsi...*,e se non fossero archiviate ec. (A)
Archiviato, Ar-chi-vi-à-to. Add. m. da Archiviare. R . Posto, Registratonell’ archivio. Lalli, Encid. Berg. (A. O.)
Archivio , Ar-chì-vi-o. [A/n. R. G. ] ( Da arch ’on curia, luogo ove sìconservano ìe pubbliche carte , e questo da ajvheos antico. ) Luogodove, si causa vano le scritture , e segnatamente le pubbliche. L,at.uranmiatophylacium. Gr. Dav. Ovaz . Cos. /. i 34 -
postissimo. (A) 4 $ h' e
2 — * (Bot.) Diconsi Arcicomposte le foglie composte m)
sR
cuore divisato, nel rendere l'arciconsolare uffizio, di ^ Ri eLeti. 1. 182. Posso io , come arciconsoto , eserciti 1 ** m-ove«Y> t,re de facto I arciconsoiarc mia potestà, h i 83 . lijl J ^farinate sue spalle la forza dello orrevole ed areico»*ÀRciconsolari:. * Alt. Più che ConsU.ire, (A)