An ARC1COKSOLATO
% 'icns Wl ■ . .
/’ ur c ; v0 ‘ T ? ’ Ar-ci-con-so-là-to, [A/;/.] Graffa, Effizio o Tempo del-<uia si s**- *' ^ ei ^‘ Lett. *• iGg. AItameli te mi (ur^io Hh 1 V Accade-
vo ^ lc U . a ;' rÌCchÌtil tanto lustro nel tempo del mio per altro oscu-A S * s ' a CQ ° llS , '. i,0 ‘ & 22 ‘ ì} ’ Avrò fonore die la stampa del VocabolarioA, ^ON So ' ma( f {:ì . c Sminata nel mio arciconsolato.
<1 C(ip lt f ^ r * c i-*'ón«so-io. [Am.] Primo consolo ; e si dice anche cosìarci. ' ^ cca(iem ^ a <h’Un C vasca. Red. Leu . 1. 182, Posso io,W e 1 * ( ;^ 0 -ol° , esercitar con lei e de pire e de facto l’arciconso-( Mla q im Potestà. E 268. Nel leggere le giunte al nostro Vocabolario<'o tlSoIo ‘ lsca uUimumeiilc stampate , e mandatemi a casa , rome arci-1 '8q % \7' 5 Vl , bo trovati scorsi due grossi errori. Solchi. Pros. tose.KRo (t e n a * ® ov v T icne poro , che fu tatti» distanza all* arciconsok
. . 2. 181.
ARCIFLEMMATICO
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fio delì pure, clic fu lòtta distanza all*arciconsolo, in se-
* imiio ' . c ? 8 àar| t L ‘ «uà autorità , che scendesse dal trono. E 2. 181,^‘sto er * ( k“gnissimo nostro e vigilantissimo arciconsolo, che m1 ^cci a n t'ipigiiatiicnlo delle nostre accadeinidic funzioni cc., io^cicox-^ 1 ,
^ eCi 'k. A/* 111 '’ Ar-ci-con-tcn-lÀ-rc. Au. c n. pass. Coia 1,0 ; »rei^ . 3 . 1 • K son parecchi anni clic io lo
te,,lava -. (V)
■!^U L ‘fa ’i ^ I ' ci ‘' coa 'l^ ,, ‘to. Add. ni. Contentissimo. Cccch. Dot.1.2.
Contentarsi ol/remodo.so benissimo; e me
A S * y S, »a'tjm- U ° am ' co vostro padre, clic come egli intende che lal!,0 * a » egli ne sarà arcicontento. (V)
Il ? Ctl RUe ft AtlE ’ * Ar-ci-cor-re-dà-rc. Att. Con'edare di tutto punto. ( 0 )“ ,( fo £ To 1 Ar-cÌ-cor-rc-dà-to. Add. m. da Arcicorrcdurc. Corre-A U \r Lat. pcrqnam instruclus. Red. Leti - t. 98. La
aP elle *».• 1 • S- lllustriss. è altissima, nobilissima e arcicorredata
a, «r. / ’ Ai'-ci.ro-tì-le. Add. e s. coni. Più che cotale , Babbuino.
l,n ent<> V Ar-ci-cre-de-r
N. Berg. (A) (O)
P«i di quello che si dee credere. Baldon. Dr. Lo credo,
t A \
bullo ai
’-i ’c» l “ci-cré-de-rc. N. ass. Credere pienissimamente , fer-
Crrl rfWWo N - /*«»*- ( A*\ UW ^ '
ui, ? i federe
k' S! ,* Ar-ci.
1 w Ar-ci-crc-dì-ln-le. Add.com. Più che credibile , Creili-\ *‘‘le * b den. 3. 20. Forma il ridicolo porgendo una cosa per mi-ai cicredibile , confò che i ciechi vadano. (B)
((]) Ar-pi-euó-co. Sm. Più che cuoco , Sopraccuoco. Capar.
rfer' ’• Ar - ! ' i - ||t ’-vo-lì.s-si
» -‘e/j e , ^i-n-ue-vo-fis-si-rno. [ Add'. ni. sup. di Arcidevoto. ]t eUi * lSs imn. Lat. addictissiin is. Red. Leu . 2 .ij3 . Voglio so-Ar ' r ' la , umilissime e poi arcidevotiasiine grazie per la ine-
Àrcidia-aco-
r- .^Ar-ci-de-vei-to. Add. ni. Più che denoto. (A)
)i >110, ( LqK ** ^ <: °') Ar-ci-dt-à-ca-110. £.V//u] T. A. V. e di’ Aronf lf M 1 archos capo, e dìaconos ministro ecclesiastico, dia0 * PP* 2 - 2 7- Comandò al suo arcidiacauo, che quando
j ll0 ? Unisse la domenica mattina all’ uficio, incontanente glieleAb, ^ s Li appresso: L’arcidiacauo s’accostò al patriarca,«lfc.n5, c ni «Ji-oglidc. _
Ai’-c!-dia-co-nà-lc. Add.com. Appartenente ad
1,‘^xZ /■ Lu ' i- (N)
dd’ ' e dù/. Ar-cì-dia-co'iià-to. Ani. V. G. (Da arche pri-
^ Co '* fW ministro.) Dignità ecclesiastica ed itjjicio dell' ar-dò! lA . Qo ^o ^^ c ^idiaconato, sia. Cr. nella n. Arcidiacono . (A)
delp * Ar-cÌ-dià-co-no. [Sin. E. G.} Quegli che ha lafot^zonif* rcif ^ aconat0, —5 Archidi.icono , Arcidiacano, sin. Lat.'nf'. 8 ’ ^ r * z-PX^Aaovos. {E. Arcidiacano.) G. E. 8. 62, 3 .1. fi ,ln cia per suo Legato un chcrico romano arcidiacono dihi lUC() no cV?’, ^ (>sC ' Tior. ^02. Oggi son queste le dignità : l’ar-^Hci t CUri h e ti 10 ^ Cu P° c principale di quel collegio, e d’ogni cosa hacA/ Av °Lo A lle tutto il pruno luogo, cc.
n ov l ’ Cl *^ l *à-vo-lo. Sm. Piu che dianolo , gran dianolo . Ma-dtì^fr'iSHytT 4 * cadde sopra Belfagor arcidìavolo, oc. Amati. (B)
Vik Mente , * Ar-ci-di-ra-dis-si-ma-mén-te. Ann. sup. Più che
raOU*. Berg. ( 0 )
C C u '/ tK C ^Ar-cì-di-ra-ilis-ji-iii!). Add. ni. sup. Più che diradis-
(O)i-no. Add.
Più che divino , Divinissimo.
A S| '«o
atl( ^rò Kp Uì ^ P* questo arcidivino archimandrita Le gloriose in-Q > 10 i * A g " UK '°- À’ ultivve : Il Tolomeo e I Molzu arcidivino.
. >0 a : ^ '■'^•di-vó-to. Add. m. Più che divoto , Divotissimo.
V,"*, che P' * vos t*'a alièzionc al mondo noia, Non pur vcr-**Q, * « V 11 son nulla, Ma a tutti quautil dotti arcidivota. IU)
A I ‘ ll| sir'°i. *3, »., Cl ' l |ó|i-pio. Add. m. Più che doppio. (0) Tassati. Pens.ll;i:<l| ni'> 1 *" divi. 3 ” " aino - iUlcor 1,01 l *‘ do|>pic , e d’arcidoppit, c diaA'i'o,, ^'ssimq maniere flire e celerej. (N)
"%P, S :S'‘o. 'ir .''CÌolot-tK-si.iiio. Add. m. sup. Dottissimo al mas-«>•(£ J ‘»A. . Bei-ff. (O)
Ao ?po al) Ar-ci-drn-i-da. Sin. Lui. arrliidmida^. (Dal gr.
GulU, (0) a ^" ^ rui ^' ie druidi. ) Cupo de Druidi , antichi
^ V, ' lu o, fùn"."./' Titolo di Principato , [ che oggi non è
jL^ste fj n * ' ^Parlando de’ principi della Cani d Austria. ]®Ha s;.r,oi “ a• tdy. Con tanta amorevole/./.a c festa mi rac-A i * s . slata troppa a ricevere un arciduca.
O 'V 0- * (St m 1 , "^ c ‘. coni - di arciduca. Nani. Berg. (0)
k >r ' <1 ri^" le Partimi ' . r " cl 'du-cà-to- Sm. Appannaggio di arciduca.Ss A, ‘ lun ' del rÌT-..nl„ ,l> J,r,s 00
__ ... nnuiuca. 'Red. Annoi. Ditir. 2 .
s<Tl!| iissima arciduchessa Maria Maddalena d’ Austria ,
''* no ' A/n. dim. di Arciduca , cioè in tene c^''dìi-ro. Più che dar o, Diarissimo. Red. Leu . (A)
Aiìcielo^ucn nssiMO , * Ai-ci-e lo-queu-tìs-si-mo. Add. m. sup. Più chectofpwntìssùno . Red. Leu . 1. 220. Son venuti a leggere in questo stu-dio (di PisaJ un fratello del dottor Averani, ed un frate! del dot-tar Jtdli.. . ed hanno ognun di loro fatto un ingresso con una ora-zione sitjierbissima , latinissima ed arcieioqiicnlissima. (B)AncmpiscovATO. * (St. Ecc.) Ar-ci-e-pi-sco-pà-to. Sm. Lo stesso che Ar-civescovado. A^.( Da! gr. archos primo, ed episcoj>os insjieltore, vescovo.)Nanagero. Berg. ( 0 )
Arcikpisodico , * Ar-ci-c-pi-sò-di-co. Add. ni. Pài che episodico ; e ta-lora Spmpositatissimo. ( Dal gr. archos primo , ed episodio* avvia ti-zio , incidente. V. Episodio.) Èden. Nis. 3. 28. Largamente s j distendeFaustino Sommi ... a confessare e prò vaie c concludere jht arciepi» -dica la favola del Furioso. (B)
Aiuokra, Ar-eiò-ra. Add fi untto anche, come sf. Donna che tira d’arm yeh’ è armala d’arco. (Jnid Pisi. K le promessioni clic tu facesti aftaDea arciera , quando tu la volevi adorare. 7 'ass. Ger. i?.3L Succintain gmuu e faretrata arciera. Tasson. Secch. rap. 1. t(>. Venian gui-dalo da Iteuoppia bella, Caceialriee ed arciera all’anni avvezza. JMenz.Rim. <>. 7. E già la «vira ili tuo canni arciera. (Qui fig.) (iV)
2 — ( Udii.) Aì chibusiera , Eerìloja , cioè apertura fatta ne' muri pertirar le frecce. È ancora usata dal Moutccuccoh . d rjuUe sauneArchiera. (Ci)
Ancmi;mcA. * (St.E-'e.) Ar-ci-e-ràr-ca. Sm. PI. Arcierarchi. E. G. (Daarchos capo, e jerarches dii presiede alle cose sacre.) Capo della gc-rarchia .—, Archierarca , sin. ( 0 )
Arcikuk , Ar-ciò-re. Tiraior d'are o, soldato armato d'arco. ,
Arcieri, Annero, sin. lati, sagittarius. Gr. rc^crr,*:. Bore. non. 7. 2.Quella è cosa nnravigliosa, quando alcuna cosa non usata appariscedi subito, se subitamente da uno arciere è ferita. G- E. 7O. f Tra iquali aveva molti Saracini arcieri ili JVoccra.
2 — Soldato di guardia d'alcun Principe , armalo di coltellaccio , cheè una sorta et arme in asta. « Segr. Dar. Ritr. 128. Li arcieri sonoCCCC. di|*utati alta guardia detta persona del re. (\)
3 — Per similit. Colui die freccia , richiedendo or questo , or quellode’danari in prestanza. Non. ani. ini. per certo costui dee essere qual-che arciere die va cercando il mondo.
4 — * in molti luoghi del contado fioiviitino s'intende Un caprone obecco. Min. Mula. (A)
Aoikiictico. * (St. Ecc.) Ar-ci-c-rc-ti-co. Add. e sm. PI. Arcieretichi eAreicrotici. Più che eretico. ( V . Arci ed Eretico. ) (())
Anelimi, * Ar-ciò-ri. Sm. E. A. E. e di' Arciere o Arderò. Gitilf. lett.2. 8. Temo non faccia come f arcieri, oh’ una saetta tragge , credendoprocacciare un grande uccello, ma poi l’uccello gli falla. (V)
AnciEuo , Ar-eic-ro. [Am.] Lo stesso che Arciere . Lat. sagittarius. Gr.tcZqt 7)‘. Lib. Astr. E però Marcierò anzi saetterà tre saette o quat-tro , chc’l balestriere una. Seti. ben. Eavch. 2. 21. Se un traitore d»in quel segno, dove egli avea posta la mira, egli ha fatto I’uffizio de!buono arciere.
Àaciuno. * Add. m. Salnin. Oppiati. L’arciera Armenia c de’ Parti laterra Assai ben seminata. (IN)
2 — * (Mit.) Soprannome di Apolline. — di Chù'onc o del Sagitta-rio , uno de segni del Zodiaco. — di Cupido. (Mit)
3 — * (Zool.) Specie di lupo. Salnin. Opp. Cuce. 3. In prima quelloaudace detto arderò, Biondo ud corpo tutto; ma le membra Ricurvec tonde; e testa porta assai Maggiore; cd ave biancheggiante pancia,Con bige macchie; ed urla orrendamente. (N)
Arcifacilb , * Ar-ci-fà-ci-Ie. Add. com. Lo stesso che Facilissimo. (A)Arcivacimssimo , Ar-ci-fa-ci-lis-si-ino. Add. m- sup. di Arcifacile. Etuolis-simo (pianto più si pub. Lat. quam tàcitissiuius. Gr: a >s parrò*. Red.Lett. 2. 269. Questo a V. S. sarà arcifacilissimo lo accomodarlo, o ilmutarlo.
AneiFALia io, * Ar-ci-fal-lì-to. Add. m. Più che fallito . Rim. buiL 3.27, Se quest’è, arcifallito è ’1 tatto mio; Venuta e fora che pe’ micipeccati ilo di freddo e di sete a munirmi io. (B)
Arcii asi ana , * Ar-ci-fàn-fa-na. Sfidi Arcifanfano .E.Lalli. En.Berg.(fii)Arcifanfano, Ax'-ci-fàn-faùio. Sm. Eoce colla (piate chiamiamo perischerno colui che , millantandosi di grand’ uomo , si fa altrui cono-scere per iscempio e per nano .—, Arcifanfano , sin. Lat. vaniloquus,jactator, ardelio. Gr. ( V. Arci e Fanftuio. )
2 — m baldacco. [Nome dato unt. all’imperatore 0 capo supremo di Ba-bilonia. ] Morg. 25. 29j. £ disse: f Arcifìmlàn di Baldacco E venutomadonna a visitare. Satn. Granch. 2.5. Io non vorrei Lasciare il mioper quel deli’ Arcifanfano Di Baldacco. » Etirch. Ercol. t. 2. p. 353 .Tanto ò uomo il Bratti ferravecchio , e lo Gnigni , quanto il GranTurco , e’l Prete Janni, o volete l’Arcifanfuu di Baldacco e il Semi-stante di Berlinzone. (N)
Aiv^^ fastidiosissimo, * Ar-ci-fa-sti-dio-sìs-si-mo .Add.m.sup. di Ardfuslidioso.
Che arreca il maggior fastidio, Più che fastidiosissimo. Red. Leu . ( A)Arcifastidioso , * At-ei-fa-sti-diò-so. Add. tu. Fastidiosissimo , J/tcresce-note al sommo. (A)
Àrcifavola , * Ar-ci-ià-vo-Ia. Sf. Grossa ficaio. Pro 1 !, fior. S. Sp. (O)Arcifecondjssimo , * Ar-ci-f -con-dis-si-mo. Add. nu sup. Più che Jècondts-sia.’-K Eidlisn, Berg. (O)
Arcifukvknte , * Ar-ci-lér-vòu-te. Add. cotti. Più che feivent? , feten-tissimo. Battaglini. Berg. (())
Arco ilosofo, *Ar-ci-fi-Iò-so-fò. Sm. Gran Filosofò Filosoferie. ( V. Arcic Filosofo. ) AUegr. (O)
Arcifinissimo , * Ar-ci-fi-nis-si-mo. Add. m. sup. Finissimo per quanto sipuò. Fag. Rim. 5 . ìz 5. (Lucca iy33 J Con arcignissima Tela bian-chissima «*. <B) „ . . _, „ ....
Arciflemmatico, * Ar-ci-flem-md-ti-co. Add. m. PI. Arciflernmatici ed Ar-ciilcrninatichi. Oltre modo flemmatico o posato. AUegr. 11. La ni turaquieta di questo aicillemmatico animale (il grillo) Mi fa dir, di’egli òtale ec. (B)