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Vol. I.
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M .,1

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Gr .. . ARIELE

^ ar, senso eli aspetto , simiglianza, firma. )Usata iie i ^ roS ' t0SC; i4l- Questa libertà e restituzione clegualità ,sette il r - sede . sa t ul 'Uali giornate, arieggia allebraico giubbileo clic ogni«ì f( ? l c ,°rréva. £ 5A7. Quello, Chi come C agile Africano for-, J; a £ £ gg'a, non so cóme, al filò».

fanno' N? 1 4

""no anclie ili .Vii Ntddin. P cc ; Benché a primo aspetto, siccome quanto si vuote maggiore elei avello della vasca m^Oto. dt ,e teste ' v ' dipinte .. . tanto quanto arieggi quel Arietixo. * (Agr.) A-rie-ti-110. Adil.m. Agg. delta speri,

sto . «un. I esser. R. 1 n 9 i; ___ali.. 1 _ . ...._ ' ,

ARIMEI 4o5

ministra / acqua ad una canna orizzontale, o, se ducisi , inclinata,alla cui estremità è accomodata una campana ripiena d'aria , conun certo giuoco danimelle, delle quidi alcune si aprono, mentre chealtre si chiudono. Alla campana è innestalo un cannello verticaleper cui lacqua ascende alt altezza desiderala , la quale può essere »quanto si vuole maggiore del livello della vasca medesima. (B)

s . -' finn. Tesser. R. I quali portar si vedevano una candida ve-Aair,ù'Sgando listituto di S. Benedetto. (A) . , , ,

y A ri -ù-le, Ariel, Areel.A.pr.m. (Dallcbr. leone, cd el Id-

dl»r Leo,le di D >0- ) Ultimo figlio di Gad, capo della famigliaincliti. CO')

Aft]

Ah

est ìna

(GcogO A-ri-el-dcda, Ariedela , Arindela. Città della Pa-

Asi

intens., e helicos

m Jt mjtuiv UCCISO CIO. l'CllJ'OCfO. (Mìt)

O A-ri-c--ti. Discendenti di Ariele. V'. ( 0 )a Rie Ht/ * & co £*) A-ri-c--re. Cit. deil Indostan nel Carnate. (G)

*✓pV Jteo g*) A-ri-e--ti. Antichi popoli dell Umbria . (G)

_^. eo 8) A-ri-è-ni , Ani, Ariani. Popoli della Germania .

lci Felice. delia Polonia .- del paese di Aria.-l Me-

1j,f Ar 'abìc

A «tei Ti C To e P ? p ° li dcll ' h

? CI Uatu s .^"^'eU'-to. Adì- m. V A. V. e di Argentato. Lai. or- Arietta, A-ri-ét-ta. Sf, dim. di Aria. Annetta, Venticello. (A)lenissero ad K ' x T ce 'PY v P 03 ' Pool. $)ros. Fece pregare gli argiraspi che a Per lo più s'intende di Aria musicale, [Che ora dicesi nell'uso Ca-Par. a i u ^ are > nominati così perchè portavano arnie .orientate. vatina. U.^Lat. cantiuncula. Gr. aa-polsTov. Ped.AnnoL.DUir . 92. Il

p er | g ' 1 * Imperocché la Luna è di colore argentato , bianco mettere in musica ariette o canzoni, non è altro che un intonarlo ,

5x 1,To > A--' p cioè dar lor il tuono nella prima stanza, cc. Buon. Pier. 2. 3 . 8 .

\T Quivi Ic C f" i ^F". e di' ] Argento. Bocc.introd . En tona odo un'arietta d'improvviso, Che lenviti alla fiera, e voi se-

- tavole messe videro, con tovaglie hianchissiinc, e con guaci Cantando meco, ec.

a ar, cnto parevano. E nov. 53. 4- Fatti dorare popolini Ariettiwa, A-rict-ti-na. Sf. dim.ssa a a ^ ora s * spendevano ec., gliele diede. Nov. am. 3. 4*

. n °ro sorrise, e comandò che gli fossero dati duemila inar-

, ^ di ceci comuni v

così detti da una certa somiglianza col Capo dell ariete. Mattici .Diosc. Sono i ceci notissimo legume in Italia ... I blandii chiamantialcuni colombini ; I rossi venerei... cd i neri arietini. (A)

A rieto. Posto avverbio!. z=z V'.A.V. e Addietro. Lai. retro, refror-sum. Gr. tfrficrSsv. Bui. Inf. 2. 1. E d onorata impresa lo rivolve.Cioè: lo tira a rieto. E appresso : Come la bestia si volge e torna arieto quando ombra.

Arietola. (Zool.) A-ri-c-to-Ia. Sf. Lai. IcpturaLin. Genere d'insetti del -lordine de' coleotteri , che hanno le antenne lunghe , setolose , edassottigliale all estremità , situate davanti agli occhi , e dirette in dietro ;gli occhi rotondi , il torace mulico ed attenuato anteriormente ; leelitre più anguste verso l'estremità posteriori-, i tarsi composti di quat-tro articoli , l ultimo de quali è grande e bilobato. (Così detto per lasomiglianza del torace ad una testa di ariete.) (B) (IN)

Arietore. * (Geog.) A-ri-e--re. Cit . dell Indostan nel Carnale. (G)

pala-

.

^ e no, rìJ Cn /°' O. V. S. i3. 3. Tutti con selle d unaAl Kentn C d ' ar * cnt0 - r Goti ne' testi a penna. Jbcin n ln °netato. Salì. Giug. 10. Non avea nessuna speranza,S'ornì Con a varizia denobili e nella sua pecunia; onde dopo pochiUnito oro e aricnto mandò ambasciadori a Roma . (P)

... ni,,., -r- -1

di Arietta in sign. musicale. Menz

4 ^di

^C.

5 (3\ avi ^bbc caro la sera, se fosse possibile, di dar cena a Bur-

, Net 1

V, uwneta. Dno.Adojì.jop.Giuseppe fu venduto venti arienti.(V)C.,, 0 l i e ^ a d aricnto in generale, cioè di specie indeterminata. La-«'k-Mj , n °v. 1 o, a 65. Disse ad Amadore, postoli in mano parecchirliieli'e avi-,-> - -- r - - 1

^J* r 'e f >a Argenteria. Agn . Ponti. SS. Le spese nonne- Ahic,eno. * (Geog.) A-ri-ge-no. Lat.

Hj 11 unoeonl.'f"'- 110 C * le con Tualclie ragione fatte piacciono, non latteSUifì Ca > come dipingere la loggia , comprare gli aricnti, volersi

»s Co/y> Donvnn /"D.A

Poet. 2. 468. Picn daricttine e canzonette a ballo Vedisi ogni atto,c a qual ragion vi stieno cc, (B)

Arif. * JV. p?\ f. Lat. Hariph. ( Dall ebr. hharaph ingiuriare, farsi in-verno , ovvero da hhoreph inverno , freddo , adolescenza. ) (B)

A rifar bBL mio. * Modo di dive di chi afferma cosa , costituendosenemallevadore . Cr. alla v. Rifare. (O)

Arifrose, * A-ri-fró-ne. N. pr. m. Lat. Aripbron. (Dalla pari. gr. in-tens. ari, e da phren niente; onde ariphron assai sensato e prudente.) (B)À rifuso. Posto avvcrbial = Copiosamente, Lat. affàtim, Gr.ffÙrf. Cm\Leti. 1. 2o. Se volete di queste , ve ne posso caricare ogni giorno arifuso.

Arigàs. * (Geog.) A--gas. Città dell'isola di Sumatra. (G)

Arigenus. Antica città della Gallia

R J. c Va dn r ai 'ivo.

pri t2a S r lln '

v iTo ZT S !n

? °. s <i

boa ago vivo sotto i piedi, c non si possono fermare.

' av ev a f n ' il Sufunato. Lo * ' -

Lo stesso che Mercurio. V. /foce. if. 0. fi io.'gt aricnto vivo clic d alcuna cosa premuta minutamente

prov. Pi chi non può star fermo : Egli ha larieti-

n ciC_ ir.-*.» » -

5 r - Uior. Mandrag. f 3. Questi inna-

f Ossc

»ni|| e

^'tR:

I j. #>. .

, lav aluiv> Iare arj cnto eolimato,

'n Tir - S' J stesso c òe Argento vivo. Lnh. iqS . Io senato.

e ^ _® nzc speziale alcuno vicino ec., che infaccendato non A rilesto. Posto noveri ini."Pianamente, Con gran riguardo, Adagio,

Arigliana. * (Geog.) A-ri-glià-na. Piccola città del Piemonte. (G)Arigkano. * (Geog.) A-ri-gnà-no. Lat. Ariguanum. Antica città dellaToscana . (G)

A riguardo. Posto avvcrbial. Con cautela, Cautamente. L-at. caute. Gr.

nrsipi/Aap.usiwc. G. V. 7. 123. 3. Stette ciascuna parte a riguardo.

A RtLENTE. Posto avverbial. Lo stesso che A rilento. V. Cani . Carn-ngG.Quando troviam che sia imprunato il frutto, Vi montiamo a rileute.Tac. Dav. Ann. 1. 4- mai andò a rilente, se non favellando ilisenato.

V. A- (Mdi,

M *Cni1_ " ^ \yiu .j jre

s h h i 1 . 0 di fnj f 11 Segna-. Incred. 1. 6. 3. E

o purgar verderame, c a far

>1 i ^ lln ' ?0 -Git-del Reg. Napoli in Tetra di Lavoro! A)A 'ri-e--re. \_Att.] Percuotere colt ariete. Lat.

> ^' d r'hdopo df avere follemente tentato di arietarlòcontux C> ,f7 etaC C rr )ia C Q l{ i allegoricamente. ) (N)

?o > "lui C'n ll ;', ru - fu°n. Pier. 3. 4. 12. Sel> e r) (1 n ^ ar j eta 1 ceda e passi, ec. E 5 .

anc-a prostrarsi

<|UC-

fianco o se la spallaec. E 5 . 5. 6. Poi mi spin-

arictai 'gh il petto.

bi sin. e P° e{ ic. Ariète. Sm. Il maschio della pecora.-

cpi; '.Montone. Lat. aries. Gt'. xpiós. Sannaz. Eul i. Per 2

-fruito-

aneli ,

pren g'Ustrano.» E Arcad. Pros. ri. Allora lìrgasto. .5 ' e Brande 111 - a Cop)ro °he correre volessero, e ficendosi venire un* Sortii' 010 Pe cu ' ' ane arano bianchissime cc. (B)

\ . ff: Po r t dl P cs rc. Salviti. Opp. Pese. 1. La malta chele molliè |>j , s h.) jj ? le * nome, c i travagliosi arieti. (N)

f " che* erln'i dc * d ' c ' sogni del zodiaco. ( Secondo i mitologi

iil.il

'sci

ConWi t-, . avi /.uuiaeu. ^ occuuuo

r 'dìcò a * SS ° tte ^ a Colchide , o quelloebe nc dcscrìi

L r ? . -..

- .unir ^ lina sorgente.) Dant. Par. 28. 116. Jn questa5 J' ascetl dctitc a, t^1 C notturno ariete non dispoglia G. U. 3. 1.6.

t fi| tc ger, no ^''>*ni fngore primo. l)anl. Par. 28. Laltro ternaro,^ (Jr;r disnodi: 7'. c l l,csta primavera sempiterna , che notturno A-Vi ' 11 ') AA,.t'.' K )

Quasi lentamente., A rilente, sin. Lat . caute, circnmspccte. Gr.fipxàitus. Tac. Dav. Star. 2. 2p3. Vespasiano nel principio del suoimperio n'andava a ritento. E Scism.32. // quale per ia chiarezza ddsangue, dottrina e bontà ci andava a rilento.

Arillato. * (Bot.) A-ril--to. Add. m. Agg. di Seme. Quello eh*è co-perto dallai-ìlio. (O)

Arillo. * (Bot.) A-rìMo. Sm. Quella membrana particolare ed immedia-ta , la quale alle volte veste per di fuori il seme , e che si può age-volmente separare da esso. Dicesi auche\e lo. (Forse dal gr. ari pari,intens., cd ilio io ravvolgo, io racchiudo, io contengo; poiché in fiutiV arido ravvolge, racchiude e conlienc il seme. ) (O)

* Nome altresì che i criuagamìsli danno q quella tenuissima mem-brana la quale copre il seme. (0)

Anni. * (Geog.) Lat. Arius. Città dell'Indostan. (G)

A ri ma. * (Geog.) A--ma. Città e reg. del Giappone . (G)

Arimane . * (Mit. Pers.) A-ri--nc. Il principio del male, divinila degliantichi Persiani ., Aarimane, dii. (In lingua Pelvi nasce da sincopedi enghre maliose, primo decattivi genii. Nel pers. moderno ahiramensignifica malus vìae dux t ) (Mit)

Annuivo, * A-ri--no. N. pr. m. Lat. Arimancs. (V .Arimano.') (G)

2- * (Geog.) Città della Palestina. (G)

di

di, li quali orniti ri,111 cc . ce ^ s ' cibori Aoimanoxe. (Zool.) A-ri-nia-mS-ne. Lat. psittacus fast/anus Lin. Uccello

' Notturno 'ihotn yj, *! . AI,0|<, I cc. del genere del pappagallo, che ha la lingua acuminata, e terminala

n; c..r 1 P r lc -_ e I Autunno eòe volge in un pennello di peìuzzi cotti e Inanelli j ha le piume tutte turchine ,

V

... .... pennello di peluzz. - .

tranne quelle della gola e della porle inferiore (lei collo , che sonoinanello, ed ha il becco edi piedi russi, (liiili) .

ila militarv . Ammara. * (Geog.) A-ri--ra. Città della Stria. (G)

occar 1. a nUca , col capo di ferro che serviva Arimaspa. * (Geo tr .) A-ri--spa. l' notc della òcizat. (G)

I V./.A mura de luoghi assediati ; cosi detta dalla Arimaspi . * (Geog.) A-ri--spi, Arimaspicni. Popoli della òazia, o

piuttosto della Sarmazia europea. (G)

Arisiastei. * (Geog.) A-n-ma-stè-i. Popoli d Asia , forse lo stesso che

Arim fr,kT* S (Geof) A-ri-ma--a, Arimalia , Arimazia. Lat Arimathca ,Ar/mathia , Ramatha. Città dello- Giudea , oggi Rama , Rande o La-

Ajumazo f'* A-ri--zo. N.pr.m.Lat. Arimazcs. Sovrano di una partedella Sogdicum. (Mit)

A rimbalzo. Posto avveroial.IJi rimtialzo.cavalc.ctpecch. ae pece. cnp.

2. Ben è vero che a rimbalzo molti altri peccati seguitano dalla gola. (\ )Ahimli. * (Geog.) A-ri--i, Ariincni. Antichi popoli della Siria. (G)

c»! f' u "za le mura de luoghi assediali; cosi della dalla

n dai'J ,<,e "c?o- er f' l 'l percuoteva le mura come il montone coszrtc n-j ?(r, o quf f >' ìrs ' anche dallavere durissima fronte , c dal farsi^ dllZ.:!f'f Per baitele, come fa l ariete quando è perh, ^ ' One, Je LPlC li sono sostituite con effètto più terribile le arti -Sbió' a Vi>!, 1* Già lariete a fieri colpi e spessi Aperta, fracassa-

Tass. Ger. 11. 3j. Già gli arieti alla muratdin

Art.

.tere , come fa ......

~ar, / " u: s ) sono sostituite con effètto più terribile le avc a j Già lariete a fieri colpi e spessi Aperta, fra . .SSj '-.ri P °L ta . Tass. Ger. 11. 3j. Già gli arieti alla muragliaiitofe' Pier] J K 1011 testa di monton ferrata e dura. V- Gatto . (A)q , 1 'Jrlli suor. y. iGg. ( Ediz. del 1550. ) E ancora erano1'''sul.) qpr Inali lassaltavano, come arieti, torri, muscoli cc.(lN)C ° H, l > Osi a a 'ìf d ' ,rl P er sodevare lacqua a grandi altezze. Que-di Una vasca che resti sempre piena , la quale som-

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