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ARIMINESE
ARINGO
Akimixese , * A-ri-mwiè-se. Achi. pr. coni. Di Arimini. —, Riminesc ,sin. Lai. Arimminensis. Largii. Cai. Lai. fo5. Restino nel medesimogrado e condizione die (iiron gli Ariminesi. (N)
Abimiko. * (Grog.) A-ri-mi-no. Lo stesso che Rimini . V. (G)
Akimfei. * (Geoi;.) A-rim-fè-i. Lai. Arymphaei. Popoli montanari allasorgente del 1 aliai. (G)
Arimjietka. (Mat.) A-rim-mè-ti-ca. [A/.] Lo stesso che Aritmetica. V.Abimmetico. (Mat.) A-rim-mò-ti-Co. Add. m. da Arimmetica. Dar. Mon.
11'i. La regola c proporzione arimmotica che le cose hanno fra se.2 — (Geo m.) Medietà arimmetica. Viv. Prop. 14 • Medietà arimmeticn èquando la diliérenza tra tu prima e la seconda , alla differenza tra laseconda e la terza, sia come la prima grandezza alla prima.
A RutoA. * (Geog.) A-ri-mò-a. Isola dell Arcipelago Asiatico. (G)
A f.impetto. Posto avverbial. Lo stesso che A dirimpetto. I.at. contra ,e regione. Or. ut>rrofvs.
2 — Talora in forza di prep. Bocc. nov. 7. 10. Domandò coloro , cheappresso lui erano, se alcuno conoscesse quel ribaldo che a rimpettoall’ uscio della sua camera sedeva alle tavole. Dani. Purg. zg. 7 0. Posciache i fiori e l’altre fresche erbette, A rimpetto di me dall’altra spon-da , Libere fur da quelle genti elette.
3 — 'In paragone, Comparativamente. Segner. Crisi. Insti-. 2. 22. 7.Cosi stretto si chiama un golfo, a rimpetto di tutto il mare; e la Ter ra si chiama un punto comparata con l’ Universo . (N)
A'euna. ' (Geog.) A-ri-na. Antica città della Mauritania Cesnriense. (G)AbinAcoti. * (Geog.) A-ri-na-có-ti. Popoli selvaggi dell’ America meridio-nale al mezzodì della nuova Andalusia. (G)
Amaca . (Boi.) A-rin-ca. Sf. Volgarmente Segala . V- (A)
A bincontbo. Posto avverbial. \ecl anche in fòrza di prep.} Dirimpetto. Lai.ex arlverso. Gr. àtri icpós , i^itatrlas. G. V- g. 46. 1. E così passò ilfiume d’Arno a rincontro ove entra in Arno la Mensola. E 11. 1. 5.A rincontro al dormentorio de’ Frati Minori . Tesar. Br. 2. 33 . Sedue nomini cc. andassero dirittamente l’ uno a rincontro alt’altro.
2 — In confronto,' A paragone. Alleg. eof. Perchè a rincontro non puòstar la biacca Del verzin , del cinabro e della lacca. » Segner. Mann,apr. 7. 3 . Mette a rincontro i trattamenti che usa da una parte il pa-dre ai figliuoli, e i trattamenti che rendono dall’altra i figliuoli al pa-dre. E 24- 3 . I beni mai non compariscono più che quando sono messia rincontro de’ mali opposti. (Min)
3 — In contraccambio. Cas.Leti.2.'àt6. Pregandovi a tener per fermo, che
10 mi reputo a favore ed a ventura d’ esser cosi amato da voi, ed a pen-sare ch’io vi ami a rincontro, quanto mi obbliga la legge della vera ami-cizia. (Y) Car. Lett.Fai-n.'ò.i 20. E come sono obbligato a rendervenc ilcambio, cosi v’amo a rincontro, c desiderò occasione di mostrarvelo.(Miu)
4 — * Al contrario. Car. En. 2. J f. Che attor che questo dono a Pallaolialo Per vostra man sia violato e guasto, Buina estrema a voi vuolche ne venga, Ed al gran vostro impero; ed a rincontro, Quando da vóisia dentro al vostro cerchio Condotto e custodito. E 22y. A rincontroi Trojani, altri di sopra Muri e tetti versando e torri intere ec. (B)
Amacele. * (Geog.) A-rin-dè-le. Città della Palestina. (G)
Agixestei. * (Grog.) A-ri-ne-stè-i. Popolo che abitava sulle sponde dellaPalude Aleotìde. (G)
A bisesto , * A-ri-nè-sto. N. pr. m. Lat. Arimnestus. ( Dal gr. ari partintens., e mnestis memoria : Di molta memoria. ) (B)
A bisca , A-rin-ga. Sf. Propr. Diceria 0 Ragionamento pubblico .—, Ar-ringa, Aringo, Arringo, Aringlieria, Arringherà, Aringamento, Arrin-gamento, sin. Lat. oratio -, concio. Gr. h,aAtx. Retor. Tuli. Se alcunofa e compone sua ariuga per lodare, ovvero vituperare. E appresso: Po-temo incominciare nostra aringa con infignimento di parole per insinua-zione. Coni . Purg. 1. Similmente usavano gli autori nelle sue aringhe, e
11 predicatori nelle loro predicazioni.
2— [ Arringhicra,Ringhiera.] G.V.g. i5. 2. Fu sommo poeta e filosofo,e rettoiico perfetto, tanto iu dittare, versificare,come in aringa parlare.
3 — (Zool.) Specie di pesce spinoso appartenente al genere c/upea;cheha il corpo lungo circa 10 pollici, compresso, il dorso ritondido ; lalesta picchia , compressa ; gli occhi grandi ; l apertura della boccapicciola; la mascella inferiore più lunga della superiore, ed ambe-due guernite sulla parte anteriore di alcuni piccioli denti; la mem-brana branchiostegu ha otto raggi, e la pinna anale circa 16 o 1 7.Si pesca nell Oceano germanico, britannico, d Iberniti, di Noivegia,di Danimarca , e viene a noi secco , insalalo e ajffumalo. Lat. clupeaharengus Lin. AHI. M-Pol. Pigliano cotah pesci, che noi chiamiamo a-ringhe ; e in queste aringhe si pigliano le perle grosse e minute d’o-gni fatta. Burch. 1. 58. Che consigliò il signor messa- Pandolfo,.Chemangiasse f aringhe colla sapa. Tir. Lue. 5. 3. Se tu mi t’accosti,barba da ugnere aringhe, per Dio , per Dio i’ ti caverò un occhio.
4 —* Ed in senso osceno. A. enz . Sat. 6. Come Aurclia finga D’ amare ilsuo consorte, e poscia ingolli O di Masaccio o di Burchion l’aringa. (V)
Aringa diff. da Diceria , Concione, Sermone , Orazione. L’ Arin ga è propriamente un discorso, un’ allocuzione che si tiene al pubblico.V. Allocuzione. Diceria può esprimere una notizia incerta , un parlarvago, od anche un discorso lungo e stucchevole. Conclone è affine adAringa ; è un pubblico ragionamento, una predica cc. Sermone è an-che ragionamento , ma più d’ ordinario è discorso sacro , spirituale.Si dice eziandio d’ un ragionamento qualunque ; come pure del sempliceidioma. Cosi si disse :
Tra Io stil ile’ moderni e il sermon prisco.
La Orazione è d’un significato più ampio , e comprende le idee didiscorso, di ragionamento condotto secondo l’arte de’retori, sia fune-bre sia panegirico sia esortativo ec. V. Aringare.
Abixgamesto, A-rin-ga-mén-to. iSm.} Lo stesso che Aringa . V. — , Ar-ringamento , sin, Lai. oratio , senno. Gr. xóya s. Fr- Giord. Pred.R.Frequentissimi costumavano gli aringamenti del Senato .
Apincante, A-rin-gùo-te. Part. di Aringare. Che aringa .—, Arringatile,sin. V■ Allogatore. Lat. oratiouem ìiabens. (A)
iSet
Abingabe , A-rin-gà-re. [ZV. ass. Propr. sign. giostrare in fjìe
per estensione dal ted. ringen lottare) ma invéce non si usache nel sentimento di fare una orazione parlando-, ed e prof» L ’chesi fa in ringhiera, nel consiglio o fuori di esso.} Orare,Perù ^re. —, Arringare, sin. Lat. oraLoncm habere. Gr. ) .pi
ghiera .) G. V. 6. yg . ti. Era pena cento libbre chi aringa» 56 c ^comandamento degli Anziani. E 12. 3. ti. Fatta la pro[iosta ,Francesco Rustichelli giudice, che era allora priore, si levo s ^.0aringare sopra ciò ; ma , come era ordinato , non fu lasciatedire. CCosì più cori-etiamenle dello stampato hanno i lesti n f .q
- ! " .. r conseguente'".,
V
Varch. Erccl. Gf. Aringare si pronunzia oggi, esi scrive per una R sita , e non , come anticamente
si scrive per una it sala , e non , come anticamente, con ^significa non solamente correre una lancia giostrando, ma fare azionc parlando; ed è proprio quello che in Firenze si dicevare in bigoncia , cioè orare pubblicamente o nei consiglio 1. 0 uriBoez. Varch. I. 2. p. 3. Quando cc. tu, dovendo ringraziar. ^e lodarlo, aringasti in guisa, che meritasti che da ciascuno
cosi di sommo ingegno come di perfetta eloquenza la gloria
date-
A
Dicesi Aringare un re, un’assemblea ec. del Parlar loro jribib']e con pompa per ringraziarli, lodarli, congratidarsi, condoleviAringare dilli da Orare, Perorare . Parlamentare. ., |ji
V.
sign. propriamente far pubblica diceria in ringhiera , faveH aI Tgoncia. Orare é voce destinata particolarmente ad esprimere fi-lare preghiera, di raccomandarla Dio , sia in pubblico,^privato. Fu presa anche talvolta in senso di Aringare o P ,e .ma non senza qualche improprietà. Perovare è molto affiac a j t .j f/gare j ma la perorazione riguarda più strettamente una p arte • Jii^ringare. Parlamentare finalmente non include la nozione di ro di bigoncia, potendosi tenere discorso in pubblico, ed * n *Dicesi particolarmente di cose riguardanti guerra , politica cC ' 6Abixgato, A-rin-gà-to. Adii rn. Preparato e in punto per coni ^
giostrare , Ordinato , Schieralo in ordine. ( Da aringo g i0 ^Arringato, sin. Lat. promptus , paratus , ìnstructus. Gr • ^
crófLivot. G. V. 7. 8. 1. Il re Carlo, veggendo Manfredi e .j a n> eC ''venuti al campo, arùigati per combattere. M* V. 4.Ò2Anon credendosi venire a battaglia \ stando aringati sopra il P°Àrixg\tore , A-rin-ga-tó-re. Verb. m. di Ariugare. Cheringatore, Aringante , Arringante, sin. Lat. orator. Gr-
. xA^cnottrr-^. Now.ant. 21. 1 . La podestade nc tenne consigi 10 * f pi*tori v’ ebbe assai. Seti, Pist. Meglio vale die tu sembri nelVinizio, il quale sempre parlava a tratti, che a Terio ,aringatore. rit. S . Gir. Nella rittorica ebbe Motorino ( 0 ).,
Arixgatrice , * A-rin-ga-tri-ce. Vcrb. f. di Aringare. P r - ni l!>
Arixgherja , A-rin-ghe-ri-a. [A/^] Propr. Diceria e Par'arnenj°J or at'Jringhiera in pubblico. V. Aringa . — , Arringheria , sin, ^ ' c \òconcio. Gr. XùVo?, tKx\ri<TÌx, -ira.vriy'vpis. G . P r . 10. 5o. 2. * j^|l^
con
fu proposto e detto per li savii del Duca , saviamente e |4ringherie, fornite <li molte autoritadi, fu fatta la risposta prentini. Gidd. G. iyo. Fece con grande aringhcria Inngn •P’irg. En. NelVaringherie si debbe guardare il dicitore didee farlo copertamente. , , st .
Arxxghiera , A-rm-ghiè-ra. [A/.’] V. e ^/'Ringhiera. —, Arrmg^
Lai. rostra, forum , suggestum. Gr. A J ov. ant. 4; 1 ' ^
stando sull’ aringhiera per rispondere agli ambasciadori cc- ?occhi , ec. Frane. Sacch. nov. So. tit. fìuonìnsegna Ang^l 11in aringhiera buonissimo dicitore, su quella ammutola.a *-7 Aringheria. Retor. Tuli. Chi nei ragionamenti tra gh £ fj£ ^. *giardo , come nelle aringhiere sarà veritiere? Frane.
Dicendo che dinanzi al Vescovo aveano fatto bella armgbieAringiano. * (Geog.) A-rin-già-no. Città della Saudiana. (G;Aringo, A-rìu-go. {S/n. Ingenerale Giostra , Gara , Cimen
glia , Duello eci] — , Arringo, sin. Lat. cerlamcn , P 1 j aC j 3 0àyii’v. V'arch.Ercol. èg- Aringo, usato più volte nonma dal Boccaccio , significa cojì lo spazio dove si corre g 10 'si favella orando, come esso corso o giostra , ed esso p arla 0orazione. _ _ . r 3 nc»^y
2 —E in sentimento .oscena.Lab.233.Co\ai tiene ella che $j avuogli Tristano,Orlando oUlivicr di prodezza la cui lancia p &à i{ a irotto 0 per dieci aringhi la notte non si piega in guisa,che P 01 / 1** — [ Lo spazio dove si corre giostrando , 0 dove si corno p c ,,
che sì dice steccato , torneo , carrieraLat. circus. (ConJ< ,o circulus à fornito circus-, cosi il tcd. ring circolo à f°i' nI j ol -senso di spazio da giostra. ) JSov. ant. 5y. £ Dopo rn0 .f° r : n 6 iconte d’Aniriò e auello d’Anversa si fecero diliverare 1 aT
ring
ì<
conte d’Àngiò e quello d* Anversa si fecero diliverare 1 aicontra T altro si mossono colla forza de’poderosi destrieri. 3 > t '■ d)
i,cap,35. Elio in prima divise il grande aringo, e dispartì a jj -Jii^
ghi,dove ciascuno fece fare un luogo eminente pa* rig[ Uìr ^ ar
— * Il luogo rJndp si favella orando, flave si aringhi P
Ringhiera, i'
Bolani consigliere ec., montato netto aringo , cosi m fjf e rt-
— L’Orazione medesima o Diceria o Aringa . Salv. A ri , . ...E ili cotali esempli ne soli pieni gli aringhi non pur a rlB al<‘
di tutti i linguaggi. E i. 2. ti. Come ragioni ne’suoi a j’.f
dell’Imperio . (V) . pa' 11 ’ .
5 — Per mettif. [Materia , Soggetto sopra cui si oiscorr • jpr
1. M’è uopo entrar nell’ aringo rimaso. a
6 —• Col v. Correre: Correre l’aringo =: Trattare di ; 0 gg> s ' ct £« #
nov. 18. 2. Ampissimo campo è quello, per lo T iaJe 0 jxia ll ' 1 'do andiamo, nè ce n’é alcuno che , non che un amS ’ gfci potesse assai leggiermente correre. . narh^'sA
2 — [Correre il primo aringo^jEssere il primo ^ pj-iir) 0 £J .,»vg. g. nov. 1. M’aggrada ec. d’esser colei che corra ., r cssO vil quale se ben farò, non dubito che quegli che apinon facciano bene e meglio. (V)