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Vol. I.
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409
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ARISTONICO

'sm? 1 ' 1 '' 0 * A-ri-stò-ni-co. N. pr. m. Lat. Aristonicus . ( Dal gr. an-,. e i.°^ nnD » e m'ce vittoria: Ottimo vincitore. )figlio di Eumene AtiSTrlr er ì 5 amo - Storico greco. (B) (Mit) . ,

'«« n M ° * A-ri-stò-ni-mo. N. pr.m. ( Dal gr. anstos ottimo,ed ono-At.Kt,,,-» 111 !'" ) Poeta comico greco. (O)

Aitem» 0 A-ri-sto-no. (V. Aliatone.) Uno defigli di £^itto.(Mit)

A--sto-rc. k or. m. Lai. Arato . ( Dal gr. amteroM man-,sto - ) Padre di Argo. (Mit) ,. rnn

di * A-ri-stò-ri-de. N. vr m. Lai! Aristorides. (Nome patron.

4l, isitJÌ»* 0re ^ ~ -Argo figlia di Aristore. (Mit)

(Dal *. A-ri-stos-sc-nc, Aristosseno . N. pr . m. Lai. Ar .

AtiSTosF <a ' sl °a ottimo, e xenos ospite.) Filosofo di Tal a (. )

deui A-ri-stos--ni-o. Add. pr. m. Di Aristosseno . - Fwcnseno 4 mus! 'c« greca Aristosscnii, a Armonici i seguaci c

di }>o tt P nScuol(t e <l inventore dun sistema dùmusica opposto q<jn est ' 3 ? ra i giacche fonduvcisi sul giudizio dell orecchio , '

A Ei 5Tot»t >mo e, a fóndalo sul calcolo. (L) . , ,

?r. L 8 * A-ri-stò-le-le, Aristotile . JV. pr. m. Lai. Aristotele (

A V<S' S (4 tÌm0 > ° iehs (il>u ) Ldosolò di Slagira, capo de 1

/SS® * (Leti.) A-ri-sto-lc-lc-sco. Adii pr. m. Lo stesso che Ari-

^ asson - Ub, io. Beiti. (N) . ,, . /Wi-

rato (Bot.) A-ri-sto--li a. Sf. TU onte generico di mante, dediJfUe J ande Aristotele , e che 'contiene wui specie indigena le

un n ° filaste. , e seniore reni: » r '. bianchi , c isp J ros .

. . rossi, acidi, della gt° s -

A#is, T

S( '-.fin. c

rio-'" s on 0 n.. "'«I e cne contiene ut

J Z r Sn Vloli an^n ® se " ! /"' e cc/vA', ! fioriil io, o terminali , e t //«iti

£ rnT st,ic"j,^ (Min) 7

Aeconj A'ri-sto-te-li-ca-men-te. Alla maniera di Ari-

o a J Bi'atta llt { 0 ? ° 0 Unna , coi metodo d Aristotele . Magni. Leu .

Cll ' c deTyPP 0 curiosamente , o vogliasi dire troppo aristoteli-<S Tet -^o. ^Ua fede , cc. (A)

<{;,, ° tc tìc a ^ ' 0 A-vi-sto--li-co. ^/c/. w. Di Aristotile . Dottrinaè stato " ris *?telcsco, sin.(A) Cocvh. Disc. 2, 60. Nella nic-lo e» dell C 5 fiancute negli scrittori famosi di essa il vizio3 ^ ^so ariete? i* °PP a logica. E ivi 165. Galeno poi avendo in mentetic, t /i p, ììCQ pensiero. (N)

All, El *1 torlo y 11 ' 1 ~ AAc segue le opinioni di Aristotele , Che sdit-ola Tr ì.Ie. * . , d'ilo scuola dAristotele . Peripatetico, Deambulinole, (li')a ( b Ai'/ 4 Add. c sf. pi. Baste istituite du^li

^H]s To ^ l,,, dr 0 ì' 1 ^ n ' a lf i onore A vis io te le , il nitide aveva ottenuto dadz n ^ s Ta. ^ Cftuseivazionc de'loro privilegi. (Mit)a^v'p' 6 3 . 2( 9 o ^ A-ri-sto-te--sta. Sm. Seguace d'Aristotele . V-a ] { STor^ r ° v aio n*>\ tc ^ ,c ^1 suo Aristotile , e da lui come aristoteli*^ToI ll<È » * A .)

*^or e Iil0 ? * A-r" S ^^^ e ' ^ P r m ^ r Aristotele . (Mit)

Ausj > dignità \ ì )r ' m - ( l^ a l S r * arìstos ottimo, e

. pr. m. (Dal gr. aristos ottimo, e tinte* h'r'\r~ Tiranno deW Elide. { Mit)

^ 1 '' l STr. S e AUv//' 8 ,a ^°* pr, rn. Lai. Aristratus. ( Dal gr, ari nart.

Ct 6n '0- Posi 0 10 ) (B) b

. 7 63 4 vr^igrcssi 0 <H y er bial. = In luogo separato , A solo a solo,Lai.°* lc ^dunf 51110 ^ 31 ^^^ ^ r xixra -l x ^ vcct Tac. fìav. Ann . if.

«rn I' U"tui9, Ajrt . KU.TiZ.fA.OVCtz. I UC. IJdV. JLillU

5 A-^ c .!v Ui ? ( i uc fuggiva il trovarsi con lei a ristretto.

S ì'unw/;, J ^/* dim. di Arista. Propr. Piccola resta , e fig.Sci L- annaz * Arcad. Egl. 2 . I tuoi capelli, o Filli, m c sposso (piaiuf io volgoli , Il cor mi passa

n f iJc,bi<il, tn A minuto % e dicasi di panni e di drappi

<

Pai-

.7 IOV.

«Vc//7

A .«V l ,| 'ng,i,.i Su ' 1, ? i ter.

' Gl tn,

Sti in, !'Uim A fómì.. ........... , tu jiru/ui e ai tir.

. sono ; ' Kccra - ifpos. G. V. 7. i 3 . 6 . Ciò furono i

k'^eatà di c ;\ mcrc atanti a ritaglio di panni fiorentini. Bocc.mw.2 * 1 * a glìo *° trova* 11 !' 1 * asc Mentire Muso del Saggio, il quale granP' A Ai L>ett 0 ;* ,ì c B e schiacciava noci , e vendeva i gusci a^'tdia ^io « f ferzo, e pevindtir maravigliavi persona semplice.JJJ 0 . n èffe s ; ,? e . rico *° Corri, bif 12 . Perchè in essi regna molta4^1 tttagliò ® ./ór Se J 1,ono a ritaglio iT ogni guadagno contral prossi-(P) crrure tu questo esempio , e devesi leggere a ri-

'{; l fAVv' * (Zon < |'\ 'k' m e di Oro odi Marte , presso gii Egizii.( Mit)

Add - e sm -. *° me dato da Ge d.

^'0 a / * 8 ione j 7?° ^°- di ossa ausiliari*! degli archi branchiali^ iv ietu> n J°. a ne'pesci , cioè all'aiitnoidc , quando Uùe-

°*nplUt.o n / s~\\ 1 1

j ^mea ne' pesci , cioè all' aiit^ytr Bl ' l<St *o , r^ te c ? m pi u( -amente osso. (O)

WIp \ A A-ri-te-n-o-c-pi-glòt-ti-co.

s^u » eln Usr id Vlt£n oide ed Epiiilottidei)Nome

* ^ (f f L t navi.ì-i

Add.e sm. V. G-.Lat.

epiglottid

C'*% >«re n ° a

ìrii-tA W-

pieghe legamo Uose della membrana interna

>e r " OS" 1 * ueLLi cartilagini arùeiioidi ai margini dell' e-ù'* ) a ^

CV^r irt l '^w Vi-<fe - JM e sm - r ' G - Lat - ar yt aenolVles *

i 1-uS litigi, 7!?°1 rassomiglianza. Moria. ) Nome

® lni . c faedi unite con altre formano V imhoccatu-» din \ A r, tnoidc, sin. Tergi, let. se. Piccole cartilagini(Anan «no d una fo'rza elastica. (A.)

*'<U' «>*. Aliùi.f '! ^troio-i-dc-0. Add. e sm. V. G. Lat. arytac-A ** ffe d,"T dt ' Aom j-^ e appartiene od ha relazione alle curii-llìl a alr^f nn . P cc °f° muscolo impari , esteso irasver-*(t ó dot, ide(f l ^ Ue$te car tilagini, di egli avvicina on-

r. Aritmomanzia. (0)

hiApìi-lm diverse w|n,>t, " ca - [A/i V. G. Propr. la scienza od arteVtdt i i/. <o te dall n i ><rrazloni Che si fanno intorno ai numeri ; ov-' l >t> e f numeri 1 p ate »uuica la quale considera la potestà, e lae v ,.f" ispedite !' ,mc S na . ii modo computare o calcolare

M.f .za c fadiuih (Da ariihmot numero.),Arir

esal-

imme-

A RIVA 4°9

tica, Arismctica , Arismctrica, sin.] Lat. arithmctica. Gr. àpiSpriTité.Gal. Comp. 5. Servonci le presenti lince non tanto per la risoluzionedi diversi problemi lineari , quanto per alcune regole di aritmetica,tra le quali porremo questa. Salvia. Pros. tose. 2 . v'òS. Arismctica dis-sero i nostri antichi per aritmetica.» Malm. 6 . lo3. Fa male i conti, eColla sua aritmetica Nel zero 1 ho. (B)a* Collagg. d' Islrumeutale: Quella in cui le regole comuni si ese-guono per mezzo di strumenti e congegni inventati per calcolare confacilità e prontezza. Lwiiev. (N)

3* Coll agg. di Logaritmica : Quella che insegna il calcolo dei nu-meri e delle quantità astratte indicale a via di cifre arabiche. (N)

4 Coll agg. ai Decimale: Quella che opera per mezzo di una seriedi di-ci caratteri, in guisa che la progressione va da dieci in dieci.Lunier. (N)

5 * Coll agg. di Speciosa : E lo stesso che l Algebra . Lunier. (N)

fi * Colt agg. di Politica : È lo stesso che la Statistica . Lunier. (N)Aritmeticale , * A-rit-mc-ti--le. Add. com. Appartenente ad aritmetica.Gesualdo F. Berg. (O)

Aritmeticamente , * A-rit-mc-ti-ca-men-te. Avv. Con modo aritmetico.Palligatola, Berg. (0)

Aritmetico. (Mat.) A-rit-mc-ti-co. Add. m. V. G. (V. Aritmetica.) C Chèfondato su i numeri o sulle regole, dell aritmetica.] Lat. aritlmieticus.Gr. àf>i§fAYirtx.ós. Gal. Comp. 1 . Parleremo prima delle più interiori ,denominate linee aritmetiche, per esser le loro divisioni fatte in pro-porzione aritmetica , cioè con eguali accessi.

Aritmetico. (Mat.) Sin. Colui che professa, o che sa l'aritmetica. Lastesso che Abbachista. F~. FU. Fili. Aritmetico peritissimo cc. (A)Aritmico , * A-rìt-mi-co. Add. m. Che contiene ritmo , misura ; Misu-rato. ( Dal gr. rhythmos ritmo, convenienza , tutto dio che si fa conregola. ) Uden . Nis. 5. ig. Riesce ridicolo e temerario il capriccio diquelli che a versi di quattro sillabe, e ai versi aritmici levano ilnome di verso. (B)

2 * (Mctl.) Lo stesso che Alitino. V. (0)

Aritmo , À-rìt-mo. Sin V. G. Lat. arytmus. (Da arithmos numero.) Lostesso che Ritmo , Numero, farcii. Ercol. Del novero annoverante eannoverato, e brevemente dellarifino. (A) (N)

2* (St.Ecc.) Nome di un libro della Sacra Scrittura altrimenti dettade Numeri. (Aq)

3 (Med.) (Da a priv., e rhythmos ritmo, tutto ciò ohe si fi con rego-la; c vale irregolare.), Aritmico , sin. Nome adoperato da al uniautori per dinotare. V abbassamento o la miaicanza del polso, cosicchénon sìa più sensibilej ma questo termine più propriamente dinota un ir-regolarità o difetto nell ordine e nella proporzione del polso. (Aq)

A ritmo.*/!/ oc/o avverìtìal.Lo stesso che A a eia ,nclsign. di Aria $.25. Salviti.Cas. 121 . Dice con versi composti in metro saturnio, i quali a ritmo ov-vero a aria solamente, i volgari usarono di comporre; tal che sembra chequesti si fatti versi saccostassero più alla prosa chea vera poesia. (N)Aritmoloc.ia.* (Mat.) A-rit-mo-lo--a. Sf. V. G. Lat. arithomologia. (L)aarithmos numero, elogos discorso.) Discorso o trattato sopra i numeri.fX q)Aritmomanzia. (Lett.) A-rit-mo man--a. Sf f. G. Lat. arithmantia. (Daarithmos numero, e mantia divinazione.) La maniera di predire lavrvenire per mezzo de' numeri., Aritinanzia , sin. (Aq)

ArirriioNoiMiA. (Mat.) A-rit-mo-no--a. A/. - f. G. Lat. aritinonomia. (Daarithmos ninnerò , e nnmos legge , istituto.) Nome che alcuni geome-tri datalo allaritmetica elementare , speculativa, e teoretica. (Aq)Aiutnoide. (Anat.) A-rit--i-de. Sf Lo stesso che Aritcnoide. f. Eic.

Dis. Sono queste cinque, cioè tiroide, cricoide , due aritnoidi ec. (A)Aai tnoideo# (Anat.) A-rit-uo-i--o. Add, Loe sm. stesso che Aritenoideo.V. Eoe. Vis. (A)

Aiuxoo, * A-ri'-o. N. pr. m. Lat . Aritous, ( Dal gr. ari part. intens.,e t/ioos veloce, ) (A)

A ritrecine. * Posto avverbial. col v. A.iu\àrc^=s Andare precipitosamentein l'ovina. Cr. alla v. Ritrecine. (0)

A ritrosa.* Posto avverbial. Lo stesso che A ritroso. Buon. Tane. 5. 5.

A me T umore De'fatti suoi e sfiatato a ritrosa. (N) .

A ritroso. Posto avverbial. Al contrario, A rovescio ., A ritrosa,sin. Lat. inverse, piaeposterc. Gr. ài'y'-r.xaaó-a. ( Dal lat. retro in-dietro.) Dant. Par. ih- 13 2 . Tanto che! giglio Non era ad asta mai po-sto a ritroso. Cr. 5. 33. 2 . Ed è da prender guardia che quella, cha irami, non si metta a ritroso, cioè col capo innanzi, nella fossa. G.

/ . T. 32. 4 . E fece ferrare i suoi cavalli a ritroso. E g. àzo. 8 . E leinsegne reali del Commi di Firenze a ritroso in sul detto carro.

2 Col v. Andare, f. Andare a ritroso.

3 * Col v. Caminare & simile Indietreggiare. Salvili. Cas. f 8 . Ellava innanzi a Bacco cui trastulla cambiando a ritroso, a maniera deibuoi, che pascono allondietro. (N)

4 * Col v. Cavalcare =; Cavalcare colla faccia rivolta verso la grop-pa del cavallo o simili. Red. Ditir. E sul destrier del yecchiarcl Sile-no Cavalcando a ritroso. (N)

5 * Col v. Navigare Navigare contro la corrente-, e dicesi aminemetaf Segner. Incred. 1 . 4 . 6 - Ora audiam col pensiero, se cosi è, na-vigando sèmpre a ritroso, e contro la corrente di tante generazioni. (N)

Ci In forza di prep. Tes. Br. 2 . 48 . Orniegli addiviene, che ove laLuna è V uno anno prima, ella sarà lanno che dee venire undici dipiù addietro, a ritroso del calendario c dell anno.

A ritto e a torto. Posto avverbial. Con ragione o torlo , In tutti 1modi. Lat. per fas nefasque. Frane. Snack. nov. ttì3. Sempre con desi-derio era piatitore , e del questionare a ritta e a torta giaminai non

tinava. (V) , _ T7 . .

A riva. * Posto avverbio!, co v. Essere o Venire = Arrivare. Dant.Plug. 2 .' 4 o. E quei sen venne a riva Con un vasello sneìletto e leg-

a'E /igÀÌwgnerca felice termìnedicbeechè s\a.Pelr.canz.y.snii.Ci.83. (O)3_Ari\a un fiume. Lo stesso che £ riva di un fiume. Peti-. Tr.d'Am. (fri

òa