'sm? 1 ' 1 '' 0 ’ * A-ri-stò-ni-co. N. pr. m. Lat. Aristonicus . ( Dal gr. an-,. e i.°^ nnD » e m'ce vittoria: Ottimo vincitore. ) —figlio di Eumene ■AtiSTrlr er ì 5 amo - — Storico greco. (B) (Mit) . ,
'«« n M °’ * A-ri-stò-ni-mo. N. pr.m. ( Dal gr. anstos ottimo,ed ono-At.Kt,,,-» 111 !'" ) — Poeta comico greco. (O)
Aitem» 0 ’ A-ri-sto-no. (V. Aliatone.) Uno de’figli di £^itto.(Mit)
A-ià-sto-rc. k or. m. Lai. Arato . ( Dal gr. amteroM man-,sto - )— Padre di Argo. (Mit) , „. rnn
di * A-ri-stò-ri-de. N. vr m. Lai! Aristorides. (Nome patron.
4l, isitJÌ»* 0re ^ ~ -Argo figlia di Aristore. (Mit)
(Dal *. A-ri-stos-sc-nc, Aristosseno . N. pr . m. Lai. Ar . •
AtiSTosF’ <a '‘ sl °a ottimo, e xenos ospite.) — Filosofo di Tal a • (. )
deui ‘ A-ri-stos-sè-ni-o. Add. pr. m. Di Aristosseno . - Fwcnseno ■„ 4 mus! 'c« greca Aristosscnii, a Armonici i seguaci c
di }>o tt P nScuol(t e <l inventore d’un sistema dùmusica opposto q<jn est ' 3 ? ra i giacche fonduvcisi sul giudizio dell’ orecchio , '
A Ei 5Tot»t >mo e, a fóndalo sul calcolo. (L) . , ,
?r. L 8 ’ * A-ri-stò-le-le, Aristotile . JV. pr. m. Lai. Aristotele ( •
A V<S“' S (4 tÌm0 > ° iehs (il>u ) “ Ldosolò di Slagira, capo de 1
/‘SS® * (Leti.) A-ri-sto-lc-lc-sco. Adii pr. m. Lo stesso che Ari-
^ asson - Ub, io. Beiti. (N) . ,, . /Wi-
rato (Bot.) A-ri-sto-tè-li a. Sf. TU onte generico di mante, dediJfUe J’’ ande Aristotele , e che 'contiene wui specie indigena le
un n ° filaste. , e seniore reni: » r '‘—. bianchi , c isp J ros .
■ . . rossi, acidi, della gt° s -
A#is, T
S( '-.fin. c
rio-'" s on 0 n.. "‘'«I e cne contiene ut
J Z r Sn Vl’oli an^n ’ ® se " ! /"' e cc/vA', ! fioriil’ io, o terminali , e t //«iti
£ rnT st,ic"j,^ (Min) 7
’ A’econj A'ri-sto-te-li-ca-men-te. Alla maniera di Ari-
o a J‘ Bi'atta llt { 0 ? ° 0 Unna , coi metodo d’ Aristotele . Magni. Leu .
Cll ' c de’ ‘TyPP 0 curiosamente , o vogliasi dire troppo aristoteli-<S Tet -^o. ^Ua fede , cc. (A)
<{;,,• ° tc tìc a ^ ' 0 A-vi-sto-tè-li-co. ^/c/. w. Di Aristotile . Dottrinaè stato’ " ris *?telcsco, sin. ‘(A) Cocvh. Disc. 2, 60. Nella nic-lo e» dell C 5‘ fiancute negli scrittori famosi di essa il vizio3 ^ ^so ariete? i* °PP a logica. E ivi 165. Galeno poi avendo in mentetic, t /i p, ììCQ pensiero. (N)
All, E “l *1 torlo y 11 ' 1 ~ AAc segue le opinioni di Aristotele , Che sdit-ola Tr ì.Ie. * . , d'ilo scuola d’Aristotele . Peripatetico, Deambulinole, (li')a ( b Ai'/ 4 Add. c sf. pi. Baste istituite du^li
^H]s To ^ l,,, dr 0 ì' 1 ^ n ' a lf i onore dì A vis io te le , il nitide aveva ottenuto dadz n ^ s Ta. ^ Cftuseivazionc de'loro privilegi. (Mit)a^v'p' 6 ‘ 3 . 2( 9 o ^ A-ri-sto-te-lì-sta. Sm. Seguace d'Aristotele . V-a ] { STor^ r ° v aio n*>\ tc ^ ,c ^1 suo Aristotile , e da lui come aristoteli*^ToI ll<È » * A .•)
*^or e Iil0 ? * A-r" S ^^^ e ' ^ P r ‘ m ‘ ^ r ‘ Aristotele . (Mit)
Ausj > dignità \ ì )r ' m - ( l^ a l S r * arìstos ottimo, e
. pr. m. (Dal gr. aristos ottimo, e tinte* h'r'\r~ Tiranno deW Elide. { Mit)
^ 1 '' l STr. S ‘’ e AUv//' 8 ,a ^°* pr, rn. Lai. Aristratus. ( Dal gr, ari nart.
Ct 6n '0- Posi 0 10 ) (B) b
. 7 6’3 4 vr^’igrcssi 0 <H y er bial. = In luogo separato , A solo a solo,Lai.°* lc ^dunf 51110 ^ 31 ^^^’ ^ r ‘ xixra -l x ^ vcct ’ Tac. fìav. Ann . if.
«rn I ■ ■' U ‘"tui9, Ajrt . KU.TiZ.fA.OVCtz. I UC. IJdV. JLillU
5 A-^ c .!v Ui ? ( i uc fuggiva il trovarsi con lei a ristretto.
S ì'unw/;, J ^/* dim. di Arista. Propr. Piccola resta , e fig.Sci L- annaz * Arcad. Egl. 2 . I tuoi capelli, o Filli, m’ c sposso (piaiuf io volgoli , Il cor mi passa
n f iJc, ‘bi<il, tn A minuto % e dicasi di panni e di drappi
< ■
Pai-
.7 IOV.
«Vc//7
A .«V l ,| 'ng,i,.i Su ' 1, ?‘ i ter.
' Gl tn,
St„i in, !‘'Uim A fómì. —. ........... , tu jiru/ui e ai tir.
. sono ; ' Kccra - ifpos. G. V. 7. i 3 . 6 . Ciò furono i
k'^eatà di c ;\ mcrc atanti a ritaglio di panni fiorentini. Bocc.mw.2 * 1 * a glìo *° trova* 11 !' 1 * asc ‘ Mentire Muso del Saggio, il quale granP' A Ai • L>ett 0 ;*■ ,ì ’ c B e schiacciava noci , e vendeva i gusci a^'tdia ^“io « f ferzo, e pevindtir maravigliavi persona semplice.JJJ 0 . n èffe s ; ,? e . rico *°‘ Corri, bif 12 . Perchè in essi regna molta4^1 tttagliò ® ./ór Se J’ 1,ono a ritaglio iT ogni guadagno contra ’l prossi-(P) crrure tu questo esempio , e devesi leggere a ri-
'{; l fAV„v' * (Zon < |'\ 'k' fì“ m e di Oro odi Marte , presso gii Egizii.( Mit)
Add - e sm -. *° me dato da Ge d.
^'0 a / * € 8 ione j 7?° ^°- di ossa ausiliari*! degli archi branchiali^ iv ietu> n J°. a ne'pesci , cioè all'aiitnoidc , quando Uùe-
°*nplUt.o n / s~\\ ’ 1 1
j ^mea ne' pesci , cioè all' aiit^ytr Bl ' l<St *o , r^ te c ? m pi u( -amente osso. (O)
WIp \ A A-ri-te-n-o-c-pi-glòt-ti-co.
s^u » eln Usr i “d Vlt£n oide ed Epiiilottidei)Nome
* ^ (f f L t navi.ì-i
Add.e sm. V. G-.Lat.
epiglottid
C'*% ■ >«re n ° a
ìrii-tA W-
pieghe legamo Uose della membrana interna
>e r " OS" 1 * ueLLi€ cartilagini arùeiioidi ai margini dell' e-ù'* ) a ^
CV^r irt l '^w Vi-<fe - JM e sm - r ' G - Lat - ar yt aenolVles *
i 1-uS litigi, 7!?°1 rassomiglianza. Moria. ) Nome
® lni . c faedi unite con altre formano V imhoccatu-» din \ A r, tnoidc, sin. Tergi, let. se. Piccole cartilagini(Anan «no d’ una fo'rza elastica. (A.)
*'<U' «>*. ■ Aliùi.f '! ^‘troio-i-dc-0. Add. e sm. V. G. Lat. arytac-A **• ffe d,"T dt ' Aom j-^ e appartiene od ha relazione alle curii-llìl a alr^f nn . P’ cc °f° muscolo impari , esteso irasver-*(t ó dot, ide “(f l ^ Ue$te car tilagini, di egli avvicina on-
r. Aritmomanzia. (0)
hiApìi-lm diverse w|n,>t, " ca - [A/i V. G. Propr. la scienza od arteVtdt i i/. <o te dall n i ><rrazloni Che si fanno intorno ai numeri ; ov-' l >t> e f numeri 1 p ate »uuica la quale considera la potestà, e lae v ,.f" ispedite !' ,mc S na . ii modo dì computare o calcolare
M.f .za c fadiuih (Da ariihmot numero.),—Arir
esal-
imme-
A RIVA 4°9
tica, Arismctica , Arismctrica, sin.] Lat. arithmctica. Gr. àpiSpriTité.Gal. Comp. 5. Servonci le presenti lince non tanto per la risoluzionedi diversi problemi lineari , quanto per alcune regole di aritmetica,tra le quali porremo questa. Salvia. Pros. tose. 2 . v'òS. Arismctica dis-sero i nostri antichi per aritmetica.» Malm. 6 . lo3. Fa male i conti, eColla sua aritmetica Nel zero 1’ ho. (B)a—* Collagg. d' Islrumeutale: Quella in cui le regole comuni si ese-guono per mezzo di strumenti e congegni inventati per calcolare confacilità e prontezza. Lwiiev. (N)
3 —* Coll agg. di Logaritmica : Quella che insegna il calcolo dei nu-meri e delle quantità astratte indicale a via di cifre arabiche. (N)
4 — Coll’ agg. ai Decimale: Quella che opera per mezzo di una seriedi di-ci caratteri, in guisa che la progressione va da dieci in dieci.Lunier. (N)
5 — * Coll agg. di Speciosa : E lo stesso che l’ Algebra . Lunier. (N)
fi— * Colt agg. di Politica : È lo stesso che la Statistica . Lunier. (N)Aritmeticale , * A-rit-mc-ti-cà-le. Add. com. Appartenente ad aritmetica.Gesualdo F. Berg. (O)
Aritmeticamente , * A-rit-mc-ti-ca-men-te. Avv. Con modo aritmetico.Palligatola, Berg. (0)
Aritmetico. (Mat.) A-rit-mc-ti-co. Add. m. V. G. (V. Aritmetica.) C Ch’èfondato su i numeri o sulle regole, dell aritmetica.] Lat. aritlmieticus.Gr. àf>i§fAYirtx.ós. Gal. Comp. 1 . Parleremo prima delle più interiori ,denominate linee aritmetiche, per esser le loro divisioni fatte in pro-porzione aritmetica , cioè con eguali accessi.
Aritmetico. (Mat.) Sin. Colui che professa, o che sa l'aritmetica. Lastesso che Abbachista. F~. FU. Fili. Aritmetico peritissimo cc. (A)Aritmico , * A-rìt-mi-co. Add. m. Che contiene ritmo , misura ; Misu-rato. ( Dal gr. rhythmos ritmo, convenienza , tutto dio che si fa conregola. ) Uden . Nis. 5. ig. Riesce ridicolo e temerario il capriccio diquelli che a’ versi di quattro sillabe, e ai versi aritmici levano ilnome di verso. (B)
2 — * (Mctl.) Lo stesso che Alitino. V. (0)
Aritmo , À-rìt-mo. Sin V. G. Lat. arytmus. (Da arithmos numero.) Lostesso che Ritmo , Numero, farcii. Ercol. Del novero annoverante eannoverato, e brevemente dell’arifino. (A) (N)
2 —* (St.Ecc.) Nome di un libro della Sacra Scrittura altrimenti dettade’ Numeri. (Aq)
3 — (Med.) (Da a priv., e rhythmos ritmo, tutto ciò ohe si fi con rego-la; c vale irregolare.) —, Aritmico , sin. Nome adoperato da al uniautori per dinotare. V abbassamento o la miaicanza del polso, cosicchénon sìa più sensibilej ma questo termine più propriamente dinota un’ ir-regolarità o difetto nell ordine e nella proporzione del polso. (Aq)
A ritmo.*/!/ oc/o avverìtìal.Lo stesso che A a eia ,nclsign. di Aria $.25. Salviti.Cas. 121 . Dice con versi composti in metro saturnio, i quali a ritmo ov-vero a aria solamente, i volgari usarono di comporre; tal che sembra chequesti si fatti versi s’accostassero più alla prosa chea vera poesia. (N)Aritmoloc.ia.* (Mat.) A-rit-mo-lo-gì-a. Sf. V. G. Lat. arithomologia. (L)aarithmos numero, elogos discorso.) Discorso o trattato sopra i numeri.fX q)Aritmomanzia. (Lett.) A-rit-mo man-zì-a. Sf f. G. Lat. arithmantia. (Daarithmos numero, e mantia divinazione.) La maniera di predire l’avrvenire per mezzo de' numeri. —, Aritinanzia , sin. (Aq)
ArirriioNoiMiA. (Mat.) A-rit-mo-no-mì-a. A’/. - f. G. Lat. aritinonomia. (Daarithmos ninnerò , e nnmos legge , istituto.) Nome che alcuni geome-tri datalo all’aritmetica elementare , speculativa, e teoretica. (Aq)Aiutnoide. (Anat.) A-rit-nò-i-de. Sf Lo stesso che Aritcnoide. f. E’ic.
Dis. Sono queste cinque, cioè tiroide, cricoide , due aritnoidi ec. (A)Aai tnoideo# (Anat.) A-rit-uo-i-dò-o. Add, Loe sm. stesso che Aritenoideo.V. Eoe. Vis. (A)
Aiuxoo, * A-ri'tò-o. N. pr. m. Lat . Aritous, ( Dal gr. ari part. intens.,e t/ioos veloce, ) (A)
A ritrecine. * Posto avverbial. col v. A.iu\àrc^=s Andare precipitosamentein l'ovina. Cr. alla v. Ritrecine. (0)
A ritrosa.* Posto avverbial. Lo stesso che A ritroso. Buon. Tane. 5. 5.
A me T umore De'fatti suoi e sfiatato a ritrosa. (N) .
A ritroso. Posto avverbial. — Al contrario, A rovescio .—, A ritrosa,sin. Lat. inverse, piaeposterc. Gr. ài'y'-r.’xaaó-a. ( Dal lat. retro in-dietro.) Dant. Par. ih- 13 2 . Tanto che’! giglio Non era ad asta mai po-sto a ritroso. Cr. 5. 33. 2 . Ed è da prender guardia che quella, c’ha irami, non si metta a ritroso, cioè col capo innanzi, nella fossa. G.
/ . T. 32. 4 . E fece ferrare i suoi cavalli a ritroso. E g. àzo. 8 . E leinsegne reali del Commi di Firenze a ritroso in sul detto carro.
2 — Col v. Andare, f. Andare a ritroso.
3 — * Col v. Caminare & simile — Indietreggiare. Salvili. Cas. f 8 . Ellava innanzi a Bacco cui trastulla cambiando a ritroso, a maniera deibuoi, che pascono allo ’ndietro. (N)
4 — * Col v. Cavalcare =; Cavalcare colla faccia rivolta verso la grop-pa del cavallo o simili. Red. Ditir. E sul destrier del yecchiarcl Sile-no Cavalcando a ritroso. (N)
5 — * Col v. Navigare Navigare contro la corrente-, e dicesi aminemetaf Segner. Incred. 1 . 4 . 6 - Ora audiam col pensiero, se cosi è, na-vigando sèmpre a ritroso, e contro la corrente di tante generazioni. (N)
Ci — In forza di prep. Tes. Br. 2 . 48 . Orni’egli addiviene, che là ove laLuna è V uno anno prima, ella sarà l’anno che dee venire undici dipiù addietro, a ritroso del calendario c dell anno.
A ritto e a torto. Posto avverbial.— Con ragione o torlo , In tutti 1modi. Lat. per fas nefasque. Frane. Snack. nov. ttì3. Sempre con desi-derio era piatitore , e del questionare a ritta e a torta giaminai non
tinava. (V) , _ T7 . .
A riva. * Posto avverbio!, co v. Essere o Venire = Arrivare. Dant.Plug. 2 .' 4 o. E quei sen venne a riva Con un vasello sneìletto e leg-
a—'E /igÀÌwgnerca felice termìnedicbeechè s\a.Pelr.canz.y.snii.Ci.83. (O)3_Ari\a un fiume. Lo stesso che £ riva di un fiume. Peti-. Tr.d'Am. (fri
òa