ATìMADl-RKTTA
l '< stile co; v armadura deli anima di wui ecMA) ‘
,c > E itrmadure <ldLe cave da citi si estrae in » fi. E
J ~ ' L’ arte ,U fat icare le armi. Com. Dant. . ' ned i-
«la che le principati arti meccaniche sono sett , caccia „i on e, fin !' a .> agricoltura , lanificio , armadura, m a n'- , ’ t ; e CO sì sotto
^VgaMonc. Sotto rarmadura si contengono molte aiti,silìcio, e ciascuna delle altre. (N)
^ Presso - 7 ' r ‘ ‘‘.~
Press■
ARMATA
4 1 1
> c cmscuna aene aure. \y\)
-sso i legnaiuoli: Le spranghe e hattitoje di una porla. (A)es-n i setaiuoli : Tutù i licci così dì tela , come di pelo ,
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0^//#, . -- «• "uimi'u . j. u.ti*
6 ~l l £ er tessere & drappo , (A)rfa le ”resso 'li urrpìJ / itnvì . T,’
dtte ress o gli uccellatori . L’ aimidure delie ragne, sono quelle. Mia mJ. Q toglie grandi , che mettono in mezzo il panno della ra-AB 'Unn„ inerir,.
Rosetta, Ar.,„ — — ' *
f7«. P/ut. Ira-
. Ì Hlr ocd^J T j A ’ A r -ina-dt>rét-ta, A/C efe/w. rf* Armadura.
Sono Soriani con armaclrirctfe.
a ^da / r \ co 8-) Ar-mà-ga , Armadi. Lat. Armacha regia. Città <C Ir-
SSL’ (Geog.) Ar-ma-gA-ra. Città deW India di qua dal GangeIfi)a ^irtheln E /e\^ e0 ^) Ar-ma-gc-do-ne. Citta della Palestina , a piè del
.
, V*)
^ r ' m à-gia. Città if Arabia. (G)
Cincia ’ fGeog.) Ar-ma-gnàc. Lat. Armiacensis tractus. Antica prò■.""Min, > C(! ' i, ra di Francia in Guascogna, ora dip. del Gcrs. (G)^iolo’ .^r-mà-i-de. N. pr. m.— Re d’ Egitto . (0)
" nr . . . vr ^ TV
,0 to Iv . pr. m .— tie d’Egitto . (Ó)
, ionio t\\ Ver. Mcs.) Ar-ma-jò-lo. 'Sm. V- del volgo. V.e di' Arma
Ai >or ;
A c| naiun] 0 ^ 1 j'Ar-ma-juó-Io. [Am.] Colui che faljbrica Vaimi .—,
■ Gr. t’j rtn *j°lo, Armatolo, Armaruolo, sin. Lai. arraorum fa-5 0| k' univers ? T a- 5 ' 1 ’ C raU ' dov. f arn - Hichiwlesi appresso alia Coniu-(Mario to d ' v crsì esercirli, come zappatori cc., sartori, armaiuoli.A Vr ' lne fuc T ' Ude nav i è un maestro fabbro , che ha cura dell’ arme,V ‘‘P'stole ec., per tenerle in ordine e pulite. (A)
! ! A lf; ST, n , Z! °g.) Ar-nri-là-u-si. Antichi popoli della Germania . (G)^'‘Ugnila Wi'iV.) Ar-ma-mcn-tà-ri-o. [Sm.] V. L. Luogo dove sirii. ar ® conservano l’armi; oggi detto comunem nte Armena .'“ !ì '«Kla/l' m( ‘‘ l ' ill ' n . Gr. hrtt.ry-y'rp.r.. Liv. Dee. 3. Ora dava opera insettario e quelle che nelle officine, e quelle che nello arma-
* Q , C-
"p Paese' r f]'%' navas i propr. Quell’ arsenale che i Romani avevanoe 0 ' 0 ,: G- \ e Calavi sotto Settimio Severo ; ma alcuni autori preten-di " Ve «ve Vrl „ *’ r ”na , ii dessero in generale tal nome a tutte le fortezze
T ‘ (C1,™n A ™>ydi. (O)
di li •, GoM’ agg. di Chirurgico: Tu’lo il corredo degli st.ru-4>i i ’ t,n aitìent ,U> '’ ia- Goc eh. S. M. Gr. Medicheria fornita di un copio-J"'«sto. fin 1 - 0 cllil 'urgico, e di tutti gli attrezzi e comodi oecessarii.(A)/) e & Ar-ma-mén-to. [Sm. Armo, sin,] Ogni sorta d‘ ar-
i; ee ' 3. r Ullzi0ne Per uso di guerra. Lat. arma. ór. ivKu. Liv.'> >ivan„ n0lle .‘''^ I» Luna , e essi,
Ar ’ fi -- - c»»- .«»
tu uia* i .
levato iti alto gli armamen-
, Mi
. e incontanente fatto segno, ec. s { dipingevano
u-wadura. Vaiar. Vii. Partimenti d im ^ n0 ,, t i vecchi. (A)r de’cavalli si veggono che fra gh . S[t Slt lle armi ap-.-‘ec f* anche qualche volta per In gei conven evo ^ e ’
fidata per l a gjerra.] FU. Plut. Adunque
^ » '£ or * Pompeo lasci V armamento , e lasci n e „ aca tivi per1 U Werrt ^ P “ e = MiiUersi in arme, Armare, ?are pv P
L’ apparecchio d’ uno o piu va ^ e ’^ j evo ao ciascun va-sceii 0 l p 0,i , e . 0 ^ imbarco delle truppe che ™ ’ , g porzioni degli. s ' intende altresì il rannero , l {l . ^ j irir}t WiYtrst nei
He/// 1 1 degli apparecchi , e de'le n~ ..
i ^ * dfhfjousi armine. (O) _gì ( ì: j Ed anche dicesi delie navi^ trwtto. m) . . off?* ufficiò
' nt ! l erÀ>r- ^- al0 armamento è la lista che i si P u jli cla li e mannaricl lt l . r j di marina, in cui sono descritti tutti g- JJ
fir '' x, iinn * n . ano !’ er urinare. (0) novero, e hand mano:
. , Ar-màn-do. N. pr.m. (Dal Sed. nnn povero,
a!."^ y F overo - ) (B1
Pur. F'tde1 ^echi.
sim'de rr Attaccar diversi piombi alla corda di sotto di tali reti, eguarnir di sugheri quella di sopra , acciò restino stese nell’ acqua
come una parete. (A)
7 -— (Milit) Armar h hajoncttarrr Cavarla dal fodero , ed inastarla
alla bocca della canna dello schioppo. (A)
8 — * (Marin.) Armare i verni = Adattare le maniglie dei remi suibordi dello schifò o scialuppa , perchè siano pronti a servire. (0)
9 — (Ar. 3Vfes.) Armare un telaio : Dicono i setajuoli dell attaccare ailicciaruoli , per mezzo di lunghe maglie, alcune funicelle ; infilzarle calcole , ed adattarle in modo da f ire alzare ed abbassare a vicen-da i licci , e divider I ordito in modo da poter muovere la spola.( A)
2 —Presso i sarti è intducciare o in qualsivoglia modo fortificare
una qualche parie del vestito. (A)
3 — Armare i vetri delle finestre = Commetterli co'piombi, e spirai*
gerii eoa bacchette di fèrro. Posar. (A)
10 — Per melaf. [Fortificare.] Pe.tr. son. i6sf. Che sì soavemente lega estringe L’alma, che d’ umìitade , e non d’altro, armo. Pare. Leti*Con alcuno puntello l’ animo vostro agramente dicollato armare al .suo
sostegno.
11 — * E parlandosi delle piante cc. Ripararle con pruni o con altroperchè non vengano olfese. Cr. /f. g. g. () landò gli arbori delle ripe diviti armar vorrai. » PctUad, febb. 10. Vuoisi la vite armare d’intornoper le bestie. (V)
2 — * E detto del campo. Pallad. rnagg. E le pietre sarannoutili ad armare il campo. (V)
12 — * Adoperare a guisa d’arme. Poliz. 1. &5. L’un ver l’altro imontoni armari le corna. (N)
r3 — In sign. n. pass. [Vestirsi d’ armulura. Il suo contrario è Disar-marsi.] Bove. nov. 3g. 2. Perciocché l’ano e l’altro era prod’ nomo moltonell’ arme , s’ arma vano assai.
4 — Prender V armi, Provvedersi d’armi per guerreggiare 0 difender-si , Mei tersi in arme. (A)
15 — * Detto de'castelli o simili. G. 8. 68. Combattessi la città inpiù parti e più dì, c armarsi più torri e fortezze. (Cioè armironsi.)(Pr)
16 — * E per metaf. lìorgh. Fir. Uh. 332. E come non si può mai
tanto armare il sospetto che basti, temevano ec. (V)
17 — [ /%. Provvedersi, Munirsi per difendersi da ciò che può riuscirdannoso o molesto.] Dant. hf. 28. 55. Or di’ a ira Dulciti dunque ches'acini Sì di vivanda, che stretta di neve Non rechi la vittoria alNoarcse. Buon. Ri/n. f8. A sua difesa s’ arma e s’ argomenta. » Pii.SS. PP. Allora io armandomi tutto col segno della croce , gli spu-tai nella faccia. (A)
18 — * £ coll accui. della cosa di che altri sf arma. Cavale. Stohiz.2Óo. Armandoci Y arme dì Cristo , mai non temete. (V)
ig — Disporsi .anticipatamente, Apparecchiarsi a dissimulare, a sop-portare , e simili. Pelr. canz. 6 . 2. E so pur s’annu talora a dolersiL’anima ec. Red. Cons. Fa di mestiere che il signor N. N. s’ anni
con una lunghissima pazienza c sofferenza. (A)
20 — Avvinazzarsi, Bere smodatamente 5 delio per bizzarria , o in lin-guaggio di gergo. Fr.Sacch. nov . 3/ . Domandarono quello eh'era diquel buon vino. Disse il finte: migliore che mai. E quivi si armaro-no la seconda volta non meno della prima. (V - )
* : y..i.tnih,,.,'-r^., rfwrirn? l'azione di un cavai-
'aito , per la nu-
de'le munizioni da impiegarsi nei va -‘ mercantili destinate a fare viag-
gi
rm. [ Parlandosi ai t'mtvipev um*.* . ...
armeo ad arme, Fare armamento, Allestirsi per la guerra, Disporsi oApparecchiarsi alla guerra. ]
Armario , Ar-mu-ri-o. [Am.] Arnese di legno fiuto per riporvi checche
Lai.
Av - n
: > (B)
... ; (GcÒbT’a F’- m - V- Ermanno. (B)
ne//,, « r ‘ tn:in " son . Armanzon. Lai. Armentio. Fiume
(G)
MnV”' ^ r - Fui- lt ^ Lropr. V’stire d’annadura. Lat. armare. Gr.* n ""o il r(J ' $4- Avendo armato il re di Stricana Di sua
"a,, EL ai l3r "’
^0, f^ndo S f n,re ■> Provvedere, Munire, [e dicesi propr. dellafi.} »_*' XT _, f u tutto V occorrente.] Lat. munire, instruc
' Or.!, * * fc uccyrrentt. j .. ..
G«j. Vaiare g ,, oc< ;' ,i0 ^- 1 4’ 5. Comperò un legnetto sottileQttìià. ■ tt - Non quello d' ogni cosa opportuna a tal servigio armò.. ’ u ' Per uuesto hanno armalo una fusta di piu del loro
'•'arie..
- ___ ^ UB n. cosa “ ',1, piu del loro
per questo hanno armato una fusti
, * rma rc di t' ul °
r , la questo speciale significalo dicesi anc e - e (egge X duetuìfòC". En. L. 8 F v. itt.cJ dicendo, de suo» egm S83 - ' ’ 7 g« correda e gli arma Di tolto P™‘°- W a ., p . pese. s.
Ì HLo in Serale di ogni altra cosa. £«•££ .. \[ uv ,de,iaiOi al hov! A ì man db, cioè pvovedendo, fornendo di aA S °v™\ arma da cena anpaMcdua. W un0 a ona
. «Osa 06 fidiamo nell uso, ma in modo basso , Ar
5 " à , d , ,,na cosa , cioè Provvederlo e accomodarlo. (ktU
" lt <‘ vocÌ he U far >'armadura alle faobrwhe e < dtel ^ m llM ra-Sna . ? arwadnra S. I0 , come Armare una volta , Ann , . „„
’ " Vasar " ’ IT x - - ’
-- , f-ma-n-u. __ . f
sia entro , e serrasi e apresi a guisa d uscio. — / Armadio, sin.armarium. Gr. \dptx. t. Stai. Mere. Sia tenuto c deliba, per legame distiramento a lui dato ec., far fare un hello c sufficiente armano. Ar.sai. i. Gli altri unti ribaldi, Di che ad uso del viso empion gli armari.
2 — Scaffale. Sen. Pisi. E tu ameresti meglio, ciò di’ tu , eli’ io ti des-si libri, che consiglio-, ed io son presto di mandargliti, quant’io n'ho,
e di votare tutto il mio armario e mio ciscranno.
3 — Per simi/ii. [Nel sigu. di Arca §.so.] Bocc. non. 55. 2. Un armario diragion civile fu reputato. Ciro. Geli. Uomo ec., ch’egli è propriamen-te un vaso e un armario fatto dalla natura per riporvi dentro tutti
i suoi mali.
Armzudoi. 0. * (Ar. Mes.) Ar-tna-rnó-lo. Sm. Lo stesso che Armajuoio.V. (Gar) (N)
Arm.isao. * (Geog.) Ar-ma-sà-o. Piccola cillii dd Brasile . (G)
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Geog.) Ar-ma-sà-o. Piccola cititi d-l Brasile . (G)nà-ta. [Sf. Propr. Moltitudine di navigli da guerra. Oggidì,V aggiunto navale, e generalmente diresi Flotta .] Lat. ctassis.. s \’tor ,0. 272. Kgti con quaranta navi grosse
i vr.ri.
l’unto. .
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10 1
i rasar. Vit. Usò ingegno e diligenza perchè si potesse
acciò i , r0 ,P cr disotto , «d anclie armarla con huoue fortilìcazio-/'• dì o e Ve,Al . non h: potessero far nocumento. (A)
sca ' Armare il treinaglio, la bogara, la rezza o rexzola o
ec.,lo.
no a „.„ rordinariamente ,armate era asmar cura ne
a — Coll agg. ai ui Uosa . »-
mata navale composta di navi di rango. (S)
•> — Coll agg- di Sottile : Dicevasì quella firmata di galee , ga-tte, e altre barche di basso bordo. (S)
_ [Col v. Fare =gAdunar navigli armati, Armar navigli.] G.V.fi 3o. /.Negli anni di Cristo nij i Pisani feciono una grande arma-ta di galee e di navi, e andarono sopra l’isola di Maiolica. A S. tfi.La state medesima aveano fililo la maggiore e più ricca annata in
leolte,
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