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ARMONICON
ARNESE
2 — (Mus.)^##. di Divisione: È la divisione che si fa dell ottava in dueintervalli tutti e due buoni, ma disuguali', e questa divisione può con•sidenmi in due maniere. La prima , quando la quarta si fa col suo-no più grave, e conscguentemente la quinta col suono più acuto j equesta anche dicesi Divisione aritmetica. La seconda, quando laquinta si fa cotitro il suono grave , e conseguentemente la quarta con-tra il suono acuto c questa è propriamente Divisione armonica . (A)
2 — * Agg. di Suoni , di Tremori. fr. Suoni, Tremori armonici. (L)
3 — Agg. dì Strumento : Chiamasi cosi uno strumento qualora laprogressione delle sue parti fa che renda un suono giusto c piacevole.^ 0)
4 — * In alcuni strumenti trovatisi pure delle corde armoniche aldisotto del cavalletto. Le corde di budello ad uso di varii strumenti mu-sicali, portano anch’esse il nome di armoniche. (L)
3 — (Geom.) Medietà armonica = Proporzionalità musicale. Viv.Prop.
*4' Medietà armonica, quando la prima differenza alla seconda stacome la prima grandezza alla terza.
4 — * Usalo come sost. Nome del suono concomitante od accessorio, ilquale pel principio di risuonanza accompagna un suono fondamentale,come p. e. il suono della quinta e terza., (L)
Armonicon. * (Mus.) Ar-mò-ni-con. Sm. E un’ armonica migliorata daldirettore di musica Guglielmo CristianoMiiller a Brema , che vi u àtre registri di jlauto e uno di oboe all uopo di rinforzare il suono, (li)Armonicorpo. (Mus.) Ar-mo-ni-cór-do. Sm. Strumento inventalo dalKanJf-manti a Dresda , che ha la figura cC un pianoforte a coda in posi-zione dritta, e un suono sìmile a quello deli' armonica. (L)
Armonjde, * Ar-mò-ni-de. N. pr. m. ( Dal gr. harmonia coerenza, e daidos aspetto: Aspetto le cui parti soli fra loro in accordo. ) — Fa-moso artista tr< jano. (L) (Mit)
Armoniosamente , Ar-mo-nio-sa-inén-tc. Avv. Con armonia. —, Armoni-camente, Armonizzatamente, sin. Lat . numerose. Or. Salviti.
JJisc . 2. 356. Si può ben dire ch’egli abbia un animo ben lòrmuto, ecomposto armoniosamente. E Disc. 1. 216. Qual lingua varia piu ar-moniosamente , ed accorda il flauto della gola, cc. E Disc. 3. 5 . Ogno-ra di bei versi e d’eccellenti prose armoniosamente risuonano.Armoniosissimo, Àr-mo-nio-sìa-si-rto .[Add.m.^sup.di Armonioso. [Pienis-simo d armonia.] Cr. nella v. Numerosissimo.
Armonioso , Ar-nio-ni-ó-so. Add. rn . V. Armonico. Fr. Giord. Pred.Possono intendere quanto si è armonioso il cielo.» Segner. Pred. 27.4*Perchè le corde d’un musicale strumento rendano suono armonioso, nonconvien tormentarle con la tortura. (Min) Menz. ritti. 10. i4 % Sembriqual re d’ armonioso coro. (N)
Armonista. (Mus.) Ar-mo-nì-sta. Sm. Suonatore o Compositoio che in-tende perfettamente ¥ armonia. (A)
Armonizzamento , * Ar-moniz-za-inén-to. Sm. Dolcezza di suono. Segn.P. Dem. Fai. 241. N. Sp. (B)
Armonizzante, Ar-mo-niz-zàn-te. Part. di Armonizzare. Che rende armo-nia. JHorg. 28. 142. Io seguirò la sua famosa lira , Tanto dolce, soa-ve , armonizzante.
Armonizzare , Àr-rnoniz-zà-re. [N ass.] Rendere armonia. Lat. hanno-niam efficcre. Gr.àppórrup, Dant. Purg. 3i. 144 • Là dove, armoniz-zando , il Ciel t’ adombra.
2 — jìtt, p € r esteus. Benderò armonico, Mettere in armonia, Ridurre aconveniente proporzione le parti di checché sia. Bellin. Disc. Quei bi-scheri che hanno conoscimento e possanza d’ armonizzare, per dir cosi,questi strumenti sospcnditori dell’ossa. (A)
3 -—■ * Fig. Conciliare gli animi. fr. dell' uw. ( 0 )
Armonizzatamente, * Ar-mo-ni/.-za-ta-mén-le» Avv. Lo stesso che Armoniosamente. fr. Fortunìo . Berg. ( 0 )
Armonizzato, Ar-mo-niz-zà-to. Add. ni. da Armonizzare.
2 — [A fìg.] Dant. Cvnv. 64. Nulla cosa per legame musaico armonizzatasi può della sua loquela in altre trasmutare.
3 — [ Parlandosi di persona , e coll’agg. di bene o simile, A tante , Bencomplessionato, Robusto.] Pur. Disc. Cale. 12. D’anni diciotto linoalli quarantacinque, o di più o di meno , secondo la complessione, ebene armonizzati, cioè belli, atanti , e pro’dclla persona.
Armonometro. (Mus.) Àr-monò-me-tro. Sm. fr. G. ( Da harmonia armo-nia, accordo, c metron misura.) Strumento proprio a misurare i rapportide suoni, fr. Monocordo. (L)
Armoraccio. (Bob) Ar-mo*ràc-cio. [* 5 Vw . Pianta della classe telradinamiasihquettale , famiglia delle ero ci fere , nativa d'in'Aiiiteira , ma si col-tiva da pertutlo. La sua r dice ha sapore acre fòrtissimo e causticoquanto la senapa unita all aceto si usa per condimento dalle suefoglie si prepara lo spirito di coclearia . Ha lo stelo alto un braccio ,diritto, striato, ramoso nella sommitàle foglie radicali lanceolate ,intaccate spicciolate , grandi ; i fiori bianchi, piccoli e terminanti agrappoli. Fiorisce nell’ està .— , Ramolaccio, Cren, Rafano rusticano, sin.( Viene per metastasi di lettere da ramolaccio.) Lat. coclearia armoraciaDin. ] Gi\ pacavo». Alani. Colt. 5. i3$. Nè resti indietro II simi-gliaute a lor rafano ardente. Il selvaggio armoraccio, cc.
Armorica. * (Gcog.) Ar-mò-ri-ca. Some che gli antichi davano alla pic-cola Brettagna. (G)
Akmorico, Ar-mò-n-co. Add. pr. m. Deli’Armorica. (G)
Ar3iosata. * (Gcog.) Ar-mo-sà-ta, Arsamosaie. Città dell'Armenia mag-giore. (G)
Armosiniani. * (St. Gr.) Ar-mo-si-ni-à-ni. fr. Annusimi. (Mit)
chant cruciforme,
giacinto cruciforme da Rome de V hi? ì . ^lite da Kirwan , Staurobarite da Saussure , Andreasbergohtedreolite da Delametherie , Ercinite da Napione . Si presenta . ? ^ so-rto in cristalli prismatici di un bianco grigio latteo , ed i crist,(l j'pp.'no incrocicchiati tra loro non per lungo, ma per la larghezza t ^smi. La pietra è poco dura; intacca leggermente il vetro’, hi sli V ^tura longitudinale è lamcllosa , scabra la trasversale la suaprimitiva è un ottaedro a triangoli isosceli. (Dal gr* harmostitura, e da tome taglio 5 poiché si taglia in cristalli prismatici 1 3commessi. ) (Boss)
Armozei. * (Geog.) Ar-mo-zè-i. Antichi popoli d’Asia presso lamania. (G) #
Armstrong. * (Gcog.) Contea degli St. Un. nella Pensìlvania. (yj. ^Armua. * (Geog.) Ar-mu-a. Antico fiume d'Africa che gettiliMediteiTuneo. (G) .. fr
Armuza. * (Geog.) Ar-mù-za, Armuzio, Arna. Antica città dita*
Arna. * (Geog.) Città della Beozia. — della Tessaglia. —■
■—- della Spagna . — Oasi d’Africa . — Fontana d'Arcadia. v J ' f?Arnabo. * (Bot.) Ar-nà-bo. Sm. Specie di pianta. Mattiol. *Berg. (N) .... .
Arnaccio. * (Gcog.) Ar-nàc-cio. Ampio cana'e di Toscana in cUlno le acque che soprawanzano all' Anto. (G) / pai'
Arnàkerf.e , * Ar-na-fèr-re, Arnafòr. N. pr. m. Lat. Harnaphcr. I1 ’ebr. hharon sdegno, ed ephev favilla: Favilla di sdegno.) (f) ^ c?Arna fortuna. * (Mit.) La Fortuna così chiamata a cagione dilebre tempio che aveva su le sponde delVArno. (Mit)
Arnaglossa. (Bot.) Ar-na-glòs-sa. [Sf fr. G. Pianta della classedinanzia monoginìa , famiglia delle piantagginee , ed ha e , (l!l g iy .pelose intorno il collare ; gii scapi pelosi , solcati', le foghe ‘ j 0 plate , appuntate , cigliate , larghe un pollice , e lunghe fino rf j lt ng^*ci', Ut spiga ovata , cor a, e scura , Arnoglossa , Piantaggi tlC ■ ,jli>Lingua d’agnello,5f//.ArtZ.plantago lanceolata Lin.] (Da ars , arn° s ZKe glossa lingua.) Gr. ccpvo’yXoocuTov. Tes.Pov. P. A. cap. 8. An c ^ 5!l gl*di piantaggine, ovvero pctacciuola, ovvero artiaglossa, posto 1J1occhi con bambagia , sana in nove di e la fìstola ed il cancro* ^ ^2 — * fri è ufi altra specie di arnaglossa , detta Piantatfg l p ]X f vgiore , che ha foglie più àlighe, e comune ne’ luoghi umidi ? e llSt 'te , e come la prima sì adopera ad usi medici. (N) f : a cf.
Arnaldià. * (Mit.) Ar-nàl-di-a. Sf frari età della sifìlide . M <-j ,fica con dimagrimento e caduta generale de’capelli. Lai. amalo' • &Arnaldisti. * (St.Ecc.) Ar-nal-dì-sti. Così furono chiamali un tcgitaci di Arnaldo da Brescia eretico del secolo XII.possesso de' beni ecclesiastici, al battesimo de' fanciulli ,della messa, alle preghiere pe'defunti ec. Furono anche detti ?' 1 . ^(5o Poplicani. Questa setta divenne poi un ramo degli AH }l 3 e i g 0?2 — * Seguaci dì un Arnaldo di frillanuova chimico, f
dico celebre in Francia , ed in Spagna , che insegnò inoln ftorno alla natura di Cristo , al e fondazioni di messe e di
ad altre dottrine condannate dopo la sua morte. (Ber) ^ c fr~ Sei Xfrll. secolo furono così denominati i discepoli fp
ci di Antonio Arnaldo o Arnaud cognominalo il grande. (^ ct pArnaldo, * Ar-nàl-do, Arnoldo. iV. pr. m. Lai. Arnaldus. ( ^
ren signori, e hUd amico: Amico , favorito de*\signori. )~'-Jdifr}di Germania deli fri![.secolo .— s. vescovo di J/etz.— /jo (friscia nel XII. secolo .-— Eretico di frìliannva nelXIfr.sécolO'^fAiutano, * Ar-nà-no , Arnan. JX. pr. m. Lai. Artiau. ( J*
metastasi di lettere dall’ ebr. ranan gongolar dalla gioja, .j
luce, e nin figlio. ) (B) _
Arnas. * (Gcog.) Città di Prussia. — del Piemonte. — del" 1 . jgl’FpÀRnauti. * (Geog.) Ar-nà-u-ti. Nazione guerriera su i monti ffr*ni a. — Nome che si dà agli abitanti dell’ Albania e dti*via congiuntamente-, e ad una Milizia turca. (G) ^ .p\ Aj
Arnave. * (Geog.) Ar-nà-ve, Arnaw. Città della Boemia . c $
Arse. * N pr. com. ( Appo gli Ebrei cd i Fenicii <tr vale n,J i fr j ti
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civetta. — Figlia di Eolo ingannala da Nettuno sotto ‘o, i (
un toro. — Lo stesso che Irò. V. — Uno de Centnm'i2 — * (Gcog.) Citta della Mesopotamia. — del paese degli L ^nelle vicinanze della Tracia. (G) gitili ^
AnNEnimGO. * (Geog.) Ar-ne-bùr-go, Arnebourg, Arneberg. ^
Prussia nel Magdelurghese. (G) • . *
Arsedo , * Ar-nc-do. Città di Spugna nella Castiglia r eC
figlio .• quindi urne può tradursi figlio del monte. In gl'-vale agnello .)—Fanciulla di Sidone , secondo i mitologi. 1
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nelle vicinai^ p
Perù. (G)
Arneo, * Ar-iiò-o. N. pr. m. Lat* Arnacus. ( Dalnios pertinente ad agnello. ) (B)
Arnes. (Zool.) Sm. Asino salvatico, Onagro. È pivi)drupede disegnato dagli autori con questo nomequale vive ne’ gran deserti della Siberia ,
Arai. Lai. onager. Tes. Bruti. (A) (N) . P nd e l ‘fr
Arnes.uiio. * (Leti.) Ar-nc-sà-ri-o. Sm. Colui eh' esercitavf , ^dòcaraziic le
. B "..
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AimósTE. * (St. Gr.) 'Ar-mò-ste.' 'Sm.^. G- Lai. Harmostca . Gr.ypo^. 3 — *«<■'» 'amesatoTe,'come
(Da hurmosteon veri), di harmozo io adallo, io accomodo ) Magistrato mane a 6 orcca y0ce \ a(he | a quale fpidla (>artC « b /
sparlano, che badava all'edificazione delle jortezze,cd alla riparazione p. ■ olulc salllnnes | l,cne arnesati. (N) .p e of-^
delle fortificazioni delie citta.C Aq) , _ _ , sul . , . ’ C/» i Hìd ai-rui in. harmsch
reMA. (Mine) Ai-mò-io ma. Sf Specie di pietra dura) detta da BrC- àmìesg, Ai-uc‘j>c. D • 0