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ARNESELLO
r 7 , cnLìato pesantemente
C completa, ossia tutto V equipaggio a un infranto,
Tass. Ger. 1 . fa. Già speziato lo scudo, e*• forato c sanguigno avea L'arnese. „ à#o <mfa Seri.
' ra Cariaggio, Bagaglio . Lai. impedimenta, vasa. • te fu c hia-£“*■ h. Quello ch’il presente si chiama arnese, anticamentezùo impedimento. • • , 1 ,iti. fornimenti,
P‘ù comunali. Home generico di tutte massei , ■ nt j più no-| «'«unenti; e per lo più si piglierebbe per gli ‘ ^ Sll neltex ,
ì' 1 *, dl «* <!■ città ; di navigli, di esercii, e sanili. Lai. 1
“sh-umcntum. Gr. niios. Cr. 5. ig. iB. Anche se ugner S do u
fL! e S«o, di die condizion sieno, non infraciderai)^» ^ salcio so-do > diventeranno più belli. E 5. 5i. 4■ ®*-. , “ ■ e Sgrossi
si c' auuo le travi e gli arnesi delle case assai .. ’u; 4 ., v jno.,aiino assai catini e conche e scodelle e lag ieu ‘ u( j 0 il costu-t CC i- ?. w ' tS - S - Molte robe su per le stanghe , secondo ^ ^ce ? ’> e altri assai belli e ricchi arnesi vide. ^ene armata
c V,?" woUi uo, ' iti e riccl,i arnesi foce sopra un v . à vota
di fwwdata montare. G. C. 4 - 5- 4 - E f‘ ò ‘‘ " ’ E 38. 3.
Bue U ’ì c d’arnesi i Fiorentini la fecero tutta S1 perde.
V «m legno V altro , e tutto l’arnese di que Adi |., liar0
asta *' '? ur 8 ‘ 2 9 • 52. Di sopra fiammeggiava il hello •» Jo cam-mino 1C Luna P cr sereno. Aon. ant. 7- 2 -,^ ld L sc condo le persone.
4 J^nte che'parca assai nobile, secondo l arnese cseconai
Mio Fortezza o Bocca. Data. H: 2 %
i '- [\dn f<MlC anlese Da fro " u- 8g ur r,n -’? C ‘ a “{ ir e B m.lnlo adornamento;II„ C 1 I„ lamento.) But. Arnese tanto e a dire, tp E qtic .
sto , castello è adornamento di quella contrai a. • * ^ j j0sca .
t a soli”,', 1 j tct0 s * era B’OPP 0 dilizioso c hello arnese l 1
se ’ Esscr e o Andare : Essere od Am'ave b p™ c ° v “ a ^ a i c vcsli-
t<i ln ** e .'' c 0 Andare bene o malvestito. - - tux(J . < v Bore.
«oi>,’ 7 1 ‘Ostructnm esse. Gr. *,*■**'y. e col . sc fu Primasso , il
’l"ulc 7 à s f■- 11 primo «orno clie % Qual se n’ andò in con-
tini,, Sbai male era in arnese. E non. 10 . 9 . Q«'
<|na
j . i”" «= qual là assai poveramente in arnese. AHeg. 228.
ht“ J) if ^‘moracci la cagione Clic Io faceva andar inale in arnesi'.m<istr a U * 0 ' ^lunque vi comparisce male in arnese , fa di sé
ISen, e'in Sstre a( I
^C. arncsc
n r?le ad
arnese =3 In arnese. Nov. ant. 3. Essendo novera-si mise ec. Ed appresso: Trovò un uomo di cortedi J ‘er sì" 7 ? l nese - 0 )
r c . en dosi ( " nil:t - ne’discorsi famigliati adoperato in biasimo d’altrui-,cl,'"ì c atti vo Un so Sgetto di cui non può l’ onest’ uomo calersi: Egliili, '' ail >ant e a j? cse * Tesarci. 16. 272. Però chi fa’l sembiante, E diceB i.'Jlo paese M ' m hrircon tenuto; E io ho già veduto. ..Clic già inIl ,, >Hetaresh’ acc tal arnese. (B)
0 , ì'iu.i,, ( -°‘l’ agg. di Genitale = Cembro filile. Red. Oss.An.
<lu,i r ' Mes\ '^, c ' 10 i >re e veste l’arnese genitale. (A)p fu .!f non f j" L “US- ‘k Bucalo. T. degli oriuolai. Strumento ildel) 1 , ^ ltc hi ) v c * e un pezzo di ottone o d’ aeciajo , in cui sonoAi,,..’’ , ‘not e ’ Uso di ribadirci gli alberi de'rocchetti, ed i cannelli
A I,A 1 J
''Ù4** 0 , Ar-n? '^■ d 'lo. Sm. dim. di Arnese, V. Arnesctto. (Min)a l'elle ^ P'co ^-«o. Sm. dim. di Arnese. Piccolo arnese, Masse-Ata^_ T ' n °niento. — Arneseilo , Aniesuccio , sin. Lai. parva su-
Ai
^ j^SOci-lo C^cog )
to, /j ri , Ar h •
A Vc deM /y 1,e -^ c - c ,' 0 ' Sm. dim. ed accilit. di Arnese. V. Arnesct-Aa S , lE ado ;(A) cc - Que’poveri arnesucci, de’ quali ei si andava prov-
Pt+jvj' . (C>co ? \'\ cos ^ cc. il cugino ritenne alcuni suoi anicsd.fi. (A)di ;/' 7 - Al '-»c-si-o. Piccola città del retano di Napoli in1 °- * (Gì b 1
ma le pessime son quelle del-io arsura, ec. E appresso : Pougansi l'ar-
■ìui^ Ve °, Q l ~ a . m Cassetta da pecchie. —, Alveare, Alve-
V j j 1 » Compiglio, Covìglio, sin. Lai. alveare, al-
) v 0 So i0 a P*<iì'ii <n * \ r ‘ (Dal turco ary ape, come dal laf. a-
UNII, ^ P «dad. cap. 38. Le migliori arnie sono di bue-S a > cl lc *"«^cavale, e d/vimi;
? Vi no," n *«o‘o 'n‘° re "dpno arsura, ei ec '•?* póssaìi ° P‘ L ^‘ i folto di smalto, sicché gli animali no-
il^'da h A"ì sòtt*• at ì? 3rc '’ e s ' cno coperte per Pacquee pcr lo ven-r a 'lro Ctlc sia l) en ° " - E quando vai a comperar 1’ api, lumi mente,toS'à ? p» mollo 9 la 3" alc conoscerai o per grande mormorioh 0 giro ln feco !r dl , ,oro clìc entrino ed escano. Vani. Lifi 16 . 4 .
fili. U)
n - ErJ? 0 ,r sc ^' donna è tale, Come se fele Rendesse ar-
U< ; !tI arnie ’ p a ■ * ^.Quando fi' orsoJ vuole Irarrc
^■A.’.f.Pongonfo a P' 1 cora ’A di loro usanza, tutte gli si gittano" - Ui: da R, ‘
Se
tori.
«w: n,'5" 0 0 Bugnolo. L'Arnia
. . iV , 0 . - ±j strina c cassetta da peccbic,
I u Mo or-ì* U ( l ucsto ne difTevisce pcr la forma e per _ la ina-
h V *^tta lua *iamente una cassetta tonda, a guisa di big<m-ì■ ®?° I,ze di sugtWo. Può esscre Arnia ancheil BugnoloA ^ ( H co»/]^ .^no ^ nome inlendesi specialmente un recipienter , ' J o 5 % fll sca n hl paglia legati con rosili , per tenervi dentro
' W '%, (A R r N V ose , simili. 1
Aj'^a J° Sii uloep^ *' ì°- Sm. Costruzione al riparo della quale si<| lc h ru lru ‘tà riti e Svolili qualche luogo ove collocala si trova
V,y ( 18ni.) ■ A «lucati. (Aq )
y G^ncipr dipintile della classe singenesia
Vc <ti>. ‘ delle corju:ijl-re, i cui caratteri sono: /ioti rag-
ÀROD l^i'j
giunti j jloscidi sovente trifidi ; i raggi a cinque filamenti sterili ,* tuttele semenze a pappi di peli . La più conosciuta specie di questogenere è l'Arnica di monte , Lat. arinca montana Liti. Pianta indi-gena del settentrione ifiori della quale sono odorosi, ionici , e corrobo-ranti. Tanto i fiori quanto le radici di essa vengono adoperati inmedicina come un potente starnutatorio. ( E perciò pretendesi chequesto nome derivi per corruzione dal gr. ptarnyme io starnuto.) (Aq ) (0)Addilla. * (Gcog.) Ar-ni-dìl-la. Antica città deli' Arabia. (G)ARNiENi.*(Gcog.) Av-iù-t-ni. Antichi popoli d’Italia distrutti da Ercole. (Mit)Arnione, Ar-ni-ó-ne. [Am.] Parte carnosa dell' animale, dura e mas-siccia, posta nelle reni, fatta per espurgare le vene dalla sierosità .—,Argnone, sin» Lat. renes. Gr.vs^poi ( Oui laf. rcniurn gen. di renes reni,onde per metastasi di lettere, e cangiata la M in N, si è fatto ernione %arnione. ) M . Aldobr. L’arnione si è di grossa natura, e di malvagionudrimento. Lor. Med. Vuoisi tur presso all’arnione. Belline . E puossidire a me, come all’arnione: Tu stai nel grasso, e sempre n’esci magro.Arnissa. * (Geog.) Ar-nis-sa. Antica città della Macedonia. (G)
Arno . * N. pr. corti. (Dal gr.mv , arnos agnello.) Famoso indovino uc-ciso da Ippote. — Nutrice di Nettuno. (Mit)
2 — * (Geog.) Sm. Fiume della Toscana . (G)
Arnoaldo, * Ar-no-àl-do. N. pr. m. F~. Arnaldo. (B)
Arnobio , * Ar-nò-bi-o. N. pr. m. ( Dal gr. ars, arnos agnello, e bios,vita. ) — Autoi'e africano del III. secolo . — Pi'ete francese e semi -pelagiano del V. secolo. (0)
Arnodi. * (Lett.) Ar-nò-di. Sm. pi. V. G. Lat. arnodi. (Da arnos agnello,ed ode canto. ) Nome che si dava fra i Greci a coloro che nelle fèsteod altre assemblee recitavano de'versi d' Ometto ; cosi detti perchè inricompensa si dava loro un agnello. —-, Rapsodi, sin. (Aq )Arnoglossa. (Bot.) Ar-no-glòs-sa. Sfi. Lo stesso che Arnaglossa. y. Tes.
pov. P. S. L’arnoglossa tiùta ed impiastrata al bellico ec. caccia i bachi.Arnoja. * (Geog.) Ar-uó-ja. Fiume di Spagna in Gallizia. (G)
Arnoldo , * Ar-nòl-do. N. pr. m. Lo stesso che Arnaldo, y. (B)Arnoldo. * (S.) (Geog.) Lat. Oppidum S. Arnulphi. Piccola città di Fran-cia nel dip. della Senna ed Oisa. (G)
Arnolfo, * Ar-nùi-fo, Arnulfo. N. pr. m. Lat. Arnulphus. ( Dal fed.herren signori, e hiilfe ajuto: Ajuto de’signori .)—Vescovo francese èscrittore del secolo XII. —Storico milanese. — Architetto e scultorefiorentino del XIII. secolo. (O)
Arnomanzia. * (Lett.) Ar-uo-man-zi-a. Sfi y. G. (Da ars, arnos, agnel-lo , e manda divinazione. ) Indovinamento per ispezione di agnelli .Com. Dant . Inf. ko. Pi\ em. Altri fprediconoJ in una spalla d’agnel-lo, cd è appellata arnomanzia. (N)
Aiinona. * (Geog.) Ar-nó-na. Cantone della Palestina. (G)
Arnone. * (Geog.) Ar-nó-nc. —« Fiume e montagna della P(destina. —Fiume di Francia . (G)
Arnopogono. (Bot.) Ar-no-pò-go-no. Sm. y. G. Lat. arnopogon. (Da «re,arnos, agnello, e pogon barba. ) Nome il*un genere di piante , dellaclasse singenesia eguale , famìglia delle cicoracec, i pappi de ’ cuisemi sono stati paragonati alla barba di quest' animale. (Aq )Arnoseke. (Bot.) Ar-no-sè-re. Sfi y. G. Lat. arnoseris. ( Da ar's, arnos,agnello, e seris cicoria.) Nome di una pianta che è una specie di ci-coria , e di cui i botanici hanno formato un genere Sembra che lesia stato dato questo nome forse per esserle il detto animale poì'talo perquest* erba. (Aq )
AnNosERinB. (Bot.) Ar-no-sè-ri-de. Sfi Lo stesso che Arnoscre. y.Arnosorà. * (Geog.) Ar-no-sò-ra. Città del Regno di Napoli nel Pria*cipato ulteriore. (G)
Arnotà. * (Geog.) Ar-nd-ta. Città della yalacchia. (G)
Arnsuurgo. * (Geog.) Arn-sbùr-go. Castello in Germania e signoriade conti di questo nome , ora de* coati di Svarsbttrgo. (G)
Arnsrnia. * (Geog.) Arn-sè-ni-a. Lat. Arnshenimn. Città et Anel gran ducato (V Assia-Darmstadàu (G)
Arnsfelda. * (Geog.) Arn-sfùl-da. Città della Sassonia. (G)
Arnstadia. * (Geog.) Arn-stà-di-a , Arnstarnstad. Lat. Arnostadiuiii,Aristadium. Antica città della Turingia. (G)
Arnstenia. * (Geog.) Arn-stè-ni-a , Arnstcin. Citta della Baviera . _
dell' alta Sassonia. — della Prussia nel Brandeburghese . — Castelladella Francatila. (G)
Arnufi , * Ar-nù-fì. N. pr. m. — Mago egiziano. (Mit)
Arsxjlfo, * Ar-niil-fo. N. pr. m. y. Arnolfo. (Van)
Aro. (Bot.) Sm. Genere di piante della classe monecìa poliandria edella famiglia delle aroidi, che contiene da trenta specie , delle qualialcune sono proprie dell’ jEuropa , ed altre proprie soltanto delle purdpiù calde dell'Asia , dell'Africa , e dell' America ; somministranoagù uomini un alimento abbondante. Dalle radici carnose delle due spe-cie più comuni, cioè /'arum italicum e /’arum maculatimi, che vege-tano da per tutto, ed hanno una bella sputa nel fiore, e fòglie similiad un'alabarda, si cava l'amidoe le stesse radici fresche e ripulite ,e spoglie della materia acre che contengono, sono mangiate in alcunilunghi, ed adoperate a lavare la biancheria come si fa coi sapone. ([}Alat. arum, in gr. armi che vale il mcd. ) Mattini. 2. uy. (O) (iN)
Aroa. * (Geog.) A-rò-a. Fiume della yenezuda. — Città d Arcadia. (G)Aroàniti. * (Geog.) A-ro-a-ni-ti. Monti deli Arcadia. (G)
Arobi. * (Geog.) ’A-ro-hi. Città del Regno di Beni,,. (G)
Aroca. * (Geog.) A-ió-ca. Antico fumé del Brutto, oggi la Creca nel
Regno di JSavoli, (tì) -ni o tv ,,
A rocchi. * Posto avverimi. = A pezzi. Bardi. 2. 2.1 Pm volte diemmi
quell’anguilla a rocchi. (N) . . . ,
Arockli. * (Geog.) A-ro-cc-li. Lai. Aracelis. Antica citta di Spagna nel paese de’ rttscotu. (G)
Aroche . * (Geog.) A-rò-clie. Lat. Aruvitanus mons. Catena di montinella Spagna . (G)
Arocia. * (Geo?.) A-rò-cia. Emme del Gencvesato. (A)
Arod * iV pr- m. ( Dall’ thr. ghuarod asino salvatici). ) (B)
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’ Alemagna