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fatua ili continuo studio , dimoilo adoperamento, di più provamenti,d’altissimo senno, di presentissimo consiglio viene l’arte del dire.
28 —* ni sanare : * Applicazione metodica de'precetti de’gran mae-stri e degl' insegnamenti dell ’ esperienza nel trattamento delle ma-lattie. (A. O.)
29 — jyi s. Anselmo : * Superstizione inventata da un preteso magoMarnato Anseimo di Parma , ed era un mezzo di guat ile le pia-ghe , toccando solamente i paiviilini eh’erano stati applicati sulleferite . (0)
3ò — ni s. Paolo : * Specie di arte notoria , che dicesi essere statainsegnala a S. Paolo dopo che fu rapito nel terzo cielo . V . Artenotoria. (0)
31 — degù spiriti: * Mezzo superstizioso per acquistare la cognizionedi tutto ciò che si voleva sapere , e consisteva in congiurar,ioni , permezzo delle quali si o litigavano i demonii , in virtù di qualche pattoa rivelare ciò che sapevano ed a rendere i servigi che si aspettavanda loro . (0)
32 — notoria : * Mezzo superstizioso col quale si prometteva V acqui-sto delle scienze per infusione e senza fatica , praticando qualche
ARTEMISIO
mio specchio >e ogni cosa F lu
Artcf,c S
Sardi. Ofi. dir. 108 . Uno buono maestro faspecchio di' è bene arteficiato, si vede l' uomoeli’ ella non è.
Arteficiuolo , Ar-te-fi-ciuó-Io. (Sm.) dim. da .Artefice. V. . ,
Cecch. Dot. 2 . 4- Come s’io fussi qualche artetìciuoJo Che inI vrilevare. „ e \\o.
Arteficiuzzo, Ar-te-fi-ciùz-so. Sm. dim. di Artefice. V. A r .teli'
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digiuno, e facendo certe strane cerimonie. (O)
3 — sacerdotale : * Nome che davano gli Eg
(Geog.) Ar-le-à-ti. Nazione compresa sotto il nome generico
33 — sacerdotale : * Nome che davano gli Egizii alla filosofia er-metica. (O)
34 — * (Ar. Mes.) Arte di ferro.- T. di ferriera. Bagno di ferro fu-so, mescolato colle sostanze acconcie a ridurlo in acciajo, Binng.Qual bagno da’ maestri di tal arte è chiamato l’arte di ferro. (A)
a — Tutto il corredo degli uccelli canterini nel parelajo.
35 — * (Mit.) Gir antichi avevano formato dell Arte una divinità. Lesue statue aveano un caduceo nelle mani e diversi strumenti a piedi.
1 moderni rappresentano te Arti come fanciulli alali con una fiam-mella sulla testa , ciascuno de’quali porta 1 attributo dell' arte chesivuole personificare. (Mit)
36 — * Ad arte , Per arte , Con arte : Posti avverbio!, vogliono Conartifìcio , Artificiosamente, A bella posta, A bello studio, ec. (A)
Arte dill'. da Mestiere e da Professione. La voce Mestiere è lapiù bassa, ed abbraccia gli esercizii degli artigiani , de’ bottegai , de’jnerciajuoli ce. E quando vuoisi traslatare ad abitudini morali o all'e-sercizio d' alcuna facoltà intellettuale , prende un senso deprimente edodioso : come far f avvocalo per mestiere ; esser poeta eli mestiere,donna che fa il mestiere cc. L’ Arte comprende nel suo ampio signi-ficalo tutti gli esercizi della mente , e della mano dell’uomo, esercizii
F iù nobili e che richieggono ingegno. Così diciamo V Arte della guerra,Arte della scoltura, V Arte musicale cc. Professione annunzia l’e-sercizio onorevole delle lettere e delle scienze; come l’insegnamento,
J' avvocheria , la medicina. Questa voce esprime anche particolarmentel’atto de’voti solenni presso le persone dedicate al chiostro.
Abteatj. * (Geog' di Persiani. (G)
Arteda. * (Geog.) Ar-tè-da. Fiume della Russia Europea. (G)
Artedia, * (Boi.) Ar-tò-di-a. Genere di piante della fimiglia delle om-brellifere. La specie squamata di Un. indigena del Libano è coltivatane’ giardini per causa delle sue semenze, le quali sono elegantementemerlate. Da un caule di un piede e mezzo, cilindrico ; figlie alter-ne, che imitano quelle del finocchio-, fori bianchie piccoli. (O) (N)Artefatto, Ar-te-lat-to. Ada. V. L. e dell uso. Che è opera dell ar-te, o fatto con arte ; ed è opposto a Naturale. (Dal lat. arte faclusfatto dall’arte o con arte. ) Lat. arlilìcialis. Cocch . B. Le quali cir-costanze naturali c artefatte . . . sono necessarie all’ uso medico dell’a-cque termali. (A)
3 — * Usato anche come sm. Tacci , Giamp. Essendo i vincoli sottoil genere degli artefatti. ( Uso questo latinismo per farmi intendere ,e per mostrare , che quando si vogliono usare i latinismi non se ncha a chieder licenza a messer Giampaolo.) (A) Ner. Art. Velr. pre/lNon è dubbio alcuno clic il vetro è uno de’veri frutti dell’arte delfuoco cc. quantunque sia un composto è un artefatto. (N)
Artefice, Ar-té-fì-cc. [iS’m.] Propriamente Eserci^alor d’arte [ meccanica. V.Artigiano.] Lat. arti fez. Or. -rsxrirys. G. U. 7. -jg. f Uomini di buo-na fama e opere , c elle fossero artefici e mercatanti. Bocc. nov. 23.3. Costei adunque, d'alto legnaggio veggendosi nata, e maritata a unoartefice lapajuofo. E g. 6 . fi g. Come se qualunque è di ciò il mi-gliore artefice, gli avesse piantati. E ncv. 65. 3. Desiderando cc. dipotere alcun diporto pigliare, siccome prendono i lavoratori de’campi,gli artefici delle città.
a — Per traslato. [ Dìcesi anche in generale di qualunque persona cheeserciti arti, anche non meccaniche.] Baca. nov. 80 . e. Manifesta cosaè, tanto più l'arti piacere, quanto più sottile artefice è per quelle arti-ficiosamente beffato.
3 —Autore. Lat. aucfor, inventor. Gr. by/tiqvpyos. Amm. Ani. 33. 1 .■to. Non c legge più diritta , che gli artefici dell’ altrui morte perisca-no per 1’ arte loro.
/ — Per simi Ut. .[ L’eterno, il sommo ec. artefice dicesi Iddio. ] G. V.il. 3, 16 ■ Se per avventura alcuno svergognato o arrogante presumes-se di storcersi contro all’opera dell’eterno Artrlìcv , intenda rispon-dere a lui la bontadc delle creature, la quale il fabbricatore di tuttele cose dal principio ragguardò nelle sue creature,fi — Prov. La invidia è tra gli artefici; [e vale, che ogni artefce guar-da con mal animo le. opere de’ professori dell’ istcssa sua arte , e condispetto le lóio prosperità . ] Lat. invidia est erga aemulos. Gr.tybóvossrpos tgy àyristaKov. Flos, aj, Dep. Decani. 81 . Ancorché non fudetto a caso quello xtpugu ? xcpagst , e da’ nostri ; l’invidia é fra gliartefici.
Artriicello, Ar-te-fi-ccl-lq. [Am.] dim. di Artefice. —, Arteficiuolo, Ar-tolìciuzzo , sin. Baigli, fesc. Fior. 554- Appena ar ebbe creduto po-tervi con onor suo tale arteficello andare.
Arteficiato, Ar-tc-fi-cià-to. Add-m. Lo stesso che Artificiato. Frane.
Cecch. Dot. 4- 4- Ossia maritarsi a qualche vecchio,arteficiuzzo che si voglia Rinnalzare. Jlorgh. Arm. finn. 19'arteficiuzzo che noti voglia oggi l’arme. , ,,
Artefizio , Ar-te-fi-zi-o. Sm, V. e di’ Artifizio. Gal. Mem. e L e .‘ p U n'i.facc. <<9y. , e in altri luoghi. Del quale artefizio non sendo 1to bisognoso, ec. (Pc) . . . fui®
Artefuso, * Ar-te-fù-so. N. pr. m. Lat. Artefusns. ( Vale in *con arte.) (B) - p r , (0)
Artesiano, * Ar-te-già-no. Sost.e add. m. V.. e di’ A rtigiano../Ll '.fifArtegciaee , * Ar-teg-già-re. N. ass. Usar arte ed astuzia. (’ a .ta ma propria. Aret. Rag. Perchè un savio, 0 che tal si ti ® 0foggia sempre ec. (A)
Artei. * (Geog.) Ar-lé-i. ISome primitivo de’ Persiani. (G) . i _ fé’
Artema , * Ar-té-ma. N. pr. in. (Dal gr. arlemes intero, sano.]
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3?
scepolo di S’. Paolo. (A) uè
Artema no, * Ar-te-mà-no, Arteman, Artcmas. N. pr. m. A" 7 !’. \ Vman. (Dal gr. artos cibo, e mania furoi’e • Furioso per lo ci' 1 ' 1,Eivtico il quale negava la divinità di G. C. (0) _ 1 f
Artemiade , * Ar-tc-mì-a-de. N. pr. m. Lat. Artliemiadas. ( hi 11as amicizia. ) (B)
- , ‘ Ar-té-mi-ca. N. pr.fi ( Dal gr. artmhios amico , eicros piccolo. ) — Figliuola di Clinide e di Arpe. (Mit) B jrE. * (Mit.) Ar-tè-m i-de. Nome dato a Diana considerata
•tàmiaArtemicaper mici
Ar TEMIDE,
(Mit.)
come Luna , 0 come dea cacciatnce, o et .
ta. (Nel primo caso viene dal gr. artema rio eh’è sospeso, f
’o da artemi ’conservarla
Sibilla Delfica
sicamente come Luna , 0 come dea caccìatrice, o come '''
luna è sospesa nello spazio; nel secondo da anemia sanità, l’ cl ^ /
nel l erto
cH^
esercizii della caccia contribuiscono atemes intatto. ) (Aq)
Artemide. * N. pr. fi. Lat. Artemis. — Laanche Dafne . (Mit)
A r,T emidi. * (Mit.) Ar-tè-mi-di. Nome delle sette figliuole ai t-di Astarte . (Mit)
Artemido.’* (Geog.) Ar-tè-mi-do. Città detta piccola Armenia .Artejiidoro , * Ar-te-mi-dò-ro. (Dal gr. artemes illibato , e dof"Incorrotto da’ doni. ) — Filosofo d'Efeso . — Geografi ) d’EJ cS0 'tore di Guido. — Grammatico di 7arso. cc. (Mit)
Artemio, * Ar-tò-mi-o, Arteinione , Artcmone. N. pr. m. f a r „ c rF'(nius. ( Dal gr. arthmios amico, ovvero da intenda sauff* 'ta.) — Mortile della Fede sotto /’ imperatole Giuliano. (B) C u '
2 — * (Geog.) Monte del Peloponneso. (G)
Artemione, * Ar te-rni-ó-ne. N. pr, m. r. Artemio. (B) . . /
Artemisia, * Ar-te-mi-si-a, Arteuisia. N. pr. fi. Lat. Artemisi^^ Kvale dardo di Diana, da Artemis Diana , cd ios dardo. ) fralegina di Caria, moglie di Mausvlo. — Regina di Caria cMa Salamòia . (Mit) . s ifi
Artemisia. (Bot.) tSfi Genere di piante della classe singenesffua,e della famiglia delle corimbifere , che comprendeeie di cui la metà appartiene ail Europa , e che si d** fV 1 'tutte per le loro foglie b anche assai divise , non che p er ^ filoro odore- Alcune sue specie sono adoperate in medicinamachiche, vermifughe, febbrifughe, antisleriche. La pai fi,, tifiesse è quella che dicesi anclie Amarclla, Erba Lucina, (P 1 ®^
cinalc , Malricale. Lat. artemisia vulgaris Lin.] Gr. j;i) ; ,,
si che abbia nome dalla regina Artemisia , da cui venne p° s . • pi- 11 'Più verisimilmente è dal gr. artemes sano, quasi voglia q 1 £ èche fa sano l'infermo.) Cr. 4 ■ 4 n ■ Prendi seme d’artem' 5 -p r,ha cinquefoglie, e polverizza. Tes. Pov■ P. S. Artemisia ^ 0sta sopra lo bellico apre la matrice. E altrove : Fa stufa fiprovochino lo tempo , siccome rigamo , calamcnto, santoregSta, ed artemisia. . fofift
a — * (Zool.) Genere di crostacei delt ordine de’ branchiopoa^ 1 .
da Leack col caucer salini» di Linneo . Le specie di ufijjt
hanno due antenne brevi , subulule , e due occhi ; la tes , fed'i ,listinta did corpo j la coda lunga , e terminata in putita idi zianpe , lamellare , natatorie, ciliate , e terminate da ail corpo ovale. Il sig. Lamark ha chiamato questo genereArtemisiare, (Farm.) Ar-le-mi-sià-re. (AIL] Confettare col ^ gfrComporre coll’artemisia. Trall. segr. cos. domi. Il vino j,
re artemisiario con artemisia fresca e tenera.
Artemisiato, Ar-te-mi-sià-lo .Add m ela Ai teuiisiare. Composi', rc f\ UpV artemisia. Tratt. segr. cos. domi. Per la matrice il n ? l 'i ,ion° i' 1 ’si è il vino artemisiato. E appresso : Giudizio sarà de.'il risolvere a favore del vino artemisiato , ovvero del *
sieuie. ^tsiart'
Artemisiatura. (Farm.) Ar-te-mi-sia-tù-ra. (Sf.) Lo artef 1 c on^\f
” * litiiatitr.'J noi vinr» Vliollì CSSGi* . rt; » ^
I0J 1
dfi’rp
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segr. cos. domi. L’ artemisiatura nel vino vuole esserza somma. E appresso; Il vino ingrato per la tropposiatura. '
Artemisie. * (Mit.) Ar-fe-mi-si-e. Add. e sfi pi. Feste che ughi della Grecia e particolarmente in Delfò celebravatisiDiana , detta da’ Greci Artemide. (Mit) 1
Artemisio, * (Arche.) Ar-te-mì-si-u. Sm. Nome, di mese f rc ^ ^ ydoni , corrispondente al maggio , e consacrato a Du l!l ’ jf!mide. ) (Mit) r
Artemisio, * Artenisio. N. pr. m. Lat. Artemisius. (V- g£ ,<i d'.M
2 — *(Geog.) Città della Caria. — della Magna Grecia , .5^ fpUt m Calabria,. — deU' isola di Cipro. — della Magne iia '