'‘Colo.)
DìartnKi --"*s funzione naturale d’osso. Ve ne sona due specie :
^irjopt, 0sl . Si,iartt '°s>. F. questi due termini. (Aq )
t .' r> n ar VW Ar-tro-pu-ò-si. Sf. F. G. Lat. arthropuosis. (Da ar-
i tlc °i<tzioiii 5 e Py° s u pyòn marcia. ) Suppurazione delle ar-
■f'Osi. fA ‘„at
Ar-trò-si. Sf. indecl. F. G. Lat. arthros:ne . eh* e pff t usato , se non che
di XjAiiaM
^ione^Ts chel,Ei, _ a ‘ alcum
osis. Sinonimoegli entra nella co
ARZAQUENA ^
portamento è quello del bambù , diverso da tutte le gramignacec perle sue grandi semenze-, il suo caule è altissimo e glabro ; le fògliequasi (Ostiche o in forma di ventaglio. (O) Questo genere non è ri-conosciuto dalla maggior parte de’ botanici , e le specie compresesotto di esso vengono riportate ai generi lodolfia di Windettovi ed allamiegia di Persoon , della classe triandria monoginia , famiglia delle
. «, En alcune voci’eh -’ se t,l “ e S u entra nella com- graniignacee. (N)
^oss*' 05 '» diverse specie , come Diartro- Arunga. * (Arche.) A-rùn-ga. Sm. F. Aruga. (Mit)
•no,- X 00 - ' (ChirTT, ; ' „ Arungo. * (Mit.) A-rùn-go. F. Avcrunco. (Mit)
i ^UtrusH U ; . ar ticulorum m' >s l ,0 ' 1 b r> . Sm. F. G. Lai. fungus vcl tu- Argute, * A-rùu-te, Arunzio, Aronzio. Ni pr. m. Lat. Aruns. (In lat.
J'■• Ò. * e J Jl,u ‘co Furila- / w-thron articolazione, e spongos spuuga.) vale aratore , da (trans .)— Guerriero ucciso dalla ninfa Opi .— Nipoteri' P p . ni. he a < eUe nrticolaztoni. (A. 0 .) di Tarquinia. Prisco. — Figlio di Tarquinio il superbo . — Indovina
dczz r [ ( 4 *tr.) Ar-tù-Vo r 1 ? 0- W , „ d ' Emina. - Figlio di Porse,ma. (B) (Mit)
«Ha C(u ,- 1 costellaci,,', dc “ e stede fì sse di prima gran- Arcnt/ce,* A-rùn-ti-cc. N.pr.m. (V. Aratile .)— Padre di Medtdlìna.{ Mit)9apj, 0 " del/ a Grande O , OZe ’ cosi detta perchè è situala dietro Arunzio , * A-rùn-zi-o. N. pr. m. F- Arante. Lai. Aruntius. (B)k>u cod rm " le se non d P oeli P e rò n*n si servono quasi mai di A ruota. * Posto avverbial. col v. Andare = Far ruota , Roteare ,
- __ r?.’. rateare l’Orsa stessa .1 ("Da arntos orsa . rd cioè Girmi: a guisa di ruota ; e dicesi singolarmente del girare che
fanno gli uccelli di rapina per t aria. Dunt. Par . if iq- Come dapiù letizia pinti e tratti Alla fiata quei che vanuo a ruota , Levati lavoce e rdlrgrano gli (itti. ( 0 )(N)
2 —* Agg. di orinolo esprime quelli che agiscono pervia di ruote. Sala.Disc. 2. 2 $ 5 . U altro degli oriuoli a ruota , dove il tempo resta pri-gioniero , ec. (N)
où, * ci °è coda "Xn> l,lulc ™' c l una stessa .] (Oa arctos orsa, cd^or, v V. kU °r. a -.) - . Arct;iro, sinlLat. arcturus. Gr.
, JtDl J-SCtt. **
« Volt,' ' "*°r- ò '. Greg. Noi dobbiamo sapere che 1
e I8a * non si corica, perocché sempre va di s p
* Alti b Arto. N.pr.m.Lat. Artnms. (In ingl.
Riulk, a V J,r "dto, commozióne , onde Heart hurry c°L.in „„ cuore.) — Antico nome del Fini»*
S>CT F(r '
^Vtco’
’h si. nom f, de J Fiume padre di Clori chiamato Arupeno. * (Geog.) A-ru-pè-no. Antica città dell’ I'Hrin, che credesi
...... . t-elebre re favoloso dell,, a . -- r/-r j _ rPL e. ’
^■co ^ _ _ . .
ài Hi srl n ‘ VÌ * C0 ‘ pr- m - Lat- Hartviciis. (Dal sass. eortìi' cheh'ih (Ceoft \ 0 ì ì? eart h terra, e da wic villaggio, castello.) (B)
A ^ * s ol a ( p L (ff n PP° d'isole nel maiv deli Indio — nun» *>
' *i vuole istitufnZ r 7 e / mJ( ^° f S0 della Gran Brettagna nel VL Aursperg in Carniola. (G)
4 r l'VÌ-co. 7V 61 cavalieri della 7Wolarotonda.($)Oilìl') Aruu, * iV. pr. m. Lat . Harhur. (Dall’chr. hharar bruciò.) (B)
Arura. * (Arche.) A-rù-ra. Sf Misura di terreni presso gli Ègizii, chevaleva cento cubiti greci , eguali a circa piede quadnUo di mi-sura moderna. (Van)
Arus.* jy.pr.m. Lat. Arus. (Dall' cbr. hhariilz industrioso, sollecito.) (B)Arusi. * (Geog.) A-rù-si. Lat. Arusis. Antica città della Media. (G)
A*Tienisi» * (Lctt.) A-và-spi-ca. Sf di Aruspice. Lnli Eneid. Beig. ( 0 )
'rth che
_ v 3 ) *
nel mare dell * indie. — Città e regno
Aiip AKA - ’V™ f (G)
«W/' V( ( -»<-0p \ P r "f na - I‘° otesso che Arauna. V. (N)
a P- °y^,""* , u-ba. Isola deli’ arcipelago delle Antille . — Citta A suspica.
4 Z r >C^ ; r ^W 5 , '
‘ n U ‘»lA.* C p' '«ondi
B| A.,'. Poxfg, -
A‘ J ‘ à,
arsi
osto
Col v. Andare. V. Andare a ruba.
Bocciarsi le merci toscanamente. Lat. celerrime di-*<£Ti->£<r3- a<> Buon. Pier. 2. 7. S era mosso a for-ec * ? E li spacciava a ruba.avverbial, j n g ran quantità. Ros, Sai. 5 . Disposto
Aruspicare. (Lott.) A-ru-spi-cà-re. Ti. (tss. Pare o Pr tuler gli auspici!.Segr. Fior, dis . 1. uf.. Nè ad altro fine tendeva questo modo dello
che di lare i soldati
1 . - gran quantità.
,^ r V iCl P at b i titoli. (N)
a rubbia M ^ ~;hplle Cron. Strin.
'■ 3 > ‘ Posto assohuam^Per ribelle , Memoria » allora era». I*0f, a nn n “e potemmo avere carta ninna pe.liip,!,, tutti quei di casa a rubelli. (\)
A! 0B,o -‘(& , \ A - rù - bi - i - V ' Ar,n ; U - Q tildi della bassa Mesta. (G)
. C ?B-) A-rù-bi-o. Lat. Ariubmm. Citta a-\^u'* A-ru-cà-ra. Città (G) ,
A * c ci 4 » tp “?•) A-rùc-ci. Città della Sp a S n forse la moder-na A-rù-ci-a. Città dell’ antica Liburniu,J
Sm“ CO)
0,
4'lXf Cit f‘ della Sòia. (G)- y*S1 A-ru^. r ;. Nume Egiziane
'aJalla
aruspicare (cioè far lare gli auspirii a’pollarli),ire confidentemente alla zuifa. (A)
Aruspice, A-rù-spi-ce. [<Vw .] F. L*. F. Aruspica e Aruspice, Colui chepresso i Gentili dall ’ interiora degli animali presagiva. Lat. haruspex.Gr. Ispon-Kovos. F%rch. Lez. Poi si chiamano mostri, quasi che di-mostrassero alcun male, e però gli aruspici e indovini , ec.
2 — * Usato nel fìg. Jac. Sold. sat. 3. La satira anch'ella , Nuovaaruspice, fissa alla Battaglia, La verità nascosa si spiattella. (A)Aruspicina. * (Leti.) A-ru-spi-cì-na. Sf.Scienza degli Aruspici , la qua-le venne propriamente da’ Caldei , indi passò agli Armeni , Còmage-ni , Ebrei, ed altri Orientali superstiziosi. — , Arusjiicio , sin. Lui .haruspicina. (0)
Aruspicio , A-ru-spì-ci-o. {Sm,’] V. L. Indovinamcnto. JJarte dell'aruspi-ce. Lat. haruspicium. Pass. 33:). Se nelle interiora degli animali chesiano offerti a’Dcmouii, si chiama aruspicio.
Arvà. * (Gcog.) Fiume , città , e contea dell' Ungheria . (G)
Arvau. * (Geog.)’ Città dell’ indostan. (G)
Arvari. (St. Boni.) Ar-và-li. Sm. pi. Lat. Fratres arvalcs. Collegio disacerdoti istituito da Romolo per assistere ai sacvifizii che si offeri-vano ogni anno nelle feste ambarvidi a Cerere e a Bacco per otte-nere la fertilità delle campagne. (Dal lat. atvwn campo di lavoro.)(A)Arvensi. * (Bot.) Ar-vén-si. Add. com. pi. Così diconsi le piante cheallignano e crescono spontanee in campi che si tengono in riposo , eche gli agricoltori chiamano" maggesi q novali. (O)
Arverni. * (Geog.) Ar-vòr-ni. Antichi popoli della Gallici Celtica e po-scia della prima Aquitania . (G) •
Arvii. * (Geog.) 'Ar-vi-i, Arvieni, Aruvii .Pop.della Gallia Lionese. (G)le 0 A-1Ì1. r, Arvise. * (Geog.) Ar-vi-sc. Lat. Arvisum. Promontorio dell isola di
4)V>* (\vf\ an ° aderb i • m ' Cosi chiamavano i Romani Variété , le Chio. (G)
A^, e J H ^ ’A-m-la % l p T * ^ r, S a > Arunga , sin. (Mit.) Arvo. * (Geog.) Fiume della Savoja. (G)
l1 ' 0, io p c f ./• Altare , lavoro de' Ciclopi , sul quale gli Arvoredo.* (Geog.) Ar-vo-rè-do. Piccola isola.d e Uu Costa del Brasile . (G)
èsfr* m ‘ Lat U f atnent0 con Giove contro Saturno. {jS\\\) Arvores . * (Geog.) Ar-vò-res. Isola' dell’Oceano Indiano. (G)
rfp/i'(Oeo^ Su hli Ille * x (Dall’ cbr. ram eccelso , sublime, ovvero Arxamà. * (Geog.) Ar-xà-ma. Citta della Mesogamia. (G)
Lai. Acne a Arx ara. * (Geog.) Ar-xà-na. Contrada della Grande Armenia. (G)
U (Ma t ^ * Arontes, Hainela. Fiume et Inghilterra ,—, Arxata. * (Geog.) Ar-xà-ta. Città dell' Armenia. (G)
'nt e ^ ^ n d.) A-rù-na ZF ^ f Arxena. *JGcog.) Ar-xè-na. Città della Tracia. (G)
-
materno seno. (Mit)
. iìaffa, e simili maniere avverbiali. Con
'ozi a V 1€st,ezzct * F diconsi di piti persone intente ad una■n ^ ? 0n m °di tolti dai £f*uoco /ìmcwdZesco, che dicia-
Cl ^'inLaà \ ’ € d é qwuido , gin andò un de fanciulli in aria
'» * clt checché ’
s *u , fanno a chi piti tosto e a chi più
( v ' Ru ^ 1 -Si :j a ri eor d G |i n ' Lrane. Sacc. nov. 12 , Alla rull
Alla ruJfirulfa alla ralla
t. •' F ,C ì l< Ue . eiriege.
éfl»! ' U),'i) e Olili,; Orn, 10 - v ’ cu r, d!à in raffa , .re .u u. ...........
q. f - * (a * ;, bi, n ( u f lsl ato se ne va poco innanzi. Lai. male par-A'“ •'ùo.^whe.') A !!:.
Se ne va di bulla in
pr. m. Conduttore del carro del Sole, Arzagogo.(ZooI.) Ar-za-gò-go. [.ztóf. m. Aggiunto di tuia specie di
5 ^ et °i..
/“•re,' * (Gfe 0 „?°. rf 9 a ^ 'isola di Ximo nel Giappone . (G) . ,
r run -ca-^mie« città d’Italia d'ignota sUuazwne.{G)(Mif 6 V * - un ' el , A ruensi. Abitatori di A ranca. (G)
H Se» feci \ ' VU|l 'C(i. F. Avcrrunco. (Mit)
^ ra«o Òì ! eci ? di veitile dell' ordine de batraciì , appartenente4 "*«c o"V, r/te . Sa il corno ..— • '
. hl^- * 7o l - tuia
A-
j ..V4A jl ^uu, Uicousi queue
5 ir °vat p iJf* sono scritte le principali epoche della storia'‘tiify spedito nelr di Paro nel XFII. secolo da Guglielmo
/^In, 0 c o ut# a Levatile per cercarvi monumenti di antichità
t: unM O ™ - • - ■
Nibbio .
( Dal ted. erz arci, e geier avoltojo. ) Vr. Sacch. Rim. tfj. Nibbi! arza-gogbi c balle di sermenti Ccrcavan d’ Ippocrasse gli argomenti.
2 — E per metaf. usato anche in fòrza di sost. Uomo vile, Uomo danulla. Fr. Sacch. nov . ijS. E voiesse Dio che vi stessono su férmi ?ma egli è tutto il contrario : ohe se uno arzago go apparisce con unanuova foggia , tutto il mondo la piglia. (V)
) ° 8 ') -^-run-del. Lat. Aruutina. Città e contea d'In-
lg~) Marmf'A 1/Aob ''' a ‘ n0, -4<ld. pr. m. Di Arundi l. (B)
1 n ,ar„ l0 ■ Arundelliani , d’Arundel , di Paro, diconsi quelleG trovato sono scròto !.. —'‘
scino , ili sopra e di sotto tigli
querqucdula minor Bris., anas crocea Lin. lli.se. Lag. (A) (IN)Arzama. * (Geog.) Ar-zà-ma. Città della Russia Europea. (G)
AAzanÀ. (Marin.) Ar-za-uà. [S’m.F. Ai] F. e di’ Arsenale. (Dall’araboarzana che vale il med. ) Ilani. Inf. 21. 7. Quale nell 1 alzami de’Vi-n..n. la tenace pece. Rat. ivi: Ansami è il luogo
niziani Bolle l’inverno la tenace pece,
serbano e si fanno u navilu. Com.
e il luogo21. Esem-
KSL
. „ ^...L^nriutu a IJ
Cu ‘'GA.rruii-cli-nà-ce-o. Lat. anmdinaceus --co-’-‘'canna sono ada canna. ( Dal lat.
(bot.) A-ruu-di-nà-i i-a. Sf Genere di piante , il cui degna. (G)
Sa,.’ ">ij
università d’ Oxfmd. (Mit)
nt_ - ^ s ■ A /
da
Aggiunto del- maestri
Ansami
plìfica 8 qiestTbolgifun’ luogo della città di Venezia , dètm l’arzauà,.1 „„ a | e diverse e varie fabbricazioni e 0)101;,naoiu st fanno per li
nel quale diverse emaestri e ar telici che quivi stanno a racconciare i natili'Arzanale. (Marin ) Ar-za-nà-le. Sm. F- A V~ » a... *'i
Arzaouena. * tacL.-s Ar-za-aué-na. Ftuafel pine
1