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ASINONE
ASODE
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j f e <*>/.-, ,r m l’ as * n * n °] «lei pen tolajo:Z)vMi < 7 .i si firma a.(i, L> ^ ,<L l, '' ,v <i,perché l'asino del pentolaio si firma adorni tuln ni "' Ad nentnliìn. More- fi. ig. A ogni ca.‘
--'«1 chiunque trovaiperchè l'asino del pentolajo s g Y ogni casaap-
.'«f-C. L’arino tallo'pai- del pentolajo. «& Cecch.**Wwmo n m:lj ai comc Pasin tal del 1*°^ . ma M
2 i K cotesf altro CU.. — L.i a venti dame . „ „
l'iccin-
, .“T .
i cotest’ altro, Clic m , . , ,, „,, mn e. » rt
Pentolaio ; ancorché questo È vizio della • , _ (N) v ;
a s;;dn da pcnlobp Tanno, e santi “„, lt raÒ« crezfc
7*» v a piu cVim asino a mercato ; e dice«cium n~. r
non istà contento a verni u*i«- • .
J - vizio della nazione. » P<**- *««• <0 ’
Asro. * Npr.m. ( Dal gr. nnos fangoso. ) —Uiio degli erot trojani, uc-ciso da idomeneo. — Uno de capuani di finca. — Eroe onorato inCaria .— 1 Queg/ichc dono il palladio a Dardano .— Poeta di SantoQUiV)A sio. * (Mit.) Add. m. Soprannome dì Giare , città di Aso, ove
era particolarmente oneralo. (MÌOÀsiotaci. * (Geog.) A-sìo-tà-ci , Asioli. Popolo della Scizia. (G)
Asia.- * N. pr. in» E. Asce. Lat. Asie . ( -Dall’obr. asm' legare. ) (B)
2 — * (Gong.) Citta della Persia. (G)i Sri. Gcw’V’’ d,
Blr - l-“. Asia ..' iv. pr. </>.
qj" 111 COs a Unirà aS , m ° a mcrcata 5 e accesi canora - erri •>. — * (Gcog.) CV«ri della Persia. (G)
Ilio S Cos a altra rnnndi:. Dep. Decani. 77. Non crcdon che sia per Asi#ACA.*(Zool.)A-si-rà-ca. Sm. Genere a insetti dell’ordine degli emipleri,
3-j ^ *^atcrìa[ e 7 voce a mondo, e non sanno come ha quel prò ver- di cui le specie hanno le antenne composte dt tre articoli^ lunghe quantoputar dell’ 5 ? 5 c ^' Cva ptò di mi asino a mercato. la testalo amile mollo di più, ed inserite ùt un seno sotto gli occhiale
’V^-- 1 ' c °se p r v, ^ mi)ra «Mi* asino; Dicesi in proverbio quando sidi- elitre, sono coriacee, d'ordinario opache o colorate. Uu.nsivaca Iiam(N)
W L ‘l/ e % ^ p aca importanza. Lat. de luna caprina. Gr . Asis. * (Arche.) Supremo sacerdote di Mima. (Mil)
<w n * s *Do, COl * x <Lr \ Ercol. 1 7. Che se mai si disputò dell’ombra A'sisARATE.*(Gcog.)A'SÌ-£a-ride.Crttó dell’Illirio^giBcribir,o Bergane.(G)
r} latini fn |* proverbio greco, o della lana caprina, comedi- Asisia. * (<ìcog.) A-sì-si-a. Amica cutà dell' Mirto, (G)
Uai * A , ta d quella volta. Asino. * (Pit) A-si-so. Sut. Sorta di gesso da miniare ^ ovvero prepara-
”- 1 ima cosa zione per mettere d’oro in carta • Centi, cap. j 5 j. Poi ti conviene
“ J ’ •'*' dhm cesso ^ il quale si chiama asiso, c fassi ec.
• -1: «ACM uonilecc. TB)
■ — 1 come ^ rcn ^' *7* Che se mai si disputò dell’ombra Asisàiu
} Lutì\j; fJlìn J l pi'ovcibio greco, o della lana caprina, comedi- Asis/a.
% a, ' c a ‘l hdenT a V I,,dla - V P Ita * A*»o. - p'n*j - -
v o 51 ° fSl ^ e - Lor il/ °/ C 5 .volinosi Daì'e ad intendere ima cosa zinne per mettere d’oro incarta • Centi, cap. uy. v.v 0 |" s ^°. Ccc c i f C( ^' Jy id. 3.1.1 putti ferehhon lor credere che g?ì asili d’a vere d’ un colore d’un gesso» il quale si chiama asiso, e fassi ec.
1 ‘ ficant -’ 4 7. Ben mi vorresti dare a credere che gli asm E cap . i 58 . Se vuoi un’altra sorte d’asisoec., togli gesso sottilecc. (B)Cui ? Scc come )’ - Asrm, * (Aled.) À-sidì-a. Sf. Lo stesso che Asùia. U~. (O)
<iscJk ùssero ,_. aslnr> a l snon della lira, nel sign f del} prov.che i Asizia. * (Med.) À-sì-zì-a. Sf. E. G. Lat . asitia* ( Da a priv. , e silos
” {lì f ì m a )f a , / r ,f ■ s . ar ^ i.V riU n. [Uìcesi dell' avere bensì orecchie per frumento, cibo. ) Ripugnanza agli alimenti. Inappetenza^ Astinenza . —>
*°ez t lntmt hmentoper ben comprendere.} Gr. ovqs ■xpet Àsitia , Àsizie, sin. (A. O.)
porrete a/' ^ 1 P- 4 - Intendi tu (disse ella) queste cose? senti- Asme. * (Mal.) A-sì-zi-e. Sf. Lo stesso che Asizia. F'. (A. 0 .)
Greci n 0 l r f U0r( ’ . e fermare neiraniuio ? o pure sei, come di- Askoe. * (Gcog.) À-skò-e. Isola della Danimarca . — della iVoive^fa. (G)
^on è ^ ve ™o» qual è l’asino al suono della lira? Askola. * (G cog.) À-skò-la. Citta della Svezia . (G)
a 0 BOT e h asini. V, Orzo. A sfascio. Posto avverbio!, zzi [ Senza ritegno , Furiosamente , Con ini -
peto. } F Siaselo.
Asma. (Med.) {Sfi F~. G. Affezione spasmodica e periodica degli orga -
-• -i~a„ werìtt'ficion /*. in cui tanto l'ispirazione quanto V espira
7 *-inmmodo e
t». ^ -- ' urt »
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33.
j*av il* , n ° n ® £dh> per gli 1 asini. V. Orzo. .
i p f , y 'HM 1 - 1 - all’asino Far servizi^ ad inarati, c gittar via ul «.rai lca eia spesa."
> 4 n
. -,. . ai «aitar della fossa se ne
■■'''vede !. a5m 0 è e cervo esser si cl ' e<1 “,’ a Ue grandi'imprese,fi°-
S'io/io „ u “: c> ‘ di coloro che , non essei a 6 spesso nell ese-
n ‘:>ol Unirle, benché avanzino le lorofirze,
, i * i? rinu }' , S an o con vergogna. Serd. Pro _•( . "
h . .fode alt altro: Alla prnova S1 , S - C °bis‘v me . } d,,r o» ì'-'"-' — r "" oh ostinati bis
. «evi 'fissar,tre
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r c ‘'" j ' - -
fsMA. (Med.) {Sfi E. G. Affezione spasmoaiw c. --
ni della respirazione , in cui tanto l ispirazione quanto V esyimzionerestano lese in guisa che si fhnno con gm/ulissimo incomodo e pena ,sentendosi gl’infermi sì neli'uno come nell'altro modo soffocaiv , stritigerc i precordi e quasi nvnicai'e ; e ciò accade loro per accessi ,più nella notte che nel giorno , all’aria riscaldata più che all'arialibera e pura. — , Asiina , Asino , Astenia, sin. ] ( V* Asima . )Lai. dilìicultas spirandi cum sn/ie/atione. Gr. avSypx. Cr. 5 . 25. 2.Il pepe, ec*, mirabilmente vai contro all'asma che da cagiou freddenrocede. 3? Red. nel Diz. di A. Pasta. Nell' asma adunque sarà utilelo usare gli espettoranti, e que’che saranno più semplici c più natu-rali , saranno sempre più utili. (N)
* .* nj K». m.( V ’ ’ i~yì*..ìx.. esimia fu alt
con vergogna, ocra. £~ n>y. j
uro: Alla prnova si scortica l’asino. F". $. *29. (N) lo usare gii ^
'^ston durors Con gli ostinali bisogna usare ostina - rali, saranno sempre più utili. (N)
iV f rof f A J ■" 11,1 ostinato , bisogna un altro ostinato come lui. Asmai, * A-smù-i. N. pr. m. ( Vale alto, elevato, dall ebr.5awu tu a o t.«flU è a A 4 ) elevato, eminente.) —• Dotto arabo dell’ secolo . (O)
*■ -- ■ - * l Or-nti-.') A-sma-lò-e. Isola della Noi'vcgia. (G)
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( , bisogna un altro ostinato come un. -- , m.( Vale allo, etevatu, ....
^ v . elevato, eminente.) —• Dotto arabo dell' F r HI. secolo. (O)
* ^ * ry n ‘L'esc;u a . s ' n ^ t'uzz.ino ; ovvero Egli è serrato il molino, àsmaloe. * (Gco^.) A-sma-lò-e. Isola della Noi'vcgia. (G)
/ 4 °pra .v^°ol.J A Difesi quando alcunifanno baccano.Serd.Prov.(A') Asmam. * (Gcog.) A-smà*nì. Popolo della Scizia. ((y)
bcggì ( , r pesce. Opp. pese. 1. Morte adducendo Apatico. (Mai.) A-sm;t*ti-a). {Adt/.m.P/.Asiiviiici e Asmatichi. Diasma^}
*° d/^^h) D* asin tra questi vanne annoverato. (N) Che patisce Rasoio.—, Asmoso v Vsimato,Alenoso,«òi. Segn.Predaj ò. Se si
a er a det? 1 ] 00 * * Romani, l'asso ossia U più cattivo trai- potessero mù ve insieme da un Angelo tutti que’ vaiai dolori che noi proyia-
^ ^ rs Co ^°. 0 dcirasìno. (Mit) ino, renali, nefrìtici,asmatici, ec., che dolore vivissimo saria qucllo!(Min)
! <l Sp ^in, Dì'om yPecie di argomento cornuto ^ eli era la quinta es* 2 — Agg. di Febbre : Così chiamano i medici quella febbre che cagiona
,° dbèi Uìe 1 tr °v f Uoda Iìuridanofilosofo deiscente X!F'.e che difficoltà di resph'o. (A)z. 3 '-‘^' a ! ì foccvast'vm^ PcrcW &ccva rimaner come asini coloro 3 — Usalo come sost.Lat. asthmaticus. Gr. àfrS-ftxrtxis. Cr* 5 , 2^. 5 . La*’ ’ pina ec. è ottimo cibo ec. agli asmatici, cioè a coloro che hanno secca
r * tossa. Buon. Pier. 1. 2. 7 - Febbricitanti, asmatici, apopletict.
Asm atocrafa. * (Lett.) A-sma'lò-gra-fà. Add, f. Quella sorta di poesia co-mica nella quale ipoetì cantavano canzoni musicali sopra la lir.t. Tosca-nella.Berg.(DA gr.asma,atos cantiate grapho io prò pongo,iodescrivo)(N)Asmkra. * (Geog.) A-smè-ra. Citta dell ’ Indostan. (G)a .«m « * CGeos.) A-smi-ra, Asmirca. Città d Asia * ” /'Gì
<1
i coloro
' VJI111. r ”e , ' ,v 'ni»it^ rciAziw; 7U^V»« *—«- -
facevasi. ) (1^)
,, ^* ì * e ^B asino dic'SÌ comunemente la quinta proposizione ut
ffi ' (Pii \ m 5 >' (l pietra di paragone degl ingegni. (N) _ . . .
(.N> ^°^ ore ohe deriva dal rimescolamento di tutti gli aulì
* /"n A 1
U ^ V^trò Ir i . .
- ucriva aai ..
\ luUii.l;org\l):n . ._
tt'asinn • 7? ì .. AsMKric. * (<ieog.) A-smè-r.i. Caia dell' hidmlan. (<i)
M rustica, o Consolida maggiore Asmira. * (Gcog.) A-swi-r.i, Asmirea. Càtù il Asia nella Serica. (G)a*» — * A iv, 1 lri d’asino 7^ -T- li Asjiibea. * (Gcog.) A-smi-vi-a. A/onte,citili e regióne d'Asianrlla Amca(G)
, Sc a .. ftti n ?' azz a l’asin'n • ’;v ass0 '’ ar ^ ass °. (A) As.vio. (Med.) Sin. Lo stesso che Asma . V. P~itlvason. Caco . 5 . ;)■}. Nes-
15 -s. y l, h)la ‘X ^P«cchio 1’ ", • nmt! rolgare dell oleandro. (A) ' - 1 '-fri s | renitente A tutta t arte, o si continuo lede,
” 0 d as “W; Lo Stesso che Scaglinola. Cr. dia - -.. s'dlìsA
(‘s\ l—^.UU u asino; Lio Jtt-Jjy --o-
s h^ E tAlQo.c\ G e fid e di macchina antica da guerra. (Z)
7 ( p> ù-si rt ùgno per portare più agevolmente i pesa (Z)
D 0()l0 ' nc * L l ^ m *;«eci\ di Asino.) Asino grande.ìb ^ - G». , zotico , indiscreto, detto per vilhinia. Lo
, ’ v " y 3 l n. licer, ili asmo.J sismo j;nnmt.
,,e eli,. v "'- iv..- indiscreto, dello per villanìa. Lai. rusticis mo-,| ‘ s,i e l ? hi- a n !r?>’’, ® eni - Ori. 2. io. 1-j. Ma come fosse dd sonno'l ldl pì;»c<; 1 a ,ro coipir quell’asiuouc » Bcm/>. Leu . l. 4 - !’• / 7 , ‘v CM't ,e ‘“esser Antonio Dcscalzo tratti qucU’asiuoue cor
Hj
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&
9
,<i
, c ljl*^ Bini. Buri. 3 . 2 o 3 . 0 ebe balordo io
io * (B) rj fornì In questo nostro secolo asiuouc, Quella clic
m ’ na «dd. Tanorante.
I» V --
7 ^-nèo' ^' 5 >‘>to-ta. Sf. Lo stesso che As'mtolo. C. ^)S> L Wa, 0 A-sin-titi-co. Add. m. agg. f Sj»*";AJ i,v « C/ j l - l , lna iperbole ed il suo asintoto . ed W Sr\T sw * ùntolo. —, Assintotico ,
Asmirga. * (Gcog.) A-smi-rc-a. Monte,cum * .. _ ... _ v
As.uo. (Med.) Sm. Lo stesso che Asma. y. jFalvason. Cuce• 5 . gj. Nes-sun danno e sì reo , si renitente A tutta l'arte , o sì continuo lede,JJi quel che 1 asino , tal è il nome, face Quando al polmon s ’ affigge
alto e tenace. (Min)
Asmodeo , * A-smo-dè-o.TV pr. /u. (Dall'ebr. hùcmid mandare in per<lizionr,consumare, distruggere; e vai dunque di.drullore. ) — Nome dello spi-nto maligno conosciuta per la storia di Tobia. I Giudei lo danno
al principe de' deinnnii. (Ber)
Asmoxeo, * A-smo-niM), Assamoaeo. N. pr. m. Lai. Àsmoncus. ( Dallod>r. sciameli pingue, oleoso .)—Padre di Simone e capo della reai di-nastia degli Asmrmei. (B) (O)
3 * Usato anche come add. per Discendente <b Asmoneo, nel qua -
le significato è sinonimo ancora dì Maccabeo . (B)
Asmoso, A-smó-so. Add. m. usato anche come sui. E. A . {F~. e di’As matico .} Lat. asthmaticus, Gr. QVTYifxsiTixQg. But, Purg. 2j. /. Estenuò. . 1,1 f ai do, che morì come fanno gli osmosi.
Quello riti- AsAfiriu. * (Geog.) A-snnì-ra , Asmnrna. Città dell {re nda. (G)
--i- u,m As * (Gcog.) A-^r-nn. E. Asinina. (G)
* in ‘fattati. — Con-
•"lei?’ r '
“>l
ìeog.) A-smu-ra , Asuiurua.
. ‘j**»**»'
^uHo-to.Am>.G./ J «t.as S y 7 £ 1Z (Dà , « priv., zf‘> ‘railt, V- A)Indie. (G)
{ ^ tl> ìn<ff; ptoteon vcih.di pipto io cado.) E una linea retta eà, a« XB ide. * (Geog.) A-sna-ba-de. Cavi .^ ctloniam (<;) . rEtÌQm
(i l / i n,t/ltnente prolungata , s avvicina continuamente ad ui ( 1 _ * (Gcog) A-snA-o. Monte >' j infoitumo) Regni
'W ZdT rA°" c di pure prolungata indefinita- As^o. f. (lachr.ason val.uo.tc,..
^ », v * ,lf) n n, - C jf a slia distanza da questa curva , o porzione concubina di Tifar'- ,p*
'‘‘'ttii! ^forol,, “‘fi'fnga zero assoluto, ma può essere, sempre trov ‘~ !_’* Ciuf del GmpP°fif- J * lore . Pus. ( 0 ) , ■ j (l
(Oi. acuna data grandezza. —, Assuntolo, Asintoto,, A.- er .„ PI ST, 0 '’* posto avvedial. cioè. d bestiame a
r 4 Iut ) T <^'o. ria. se. Lo spazio angustissimo fra gl. A s “~-^ p J lo °avverbial. col v. Dare, ” ' C( , neUa v. Dare.^.
hu,s o . Il U,,?lc mi .u ...? vie niù p.ccoio A ^mezzo guadagno^ e a ”“^Voi mi deste a socao c.a-
Associare. (O) f. ar 'Jf r 'A\_ (N) . rr \
quanta capre c due CiUÌt della Palestina. ( ) j j- mole-
rrVv; ■ ^ ) . sa^un. luelt. se. ho spazio augn S q«*q- "l^roioUiso , il quale col prolungamento di essi \ic piu Pr c* 1 ' 1 wusnmavsì. (A) ,
r 1 ’ 1 V : A - V. e di’ Agio. Lat. olium, commodum-s In lincila Twrsiann nsnis vnlf» nzin narate’ZZa • C«
7-J A. y. e di’ Agio. Lat. olium, com ™" d ' , ’ n l;wv, ‘. C In lingua persiana asais vale ozio, pacatcz . ,
vai poi comodità. ) Frano, lìarb. * 5 G io- ^ vuo pwe > La nave dèi pigliare. Br. Kett. i 3 7. Sedete ornai,S l '^ndc a^i 0f Guìii' Him. A S* co lo tenesse adasio, BAsio,
«uji pigu.uc. ur. £\eu. io 7. oeuctc urnaGuiu, Rim. 4 • S* eo lo tenesse adasio,