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A SODO
ASPAGORA
granile intorno al cuore ed allo stomaco , che /' ammalalo non puòrestate lungo tempo nella stessa positura. Diz. Se, Mal. (O)
A Sodo. * Posto avverbial. = Sodamente , Fortemente. Maini. 3 . 22.Però presto bollir farete a sodo un agnello o capretto in un pi^natto.Tìunn. Pier, 2. 3 - 1. Lascia pur far : se i miei polli sfiati Aon glibezzicati lor la groppa a sodo, Bezzicata mi sia la mia da’ lupi. (Pr)Asof. * (Geog.) Citta della Palestina. — della piccola Tartaria. (G)
A sofviciesza. Posto avverbial. Lo stesso che A sufficienza. K■ Poco,intpod. iò. A sofficicnza, secondò gli appetiti, le cose usavano.G, V. 8. 7 1. g. Non avevano acqua a sofficicnza per loro e pe’lor cavalli.
Asola, ’A-so-la. Sfi L'orlo di seta , o et altro .filo con che assicurasil’ucchiellOf e Succhiello medesimo. —,Asolo, svi. /lei/, l’’oc. Arci- (A)Asola. * (Geog.) Città del Mantovano. (G)
Asolano,* Arso-là-no. Add. pr. m. Di Asolo. Quindi Gli Asolani è il ti-tolo di un’ opera del Bembo che prese il nome d Asolo , nelle cui vi-cinanze egli la compose. (A)
Asolare , À-so-là-re. JS. àss. Si dice del vento e del fresco , ed èquel ricorrere che a volta a volta la il vento , che non ispira conti-nuo, ( Dallo spagn. sodar soffiare, coinè i mantici o i soffietti, i(piali spingon l’aìia a ripresa. ) Sagg. nat. esp. g. La fiammella dilina candela , clic gli asoli punto d’ attorno , sarà aitile a mettere infuga l’acqua arzente in osso racchiusa.» Magai. Lctt. fàpi. Poniamociqui a sedere e discorrere, perche' su quest'ora c solito asolarci un po-co di vento. Fag. llim. In questa città , più che in altra , Asolansempre zefiirctli a josa. (A)
2 •— Andare a prendere un poro d’aria ; il che dicesi anche Andarea pigliare un pò d’ asolo. Salviti. Buon. licr. (A)
3 •— Rigirare intorno ad un luogo frequentemente. Magai. Leti. fam.D’ano clic faccia all’amore in qualche strada, si dice : Egli asola spessodalla tal parte. Fag. Rim. Mi è venuto a notìzia clic per casa Asoliuna certa femmina, ec. (A)
4 =— E »i. pass. Stare in luogo aperto ed arioso per goder del fresco ,r dell'aria. Lami, lez. 6. Per divertirsi , c asolarsi c respirare ariapiu libera ed aperta su’ tavolati e balconi esteriori. (A)
A solatìo. Posto avveibial. ~ Dalla benda volta a mezzogiorno , con-trario di A bacìo. Lat. ad mcridiem , adverso sole. Gr. wr,\Ucs, Dav.Colt. i 85 . Il inagliancse (susinoJ desidera luogo grasso c umido co-me gli altri , ma a solatio, caldo e aperto.
Asolato, * A-so-là-fo. Add. tp. da Asolare. K, di reg. (A)
A socchi. * Posto avverbial col v. Lavorare Assolcare, Solcare,
Arare. Cr. alla v. Assolcare. (A)
A soldo.* Posto avyerhiul, , come Stare a soldo d’alcuno — Militare
per lui o essere al di lui servizio. Cr. alla y. Soldo. ( 0 )
A SOIE , * Posto avverbio/. Agg. degli orinoli che segnano le ore permezzo del Sole. Sa/v. JJisc. 2. zgtì'. Quantunque l’invenzione di quegliforinoliJ a sole sublimissima dosa sia e maravigliosp. (N)
A sole luceste. * Posto (tvverbial. = Quando splende il Sole. Segner.Crisi, iiist. 3 . 2 g. 18. Tanto si trattengono pie conchiglie^ più giùnel fondo del mare , particoliirnuntc di giorno a sole lucente. (N)Asoliiìiie , A-so-liè-re. V. Asulier’e. (Da asola : quasi voglia dirsi nastroclic si passa per l'asola o sia occchìcllo.)
A sollazzo. * Posto avverbial. col v. Andare, V. (O)
A solleva aie sto. * Posto avverbial. z=. Pe.r ulicyiamento , sollievo.Bove. g. 8. n. 7. ( 0 )
A sollevazione. * Posto ayverbial. == A tumulto , A romore. Cr. allav. Mettere. ( 0 )
Asolo, ’A-sodo. [Ani. Respiro, Soffio, Alito.] Lat. vespiratio, Gr.v-vizta.vXx.a 1— * Andare a pigliar uri pò’d’asolo. V. Asolare. 2. (A)
3 — Per metqf. Divertimento, Sollievo.
4 =- * Ne II' uso dicesi per Vcchicllo , in luogo di Asola, f*. (A)Àsolo. * (Geog.) ’A-so-lo , Ascilo. Lat. Aceluin , enei medio evo' Aci-
liuti} , Azolmn, ed Asylum. Pive, città nel 2 ’yivigiano. (G)
A solo A solo. Posto avverbial. — Solo con solo. Lat. remoti? arbi-tris. Gr. siTsséae Rim. ani. Ine. 22. Dime ! pprclic non sono Àsolo a sol con lei, ove io la chicggiof Kit. S. Gio. Batt. Desiderodi f u cilare a solo a solo. Fir. rtov. 2. 2o5. Poi la notte, o quandoaveano agio d’essere insieme a solo a solo, si ritornasse muschio. Segn.Star. 7. ino. Aveva ordinato di condurgli una sua zia , la quale sistimava clic altre volte avesse conosciuto pc. a solo a soio.
Astisi.? w. pr. ni. K- Ascio. Lat. Hasom. (li)
A soma. * posto avverbio!. Lo stesso che A some. Kos. Sat. 3 . Escondal Lazio le pitture a soma. (N)
A som 1:. * Posto avverbial. = Abbondantemente , In gran quantità. —,A soma, sin. Cr. alla v. Soma. (O)
A somigliànzà. Posto avverbial. — Similmente, Come. K. A sjmiglianza.Jìemb. Stur.g. izg. Per ingannare i nemici, se essi l’assalissero , duegagliardi muli, con sacchetti d’arena pieni, a somiglianza ed appa-renza che fosser danari, sopra la schiena loro posti , nei mezzo dii’ ca-valli menò seco. (Y)
A sommò. Posto avyepbial. ~ A gfdla. Kit. S. Frane. zfG. Inconta-nente di subito la navicella venne a sommo all’acqua, e, ec. , ven-nero a sonano c a proda fon salvamento,a — Alla cima, Alta sommità, Nella parte di sopi'a. Kit. SS. PP. 2.
I2g. L’acqua venne a sommo alla bocca del ]x>?zo. (V)
3 — A modo di pyep. cól f caso. Pont. Purg. 3 . Quando mi fui umil-mente disdetto D’ averlo visto inai, ti disse : òr vedi -, K niostrommiuna piaga a sommo il petto. (Min)
A sommossa, Posto avverbial. A persuasione , Per istigazione. Lat ,persuasione. Gr. itaUoi.
a — T. setto per lo più a maniera di preposizione. G. K- 7. 5 /. 1. Asommossa del conte Ugolino ec. andarono ad oste sopra Pisa . E 12.5 g. 1. \enulo in corte di papa Carlo, figliuolo del re di bucinine ,a sommossa Bel papa, c sodducimcuto del re (li 1 rancia.
,'Sté
3 ~ Si prende anche in luon senso di persuader cose buone. S
83 . A sommossa di papa Onorio III., Otto imperadore passo . jiDal soccorso di Terra santa. E Sy. A sommossa di messcr fifratello, tolse ima figliuola di Durante Cliiuramontesi. (V)
Aso>-e. * (Geog.) A-só-ne. Lai, Ason. Fiume degli Stati dettaiAsonusa. * (Geog.) A -somìi-sa. Città del Giappone , fi)
Asopà. * (Geog.) A-sò-pa. Città della Laconia. (G) .
A soperchi an za. * Posto avverbial. Lo stesso che A sopcrcbio.A-.jj 6Abbicndo da vivere c vestimento secondo la convenevole v- cnon a sopcrchianza. (B) (rh^i'
A sopsRcmo. Posto avverbial. z=z Sopercldamentc. —■, A s°J lCl ,-Di soperchio, sin. Lat. supervacuo. Gr. TTspirrw?. Albevt.fi’inaile cose vi si fanno a soperchio, e perchè per li molti csostanza degli nomini mollo ne menoma. ciotti
Asopia. * (Geog.) A-sò-pi-a. Contrada del Peloponneso nèllaSic ca fo)Asopiaoe , * A-so-pì-a-de. N. pr. m. ( Dal gr. aspidion picco!
— Eaco s nipote di Asopo. (Mjt)
Asopico,* A-sò-pi-co. N. pr. m. (Dal gr. asophos imperito ?
tc , cd icos casa: Sciocco in casa .)—•Atleta cantato dal* 1 * 1 " 1 c *,t fi,Asopide, * A-sò-pi-de. N. pr. coni. (Dal gr. asophos imperi* 01forma, aspetto.) — Figliuolo di Ercole e di Ertilo. — ^ rl(lgliuole del fiume Asopo . (Mit) ^ P
Asopo, * A-sò-po. N. pr. ni. ( Dal gr. asophos imperito, io? 1 *
festidio, ed ops voce ; Voce fastidiosa, nioiesta, ) lie de*de* Piatei. (Mit) ^ e . aSi W
^ — * (Geog.) Fiume della Beozia. — dell'Acaja. -—della * cdella Macedonia • della Sicionia. (G) . gr. ^
Asopodoro, * A-so-po-dó-ro, 1 \ T . pr. m. Lat. Asopodorus. b. pos asopo , e doron dono.) — Poeta greco, (lì) (Mit)
A sopRABBONDAKZA* * Posto Qvveìi)ial. = Soprabbondantcffitt 1 ’dantissimamente, Cr. alla v. A misura di carbone. ( 0 ) a*
A soqquadro. * Posto ttyveibial. col v. Mettere. J r . fi) . ,Asor.*(Mus.) Sm. Strumento musicale oblungo degli autieri 1
crede che avesse dieci corde, le quali si pizzicavano con w l( * v *A sor. (Geog.) Regione dell'Arabia deserta. — Città della ' j,
AsoiìAttf.. * (Mit. Maom.) A-so-ràt-te. Sm. Libro sacro de * ■ pii 0che contiene le interpetrazioni de primi califfi , c de d^llelri intorno V Alcorano. (Mit) • (> 1 1 ^
Asori. * (Mit. Ind.) A-sd-ri. Gemi malvagi presso gF Inditi ^A sorso a sorso. * Posto avverbial. Pl'opra unente dicasi d e \ g0 ioA centellini. Segner. Pred. p. 8. Stemperò le ceneri di
salai caricare : c yal dunc/ue xi| tanta annoimanza up '
Buon. Eier. 3 . 1. 10. Ch’ c’ ci rccasscr da far colinone A \t,
AspabotaAspÀcarea.
AsPACARE!
Aspad^, * (Geog.) A-spà-da
iuano 'tuita la quantità de’dctii pezzi, cosi quelli chedpi, come molti altri,
À SOVVALLO. Posto avverami. UU wtc a — (1 |»|Ca , ’“’ 'l'jC 1 "'
Smodalanìeniè. V. A. ) ( Dall' ebr. subbiti esser C ^)13 J
ntpie xi| tanta ahhoii^Dnza da c - V
4
1. NOìinc c a sovvallo.' . r-
Aspa. (Ar. Mea.) Lo stesso che Aspo. E. (Dal fiammingo
il medesimo, secondo il Vossio ed il Menagio. )
ponendo lo filo del govito, e innaspando coll’aspa. I JAspa, * (Geog.) Città d'Asia nella Tartaria. (G) .r\
- ‘ • ’• ..... - Scit i (G) -
li A Asia nella fi y" . ^ia nella Persale- ( fi . f
A si'A.D.1 TRATTA. Posto uvverbial. = In Culto e per ,Ht L \ra lt<Affatto j detto dalt andar conira il nemico coha spa 2 , .fi-derò. Lai. omnino , prórsus. Gr. l 'rdvria?.^ Bocc. u'n e sl t \
siacosachè essi tutti ayarissimi troppo piò c ^ (i ,} C rnnsisi' al1 °d’ogni liberalità nimici a spada'tratta. Galat. qo. 5Ì- 1 ^
prendono, e disputano, e inritrosiscono a sj>ada r * r jali;t
2. 8. Ma perchè tu non pensi eli’io abbia guerra cl
mico a spada tratta della fortuna. Maini. 1 . - 5 . nfregola ut fatta , Fece toccar tamburo a spada tratufc ^(J)
Aspaooua. * (Geog.) A-spà-go-ra, Contrada della ocre
Città d'Asia
nappo d’oro , e così tutte saporosamente bevendole a 9 ° rS . 3 ,se le seppellì dentro al cuore* (N) ^ £ f&Jy, |
A sorta.* Posto avverbial. Lo stesso che A èortc.Salvin. (0)
sorta tempio o statua d’amore vedeva, se nc burlava.
3 . i 3 . l’vo’ prima veder s'i’ iio ’n tasca a sorta Qualc/ioA sorte. Posto avverbial. == Per ventili u, Per fortuna. C
che del trarre da un’urna nomi, od altro , scrittt m fi_ n^dochè, agitata t urna, si presentano alla mano.] Laf. ■ P 1 ^,
Gr. tvxÓv. Ar. Far. ip. 7 3 . Volendo torre i cavalieri alor debba , por comune scampo , L’nna decina in pia'/. / - 1 fE 20. 3 j. F d’ una il giorno , e non di più, era tratto 1 ^.j c (che perir dovesse. » Segn. Mann. A.c. 18. 2. Nè dire 3 n
forte dìcasj ch'egli a prò tuo non ispira. (V) r rCf { X I,s £)I iJ
2 — A caso. Segner. Mann, aprii. 28. 3 . Però c’hai da
a sorte l’incontri / (V) Segr. Fior. Cliz . Pfol. Capito *
piccola fanciulla ip casa. (ì\) .. cJì q ^
3 -— per disgrazia. Segner. Preci . 1. 12. Dovreste nondin ^ ^
senza intermissione eli non essere a sorte fra questi ^
A sosi’etto. Posto avverbial . / co* verbi Andare o Avere*,
Er. ì82. Se tu vuogli bene stare sicuro , sta sempre ir *ahlii 3 a sospetto te medesimo. (V)- t . » • fifa* 1 far
A sosta. (Mus.) A-sò-sta. Sfi Specie di tromba degli anp cga circa un cubito, che nella sommità, aveva tanto fi 01stava pei' ricevere il fiato, e terminava a guisa di picco ^ vi 1 6
Asot. * 2 V. pr. ni. Lai. Asòtb. ( Dall* cbr. ghuasa fare, e . ^zappa : Facitor di zappe. ) (B) j.j. cp e il0
A SUTTOSQUADRl. ' Ì ‘ " n - -.-I-'--' .■ nbl A
mi. (Archi.) Posto avverbial. = zCon sottosqtid ^ n 1 ' 1 . ( il'cavature. Beny. Celi. Orcf. ^0. Còsi adunque seguBaodo-' ^
Dì .Tnon^tà de’detti pezzi, cosi quelli che sofl jp
•i,f€. (V) S--J, i>’Vf
erbial.Ln stesso che A isonne, \' cl ° e ’jcW