ASSAI ASSAI pdr p 3 .
-..iugn assai aver vedalo, propose di tornare a l ar S?« 7/«Ghe, val^ dico, a saver dii si co^/ ,l hi pianto assai? (Gin )
Abbastanza. Bocc. e. 3. n. *o-
.mie atr»m« - ' •
ni
^ hi
si contorta ? Non pianger più : nonDelle altr
m CUa o ,v/. diir •* canzoni ìu non au , tu
n #Ha. (y) 2e a “ a “lente che sia assai convenevole a si tic
Sacca, nov.
ado • "* * cinese, cit erà uno grandissimo mani-
, Vince
10 - Sebbene, Per «pianto, .
;• Vumesj digrossando questo Pratese, eli era 11 ? . invitasse- (V)
C?*\<** «ulo poi volle mangiare col Volpe, .assai lo «nvu W^ "orrii. Non ti obbligar mai per niun fallito, assai U sia q, P
pìi, C V “S" 0 deì secondo caso «woritr, falò villa
«mi A ® r< * 1 'Pe ^-1 LaL lotl ? e - L '"' ri a°ninai Gente si vana
eem!| A “ rissai.} ÌJanC - M- 2 9 - m-P* U !P r r 11. HO- > U «crMa «• sa ? es<; ■ Certo non la francese » si d assai. -■ m;1 „ 011 coni-
Dai? 1 ” 0 V . 1 ma ndò mi suo figliuolo con 60 genuino_ » g ,j. onH: vo-
lt/ v Vatl V' 1 Feri 'ara appo i Fiorentini d’ assai di ' jt nensicr
Pelr- />• sb. E tal diventa, Che »l d» n0str ° 1r'• assai. QCiu) . •„ r ma è forma
uni, se ó' n ' , del terzo caso pur nel medesimo s ‘S'^ ’ r,.; ttl7C amava* "«iea di favellare.) Air. n,u. £> 7 -On g«OT“* di c ^
v„-«“'W pnWla, la quale amava un altro giovane ,»I0^. rp Z ,c lei, ma non tanto ad assai, quanto co * " no n intcn-
mv ‘ va,c M " Uu “ w - 3 ^MlTrmalc voi tutte avete as-sai A olc .re da quella materia separarmi di 11-J , f I (r0 assai chiaro
P r, ii:ed? , \ Cliu ' ieu ‘ 0 Parlato. Da ut. In fi i.6j. Ed • j - ut , ( ass;l i mcn
4^, *' ua ra S l0nc * >J P«r. son. Ciie piaga
^ ICo^on,; d ' n „ //; re e im mfro,1 vale P“ rM ^'^desimi comin-ciaJ,' Utl «‘«no assai vicini della camera ec., *•<»
B-«* p a Cagionare. j7n/ , c nov. Aostra
"«a.vn'i P r st0 rt Poco ’ ^ Ml ' Uo ‘ dèl' vòrtnf grano, chi P oco
e vi,; *" 11 mandare ogni anno ai poveri del „ a 2 . n(x) . <o.
VoL* 8 ’» 1 .. «rondo il podere e la dcvozion sna.. W » ^11'nr-
t , S di guadagnare assai, e di spendere po*»i«'^ 1
S — eA' tj? e lns 'eme posto di portamela in c ‘_‘ ( ,; ie Assai, ma ha
Smiu^Ì 10 rt Bene, posto avverhial. e n s „ accrescerle la forza,la SCPI Pi' 1 di fòrza benché talora , lopex infermo si dM*be
Hi non cam ?s P er esempio, in parfi*' 1 ^ 0 ** , g .■ sta medm-c, 'ei>!e„, eS / lnri!0 1 ma egli sta assai bette-, c ■ ^ Bocc. nov. .3.
i. c ^ene. [Corrisponde al satis bene s a bene stato det-
to. £ e dl Gio c della verità della nostra fei _ ò p ;1 jutercbbe.
Dove ella volesse, egli ‘ “ f la loe tenera età,
ASsa ‘ bfn 2 ' ,wv4 S ‘ U seeondn che c loro . (Cin) . .
’e ^ e, a compresero l’ammaestramento d; P (J jj ml r, nipote
«•rii c<,t m P"> come ^ (j..liuolo , ec. (V)
'I ^ ."GJ'ssano del corpo, il quale io mi ^ c i è stato enr-
rierr d m? tote, “P<>. Onice. Legaz. g>. <? *‘ \ a mf n te. (B) Bocc. £. 3. n.6. T G » se già non cc n’ è venuto set | u sinahe , già « ass; ' 1 ’iii{B,n n i' 1 con colei la quale con fa »
'W-i v?G re. (V) . , » 0 c oliando le
T^Ù/èVk^ ° s "^’ assal : D Ì C °o 1“ ro Non mT iV importa un^bto ^“ e Gho cosa importa a me 1 uvv.io «v
come arld. come Mollo, «I è Congiuntodosi ,n, Ume, '°- Bocc. g. 2 . nov- 8- Avvenne ..jta entrò nella
Ca, »cra"m* 0 dl ,Kl medico assai giovane, ‘ ; uomini non si
Record' G- 1 ") Segr. Fior. Dis.:. i. 2- B-rehc ■
1 1 ^ * , n,) mai ».i ■
mai °
di id in * a 'f t<ma l Ci
ninfe ,rt certi ~ ‘mova. (N)
‘ho jj C| » i'ra nC ' c, strutti equivale, ad Intrinseca, Stiviti, parlandosi»? ■*'0;r„;' c,Q iic ? c ‘ : u> nov, ijo . Esscinio presente uni die avea no-
0 ec * (V) ai Crei *tm*a del detto messer Pino , disse Bartolo
.ras» 4 ^(V)
,(i 0 à'sai a sé*f e ^“IBcientc. Fai’. Esop. n 5 V>. Dice l’aatore che minallurJi Go/ , riI , ne desima,e che ciascuno amico ha bisogno d’amico.(V)
essere
2.' r° s ? :iZa assai sono dì rjnelle che io mi con-'>* *fii} c k Vcrsìnl* 1 ' ^°Sli°no siinilinente assai (malte donne ) a revc-ifi r ^'/2-n Us> ) figlinolo di Dio , digiunare ec. (V)
> /. Garj>o, ali’ Allegro, e al presto , preso nel senso
forza '
f'\ della Ani C, y s " c ondo caso. Bocc. a. 6. f. /./. Entrati in ra-
' C delle itonne, assai di bène c di lode ne dissero,y a ssai. * ; ! dico, del Demonio figlio , Clic del futuro an-
— * «me nome Guido Cavalcanti cc. Qf) ^ molte pic-
Cf,. e , n ,ìw iti ulti pochi filino un assai m ,. oas i ( Frabde. (Dal'“I. nv.if adunate insieme formano un mito che
. d.«j., 7 ,.P‘‘ Uc a fàciunt unum salisi) (A) o.,;lnniù di rapPV
^ alta 1 “ dl ' 1 - d:l Sufficientemente o A bastanza, “ l he vuubiV-tntdà che vuoisi averci Sufficientemeoita a^ e diV' a n 1 itre. Assai include la idea di ma =t , 0 - • - e |i m UaA ' "*0 il; ’A'.^^vminata ; Sufficientemente dice qua'
S$ '.’ 1’ «opo richiede. V. Bastante. . r , !eSS o che As-
t4w. • Cosi ripetuto è come avo. sup. di Assai. - ' . s É ia | e
^“b. pJu. t. 4 . 2. i to. Pesò vi prego assai a ." ' a s-^wt. Raccomandatemi a Monsignor de Mai tu
Cli,U-«M. * n
ASSALTARE
Assaissimo, Às-sa-ìs-si-mo. Sup. di Assai add, V. J. i 3 . i/f. 15 . e it>\d' Assai. —, Assai assai, sin. f^nt. phirimus. Gv. xkeìrrroi. Fir. A*»ig/j. Avendo adunque costoro sostenuti assiissimi pericoli. Tac. t)av.Ann. 3 . 65 . Nella repubblica corrottissima leggi assaissimo. Sen. Ben,Farcii. 7.3. Costui fa i debiti ed uflwii suoi, qu-i'ntunqtié^i,«io assawsimi.
2 — Sup. di Assai avv. Lai. phirimum, quampltirimum. Gr. x\ùvrx. Seri.Ben. Fardi. 6. 2q. Perché non yuoì tu piuttosto-che colui sia pre-sente e beato, cui tu debbi assaissimo? Ambr. CoJ. ù. 6 .Oh mi rallegroassaissimo Vedervi vivo e prosperoso.
Assalimento, As-sadi-men-to. [Stri.] Lo assalire .—, Assaglimcnto, Assai-lomento, Assalita, sin.F • Assalto. Lat. oggressio, aggressus. Gr. -V^o^o<.Pass. Prol. 0 per lo dolce canto delle sirene vaghe, o per a-sitliinerìto,dei crudeli nirati, o per inganno degli amici falsi, fenza riparo si rom-pe e fiacca. ' Sen. Pist. Orazio , il quale fu cliiamato Corles, sostennel’assalto e V assàlimcnto de’nimici. MdF.is 2. Volgendosi verso mez-zogiorno con più aspro assalimènto , che sotto le parti settentrionali.Coni . Inf. 33 . Vuol dire, che per li continui assalimenti del freddo, o*\Assaiimento difF. da Assalto , Affeantaniento , Az-zujfamento. Il pri-mo esprime l’atto dell’ assalire , dell’andare alla volta di chi che siacon animo risoluto di offendere. Assalto è più frequente nell* uso , edicesi specialmente dell* esercizio o studio che fanno i giiocatori <lischerma co’fioretti. AJfront.anie.nLo è attacco dell’uiimicn a Fronte, L 'Ax-zujjainento fo sentir meglio e più vivo l’attacco, il combattersi, il ve-nire alle mani di due o di più.
Assalire, Às-sa-lì-re. [Alt. ano/n. Propriamente Dar assalto , cioè inve-stire un luogo munito per soprassalitvi\ ed impadmnirsen?. —, Assnghre,Assaltare., Amonfarc, sin. Lai. assi!ire, adorici, aggredì. Gr. eVi%»psk 3(V. Assaltare.) Bocc. Nov. 1 7. </ 3 . Acciocché sopra Osbccli dall’imaparte colle sue fòrze discendesse, ed egli colle sue l’assalirebbe dall’ al-tra. E nov. 34. fi. Dissero sé essere, contro alla fede loro data dal re,da loro assaliti.
2 — Andare alla volta di chicche* sia con animo risoluto di offenderlo.Lai. invadere Gr. ixi r/^-scrO-a/. G. F. 11. 60. 2. La gente del re d’In-ghilterra, sanza più attendere, subitamente assalirono i Franceschi. Bocc.nov. 12. 6. Il fante di Rinaldo, reggendolo assalire, come cattivo,niuna cosa al suo ajutn adoperò.
3 — * Per corruzione di Salire, Detto del Montar delle bestie e diiCongiungersi carnalmente. Bocc. g. 7. 11. 2. In quella guisa che negliampii campi gli sfrenati cavalli e d’amor caldi le cavalle di Persia as*saliscono ec. (V)
4 — * Per mela/i Detto de* Morbi che attaccano il corpo. Far. Esop,33 . Fu assalito di grave infermità quasi in caso di morte. (V) Segner.Pred. <). 7. Ecco dolori orrendi di gotta che lo assalirono, e gittatolosull’arena, quivi l’ inchiodarono. (N)
5 — [Detto delle Passioni, ed aVre cose 'appartenenti di' animo.} Bocc .nov. 4. 4 • Fieramente assalito fu dalla concupiscenza carnale. Dant.Inf. 2. g 3 . Né fiamma d’osto incendio non in* assale. Petr. canz . 13 . 6 .Però, tasso! conviensi Clic l’estremo del riso assaggia il pianto. E son,2 3 g. Gli* amorosa paura il cor m’assalse. Ri/n. ani. Guitt. R. S’ avvieneh’ amore un petto umano assaglia, Per poi tenerlo servente incatone.
6 — Sovvenire, Tentare, «Subornare. Sull. Giug. 1 /. Gli altri nmba-sciadori per ([nella metlesima via assalto, e la più p«artc ne prese; cpochi ne furono, a cui 'fisse più cara la fedo, che la pecunia. (P)
Assalire dii U ila Assaltare, Investire , Affrontare. Il primo é av-ventarsi contro di chi clic sia con animo, con disegno (li offenderlo.Assaltare esprime meglio T impeto violento dell’aggressore. Investirenel proprio é cingere intorno. Per sfinii, é anche ' Assalire , attaccareil nemico. Affrontai'c é girgli a fronte, assalirlo di fronte.
Assalita, As-sa-!ì-ta. [é?/.'] F. A. F. e di' Assaiimento. Lat. aggressio.Gr. ixì^odos. Fr. due. T. Le perverse potestadi Non nc facciano as-salita.
Assalito, As-sa-Ii-H. Add. tn. da Assalire, —, Assaltato, sin.Lat. peft’to9.Gr. rn',TfA- l u,st'o < \ Bocc. nov. 12. 6. Questi tre, veggeudo l’ora tarda,e ’l luogo solitario e chiuso, assalitolo,’ il rullarono’ 31 . F. 5 . 18. Mcs-«ser Galeotto si ristrinse co’suoi, combattendo co’nemici dinanzi c dìdietro assaliti.
2 — Ed in forza di sost. Ar. Far. 26. 10. Di qui nacque .un errovtra gii assaliti, Che ior causò lor ultima rovina.
Assalitore, As-sa-li-ló-re. Ferb.m. di Assalire. Che assaltsc». —, As- .saltatore, sin. Lat. aggressor. Gr. izftxup&i/. Bocc. nov. 4 - 3 . 6. Vcg-gcndosi molto meno degli assalitori , cominciarono a fuggire. Buon.Pier. 3 . 4 ' 2. Vagatoli notturni, assalitori Di sbirri , e fugatori.
2 ffrv instnf Al jrditore, Detrattore. Bocc. g. 4 • p* 6. K a* miei «as-salitori favellando, dico.
Assalitiìics , As-sa-li-trì-ce. Ferì/, f. di Assalire. —■, Assaltatrìce, sin.•toglier. Pred. ij. 8. Giovavano assai fle gattej contro le morsica-ture di alcune serpi, frequenti assalitaci degli uomini c de’bestia-mi. (Min)
Assalga yE,* As-sa-lòn-ne, As,«a!o.ne. N.pr.m.Lat.Misaloo^ Absilom. (Dall’cbr.ah padre e scialo n pace, padre delta pace .)—Figliuolo di Davule.{b)[ Va 1 0
Assaltamelo , As-sal-ta-rnén-to. ì&m.] L’assaltare. F. Assaiimento e As-salto. Lat. aggressio. Gr. iici£o$of. Lù>. M. Romolo gli cacciò di sìgran vigore, ch’egli-uccise il re loro, e poscia manomise li città, cla prese nel primo assattamento.
Assaltante/ As-sal-tàn-te. Pari. (/( Assaltare. Che assalta. ( 0 ) Salvui.Opp.
■C'nc. 3 : 0 la truppa Assaltante de’giovani dardicn. (N)
Assaltare As-.sal-t.à-re. [At/.J Lo stesso che Assalire. F. (Siccome <as-sìlire de’ 1 latini é da ad e da salia io salto, io monto, così assaltare èda ad e da salto io salto.) L tt- invadere, aggredì, adoriri. Gr. firi-riSerOv/. Star. Aiolf 24 Aspettando che Mambviom: assaltasse il cam-po. E 282. Onde egli si raccomandò a Dio , tcincii'.Io d’essere as« d-tato. Petr. cap. i 3 .' E quel che primi Affrica assalta. Ninf. Fies. Equai fanno le pure gallinelle, Quanti* elle son dalla volpe assaltate.