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ASSEMBRATO
’ a 3 ." E poi che tutti furono assembrati, Con trentamila giunse un Am-mirante. . .
5 _Unirsi in matrimonio, Congiungcrsi carnalmente. Lat. coire, con-
jungi. Gr. oWeisai. Lib. Sagr. Lo settimo è, l’uomo colla sua comare,o a sua figlioccia, o alle figliuole di suo patrigno o di sua matrigna}che tali persone non si possono assembrare senza peccato mortale.
6 — Sembrare, Somigliare, Assomigliare. Lai. videri. Gr. nya.itsRAa.t ,botti*. Aov. ani. Di costui avremo noi grande mercato , perciocché as-sembra loro anzi povero che ricco. M. Aldobr. Colui che guata comefemmina, e ha gli occhi ridenti, ed assembra tuttavia lieto, Vit. S.Ant. Assembrava nella presenza un santo uomo , e molto venerabile.Pass. Ger. 16. i 3 . E lingua snoda in guisa larga, e parte La vocesi, eh’ assembra il scrmon nostro.
Assembrato, As-sem-brà-to. Add.iti. da Assembrare. Radunato , Raccol-to. Sali . Cateti. 53 . Catellina , poi che vide assembrati coloro... .,parvcgli che fosse utile al fatto di parlare, c di confortare tutti insie-me. EStor. Bari . 3 o. Sederà fCristo ì in sul sedio di maestà, e tuttagente sarà assembrata dinanzi a lui. (V)a — Schierato in ordinanza e in punto per combattere. Lat. ad pugnarainstructus, paratus. Gr. 'xa.fx.Tuló.p.ms. G. V. g. n 5 . 1. E più tempostettono assembrati ad oste in sul fiume del Reno quasi tutta la caval-leria della Magna.
Assembrea , As-sem-brè-a. [Sf.' V. A. V. e di’ 3 Assemblea. G. V.1 1 .
7 1. 3 . A quella assemblea si rifermò la lega.
Assempiahe , * As-sem-pià-re. Alt. V. A. Lo stesso che Assemplare. V.A. It. Fr. (A)
Assempio, * As-sém-pio. Sm. V. A. V. e di’ Esempio. Vit.S.M.Madd.
23 . Hanno queste cotali isquarciate penitenze all’assempio di Maria.(V)Assemblare, As-sem-plà-re. [All.] V. A.Ritrarre, Copiare.Lat. ad esemplar
cftingere. Gr. xxtcl riurop àteuy.dC,*.*. Dant. Vii. Nuov. 1. Io truovoscritte le parole le quali è mio intendimento d’assemplare in questo libro.Assemblato , * As-sem-plà-to. Add. m. da Assemplare. V- di reg. (A)Assemblo , As-sèm-plo. [Ani.] V- A. V. e di' Esempio. Lat. exemphim.Gr. seufàbuyita. Tes. Br. 5 . 24. Dicono che Ipocras , lo grande me-dico , trovasse il cristeo a quello assempio.
Assembrare , As-sem-prà-re. [All.] V. A. Lo stesso che Asemplare. V.e di’Esemplare. Bui. E perchè ritrarre è vocabolo fiorentino, che si-gnifica esemplare , doviamo sapere che la mente del poeta , che fingee compone , ritrae c assempra dal suo semplice concetto, cioè da quelche ha pensato, e mette poi fuori o con voce o con iscrittura. Dani.Inf. 24. 4 -Quantìo la brina in sulla terra assempra L'immagine di suasorella bianca. Val. Mass. Al quale era dato a guardare un libro checonteneva cose segrete de’ sacrifica de’cittadini , corrotto da un-Petro-nio Sabino, gliele diede ad assemprarc. Toc. Duo, Vii. Agr. 4 0S - Nondico clic dell'immagini di marmo e bronzo si manchi; ma perchè co-me gli umani volti, così i loro ritratti si corrompono, 1’effigie dellamente è eterna , nè con altra materia od arto straniera 1’ assemprerai ,nè manterrai , che de’ tuoi proprii costumi,a — * E ftg. Imitare. Guitt. Leu . 36 . 83 . Chi bene assemproe unque ilmale assempio, e dritto specchia in torto specchio ? ( Cioè, Chi prendebuono esempio da un cattivo esempio. ) (V)
Assembrato, As-scm-prà-to. Add. m. da Assemprarc. V- A. V-edi E-snnplato. Red. Leti. Occh. 8. Trattato , ec. , fatto nel 1299 , assein-prato da Vanni della Busca. (Avvertasi che il Redi non si è seiv/odi questa voce antiquata che per imtUizione di scrittore antico , par-lando di scrittura copiala in antico. AUerli.JAssembro, As-sém-pro. [Am.] V. si. V. e di' Esempio. G. V- 6• 64 - 4 •Ne par degna cosa di far di lui memoria, per dar buono assempro ainostri cittadini. E 7. 66. 5 . Onde fu c sarà sempre assempro a que-gli che verranno. Rior. A. Frane. 1. E questo agli eletti è grande as-sempro. Dipani. 1. 1. Clic per assempro appena il saprei dire. Gr. A.Gir. 3 . Per colale assempro dobbiamo dare lo nostro corpo per li no-stri fratelli. fLe buone stampe del Villani hanno esemplo. JAssen. * (Geog.) Città de’ Paesi Bassi. (G)
Assennare , As-sen-nà-rc. [Att.] Fare avvertito , Far cauto. (Da sennogiudizio, accorgimento.) Lat. adinonere. Gr. mnùi-r.J.'. Dant. Inf. 20.97.Però t’assenno , che se tu mai odi Originar la mia terra altrimenti, Laverità nulla menzogna frodi. Bui. Però l’assenno, cioè t’insegno, efaccio savio e cauto. Dittata. 5 . 24■ E dissi: o sol del senno qui m’as-senna.
Assennatamente , As-scn-na-la-mén-te. Avv. Giudiziosamente, Saggia-mente. Lat. prudentcr., sapicnter. Gr. (Ppo ngws. Salvili. Disc. 2. 176.Ciò che diceva molto assennatamente questo filosofo , pare che possia-mo dire tutti noi, a’quali il Cielo ha fatto grazia di nascere Italiani.Assennatezza , As-scn-na-téz-za. [Sfi Senno,] Giudìzio , Prudenza ,Maturità. Lat. prudenti.!. Gr. Qpóvnins. Salvia. Disc. 2. 40. Come laprodigalità ha faccia di liberalità , l’avarizia d’assennatezza e d’ eco-nomia. E Pros. tose. 1. 4 ‘ 7. Quindi è che la parsimonia può parereavarizia , l’avarizia assennatezza, la profusione liberalità, cc.
Assennatezza diff. da Senno. La prima serve meglio ad esprimerel’liso e 1 ’ applicazione del Senno , della prudenza nel parlare e nell’o-perare. V. Prudenza . Il Senno è d’un significato più esteso, poiché,oltre alla idea di sapere, di prudenza, di avvedimento, giudizio cc. nelpensare e nell’ operare , include anche quelle di volontà , di piacere ,discrezione, arbitrio, avviso, opinione ec.
Assennatissimo, * As-scn-na-tìs-si-mo. Add. m. sup. di Assennato. Cr.alla v. Sensatissimo. (B)
Assennato, As-sen-nà-to. Add. m. da Assennare. Pien di senno, S avio,Giudizioso. Lat. sapiens. Gr. Qpóti/toe. Albert. 22. Da unoassennatosaràc abitata la patria , e da tre empii saràe abbandonata e discrta.E
24. Al servo assennato i liberi servono. Fr. Juc. Ces. Sì, egli convieneesser savio e assennato»
Assennare , As-sen-nì-re. [Att.] Lo stesso che Assennare. V. Fr. Giord,* rcd. li, tanno ogni sforzo di assentirne gli uditori.
ASSENTIRE
2 — * IV. ass. Acquistar senno, Divenir assennato. (A) , j fil
Assesnito , As-scn-nì-to. Add. m. da Assennirc. Fr. Juc. T. 2.
viene come medico Clic sia liene assonnito. r j T .,e
Asseno. * (Lett.) As-sè-no. Add. m. V. G. Lat. axenus. (P 3 . a ,^ jqcrOi.xenos ospite , straniero : Inospitale.) Agg. del Mare oggi d eed era chiamalo Asseno , cioè inospitale , a cagione che g . ^ K> .abitanti sulle sue rive immolavano gli stranieri. Fu per aiMJr^scia chùunato Eusino ( in gr. xeynos ) cioè ospitale. (Aq) p^i-Assense. * (Geog.) As-sèn-se, Asscns. Lat. Assenutn. Città dellamarca nell' Isola di Fionia. (G) alberi’
Ascensione, As-sen-si-ò-nc. [S/i L'assentire. V. Assenso. 3 [i, ixif tr '
E che tu vivi secondo natura, e facciati ricco , prestami 0 a *tade assensione. . r eS ti‘ , ‘ , ‘ t
2 — Corrottamente ùi vece di Ascensione che è il nome c ‘ e ‘ la ^ sc ci> s ‘‘’’del giorno in cui V N. S. Gesù Cristo sali al cielo. Lat- ‘ -etGr. àvxfixea. G. V. io. y 3 . 1. Il dì dell’Assensione, la matempo , congregato il popolo di Roma , ec. fl cif
Assenso , As-sèn-so. [A/n. L’ acquetamento della mente ad una J „to 1vieti proposta o affermata. — , Assensione , Assentimento 1 A p lt r. /sia. ] Lai. assensus, consenstis. Gr. evyKarxàans. Dani. . ( |i
16. Gli ocelli di Beatrice, eh’ erano fermi Sovra ine, come P
caro assenso AI mio disio certificato fermi.
3 —* [ Atto o Scrittura che contiene l'assentimento e ne fa pru° va j, r ... : ■ . 1 :—..... : i ....il’ e cul
fitte.
IlRT’
tll pttf.
3 — [Dare o prestare l’assenso = Assentire, Consentire. ] D‘ -l' pyt'13 . La donna che per lui l’assenso diede, Vide nel sonnobile frutto. _ „ Ki"‘:
sìgn • della Festa dell’Ascensione. ** ^0
1. ó‘o. Venite , clic sarete più guardato , Clic 7 Doge per l ^
4 — Corìntiamente nel1. 60. Venitefacchini. (A)
all'_ .
senso o Consentimento fa meglio sentire la pienezza dell* a W >r JTv.la intera conformità all* altrui parere, desiderio, domanda c
Assenso diff. da Consenso. II primo indica una certa pi c S n ^ v 'q&vl’altrui volontà e sentenza, o pure semplice approvazìo^' 2 iori'V
--- - sì- .»-*-- c» -1:~ r.» A.,tV a
f-
sentire. laiii 11,
Assentàmento , As-scn-ta-mén-to. [A'm.] Discostamento , Lonùt'
Assenza. _ . qiR' s ^
3 — [Per simiìiC] Coll. SS. PP. Il dimoramento dell' anii" a ' ^ist 1 ' 1carne è una peregrinazione dal Signore , e uno assentameli! 0 ^ e 1
Ass entarb , As-sen-tà-re. Att. Allontanare , Rimuovere. (Da < W1 ‘ ( || ct' c 'Aliscntare, sin. Borgh. Fu', disf. ag6. Se ci restarono perso*^ gui-dilo c di alcuna qualità, che e’le tenesser basse , che non poh 514re la testa , o le assentassero. (V)
2 — E n. pass. Allontanarsi, Discostarsi. Lat. recedere. ^ cid''pii*. Và- Plut. Non è tempo elle noi ci doviamo asseutare c uB JStai. Mere. Se alcuno delle dette dieci arti si volesse assen •persona , ovvero colie cose, ec. , in danno del creditore. ,5. A*
3 — Porsi a sedere. ( Dallo sp. assiemo seili.i.) Rb. Jac. T-J-* ^ gA"'
una bella mensa lo menare : Egli la benedisse, e si assenta* ^ cf*■duni al maestro loro allato. Stor. Eur. 6. i 5 2. H giorno P 1 '^ Jctl 0 'vito , se nell’ assentarvi nel vostro luogo si leverà il tum uordinate che al picchiar dello scudo e’ saltino in sala. . ar i, ,r \
4 — Alt. e n. ass. Piaggiare, Lusingare, Adulare. Lai. asse ” 0 |e pa**^"NoXaNséiif. Com. Dant.lnji ca/K 18. Il lusinghiere sempre v ' ^
re i termini del vero per compiacere a colui a cui parla-lusingare si è proprio assentate , cioè piagcntare. (P)
Assentato , As-sen-tà-to. Add. m. da Assentire. ; asse!* 1
2 — [Posto a sedere.] Lib. cur. Malati. Quanto il troV cralla sua mensa propria.
3 — Allontanato. Guicc. Stor. Face. ( 0 ) . n _ di P'jSj.,
Assentatore , As-sen-ta-tó-rc. [ Verb. in. di Assentare nel [ a (or-
giare.] V- L. V. Adulatore. —, Assuntore, sin. Lat. asS V n0 rip'qjAgii. Pand. 3 . Quelli goditori lecconi, i quali efV ; <Jvano in ipiclie loro grandi spese amici, c quegli assentata a^Ria^ 'lodavano lo spendere. E 65 . Sempre sono piu 1 viziosi ^
ostentatori « -- -- — ni -
ÀSSEffTATRlCE ,
Assentazionb , _...
zionc , Piagenteria. L. Lat . assentatio. Gr. c ,
Pian. Lett. (A) ^
Assente , As-sèn*te. [Add. co/«,] Che è lontano , Discosto ; con ^ jt0 uoi ^scute.—,Àbsente, sin. Lat.ahseus.Gr.iieù*.Pass. 255 . Fu u,, ?^do.il quale tutti gl’ indemoniati curava ; e non solamente cs> seri*te, ma eziandio assente, mandando il cilicit) suo, ° a ' c 0 f***?^,
di sua mano. G. V. 10. 72. 2. E quando fosse assente > w y• .
- noma- 7 , AB
taW
chiesto per lo popol di Roma , eh’ olii ritornasse in j
71. L’Arcivescovo di Ravenna assente. Buon. Fier. 4 ' ' f,io già d’Ambrogio, amico assente. f. ,
mesti mesto, As-scn-ti-njén-to. [ò'/n.] Lo stesso che f s “ nS p r ove nlti a s-g. 7 g. 1. Questi con assentimento de’cardinali italiani c * j; l ot°cc., la diede a sé medesimo. AL V. 3 . 107. Maiidaron
sentimento ambasciatili al gran Cane. eons e,ls0 ' ‘' 0 "
Assentire, As-sen-ti-re. [N.ass.] Consentire, Prestar ^ < 7 ' Jt,cs
. e iis». i s<
ciaf!
Att. Approvare semplicemente. Lat, approbare. giù ^,,1Dant. Pura. ig. 86. Ond’elli m’assentì con lieto cc a 0 lo . tJ (dea la vista del disio. G. V. 7. H 3 . Il qual [. ass *'»' l '
non volle assentire. Com. Inf. 18. Questa virtù 1conosciuta , infoio eh’ dia non ri riduce per alcun
sentiri, consentire. Gr - Bocc . eco j* cf * !
pentuta del non avere alle lusinghe di Periconc assenni ’ sS pii ^ \volte se stessa invitava. G. F'. 6. 18. 3 . Lo ’ w i lCia( f,fdispetto e mala volontà eh' aveva co’ Tempieri. D& 1 ?*dolce duca meco si ristette , Ed assentì eh’ alquanto ini ^oh% „|,icx -- ì: -a.. r„. A^nMAÌmre. vr’ * „-\