, ASSENTITO
r * c Kie t* • pnmo sign. G. V, 7 . g8 . AI dotto accordo non furonopapjj S |. 1 Genovesi s c’ Lucchesi noi vollono assentire. E 8. Q1. IItori 0 iV avea promesso e giurato ; e di ciò si pentea molto ... e4 ■— * p a ""“ssamento della chiesa gli parea fare se l’assentisse. (Pr)Veatio ■ , , rin, ^ l ri '. G. F- 8. y8. Di certu morto 1’ avrebhono che n’ a-assept f Podere , e avrehbono finita la loro guerra, se Iddio l’avesseti n [ ' 1 tg. La terra s'arebbe avuta per forza, perocché gli Are-
, d‘ire ) a n ”, m lìcbole stato, se non che certi graitdi di Firenze pcrnn-a guerra e moneta che n'ebbono..*. non l'assentirono. (Pr)Pisa 0 ncc dere. G.F,6. 2 .1 Fiorentini... più ambascerie mandarono a
■* Pagando che . 1 " ' ....
1 ^stanzia. I Pisani non 1’ assentirò, dando cagione ec. (Pr)dì 3ss 0 llos cere, Sapere , Sentire. E par dello come gli antichi fecerov oi trr ' ^ re P cr sapere. G. F, 8. 101 . Come piacque a Dio per noncia^ ^ a chiesa di Roma fosse al tutto sottoposta alla casa di Frati*
ASSERTORE
2 — E n. pass. Farsi sera , Attardarsiadvesperasccre. Gr. < 7 i>i 7 x.LraQiv». (A)
3 — liti. Tass. Sou. Pria che più s’
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Annottarsi. V. Annottare. Lat.
t'I Uf;s I° apparecchiamento del re e suo intendimento, fu fatto^ ra nciw lc as sentire al papa per uno del segreto consiglio del re di> Pr )
Data. Pur. 21. E per essere vivuto di là quando Visse
do.
sta( 0 ( torrei di aspettar un anno più la ìiberazion mia pcr essere
• 4 sseJ? C « n Virgilio.) (N)hre dtfiL «-1 r. f~!rtrjQpnfii
•^sentirei un sole Più ch’io non deggia al mio uscir di bau- a
1: . a di
' e di(ì‘. da Consentire , e da Aderire . Il primo include la
semplice assenso; il secondo annunzia il concorso della propria116 m duella di altri, o la concomitanza di d
ch e as ie 111 H uc lta di altri, o la concomitanza di due o più personeg° S l a *-* s con° allo stesso oggetto. Questa distinzione di valori ha luo-V;it e ^ 0 rA( '’ radicali di Assenso , c Consenso. Aderire che nel proprioHqzÌq d laccato, nel senso metaforico e subalterno, oltre alla*** Assentire e Consentire , comprende anche quella dell’ in
affine a Fa
secondare il desiderio degli altri,ed in ciòle Nondimeno i nostri scrittori adoperarono spesso imiistinfamen-
. fu > Consentire , ed anche Acconsentire , che nel metaforico
^ SsEn Tit se nso di Cedere , e di Concedere. F,
°> As-sen-tì-to. Add. m. da Assentire.
*ùno 410 ^ * n gegno, Accorto, Cauto. Pecor. Nov . Era uomo magna-e savio ' ’ * - •
sa.
Ù)
0 Andai
e ricco, assentito e prudente comunemente in ogni co-assentito =3 Stare in orecchi , Stare avvertito,
h>i
ig. lass. non. jma clic più s’assere II mio torbido dì chiaroniel renda. (A)
4 — * E n. ass. Declinare verso sera. Menz. Rim. N. Sp. ( 0 )Assercitare, * As-ser-ci-tà-re. All. r. A. V. e di' Esercitare. Gr. S. Gir.5 y. Non avea più d’un tosante e quello innascose sotterra , e non lovoile assorellare a guadagnò. Star. S.. Onaf. upj. Sta suso , conforta-ti , non aver paura, egli è già vespro : Vo’ tu assercitare ? Cioc. Oc-
_ diparti facendo orazione.) (V)
detT prc §“ n< l° che pcr amore dell’ammistà antica dovessono l'istituire la Asserella, As-sc-rcl-la. [Sf.'] dim. di Asse [nel sign. del §. 5 . a. V. As-M -• - "• " ' ' -------- - ' sicella.) Tratt. segr. cos. domi. Si distenda in asserella di legno, e si
tenga al sole di mezzo giorno.
Asserello , As-se-rél-lo. [V/h.J dim. di Asse, nel sign. del §, 5 . 2. y.Assicella. Assicella, sin. Lat. asscrculus. Gr. cxviìiiov. Soder. Colt. 108.La vinaccia, ec., s'usa in alcuni luoghi strignere al torchio in certivasi di legno composti d’assorelli, che si tengono da cerchi di ferro ,che gli assorelli si tocchin l’un l’altro. E 110. Di poi ponto (ingratoJin su assereni a seccare al sole.
— Quel legno che è posto fuori della colomhaja dove si posano i.co-lombi. Pataff. 4 • Colombo stava in asserei diserto.
Asserenare, As-se-re-nà-re. [Au.]Far chiaro, e sereno. V. Rasserenare. Lat.serenare. Gr. yuXrivovr. Poliz.stiaiz. 55 . Poi con occhi più lieti e più ri-denti , Tal clic’i ciel tutto asserenò d’intorno, Mosse sopra l'erbettai passi lenti Con atto d’amorosa grazia adorno,a — * Eig. Deporre la tristezza, il duolo ; e Acchetare gli sdegni , le ire.Rabbi. (O)
3 — * E 71. pass. Divenir sereno. Berti. Ori. 2. 61. Parse che ’l ciels’ asserenasse intorno. (N)
Asserenato, * As-se-re-nà-to. Add. m. da Asserenare. V. di reg. (O)Asserente , As-se-rèii-te. Pari, di Asserire. Che asserisce, Che afferma.
Lat. affirmans. Gr. icaraiparncoV. Magai. Lett. V. Assertore. (A)Asseriate * (Geog.) As-se-ri-à-ti. Popoli che abitavano nelle Alpi , (ti)Asserimento , As-se-ri-mén-to. Sm. Lo stesso che Asserzione. E. Pia;.Coll. poet. Arisi. (A)
Asserire , As-se-rì-re. l Alt. Poco meno che Affermare. V 1\ Lat. asserere.Gr. Red. Fip. 1. iy. Marco Aurelio Severino asserisce, in
ciascheduna delle mascelle superiori averne veduti almeno Ire.
Asserito , As-se-ri-to. Add. m. da Asserire. Sagg.tuU. esp. 208. Aperta-mente da Platone nel Timeo viene con ragionevoli fondamenti asserita.Asseritore, * As-se-ri-tò-re. yerb.m.d' Asserire. V. di reg. (O)Asseritrice , * As-se-ri-tri-ce. Verb. f. y. di reg. ( 0 )
Assero , ’As-se-ro. Sm. Travicello, Stanca. Lat. asser. Gr. exvit. Pollati,rnarz. 24. E pali e asseri alti 4 piedi da terra vi lìcchiuo per traver-so là ove e’ buoi non ancor domati si leghino. (V)
2 —"(Marin.) Era cosi detta una trave d' ogni parte ferrata e penden-te daltalbero della nave colla quale s' investivano e battevansi le navinemiche, a similitudine dell’ariete, che percuoteva le mura. Fegez. igo.In questa cotale battaglia tre generazioni d’arme grandissimo prodefanno ad avere del nemico vittoria, cioè gli asseri, le falci, e le bi-penna. Gli asseri sono delti quando una trave forte e .lunga a simili-tudine d’antenna pende nell’albero della nave d’ogni parte ferrata. (H)Assero, * (Geog.) Lat. Apsorus. Isola del golfo di yenezia. (G)Asserragliare , As-ser-ra-glià-re. LAtt.] Abbarrare , [ Mettere sbarra perimpedire il passo. ] ( Da serraglio chiusura. ) G. F. 5 . <). 2. Sopra quel-le facevano mangani , cc. , ed era asserragliata la terra in più parti.E 8. 12. 2. Asserragliarono le vie della eittà in più parti. Din. Comp.Le loro case afforzarono con asserragliare le vie con legname.
2 ■—* Dicesi anche per sùnilit. quando più persone messe insieme serra-no la via e non lasciano passare. Ruoti, rier. (A)
3 — E n.pass. (Abbarcarsi , Mettersi in 'sicuro.] Star. Pist. y6. Andaro-no a porta Caldatica , c quivi s’ asserragliarono. G. V. 8. ijG. 4 - Mes*sgr Corso, ec. si era asserragliato nel borgo di S. Piero maggiore.
Asserragliato , As-scr-ra-glià-to. Add. m. eia Asserragliare. Stur. Pist.12'i. Vedendo li Tedeschi così asserragliate le tre parti della città ela piazza.
2 — E per metaf. [ Imbacuccato, Incappucciato. ] Frane. Sacch. nov. iy8.
Il collo asserragliato da’ cappuccini.
Asserrahe , As-ser-rà-re. Alt. Serrare insieme, Stivare, Strettamente uni-■ re. Lat. constipare. Gr. lmeó.rTuv. ( A )
Asserrato, As-scr-ra-to. Add. ni. da Ass- rrare. Stivato. Lai. constipatus.Gr. sVio-cx^S-sù. G. F. 8. 55 . i 5 . 1 Fiamminghi, eli’erano assumitie forti in sulla proda del fosso , ec. non inteudeano ad altro che adammazzare i cavalieri.
Assertiva, * As-scr-tì-va. Sf, F> dell'uso . F. e di’Asserzione.Assertivamente, As-ser-ti-va-mén-te. Aqq. Affermativamente. Lat. m asseve-rante!*. Gr. pn&xlojs. Fiamm. 1. 6/j.. Giù che assertivamente aveva da*vanti a lei detto di volere pur seguire, pcnlendomi , nella mia men-te vacillava.
Assertivo , As*ser-tì-vo. Add. m. Appartenente ad Assenione^ Afferma-tivo. Piccolom. Lat. affirmans. Gr. x*raip*rixof. (A)
Asserto * As-sèr-to. Add. m. da Asserire» Accertato , Con, e? incito.Lat. assertm.Lami, Dial. La religione del sig. L. fi. molto bene difésaed asserto da voi jeri. (A) n
Asserto. Sm. Affermazione , Asserzione , Ciò che si afferma. Pro-posizione affermante. Lat. affirmatin. Cr Magai Leu. A-
vrà sempre per mallevadore de suor asserti la grandezza della propriacondizione (A) Mann. Istor. Dee. c. 10. p. 29. L’asserto poi di es-sere stato il Barberino cc. riconosce per “More u„£ eh quc ’ cinque let-terati annotatori del Galateo. E c. 22 p 3 ù 3 . E da aversi tutto ilcredito all’asserto di esso Domcmcbi. E Lcz. I.mg. tose. p. 41. Talefu altresì l’asserto de! dottissimo Anton Maria Salvini . (N)
Assertore , As-ser-lò-re. Ferb. m. di Asserire. Chi asserisce , Chi so-stiene un asserto .—-. Asserente , sin. Lai . asscrtor. Gr.: .Ma '
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r ,^“redar
^ n C ff utame nte.'} Morg. 26.8. E Guottiboffi v’era, Che sempre sta-. s, are “^sentito. Farch. Suoc. 5 . 1. Bisogna andare assentito, c°l t0 !*»<-- all* erta.
9 . 53 ’ As-sèn-to. [.Sin.] Lo stesso che Asscniimento. F. Assenso. M.F-H* 'l 1 ' 1,1 * 1 - stimava per li discreti essere proceduta d’assento e.clic «SO re d’Inghilterra. G. F. 12. 106. 6. L’ainmonìa , cc.,,’O-Vj,. dovesse usare signoria nò dominazione senza l’assento del papa.
flS ® es ZA * As-sen-tó-re. Sm. Lo stesso che Asscntatore. A. It. Fr. (O)‘'felli As ' s< -b-2a. \Sf. Lontananza d’una persona dal luogo dove do-,Alisei .» 0 P ot i'ebbe trovarsi, e in generale ) Lontananza .—, Assenzia,li iw.“ Abseii ‘ ' ' ’
C r P* de’
.tizia, sin. Lat. ahsentia. Gr. àirevalx. Gitid. G. Piansesuo’ fedeli , c la miseria de’ prigioni, e la trasportazioni aSSen7 ' a sna Ei enn ' M. F. 3. 63. Mori nel regno ia|,. <! ! pad re. Frane. Sacch. Rim. Che le più volte lodano in pre-^ì’hli ;, 5 . tosunan poi quando sono in assenza. Morg. 22 . 121 . Sempre chii 01] ‘,' n assenza, Vedrà che teme d’un topo in presenza.
’• R p’ As-sèn-si-a. Sf. Lo stesso che Assenza. F. Salv. Granch. 1.■ Oi P assar con manco Noja l’assenzia de’ figliuoli. Beni. Ori. 1.À C| lìon at| d° si vede poi che guardia e cura , Occupazione , assenzia^Urrv ^ 3 T'esta peste.
F*»zio ),(r arm.) As-sen-zi-à-re. Alt. Acconciare con infusione ctas-
^Hzizj ; Assenziato. (0)
Je "*ài 1 Va ann,) As-scu-zi-à-to. Add. m. Acconcio con infusione ctas-A ^ 0 * 1 «Uà cur - malati. Quale si è il vino mirrato o assenziato, cheà'-- x 7 i 0 , a -® a rezza uccide i vermi.
' l, ’<eai^ A tio l.) As-sèn-ci-o. [ Sin. Specie di pianta erbacea del genere. della singenesia superflua, famiglia delle corimbi fere, che* ' 1 e n\ Jl ' anc ‘a, ed in Italia , e r'iconòscesi alle sue foglie alter-, composte, molto fesse, e coperte da una lanuginel&nti . aml>l! le parti, non che a suoi fiori piccoli, rotondi,e ‘il tn s ffuillastri e terminanti in grappoli. Le sue foglie adopera-nti eui‘ C ‘ na (tome toniche e stimolanti, riescono di grande amarez-r ° v otar!‘ll‘ u 8 , . les ‘ W1 sapore fòrtemente aromatico, dovuto ad un</ St< l'est. € ^‘ e cont e"gono in abbondanza. .Ve ne prepara da’ fitrma-
. ,Q on„" ; '"'o a corivborare lo stomaco. Avvene ai più spezie , che“zio romano, Fontico, Santonico, Alpino , MarittimoPriv., e psinthos diletto; e ciò per allusione al sapore1 ' * -, Absinzio, sin. Lat. artemisia absim
(• ) Assenzio
tlr ar °edi " P, ' iv '
* quest’orba.)
oh. Cr.6.8. 1.
f »'tce 0 Lln - C:
ÙI
Lo assenzio è caldo in primo grado,
c tr.
H an. -1^ Oin.-.A 1 kmmma
secondo. Ptdlad. Vino confettato in assenzio, vivole e
«s°n. ijg. Può far chiara la nolte , oscuro il giorno E’le addolcir l’assenzio. Liù. amor. Non t’inganni ador; ata. ^ emm ‘ na con parole melate, che ’l suo fine
%, per 11 ^ )arra c be assenzio.
% l u,l( 'Ue cagione dell'amarezza dì questa manta dice sì di
O’iuic "“Piacere 0 traduzione d’animo.'] Dant. Purg. 2‘à. Sì to-k 'fis/Sfilila ° n . lto A ber lo dolce assenzio de’martìri. » linee. Fiam.^*'*0 * a ,,rr i,[OT( - cd '‘ ù * suo * assenz *‘ i quali la mia allegrezza in(JQ ' A^. S| j 11 dolce riso in amaro pianto mutarono. (A)
.Sileno P>’.m. ( Vale irruente, dal gr. asso io fo irruzione. )
\ t U ‘ Vor- 6 “ ■' ’ "
uccìso da Ettore . — Figliuolo di Olimene, — Re de -
'th ® 0 ?/òyV^‘lA s " s ^ r a. Città de' Caie idi i. — delia Macedonia.—Isola* io! Venezia , sulle coste della Morìacclua. (G) (Vali)
° r-h. \ As-se-rà-re. Att. F.A. Creare i seri cioè i ,
' A?
seri cioè 1 notai,apparteneva al proconsolo. (A)