4 72 ASSOLUTE
Assolute , * As-so-lù-tc. Avv. V. L. Assolutamente. Lo stesso che As-soluto nel sign. del §. 1t- Lai. absolute. Com. Dant. bif. 17. Proem.E togliendola assolute per quello elle è detto, si è peccato mortale. (Perdifetto d'ortografia ossolute .j (Fv)
Assolutissimamente, As-so-lu-tis-si-ma-men-tc. Avv. sup. di Assolutamente.Segner. Mann, otlob. 7. 4 - Non sol ci dà il poter fare delle opere me-ritorie di vita eterna, ma ec. ci dà assolutissimamente lo stesso farle. (V)
Assolutissimo As-so-lu-tis-si-mo. A&d. m. sup. di Assoluto. Segner.Mann, giugn. 21. 1. È altro forse (la predestinazionej che quella as-solutissima volontà c’ha Dio di salvarli? (gli eletti) (V)
Assoluto , As-so-lù-to. A<ld. m. da Assolvere. Lcit. solutus. (ir. ì-rroKvBsl;.
2 — Libero, Non forzato, Non obbligato ; [ e detto di volontà dicesipropriamente Quella ch’è considerata indipendentemente, senza riguar-do alle altre circostanze, ed è opposto a volontà relativa e condizio-nata.] Lui. liber. Gr. eMv&spos. Dant. Par. 4 - log. Voglia assoluta nonconsente al danno; Ma cousentevi in tanto, in quanto teme, ec.Però quando Piccarda quello spreme, Della voglia assoluta intende ,ed io Dell’ altra. Bui. Voglia assoluta, cioè senza alcun rispetto.
3 — Indipehdente, Non limitato. M. V. 1. 2. La inlluenzia, ec. nonparve cagione di questa, ma piuttosto divino giudizio , secondo la di-sposizione della assoluta volontà di Dio . Segn. Stor. 5 . 1 q<J. Dovereessere ancora, ec. più onesta cosa vedersi nella patria un principeassoluto, e col nome e col fatto, che, ec. » «Segner. Pred. 10. 10. Veg-gcndo lui (IddioJ, non vi pensate di vedere veruno di questi ogget-ti , che vedete fuori di lui : questi sono creati, ed egli increato ....questi dipendenti, ed egli assolato. (N)
4 — Opposto a Comparativo . Gal. Gallegg. Dna mole di piombo , euna di legno, che pesino ciascheduna dieci libre , dirò essere in gra-vità assoluta eguali, ancorché la mole del legno sia molto maggioredi quella del piombo, ed in conseguenza mcn grave in ispecie. » Se-gner. Incred. 2. 6. 6. Ma se si favelli di quei del secondo genere,cioè di quei che non son prodigii assoluti, ma respettivi, ec. (N)
5 — (Gram.) Il verbo che non ha reggimento. Salv. Avvert. 1. e. 12.Il tanto può jtser anche avverbio, ed il verbo apparò posto , come igrammatici direbbono, in assoluto significato. (V)
2 — * Ablativo assoluto: Dicesi di una finse come staccata, e nontetta dal resto del discorso, abbenchè con esso collegata , c la qualenon governa nè è governata da altre voci. Più che nell’ italiana èconosciuto nella lingua latina, in cui si costruisce col participio opassato o presente, e sempre nel sesto caso. Volgendosi però in ita liano , nel primo modo si ritiene il participio passato , ma pel secon-do si fa uso più comunemente del gerundio. (A)
6 — * Finito, Compiuto, Condotto a fine. Vasar. Vii. Ciò eli 1 eglinotoccarono, con grazia e bellezza infinita assoluto renderono. (A) Lor.Med. Com. 1 23 . E però assoluta questa parte, verremo alla esposi-zione de' sonetti. (B)
7 — * Penitente assoluto: Dicesi quegli che dal confessore ebbe la sa-crarhenttdc assoluzione. Bocc. nov. Perché non assoluto sarà gittatoa’ fossi. (A)
8 — * Liberato da un’ accusa per sentenza giudiziale. V- Assolve-re. §. 1. (A)
9 — In assoluta guisa = Assolutamente. Salv. Avvert. 1. 2. 1. In as-soluta guisa, secondo il nostro avviso, non è da consentire. (V)
10 — (Mat.) Agg. di Numero è la quantità od il numero conosciutoche fa uno dei termini dell’ equazione. (Diz. Mat.)
11 — * Detto di Quistione = Risoluta. Ir. Giord. Pred. G. f. Ed eccoassoluta una bella questione la quale assolve molte questioni. (V)
12 — In forza di avv. Assolutamente , Di .sicuro. Lat. certe. Gr. va!.Ambr. Cof. 2. 2. 0 va a Agabito Della Pressa, il qual c’ è vicinis-simo , Che gli aremo assoluto. » E Car. Leu . Porri. Della cosa diMorreale , procurata da messer Mario, V. S. R. tara la spedizioneassoluto, perchè mi contento che si concluda. (Min)
Assoluto dilf. da Assolto , quando il primo si adopera in senso d’in-dipendente , indeterminato, non soggetto a comparazione. Cosi diròente assoluto, bene assoluto, non assolto ; bontà assoluta, non assolta.Quando poi dice proscioglimento da colpa,'assoluzione da pena ec. siconsidera equivalente all’ altro. Cosi può dirsi penitente assoluto edassolto , reo assoluto ed assolto.
Assolutorio , As-so-lu-tò-ri-o. A dii. m. Che assolve. Lat. absolutorius.Gr. oc jroAtw. J'j\ Giord. Pred. R. In fine delia confessione mandanoin pace colla benedizione assolutoria.
Assoluzione, As-so-lu-zió-ne. [< 5 /i] Li assolvere. [E propr. dicesi di quell’j.sentenza che dichiara innocente un accusalo di qualche delitto .] Lat.absolutio. Gr. à* oWis. Bocc. nov. 26. 35 . Dove tu la sentenzia dellamorte attendi , quella della tua assoluzione udirai.
2 — [Quella che il confessore dà al penitente nel tribunale della pe-nitenza dopo la confessione ; e dicesi anche Assoluzione sacramentale.]Pass. 144. E allora assolva il peccatore , tuttavia protestandogli, senon farà quello eli’ egli gl’ impone, eh’ e’ non avrà il frutto dellaconfessione, né della assoluzione. Bocc. nov. i. 3 t. Veggendo il fralenon essere altro reslato a dire a ser Ciappelletto , gli fece l’assolu-zione.
3 — * Quella che si da nel foro esterno, prosciogliendo alcuno dallecensure. (A)
4 —■ Soluzione, Dichiarazione. Fior. Viri. 1. Alla fine intendo di tor-nare queste scritture insieme, e darne verace assoluzione. Prime.Sacch. nov. 7. tit. Messer Ridolfo da Camerino ... fa una nuova enotabile assoluzione sopra una questione che aveano valenti nominid’ una insegna. (V)
5 — * Col v. Avere == Essere assoluto dal confessore, o dal giudice.(h)
6 — * Gol v. Dare = Assolvere da’ peccati. (A)
7 — * Gol v. Fare : <57 dice di quelle preci che si cantano al corpodel morto prima di metterlo in sepoltura. (A)
Assolvere , As-sòl-ye-rc. [ Alt. armai, ] Propriamente Liberar dall’ accu-
ASSONANZA
se per sentenza gìudiciale. Lat. absolvcre, liberare. Gr. *'
Seri. Pisi. gy. Clodio diede moneta a’ giudici, e fu assoluto.
2 — Per similit. Liberare [ dall' impegno, dalla promessa , esS j
libero. ] Bocc. nov. gf so. Madonna , ornai da ogni V 10 . t /i,fattami io v’assolvo, e libera vi lascio di Niccoluccio. E fida-li negromante, senza volere alcuna cosa del suo, assolve m<-‘ ssc1 '-* inPetr. canz. 3g. 7. Dall altro non m assolve Un piacer P er iS $S*me si forte. Guid. G. Per cagione d’assolver dal voto. » ' l .^rPP. 2 . 2/f. Il servo, pogniamo che abbia servito al suo sl S n0 ijc-lo tempo passato, non è però assoluto di servirlo per lo teiup 17 rsente e futuro. (V) * •■Rimetti
3 — Prosciorre, cioè Dare Passoluzione sacramentale, eli c n ^
. . - . »... dalle ce»^
al penitente la colpa de’suoi peccati, e anche Prosciorre
LaU absolvere. Gr. àicoXvuv. Pass. 1^2. Da coloro che fossoa ^inimicati di maggiore scomunicazione , assolvendogli nella forniChiesa , cc., dee il confessore, ec. Bocc . nov. 65 . * 3 * D £??L 0 lfcril geloso , non vi potrò io assolvere. Dani. Inf. 2j. ìi8- C» 1non si può chi non si pente. perii'
4 — Finire, Dar compimento, detto alla latina. Lat. aLtsolvcreiFj^^
cere. Gr. rs\ùv. Dant. Par. 25 . 25 , Ma poi che ’I gratular si fuTacito cunun me ciascun s’affisse. . , fn(
5 — Sciorre semplicemente ; [e si usa anche nel senso metafòrico. ^
solvere. Gr. \vsiv. Petr. Son. 266. Onde morte m’ assolve, a ]J
lega. Cavale. Stoltiz. 225. Desidero d’esser assoluto dal leg aIUcorpo, ed essere con Cristo. (V) , (N)
6 — * Risolvere parlando di quistioni o simili. V. Assoluto §■ f^/uil-Assolvimento , * As-sol-vi-mén-to. Sm. Proscioglimento , Asso
Olivi. Berg. (N) • (Vi-
Assomare, As-so-mà-re. [ A //..] Por la soma [addosso aduna b es ’ricare. ] Lat. sarcinain imponere, onerare. Gr. tpopriZ,"». . io-2 — [ Erg. Aggravar alcuno, Accrescendogli il peso de’ mah , fiifrcomodi ; e dicesi anche delle cose piacevoli e graditeli BeU‘ n ^ pu»Pori mente chi ti prende e chi t’ assorna, Chè per tal carcodir felice. _ . . ]; l1 gio nt ’
Assomigliagione, As-so-mi-glia-gió-ne. [Sfi Lo stesso che Assim'SV. Com. Par. 21). La sua boutade, la qual vuole comunicaitre cose secondo un modo d’ assomigliagione. _ iin$' a ”
Assomiguamento , As-so-mi-glia-mén-to. [Sm ] Lo stesso che As smento. V. tesso ^
Assomigliante , As-so-mi-gliàn-te. [Part. di Assomigliare.) Lo * j ^ coi'Assiniigliante. V. M. V. g. 5 t. Feciono loro cittadini P,°l , r i pr' ,ot 'falquanti rettori, con certa podestà e balia assomiglianti a’no s ^ f.Assomiglianza, As-so-mi-gliàn-za. [Sfi Lo stesso c/te Assimig 11, jp, nc*Lib. cur. mata t. I si gili «li questi due malori hanno tra essi 1principio assomiglianza. . y.B° cC '
Assomigliare , As-so-mi-glià-re. [Att.i Lo stesso che Assiinigh art ’'/|j ;l t,i,i" f 'nov. gr. 6. Domandollo perchè lui alla sua mula avesse assoi" 1 »^ ,iO-Ve l’assomigliai perchè, ec. Lab. 88. In quella me a uno V amo assomigiiando , mostrò di volere lusingando contentare. 0
2 — * E col 3 . caso. Sarmaz. Aie. Pr. 4 - Tal che ogn’una JJJ;g|i.iV a rtutto insieme più a divini spirti che ad umane creature as£ .”|; ;l va.(Yno .E Pr. 7. Più ad ombra di morte, che ad uom vivo assoinir . ( | t M a
3 — E n. pass. Aver somiglianza. Dant. Conv. Dico che il C p jve rn. ’
' luna colla grammatica s’ assomiglia. (A) JYer. Ar. Vctr^ cll o if> 1 '
assomiglia. (A) . , IJJ ,
vetro ec. molto si assomiglia ad ogni sorte di minerale , enerale. (N)
nerale. (N) p,tr-‘.
4 — [Paragonarsi, Porsi al confronto , Rendersi eguale.) P ,inE fero un grido di si alto suono, Che non potrebbe qui aian . 1^ al« Vit. S. Kl. Madd. 6g. E di questa parola (Maria) s’ass otn Sgliuolo suo. (V) ^
Assomigliativo , * As-so-mi-glia-ti-vo. Add. m. Atto ad assonni
Rassomigliativo , sin. Berg. ( 0 ) ,- l ron !,tln
Assomigliato, As-so-mi-glià-to. Add. m. da Assomigliare. Pf n .ifctt.AggaagliiUo. Lat. comparatus. Gr. óftoiwh-s/s. D. Gio. G? f te-li corbo che mandò Noè , assomigliato agli uomini del s tafi a i * 5 ”Acciocché noi leviamo 1 ’ amore di questo vano mondo , al ‘ f,somigliato. . '
Assomigli azione, As-so-mi-glia-zió-ne. [Sfi Lo stesso e/ie AssiC 11 ^. lo>Zrbald. Aride. Popoli che fan vedere assomigliazione di rns ll !| lll :i'0' \,Assomiglio , As-so-inì-glio. [Sm. V'■ A.J Lo stesso che Assun'r Qr.ò f )[Usato più particolarmente per Ritvalio.i Lat. simulacro'® ilio ^Brune. Sacch. Rim . 4 °’ bu di Carlo Murtel nuovo assotn 0Carlo Marte! ve di Ungheria . 0
Assommare ,durile vicinoalla sommità , t ..
lavoro in bene , assommi, Disse. Paol, Oros. Inteso ^della terra era molto assommata. » Dant . Pur. 3 i • . l Qacciocché tu assommi Perfettamente, disse, il tuo carni» 11 '
Assommato , * Às-som-tnà-to. Add. m. da Assommare. Co* vL.j
mine. » Seri. Pisi. 66. IJ quale ha finito e assommato ^ j]
Asson. * (Gcog. - ) Citta dell’ Bolide ; oggi Assortala volt# J silicioAssonante, As-so-nan-te. Add. com. Che fa assonanza oss J’uÈ n fj 11 s anel suono j e dicesi per lo più de’versi. Salviti. B. T- 3con olio di lucerna Da capo a piè, che ogni male spegna- ^
con assonanti , e non con consonanti. (A) c,/j(i f ufi
Assonanza , As-so-nàn-za. [Sf. Simiglianza nel suono, 0 j l)lC )ie /.mima di suono infine di certe parole di una frase c p /Vi . V> s ^ vverso, che nan fa buona rima con un’altro-i Salvia . - aCC vcl c - (el is3 fig. Comincia, lodato sia il cielo, da un’assonanza P ^ un- 1Salvia. Buon. Tane. Attin e Dclfin non è troppa ri - ’ -[iv c '
anche piccola assonanza. (A) . , pi^M/ia'*
Assonanza diff. da Consonanza, come mostrano • c fa'
La prima dice risposta corrispondenza a suono , c