'al :
ASSONARE
Rtian ’ , ma P rt ndcsì anche più particolarmente per imperfetta sotni-f)j s za ai suono. L’altra esprime meglio accordo, ed è contrario aa ( | ( luinz 'i. Nel mctaf. Consonanza è impiegala con più di proprietàAsso,, “ ota re conformità di animo, di volere ec.
Jf 0r 1: i As-so-nà-re. N. ass. Sonare o Risuonare insieme, o piuttostoà'«l are fm *no no confuso ed indistinto. Lat. adsonare. G. 1 -Kr.y^à».^■CaUim. ng. Quelle co’pié feano un gran suou di crotalo , E^ss"xe ** assonavan le larctre. (A)
Mcs.) As-só-ne. Sm. T. de' lanajuoli. Nome«cke si dà aPer ■ ass ‘ Scossissime dello strettoio , che mettonsi sulle pezze di panno
3 •- ns'ì$ nerle - (A)
Assoni diconsi pure da alcuni i due pezzi grossi di le-tti,. 6 ’ che, collesali co’ calastrelli , formano la cartella da cannoni.
O 7 ? anche Cosce ’ CA)
; l0(| m c»to, As-son-na-mén-to. Sm. AddormenUimcnto, Addnrmenta-’’ fi addormentarsi. Lai. sopor, somnus. Gr. Siro?. (A) Sigiar.As^j, ‘ lns tr. 2. g. i6. Oh che assonnainento funesto! (N)son A,!ì: ‘ As*son-nà-re. [Alti] India ■ sonno ; contrario di Disonnare. Lat.thè u are ’ so porcili inducerc. Gr. vznow. Dant. Par. 32 . n 3 g. Ma per-i ^ > tempo fogge, che t’assonna , Qui filiera ponto,rip :'-«ss Pigliar sonno, Addormentarsi. Lat. ohdormiscerc, sopore cor-'ioii ^ r, \ nircoùcr.'dcti. Dant. Par. 7. i 5 . Ma quella reverenza che s’in-di\ na Di tutto me, pur per B e per Ice, Mi richinava, come l’ uom°nna.
3ll e 17 " ,e,J ‘f. Essere trascurato, Perder tempo. Ar- Pur. 1. tfg. Al pianto,• 75^t r °* e ’ modo attende l)i colui che in amarla non assonna.» liIw ’ Da figlinola d’Ainon, che per slegare Di prigione il suo amanteSta ^ Ss °dna. (P) P 20. lorf. Pinabel che faria , tacendo, fallo, À ri-k fi con farmi
fi n,
non assonna.
(M)
1)^| /• * ( ( ^
^ at ' dormire, rcquiescere. Gi\ o.vol itot.vuv.Buon. Fier. 3 . '2. i 35 porcile un solo inchino D’ un die s’assonili , e nuliaf* in Tv- tl ^* n i 5 La barca si scodella, ec. E 4. 4* 5 » E io Dio si pasce,0 ^ * V 10 s’assonna e posa.
3 j, forza di sost. L'atto istesso deli’addormenfarsi.)? Dant. Purg.<li (' & io potessi ritrar come assonnare Gli ocelli spietati, udendoci) t |i ln S t L ec. Disegnerei com'io m’addormentai j Ma qual vuol sia,^W^^sonnur ben finga.
4 fiSo Ki, A To 5 * -As-soii-nà'to. j 4 dd. /?/. da Assonnare. T^. di /■%. (A)
«io , * Às-son-na-tò-re. Ferì. tu. di Assonnare. Che induce son-
San, Col tuo soave assonnator profluvio Ogni mia penadiscaccia. (B)
t j >Us "' .(boi.) As-sò-no-po. Sm. V. G. Lai. axonopus. (Da axon asse,deH e Iarde.) Genere di piante della triundria diviniti, della famiglialì y P'Wnignacee, cosi dette perchè hanno l'asse od il piede digitato,oleum s l'“° a l miglio e all’ agrostide, sotto i quali generi è stato daPini 1 botanici riportato . Abbraccia due specie native della Giani-S£(A<fl (N)
Pass. Addormentarsi, Riposarsi. [e dicesi pure nel proprio
A ^tUo !' T ° 5 * Às-so:pi-mén-to. Sm. Sopore > Sonnolenza, Addormenta'Trascuraggine, Pigrizia, Indolenza. V- dell 1 uso. ( 0 )*opo>* ’ _ As-SG-pbre. Alt. e n. pass. Indur sopore , ed esser preso da. 3 . 33 'Lo stesso che Sopire. V. Nan. St. Rep. F~eri. ( 0 ) Bocc. Filostr .Lne alla fin s’assopì, ma non dormire Può lungo tempo. (B)
Sfc ^dato
li s , ost - ( A ) (A.O.)
**"<i Su c ' l inirgi u si chiamano assorbenti le materie che applicale adwVficìe stillante sangue , 50/10 abili a lasciarsi penetrare daincorporarselo, e formando con esso unA ftido ed aderente, onestare cosi temorragia. (A.O.)
3 As ' s òr-]ie-re. [ All. anom. ] Lo stesso che Assorbire. P~.t À o °> As-sor-hi-mcn-to. [Sm. L’azione di’] assai biro,h^'tìó?' Smarrimento. ] Sut. Inf. io. Per le mura che significanohs»! tàlli- r. 1 c P tT li sepolcri che significano assorbimento delia ragio-A 0 PP> n ' OIl c.
q'° (4// e As ‘ SOl '-hì-rc. [ Att. anom. ] Inghiottire, Ingojare, ed è pro-be’ Assorbere, Absorbere, Sorbire, sin. Lat. ahsòrhere.
. rPOffiV.» CL . . S A- T? - - »* --
,, .',u Ossuto: pivprietà appartenente a tutte le sostanze porose.q'%' „ s s eri viventi è la funzione mercè citi esercitano su i corpi c-qj 1 . Propria loro sostanza un’ azione tale , che questi an-Un 1 ’^tie ! e a ”j sem pre immediatamente soggetti ad una speciale modìfi-m, lte principalmente a ridurli allo stato fluido, penetrano* a c /if. no 5 ove vanno sottoposti a nuove mutaziopi
t'ociT'r P er fidammte assimilati. (A, 0.)
successive
ASSORTIRE 4 7 3
3 — * Per melqf. del primo sign. Pr. Jac. T. 0 anima rapita, li’ amo-re batti assorbita , E batti fatta a sene. (B) Segner. Pred. 20. 7. Imartiri cristiani son tanti che assorbiscono ogni notizia. (N)
Assorbire dilli da Inghiottire, Ingojare, Ingollare , Ingozzare,Trangugiare, Trincare, Tracannare, Divorare, Cioncare, Suc-chiare , Attrarre c Succhiare. Assorbire iodica quel leggiero ricevi-mento di iluidi che fanno. gli esseri organizzati o inorganizzati permezzo della bocca o de’ pori. Inghiottire si riferisce solo alla boccadegli animali; e riguarda propriamente le sostanze solide o quasi so-lide. Ingojare è applicabile non solo agli animali , ma ad ogni sortadi voragine ; e le materie che ingojansi, sono per lo più di una gran-dezza maggiore dell’ ordinario : e quelle introdotte nello stomaco deglianimali iutroduconsi immediatamente senza precedente masticazione.Ingollare significa inghiottire iiigox-damente, e senza masticare. Ingoz-zare iudicn nel proprio la deglutizione de’ volatili che sono forniti digozzo ; ed è alfine .ad ingojare. Trangugiare è quasi sinonimo ad In-gollare , poiché vale inghiottire ingordamente e con furia. Tracanna-re si applica ai iluidi che bevonsi avidamente e fuor di misura , fa-cendosi discendere nella canna della gola senza trattenersi nel palato.Trincare significa bere assai. Divorare è mangiare con soverchia in-gordigia. Cioncare è bere con eccesso, ma senza che il lluido preci-piti nella canna della gola , come nel Tracannare. Attrarre è tirarea se ; c dicesi della virtù di alcune sostanze corporee, di agenti fisici ec.Nel fig. vale tirare a se con allettamento per incitativi, piaceri ec. V.Attrattiva. Succhiare o Succiare è tirare a se il sugo. Esprime ancheil tirar che si là a se, restringendosi in se stesso quando si sente gra-ve dolore.
Assonano, As-sor-hi-to. Add. m. da Assorbire. —, Absorto, Assorto, Sor-bito , sin. Lat. absortus. Gr. ,[:-7 1 il.. » Segner. Pred. 1. 5 .
AH’imprJvviso morì faraone il superbo, con tutte le sue milizie, as-sorbito dai gorghi dell’ Eritreo. (Min)a — [Per mctaf. Immerso.] Pr. Jac. T. 3 . 27. if. Te la menasti alla su-perna vita, Teco assorbita in eternai dolciore.
AssoniìiTor.E , * As-sor-bi-ló-rc. p^erb. m. di Assorbire. Che assorbe. — ,Sorbitole, sin. Algar. Rim. Il rapido Di legni ussovbitov stretto sicanoVien che tulio ne stermini. (B)
AssonilirmcE, * As-sor-bi-trì-ce. Perb. f. di Assorbire. F~itllim.Berg.(p)Assob raggine , * As-sor-dàg-gi-iie. Sfi. Lo Stesso che So ' -
It. Pr. (O)
Assòbuamento, As-sor-da-méu-to.
Cr. Mese. (A)
Assoudake , As-sor-dà-re. [Atl.J Indur sordità- —, Assordire, sin. Lai.exsurdare, surdum redderc. Gr. tKxtoQow. Petr.son. jo. Forse, sicco-me il Nil, d’ alto caggcndo , Col gran suono i vichi d’intorno assor-da. Morg. 11. 8g. Ma colle grida la gente l’assorda.
2 '—Per metaf. [Detto del Palalo, cioè Ingrossarlo, Renderlo insipido.Red. Annoi. Ditir. 121. I vini orgogliosi e potenti assordano il pala-to , quasi come una grossa e romoreggiante piena.
3 — * N. ass. Divenir sordo, o muto. Salvia. Opp. Cac. 3 . E quegliin pria sonori Tamburi tacciano, e ogni voce assurda. (N)
Assordato, As-sor-dà-to. Add. m. da Assordare. [Divenuto sordo, e puòdirsi anche fig. —, Assordito, kìtjJ Ambr. Cof, 3 . 3 . Da quando inqua è assordato ?
Assordire, As-sor-dì-re. Alt. Lo stesso che Assordare, » Mann, sul Galat.t. 2. 1 . 2. p. 22. Assordare poi si cangia volentieri in oggi in Assordi-re, siccome Starnutare mentovato in Starnutire . (N)
2 —■ l’aria. * dello per catacresi. Segner. Pred. 6. 6. Dovctter tuttid’ uno strido concorde assordir 1’ aria , e spaventar le stelle (N).
3 — N. ass. Divenir sordo. » Segner. Mann, giugn. fi 3 . Questi voca-boli di indurare, di assordire , di accecare , rispetto a Dio non han-no senso positivo, ec. ; l’hanno negativo. (V)
Assordito, As-sor-dì-to. Add. in. da Assordire. [P dicesi cosi nel ptv-prio , come net fig.] V. Assordato. » Segner. Pred. 8. 7. E Dio , as-sordito (lasciatemi dir cosi) assordito da tanti schiamazzi e da tante strida,come potrà donare a noi il Paradiso ? (Min)
Assordo , * As-sór-do. Add. m. /C A. V. e où’Assurdo. Tratt• M: T.Cic. f. 35 . Pure non intendo quello che si voglia l’avarizia del vecchio,perciocché nessuna cosa puote essere più assorda che quanto meno nesta di via , tanto più cercare d’ aver seco da spendere. (N)
a ss. anom. I-o stesso che Sorgere , e piwp.•e . ~
Ar. Pur. g 3 .fi. Città, sin . o _
tesia , la gentilezza De’ tuoi Signori , e gli onorati pregidei cittadini egregi. E Pass. l)ud. dilli ,i\ob. Don. Cosi nell’ meli maroe nell’assorgere. (P)
2 — Alt. nello stesso sign. Ranier. Rim. E fra mille altri onori, V’assor-ga il Tebro, e il Vatican v* inchini. (M)
Assoao. * (Gcog.) As-sù-ro. Antica città di Sicilia , oggi Asaro villaggio.— Città della Macedonia. (G)
Assortimento, As-sor-ti-mén-to. [iSVn.J L’assortire, [L’eleggere per sorte.Lat. electio. ]
2 — Quantità di cose diverse ordinate insieme. Sagg. uni. esp. iog. Dìpiù , o a tramontana, o a mezzogiorno, ec., che lo stesso assortimen-to di vasi nella stessa notte sia stato posto.» Magai. Leti, fi am. 1. 42.Mandatemi col primo procaccio due altri assortimenti delle tavole delmolo della vecchia cometa. (N)
3 — * Complesso di tutti gli arnesi ed oggetti che compiono quanto n-chiedesi per un’arte , per una scienza , per un addobbo ec. (Zi)
Assortire , As-sor-ti-re. [Att.) (Da Sorta, specie, qualità.) Scerre , Di-stinguere Scompartire, Ordinare. Lat. seligere , secernere. Gr. k\i-y s ,* Stor. Aiolfi Trovarono che non v’ era da vivere per due mesi,e feciono assortire la vivanda tanto per uno. Buon. Pier. 4■ 3 . 7. E deitroppi e diversi scodellini La mestica assortir dipintoressa.
2 — (Da Sorte.) Elegger per sorte. Lat . sortiri, sorte eligerc. Gr Atiy-tio
As-so-pì-to. Addi m. da Assopire. Preso da sopore, Sopito ;
4 —1°, Calmato. MorelL Geni. (A) (O)
• (st. Mod.) As-so-ràt-tc. Sm. Nome del libro contenente la tra-^ s *0riJ , e ‘fella legge maomettana. (A)iisq, i As-sor-bén-te. Pari, di Assorbire. Che assorbe ; ed è vocehaf "ledici anche in filza di sost. Dicesi di quelle sostanze che5 (A a P r °P r ietà di assorbir gli acidi coll' incorporaivisi. (A)
"«le a V) Si diede il nome di Vasi assorbenti ai linfatici, poi alleelle ] e fonino ammessi eziandio pori assorbenti; ma è assai probabile\ te' 1 giungano vasi fino alle superficie assorbenti interne ed esler-P'm Cl f co ’ più funi microscopii si potè mai veder que’ pori da cui sup-A n tali superficie tutte bucate. Cocch . II. e Disc. acq. , ec.
^ 0 «esal an ti , e vene assorbenti. I pori esalanti , e gli assorbenti
hi pl^j’-)Chiamavansi altre volte rimedii assorbenti quelli cui sopponevasi _ ...... ._
r' impregnarsi degli acidi spontaneamente sviluppati nelle Assorgere , As-sór-ge-re. N.
i hn-fijfiive. Anche in questo significato la V. Assorbente è usala ut Alzarsi per cagion d ’onore Levare in piedi per segno di riverenza.s * » 1 sost - ?ÀN / A ni ^.. *•••- -a /... e»..- : n d’ora a riverire assorgo L’i
amor, la coi -Dei cavalici-,