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ASTACIDE
Àstacide , * A-stà-ci-de. N. pr. m. Lat.Astacides. (Dal gr. asiacòs gam-bero, ed idos forma, aspetto. Giù ha l’aspetto di gambero. ) — Nomodi un caprajo di Creta rapito da una Ninfa. (B)
Astaciuci. * (Gcog.) A-sta-cì-li-ci. Città della Mauritania. (G)
Astacite. (Zool.) A-sta-cì-te. Sf. Petrificazione de 7 crostacei, e più pre-cisamente de' granchi e degli astaci. —, Astacolite, sin. (Boss)Astaco. (Zool.) ’A-sta-co. Stri. Genere di crostacei dell' ordine de deca-podi , che hanno quattro antenne ineguali, le intermedie più brevi ,articolate , divise in due , cpiasi fin presso la base, le laterali sempli-ci', il corpo allungato , cilindrico , terminato anteriormente in punta ,che sporge in fuori tra gli occhi ; la coda grande , guernila di ap-pendici natatorie larghe , di cui le -esterne sono divise in due\ diecizampe , le sei anteriori terminate da due branche a forma di tanaglia,delle quali quelle del primo paio sono molto più grandi. Lat. astacusFabr. (N)
2 — Sorta di gambero marino detto in Toscana Lupicante , di coloreassai scuro. (A) Magai. Leti. Fam . i. 55. L’astaco tira più al pao-nazzo, ed in alcuni luoghi è tinto d’un turchino così vivace, che ogniazzurro oltramarìno vi perde ; con tutto ciò a cuocerlo, diventa rossocome tutti gli altri. Salvia . Opp.Pesc. 1. Du efpescij c’han le mem-bra di dure munite Corazze , nuolan ne’marini golfi ; L’Astaco, e laspinosa aspra iigusla. (N)
3 — Si da pure il nome di Astaco marino ad un animale sìmile al pi-docchio marino. Lat. astacus marinus, (A) Red. Leu . Oper. /. i3o.L’ animale che V. S. mi ha mandato , e che desidera sapere che cosasia , egli non è altro che quello che dagli scrittori delle cose naturali"è chiamalo con nome di astaco marino, simile al pidocchio marino. (Pr)
Astaco. * N. pr. m. Lat. Astacus. ( Dal gr. astacos gambero di mure.)
— FigVo di Nettuno e di Olbia . (Mit)
2 — * (Gcog.) Lat. Astacus. Città della Bitinia. —dell Acarnania. (G)Astacoidi. * (Zool.) A-sta-cò-i-df. Sm. pi. F~. G. Nome dato ad un or-dine della classe de' crostacei i quali hanno il corpo coverto da unguscio calcareo. Lat. astacoidca. ( Dal gr. astacos gambero, cd idosforma.) (N)
.Astacolite. (Zool.) A-sta-co-]ì*te. Sf. Lo stesso che Astacite. V. (Boss)Astacopodio. (Zool.) A-sta-co-pò-di-o. Sm. Alcuni hanno dato questo nomealle petrificazioni parziali delle gambe o braccia dei granchi e de-gli astaci. ( Dal gr. astacos gambero, c pus , podos piede.) (Boss)Astacuhei. * (Gcog.) A-sta-cu-rò-i, Asiatici . Nazione dell'Africa pro-priamente detta. (G)
Astaci. * (Gcog.) A-sta-è-i. Popoli della Tracia. (G)
A staffetta. Posto avverjiial. zz: A cavallo per le poste, [ Come lestaffette, A modo di staffetta, cioè cangiando cavalcatura dopo itti deter-minato spazio di tempo per comere più velocemente 9 e per estens. Infretta , Con grande prestezza. ] —, Per istaffetta, sin. Ar. sat. 7. CosìJa mia speranza, eh’a staffetta Mi trasse a Roma , cc.
2 — * Col v. Andare : Andare a staffetta 0 Per istaffetta =2 Correre leposte a cavallo a modo di stufetta, cioè cangiando cavalcatura, comesopra. F. Andare per istafletta. (Po)
3 — [ Per similit. In sign. me taf ed osceno. ] Ar. Fur. 28. 6 4- Ca-valcò forte, e non andò a staticità , Che mai bestia mutar non gli con-venne.
Astafoiite. * (Gcog.) A-sla-fór-tc , Estafort Città di Francia nel dip.del Lot e Garonna. (G)
Astagehi. * (Geog.) A-sta-gé-ni, Asateni. Popolo dell Arabia Felice.( G)Astagoa. * (Grog.) A-sta-gó-a,Astagon. Cittàd’Africa nel Zanguebar.fi)Astàgura, * (Gcog.) A-sta-gù-ra, Città dell* Indie di qua delGange.fi)A staja. * Posto avverbial. ■=. In grati quantità. Meni. Sat. 5. Che deldanaro Sazio non è, se noi misura a staja. (N)
Astallamejvto , A-stal-la-mcn-lo. [<Y//l] Lo astallare . Libr, Muse. Sopra'I tutto al bia la notte un buono astallamento.
AsTALtARE, A-stal*hWc. N. pass. Collocarsi, Stanziarsi, Posarsi, Fermar-si. Lat. consistere , manere. Qr. fivtiv. ( Dal ted, einstellen collocare ,situare, tralasciare, soprassedere, sospendere.) Cr. g, ~S. 5. Prenda-no fi canij il giorno il cibo dove pascono, e la sera nei luogo doves’astallano. Dqnt. Purg. 6.3g. Che cima di giudicio non s’avvalla, Per-chè ftioco d’amor compia in mi punto Ciò che dee soddisfar chi qui s’a-stalla. But. Chi qui s’astalla , cioè colui .di’è ordinato a stur qui nelPurgatorio per la divina giustizia.
Astallarsi dilli da Posarsi, Fermarsi , Stanziarsi, Astallare propria-meute significa posare o riposare in istalla. Posarsi è generico di met-tersi in riposo, nè racchiude L’idea di particolare località. Fermarsivale terminare il moto, e trattenersi daL cammino; Stanziare significaaverp stanza; c Stanziarsi riposarsi in una stanza. Il verbo Stanziarefu anche usato dagli antichi nel senso di Statuire, Ordinqi'e $ ma imoderni non saprebbero seguirne 1’ esempio.
Istallato, A-stal-la-to. Add. m. dei Astallare. Libr. Masc . Si tenga lapolle astallato con molta paglia sotto i piedi.
Astàmaro. * (Geog.) A-sta-mà-ro. Lago, città e castello nell'Armenia , (fi)Asta iv. * (Geog.) Città d' Asia nel Tibet . — Fiume dell'Arabia. (G)Astanda. * (Geog.) À-stàn-da. Città d' Asia nell'Aria. (G)
Astande. * (St, Ànt.) A-stàn-de. S . m. F.Pei's. Lo stesso che Angari.
r. (mìo
A staine. * (Geog.) A-stà-ne. Città deVq Tqrtaria Chinese. (G)
Astante , "A-slàn-tc. [ Add . com. ] Presente. Lat • adstans. Gr. tfapiZv,Fmnc. Barò. ic. 1$. Colli juristi astanti Tratta del governar che fagiustizia.
2 — * Usasi in forza di sost, , ma nel pi. , nel detto sign. (A)
3 —. [Pure in forza di sost. ] Quegli che ministra e assiste agl’ infer-mi [negli spedali ed anche nelle case private.] Lat. astans. Qr .
Ac». ììcn. Farcii. 3. g. Dimmi : essere stato astante d’ un infermo,ed avergli ( consistente il suo do cere o morire o campare quasi in un* punto) dato mangiare all’ore debite, avergli ristorato le vene, che digià venivano mancando , col dargli bere a tempo , avergli nel mag-
ASTENERE
gior suo bisogno menato un medico a casa, non chiami tu *1 p s e*^ ah x feci il postiglion , l’astante, il bra »
ndìcii ì AUeg. 27Gli ** r »ujjuwu , * , u
gretario, c mill’ altre cosette , Che per altri rispetti fuor 11Maltn. 3. ig. Chiama gli astanti , gl’ infermieri appella.
Astapà. * (Geog.) ’A-stu-pa. Città di Spagna nella Melica- { 7 ^,( 0 )Astapei. * (Geog.) A-sta-pè-i, Astapi. Popoli d' Africa nelwÀstapo. * (Geog.) ’A-sta-po. Fiume d'Africa nella Libia , fi)
A stara. * (Geog.) ’A-sta-ra. Città della Persia. (G) . cO^
Astarac. * (Geog.) A-stà-rac, Estarac. Lat. Astaracum. Ai ltlL
di Francia nella Guascogna. (G) c f a , ( i
Asta regia. (Bot.) La stessa che Asfòdillo. V. Lat. bastala s j n) ik ypretende così detta, perchè nel fiorire offre qualche cosa ri 1uno scettro reale. Lemery .) Tes. Pov . P. S. Togli diUauj 0 '^^ cl )t;cardo sauto, seme di cavoli, asta regia, polverizza con tantobasti, cd un poco di zafferano . . . cuoci in acqua asta
Astario. * (Milit.) A-stà-ri-o .Sm. Soldato armato d’asta. Lat. a
Astato , sin . Garz . Berg. ( 0 ) . •• C M J l1 '
2 -— * (Arche.) Presso i Romani,, gli Astarii erano leg l f %a ' yotf&jrono sostituiti a ’ veliti quando si accordò la cittadinan 1 , 9
a tutta ! Italia . Formarono una fanteria pesantemente ache lanciava colla mano il giavellotto. (Mit)
Astarot. (Astr.) A-sta-ròt. Sm. Nome del pianeta di F' ner£ j, l( jiclF 0 .
2 — * (Mit.) Idolo de’Filistei. ( In ebr. gkuasctaroth da j a
armenti, poiché sì pretende che quest’idolo fosse adorato s °.bianzadi j ecora.)— Divinità fenicia adorala da Salomone: p lV c hi3^ .,
s la Luna ■ Lo stesso che, Astartc. (Di fatti, secondo cr ^
da’ Fenicii baghualath sciamajim regina de’ cieli, 0 sia 1
3 — * (Geog.) Città della Giudea. (G) t ^ 0fP £
Àstarotiti. * (Mit.) A-sta-rò~ti-ti. Add. e sm. pi. Così
tati nella Scrittura gl idolatri adoratori di Astarot. r • \ '
ch e '
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irte,* (Mit.) A-stàr-to. Divinità della Siria , la stessa l ^ire de ’ Greci , c i Iside degli Dgiziij secondo Cicerone idelle Peneri. ( V. Astarot. ) (Mi t) . /
Astasana. * (Geog.) A-sta-sà-na. Città di Asia nell’ Aria. (9r o viAstata, A-stMa. ['V/ij Colpo Aosta. Lat. hastae ictus. Gr. £ ^(jto 1,11a — E in sentimento equivoco. Berti. Barn. Glie sarebbe v
il’ astate. Soprì 0 '-.
Astato, A-stà-to. Add. m. Armalo d’asta. Lat. liastatus. Gr- gii 1L’ass. Ger. 1-j. il. Sotto folto corona ai seggio fanno G° n edia i suoi Circassi astati. Buon. Pier. tf.. 2. 7. Taidi vi> 10 ’ ,
bardi astati. t r e" e ''"t é-
2 — (Milit. e Ant.) Sorta di militi antichi romani. (A)
Ancora il secondo astato avea centuria e mezza. E 5#-N c '* a .?'Lpo aS * 5ra) i cavalieri armati coll’ asta che v’ erano contro s’ appcu a
f0‘ù iti fbrr,a di sost.) (Pr) s an 0 g
3 — (Bot.) Dicesi delle foglie quando gli angoli della (Afe,
lungatiy ed hanno appendici o orecchiette a guisa di ^ '*
4 — * Sm. Specie dì vegetabile detto da Nicandro xcrrcrrot.
E echidna , e astato ivi intridendo. (N) . (G)
Astaveni. * (Geog.) A-sta-vè-ni. Popoli dell’ Asia nell Ari ■ . s gtfi ■-,Astaziasi, * (St. Ecc.) A-sta-zi-à.ni. Sorta di eretici del ■ ^
settatori di un certo Sergio che rinnovarono gli err ° rl i jesitf l i\chei-, così detti o perchè non aderivano alla fede della c, ‘ yct"’eh è variavano neua loro istituzione. (Da a priv., c da sta ustao io sto , onde cistatos variabile, incostante. ) (Aq) .. j
Aste. Sf. V. A. F. e-di’ Asta. 3. 4 S ‘,;e
2 — * Nel sign. proverò, del J. 2- di Asta- Cecch. Doti- ^ (lC c% a ,jKisla di due grossi che gli arebbe speso a farla rassettare » ^ li 8
una imbeccata , e’ vi metterà 1’ aste e il torchio , e ara /Q\
{lagnata. (V) _ _ 1 cpofl^cid
Asteati. * (Geog.) A-ste-à-ti.A«t.Astlieates. Popoli del I rA stecchetto. * Pollo avverbial. voi v. Tenere , o F arc
Parcamente , Magramente. Cr. alla v. Stecchetto. (0) . e , —' ifAstegnèntf , A-ste-gncn-te. Part. di Astenere, dio' s’ asilC q v ,dente , Astinente, sui. Lat. abstinens. Gr. àzt‘X,°f' J0ì .' - on i c0, ‘
Le piante son dette voraci e astegnenti per le dispo s,zl uè'
delle radici. tr d ,t!t \\ìo ^
Astegnenza, A.ste.gnèn-sa .[Sfi]Lo stesso che Astinenza -
nciitia a cibo, jejunium. Gr. riarsici, Gr. S. Qir. V’ ;
buona astegnenza , che s’astiene delle male opere. » f, fAstego. * (Gcog.) A-stè-go, Astjco. Fiume del Regno iF:‘ c t>sf
Asteismo. * (Ret.) A-stc-ì-smo. Sf. F. G.Lat. asteisinu®- ^le ^s'
( Da aslf cittì, e vale urbanità, civiltà.) Figura pera-^er l>0si espongono con tanta grazia e tanto riguardo che °jSsono veruno. (Aq) _ tolto,
~stelebe. * (Geog.) A-stedè-be. Città della Libia . (GlAsrr.Lr.ro. * (Geog.) A-stè-le-fo. Lat, Istcleph ns. Piume de r< a ,
A sterga. (Murila.) A-stèl-la. Sf — .1,11. curvatili d . n* opto che viene dato ai madie/
suri c» l'crurirj.
Asterebe. * (Geog.) A r sfedè-be, Città della Libia. (G) fol^',0
Asterefo. * (Geog.) A-stè-le-fo. Lat, Istclephns. Fiume t'C^, ri
Asterrà. (Murila.) A-stèl-la. Sf.Si dice della curvatura, 0 ’ jj g opet 1 '
/adie/i , onde risultano i tuga fr
Stella , sin. (S) ■ fi0 .
Astemio , A-stè-iiii-o. [ Add. m. 1 F. L- Che non beve c0 s.stemio, sin. Lai. ahstcmins. Gr. vSpovórtti. Trntt. s ;sTorna a queste donne naolto a prolìtto il vivere astcm> • (<J? f
Astenas. * (Geog.) A-stemas. Città di Spagna nella Af *stia cU
Astenente, A-stc-nèii-fc. Part. di Astenerc. Lo stesso cl ‘ _ . fi*~ ~ ... .«rVi 1 iF
Fr. Bar. 2 qS. i 5. Sarai più astenente. (V)
Conte^'gr.. V
Astenere, A-ste,né-{-e. JN, pass. anom. Temperarsi , ,
lasciare, Far di manco. ] L,at, abstincre, sibi (la' rcr> „iiiì st *I
X 6tT $<zi. Bocc. nov. 20. 5. Mostrava 1* uomo e la do 1 ! 0 c fie -. c finere da cosi fatti congingnimcnti. E g. 7. { 10 - “* d'l ctt f cb’li-cosa sia , che domane , 0 l’ altro di , ec., dpi n i.-Ae pa 1 ** e ,’,er c 'veilaie ci astcguiaino. Tes. Br.y. if. Astenetevi di l,u a ,tri>nulriscon follia. Scgn. Stor. rf. òyg. 1 Sanesi , cc.»