ASTENIA
■ft'aìT'e 6 Più batterla i e dal volere altrimenti dare l’assalto. »»on s ; ’ , e S- lo. La giovane, vinta dalla violenza della carne,
2 ^ » pP° lc astenere dal marito. (V)
gi a .“etto assolutamente. Seti. Pist.fi po. La crudeltà, la cupidi-ntaiìto 1 lussuria di molti s’ astiene , perché il favore c il consenti-ne,, „<r‘ 01tuna fallisce loro. ( Cioè, non è in atto, non si mostra
3 dieU°.) y, r)
fiS'f «• ass. Barber. Doc. Am. 8. Invitar non si denno, Ch’e’
Inson
tasiJ^r c ‘“> c Ubero è il potere; E gravasi il volere Di lui, che con4 -J * ^ orse asteneva. ( 1 *)
don „ 5,1,0 uaticam. anche col terzo caso. Fr. Guìtt. Lett■ i3. 35. Io
non voglio a femmina astenere. E appresso : Non mi vo-
fi «ine astencre! (V)tatù?» €,d secondo caso. Bocc. ir. 6. nov. 8. Appena del ridere po-
™ 0s » astenere. (V)
lonC ^i diff. da Contenersi. Il primo vale propriamente tenersidi p„;° “a qualche oggetto j e d’ ordinario si prende nel tìg. in sensoin Con ^ arsi di qualche cosa, di non fare ec. Contenersi siguitìca stareAste,,,. ,f5°> ° tenersi con regola, eoa riguardo cc.sthff ' tMed.) A-ste-nl-a. Sf F. G. Lat. astlienia. ( Da a priv., c■finn torza. ) Debolezza od abbattimento di forze. Quindi il dottordel ” w dica con questo nome tutte le malattie, in cui l’eccitamento
-, . i « i _- / a „\ nwA
ss??. 0 sia il moto vitale è depresso. (Aq ) (N)
Aste , • (Med.) A-stè-ni-co. Add. m. Che appartiene all’aslenia.(A.O.)Pity r *l TO > * A-ste-ni-mén-to. Sm. Lo stesso che Astencnza. F. Pivs.
*v. ^
eK °fia 4 . * (ftjed.) A-ste-no-pl-ra. Sf. V. G. Lat. asthenopyra. ( Dasthenos vigore " ' ’ 7 71 ’..
“Priv.,
ara
’ Posto
e ppretos febbre. ) Nome dato da Se ediaiirfip atossica o maligna. (A. O.)
/n "osto avverbial. =; A spizzico,. A miccino, Con islento, ConBin, t.fi a dl tempo. Lat. lente, cunctanter. Gr. p-ó-yu. Bocc. Lett.*Wtac ? w " e- Dove, morendo a stento, fu lungamente obbrobriosoVer se.? 0, ^ trm - S. Agost. Mio padre muore a stento, e non può vi-Uia llrl lza ®c. M. V. 1. 66. 11 Conte, vedendo che la Chiesa nonglise non a stento , e a pochi insieme , temette che iCC * 15011 Vigono. Cron. Mordi. z36. I suoi danari, as-
Profitto di 1 i
parte, non potè mai avere se non a stento, c senza utile
C'o !
lui.
, c, 'es Cn f’ Crescere o "Venirc , Dicesi degli uomini e delle piante che
VCr po f ° 0 ada s ir >-
*^Geog,) A-stc-ra-bà-da, Astrahad. Lat. Asterahalia. Càdì
d<-. * (Bot.) A-ste-ràt-ti-co. Sm. Nome dato all' aster amcllnsn«s Ce fiS c »esia superflua, famiglia delle corimbifere. Questa pianta*1 e fdi ombrosi e ne' prati umidi , si coltiva ne’giardini perchèsi n,^.°S l allo ed i raggi celesti lofumo bello e gentile. Co’ suoi fiori
' ' ' mal caduco .
Pare
./‘or, ,p.. v zi-sie-rc, ..ut- crertau fstwiLG . 'ili nominate perchè iA Astro rr\ SUe s P ecw rassomigliano per la forma ad una stella. F.A*T: ep.En.tDal g r . aster, eros stella. ) —, Astero, sin. Lat. aster. (A) (Aq )*1 te ’*«o. (Astr.) A-ste-rc-ò-me-ti’o. Sm.Stromentodestinalo a calcolar6 f or a fi tramontare degli astri , de’ emidi si conosce la declinazioneA !r ‘° n Piaggio pel meridiano. ( Dal gr. aster, eros stella, c rne-d' ,lE i\CEvJ ÌUra O—> Astro fonometro, sin. (Diz. Mat.)lesivo E ’ A-ster-gèn-te. [ Pari, di Astergere. ] Che asterge.
ASTEROTTERO 4 77
del zaffiro e del rubino d'oriente-, cosi chiamata perchè quando si ta-glia a goccia di sego e che lesi dà molta convessità, sotto qualunquepunto di vista si guardi , offre costantemente alt occhio una stella asei raggi. (Dal gr. aster stella.) — , Occhio di gatta, Bell’occhio, Gi-rasole , sin. Lat. asteria. Foc. Dis. (A) (Aq )
2 — (Min.) * Pietra figurata di varia grandezza e colore, così detta dallepiccole figure di stella ond’è contrassegnata. Le tubularie, le millepo-re, le madrepore sono della famiglia delle Asterie o Astraiti. V. Lat.lapis stellarius , astroites. (A)
3 — (Zool.) Petrtficazioni di colpi in forma di stelle , che sono artico-lazioni staccate degli encriniti , poppai marini dei quali si conoscesoltanto una specie vivente. (Boss)
a —* Genere della classe de' radiarli, le specie del quale hanno ilcorpo orbicolai’e, depresso, divido nella, circonferenza in angoli, lobio raggi, d’ordinario al numero di cinque disposti a forma di stel-la -, la faccia inferiore de' lobi o de' raggi è munita di un solco o ca-nale, alternilo ne’lati di spine mobili e di forami pel passaggio de’piedi che sono tubolosi e retrattili} la bocca è inferiore e centrale nelpunto d’unione de’solchi, che serve loro anche di ano. —, Stella ma-rina , sin. Lat. asterias Liti. (N)
3 — * Specie d’uccello cosi chiamato , secondo Scaligero, dal suovolar di sera , per cui slanciasi dirittamente in ulto verso il cielo esembra perdersi fra le stelle. (Aq )
Asteria. * N. pr.f. Lat. Asteria, Asterie. ( Dal gr. aster , eros stella,onde asterios stellato. ) —• Figliuola dì Ceo , sorella di Latona , ma-dre di Ecate e dell'Èrcole Tirio,— Figliuola d’ideo amala da Bel-lerofònle. — Amazzone condotta schiava da Ercole . — Una dellefiglie di Alcioneo. —di Danao . — d’Adanle. (B) (Van)
a — * (Geoe.) Isola fra quelle d'Itaca e Cefalonia chiamata Asterisda Omero. (G)
Asterio , * A-sté-ri-o. N. pr. m. Lat. Asterius. (V. isteria.) —■ Famoso re-tore di Cappadocia , difensore dell Arianismo .— Tauro re di Creta .È lo stesso che il Giove che rapi Europa . — Fratello di Aiijione. —di Nestore . — Uno de'figli dì Egitto . — Uno degli Argonauti. (B)(Mit) (Van)
2 — * (Geog.) Isola della Ionia alla foce del Meandro , riunita alcontinente. (G)
Asterio- * (Zool.) Sm. Specie di ragno. Lai. phalangium. Gr. atrrtptoe.Salvin. Sic. Asterio , o stellario, un altro avvisa. (N)
Asteriose. *(Zool.) A-ste-ri-d-ne. Sm. Spezie di ragno. F. Asterio. Ale-rai. Berg. (N)
Asteriose. * N. pr. m. Lat. Asferion. ( Dal gr. asterion specie di £/-langio , ani mali'Hi)- velenoso.) — bigiù) di Minosse e di Pasifae . (Mit)
2 — * (Geog.) Fiume del Peloponneso . — Città della Grecia nellaPeonia. (G)
Asteriscare , * A-stc-ri-scà-re. Alt. Contrassegnare le scritture con aste,risco. F. dell’ uso. (O)
Asteriscato, * A-ste-ri-scà-to. Add. m. da Asteriscare. Segnato con Asie-
fìcn/\ I/' sitili' IISO^ ( O'I
A-
? C( ÌUe * Sln ' a ^ ster § ens * Gr. pVrrx?. Buon, Fier . i. 2 . 2 . Tutte> ^ 4,/,°!,fidali 0 astergenti, Torbide o chiare, tiepide o gelate,
Usata come sost., ed ènome dolo altre volte a certi rimedii chea ripulire le superficie organiche dalle materie tenaci che leùfizi,, fi ed. coiis. 1 . zo5 . Lodo che giornalmente si reiterinole
Gl, fi con puri astergenti.
^ c, ' a i iQ St ? r S e ’l f i dilli dagli Abbienti e da’ Detersivi. Gli Abbienti o-So/ff P r '»cipal mente colle loro molecole acquose, mentre gli Aster-«lat^d^ngono un principio poco attivo, che un tempo stimavasi1 Per(j c ; ra sa ponaceo. Quando gli Astergenti sono applicati ad unasu-Appurante, pigliano il nome di Detersivi . (A. O.)
A-stèr-ge-rc,
m Z ma, y : — T < „ . .
9 sp 0f ■ . • L crmodattilo impiastrato giova alle ulcere, perche asterge1Zla > e consuma la carne putrida. Lib. cur. malati. Bisogna a-col ■ ■ > - ■ - Mann, novemb. < 2 . 2 .
nett C °^ ■ V ' no piaghe antiche. Segner.
N tare . are '1 tuo cuore appunto in quei modi con cui sci solito diAstgfi s P ecc bio , che sono : astergerlo, stropicciarlo , lavarlo,l Q ir. , A citare , Mondare , Pulire , Lavare , Purgare , Spaz-
^’&è/n Ucia ,cq tiare presentano alcuni gradi di dillèrenza tra loro. A-■* Ri apn| SI ® n> * lca «ewre dalla superficie de’corpi ogni sorta d'imbratto;^ levà. 1Ca Prepi'iamcntc a materie fluide o liquide. Nettare yalean-ai;, to r j ( , * y'R le macchie è le brutture , ma suoisi riferire eziandio aji C * In v’ l< !r* Mnndcirc vaie separare dai corpi misti le materie estra-similitudine s ì prende anche pei’ Astergere , Nettare ^nei * llr S are più propriamente vuol dire espellere le materie daiSll Perfì 5 U£ *1 ì sono internate e confuse. Pulire significa togliere dai-t °gQÌ COr pì tutto ciò che ne altera lo stato naturale, nettarli
^ ‘dura; p^ r similitudine si là equivalere anche a lìscùtrc o lu-j U 'do, vuoi dire far pulita e netta una cosa con acqua o alito
e *U Scona Z ^?- re Rc * scnso proprio vale nettare i pavimenti col mezzo\^ tQ ^qu a l, e ' * ‘Shratamente si prende anche per Nettare , Pulire. Pi-4 JB&Mip* e molto affine a Lavare \ se non che Risciacauam è lavar* e *U. * }b. e pulire con acqua.
fi; 1 c A-stè-ri-a. Sf. Gemma assai dura, la quale ha in se
' s, ld ,tCe a guisa delle pupille degli occhi, e getta fuori i suni{Umido da una e quando da uri altra parie. È una varietà
àcrrtfiitrKOS. <V. Agost. —. ~ . - - -- tj
stelle , fatti in capo de’ versi ; li quali segni si chiamano asterischi.
2 — (Chic.) Nome d’una piccola macchia opaca , in forma di stella ,che viene alla cornea trasparente. Si chiama ancora Perla . (Aq )Asterismo. (Astr.) A-ste-ri-smo. [Sm.] Costellazione od unione di stelle.(Dal gr. aster stella.) Lat. asterismus. Sai-m. Disc. 2 . 5oz. Il nostroDante , com’è notissimo , la nuova costellazione, Tramontana, per co-si dire, del polo di sotto, non adombrò solo co’suoi versi, ma, cc. ,individualmente espresse il numero delle stelle che quell’asterismo com-pongono , che dalla loro situazione e forma detto c la Crociera.Asteuite. * (Min.) A-ste-rì-tc. Sorta dì pietra preziosa. Garz. (X) 1Asterivate. *(Anat.) A-ster-nà-le. Acid. com. F- G. Lai. asternalis. (Daa priv., e sternon sterno.) Nome dato alle cinque ultime coste , la cuicartilagine non arriva sino allo sterno. (A. O.)
Astero. (Bot.)’A-ste-ro. Sm. Lo stesso che Astro. F. (A)
Asterodia , * A-ste-rò-di-a. N. pr. f. (Dal gr. asteroides simile a stella.)
— Sposa di Endimione . — Ninfa Scita madre di Assirlo. (Mit)Asteroide. * (Bot.) A-ste-rò-i-de. Sf Genere eli piante corimbìfere stabilitoda Tournefòrt , che corisponde al buphlhalum di Linneo . Così dettoperchè le sue pbaite hanno i fiori in firma di stella. (Dal gr. aster stel-la, ed idos forma, figura , rassomiglianza.) Lat. asteroides. (Aq ) (N)
2 — * (Astr.) Nome che si dà ai quattro pianeti Cerere , Pallade, Vesta e Giunone , ultimamente scoperti, per distinguerli dagli altri pianeti.(\ eri)Asteroite . * (Min.) A-ste-rò-i-te. Sf. lo stesso che Astraile. F. (A)Asteromì. (Bob) A-ste-rònna. Sm. F, G. Lat. asteroma. ( Dal gr. asterastro, ed omma aspetto: Che ha l’aspetto di stella. V- Asteroide ) Ge-nere di funghi epifilli della quinta sezione della classe crittogamia.Questo genere è divisione dell’ altro detto dotidea. (Aq ) (IV)Asterope, * A-stc-ro-pc. N. pr. f. Lat. Asterope. (Dal gr. asterope splen-dore, ) — Figlia et Atlante. —■ Sposa di Esaco. (Mit)
2 — (Astr.) Una delle sette stelle principali, che compongono la Pleia-
* ' „ 4 <Uemoè-a IV. pr. f (V. Asterope.')—Una delle figliuole
Asterope*, di n c jq,ie re della Focale.Qht)
1 nr _ — / 1/ ' 2tc/tir>niii
de. (Diz, Mfth)
\OPEA,
AsTEROPEcq V'/Hàerope'ì-Xe di Peonia,
ucciso da ( 1 jy pr , m , Lat. Asteropus. (Dal gr. aster astro,
Asteropo, ’ A-ste-r» r
ed ops, °P° S fiN; /W. s te-rò-po-di. S ,n - P l < V • G - Lat. asteropodi.(DaAsteropodi. v. ,7 e podos piede , gambo.) Si chiamano cosìaster, asteros ' ^ j. maìV ramo sa, che sòma pietrificati. < \u)t gambi d miasmi ^ q y p rf£> {/ }
A S «s. 0 TraRu’ * (Bob) A-stc-ròt-tc-vo. Sin. F. G. Lat. astero, .c.u 3 .(0*