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Vol. I.
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c 1° stesso popolo molto sobrio ne' suoi proverbi!, non

ASTIO

a V- ili scrittori,

beat^ IC '^ l °- acconi P a g"ati nel modo die si vede in quasi tutti gli al-ei j 1 P ass r e in quello dellAriosto citato dal Porcacchi : £ menu astioRnifi i IO ^ Ue ~ L do ^ ente -A lei biasmarc ec. Astio nel suo proprio si-tua C *.° non c solo Invidia , cioè tristizia promossa dagli altrui beni;toal ! )1U , S ent 'ricamente un avversione , un senso e rodimento interno diionib° rp Za contro aleuto. E solo in questa significazione dicono ii n art * 1 av er astio, che noi direbbero per avere invidia: mostrandoo..,. 1 , m , a , c l |e l'Astio è piuttosto un desiderio del male, che un dispia-ce * el J >enc (!')

A STRANIALA

tÌoc m - L (lL Aslius. ( Dal lat. astus astuzia o astuto. ) (B)

, Astiochea. jV. pr. f. Lat. Astioches. ( Dal gr.le cd ciclico io porto : Chi porta alla città.) Figlia di IVVo-

Qst

XCrts W o,

porto : Chi porta alla città.) Figli Figlia di Attore , madre di Ascalafo.madre di Tlepolema. Figlia di Laomedonte , Figlia di Sìmoenta , madre di Troe.- Sorellamadre di Pilade. (B) (Mil)

Àsclnoso, A-Qr. fòonpQS» Pass.%. Sia,ispictato, non astioso, non Sfrenato, non pro-. Chio sono astioso di chiunque muore.

llloV i ,lanl <>

dK , dl Te W°'

* A-stio-chè-a. iV. pr. f V. Astioche. (Mit)

£/ 1 A-slì-o-co. JV. pr- rn. (Dal gr. asticos urbano.) Figlio diAsiiTjc,,. r f,, dede ls() le Eolie . Ammiraglio di Sparta . (Mit)di n,' (*lrb c Arche.) Sm.Poso rotondo che gli assediati riempivanoe chT "fficfaUa, di zolfi acceso e di stoppa da versare su gliassedianti,Ast 10so " e f.'Amullh. Onora, dicesi in Lat. astior.hus. Gr. yy'i:yyc. (Mit)4 tn. A-sti-ó-so. Add. rn. Che ha astio , invidia.cc, ff m - r. Invidioso. Lat. invidiSunn, co, . fossore) non i

AstO- P ant - kim. la. _ _ .^ _

AVs/, * A-sti-pa--a. N-pr. /'(Dal gr. asty città, e paleo antica.)* -i. Fenice, amqta daNeUuno. (Mit)del Città dellisola di Coo . dell'isola di Samo . Isola

Asiip 4t _ a, ' e J^a e °. Promontorio della Caria. (G)doi. Eo * (Mit) A-sti-pa--o. Add. m. Soprannome di Apollo a-AsT «fo-r° ne,V isol. di Astipalea . (Mit)te,i tc J A-sti-po-tèn-tc. Add. coni . V poet. e comp. di Asta e Po-ga, è potente coll'asta. Adim. Pind. Lanfitrionide aslipotente pre-

AsT mii »

(Geog.) A-stì-ra. Città dell' Eolide . della Fenicia. della

dx'H (l V (Mit.) A-sti-rc-na. Soprannome di Duina , da Astira città^W]! ilr)K *&*a, ove era un bosco a lei sacro . (Mit)

èl,Ì / Mi )0 A-Sti -ri-de. Add. f. Soprannome di Minerva, dalAst, SlA , 0 le si rendeva in Astira. (Mit)lis. (Pisiol.) A-sti-si-a. Sfi P- G. Lat. dcfectus, impotentia viri-

, in c ) n priv., e sriso flit, di stio io indurisco.) Impotenza, malattia

4 Sl ,e S0 <! v erga non si erige, e non s indurisce (A. O ) (N)

-ù-so. Add. m. F. A. detta in grazia della rima pera ^in a ( Se P ur non è mutuata dal dialetto napolitano. ) V. ffless.

Astiv am J: (°)

t ^ KTe ? A-sti-va-mcii-te. Avv. V. A. Con prestezza, Prontamente^il nit;d 0 ^' ^ fr* antiquato hastivement ovvero hàlivemmt che vale^ia, a e che vien dal tal. luist fretta, precipitanzu.) G. F*. 9.

ft ^ Csser Bassciino e sua gente , avendoli sparliti, cavalcarono***** in(inr* G ^ ^ da Scollenna. ( Cosi si Legge ne'migliori lesti a peti-

ylìlPf,/- CA.UHUIIW. | Ol * Ó<7> r « IClt tt UVif

'fitis V° nello stampato , del /ó 1 ;, clr>. ha, a Stivamoutc.J Tralt.1* sernu/T. :. 1 :_a «i... 1*__

a * a t*i Cpi - a seconda cosa, che si conviene in limosina , si c^ tosfn «a 9

4 ' 5 , 4. * 'o? s ^° e attivamente.

J>ì0 * ' {- 3 stesso c ^<- Asma

che li

0 . _- V. (Aq)

^ K* -A* y* e di Astio. JYic. Cuccio in un. ms. posseduto

Astt ec *tot° dal Paulì: Invidia ed aslo ohe non mai morio. (P)' Tf, U'(j * (Dal lat. astus , gr. ast-y astuzia.) F~. Ad a»to. (O)

H-ò, .. 7 . - ' . \.

b-Wiiiy,* ^ roi, lez/.a , e hiijfe ajuto: Prestezza in porgere ajuto.),y> * ~ ^

'A-slo-ma. Sm, V. C. Lat. astoina. (Da a pi iv.. c stomaJ * v; oi 4 i ene re d' aracnidi i quali /tarmo per carattere una bocca in-

fon . quale *»''*» .%*».>.»<#>» - 7.r» tu 1 tirn c munhrn cinnitn nrl nnnvtiirr,

"Usci 0sl da Hedwig viene chiamata la pisside , n pericarpioA ir 'l'indo manca di orificio, il quale da lui vieti detto

P °?*Co . D mi1, ( A< i)

4 ' Xsl<lii, e ' p.kosto avverbial. co' v. Avere o Venire = Nauseare, Jn-' Aveie o Venire a stomaco. (O)

''-a.sto. * Posto avverbial. Lo stesso che Con lo stomaco gua-

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ad oro, bracchetti, sparvieri e astori per omaggio. jSov. ant. n. 1. Si ilfuggio un suo astore, e volò dentro a Melano ,a Per mclaf. (Astori celestiali detti per Angioli.) Dani. Purg.8. io 3 .Io noi vidi, e però dicer noi posso, Comcmosser gli astor celestiali.Bui. Gli astori celestiali, cioè li due angioli detti di sopra, li qualicome astori stavano alle poste.

Astobg*. * (Geog.) A-stòr-ga. Lat. Asturica augusta. Città diSpagna.(G )Astokgo, * A-stòr-go. N. pr. m. Lai. Astorgus. (Dal gr. a priv , c dasterpe amore ingenito , onde astorgos inamabile , privo di amor natu-rale. ) ( 13 )

A storia. Posto avverbial. ~ A stento, Lentamente. ( Modo strano eda non imitarsi.} l'r. Giord. Pred. Quali son questi legni verdi, chenon ardon bene ; o se ardono, ardono a storia, (forse deve dire: ar-dono a stento J ed è di bil fuoco ?

Astorlumu , A-stor-lo-mi-a. Sf. P- A. V~. e di Astronomia. Lat. astro-rum scientia. Gr. àur^ovoplx. Tesor. Br. io. Ma se dastorlomia Vor-rai saper la via.

A stormo. Posto avverbial. In truppa, A folla. Bemb.Stor. E granparte del Senato , che ridotto si era , spaventata dal miracolo , scesea stormo nella piazza.

2 Col v. Sonare, dicesi delle campane per adunar gente. P Sonare/!])Astorre , * A-stòr-re, N. pr. m. ( Dal lat. astur specie di avoltojo. )Lat. Astor. (B)

AsroviA.*(Geog.) A-slò-vi-a. Antica città della Germania settentrìonale.lf, i)Astrabaco, * A-strà-ba-co. N. pr. ni. (Dal gr. astrabes non torto, nondivertito, ed achns dolore.) Eroe greco celebre nel Peloponneso. (flit)Astracan. * (Geog.) A-stra-càn, Astrakan, Astrachan . Lat. Antracammi.

Città c governo della Bussiti Europea . (G)

A stracca. Posto avverbial. Di forza , In guisa di straccarsi. Coll.Ab. Isac. prol. 36 . Avevano tutta la notte vangato a stracca , in mo-do clic dieci buoni lavoratori non lo avrchbouo lavorato in uno diintero. Morg. 22. 36 . Per boschi e selve alla ricisa a stracca , Dondec credien raccortare il cammino. E altrove : E tanto sono a straccacavalcati , che cotninciaron le mura a guardare.

A stracciasacco. Posto awerbial. Lo stesso che A squarciasacco. Frane.<Siicch.noviòsf. Si pacificò ; ma non si, clicl calonaco non guardasse astracciasacco Ferrantino un buon pezzo -nBart. Ben. Bini. 5.Ognun mimette i suoi danari in mano, Ognun mi dice, Meo, fa tu il mercato; Ognunmi crede, e la Tina ostinata A stracciasacco in cagnesco mi guata. (B)Astraente, * A.-slra-èn-te. Pari, di Astraere. Mascardi. Berg. (O)AstrAere , A-strà-e-rc. ; Alt. en. pass.} Bàirare, Segregare . À struggere,Astrarre, sin. ) Lat. abstrahere, secernere, separare. Gr. ÙTtax^fta.Ciro. Geli. Onde volendo intendere, conviene che egli non solamentelastragga e separi da essa materia, cc. E appresso: Dove lintellettonostro , astraendo le cose dalla materia, e considerando lessenza loropropria , cc., viene ad aver cognizione , cc.

2 [ Svolger la mente , il pensiero , da qualche cosa. ) S. Gio.Gris. Lanima si vuole astraere dalle cose terrene e convertirsi aglispirituali esercizii.

3 * Cavarsi fuori, Ritirarsi. Dant. Ccnv. Berg. (O)

4 * (Filos.) Compiere quellatto in cui, dato un complesso didee,la mente a fòrza di applicarsi ad una parte di esso, perde le altre dimira. P. Astrazione. (N)

Astragalizzokti. * (Leti.) A-stra-ga-Iiz-zón-ti. Sm. pi. Giuncatori aglialiossi. Plinio chiama con questo nome un gruppo famoso di Poli-cleto. (Dal gr. astragalizo io giuoco a dadi.) (Mit)

Astragalo . (Anat.) A-strà-ga-lo. Sm. Uno delle sette ossa del tarso, ilpiù voluminoso dopo il calcagno , ed il quale è come incastrato tra idue malleoli, alla regione del collo del piede. (Dal gr. astragalos ver-tebra: e ciò per similitudine di figura. ) (A) (A. O.)

2 (Archi.) Piccolo membro d.architeltuivi , che circonda ordinaria -mente la cima della colonna. E una bacchetta che unisce la colonnaal capitello. Questa bacchetta è talvolta tagliala in pulirne a guisapaternostri, o d olive. L Astragalo pare un membro necessario , a fifinche nel posare il capitello non si rompa H cavétto della colonna.

A \.«-'**» *' -- j n* ' -- - / -

'Stùl-, Astulfo. N. pr. 777 . Lat. Astulplius. (Dal tcd. hast'"Uhi l ,ror dezza , e linfe ajuto: Preste:

0 l 'A. (9° f c de Longobardi in Italia . (B)

e ,y an i-)A-slo-ma. Sm. P. G. Lat. af iìf 1 '"'re daracnidi i quali hanno p> ° ( l ltf de non consiste che in una semplice cavità od apertura (Dal gr. astragalos vertebra: e ciò perché talvolta è tagliato in pal-

''' n>..(Aq) line a guisa di olive elio rimembrali le vertebre.) (Mil)

3 (Bot.) Genere di piante della diadelfìa dccandria, famiglia dellaleguminose, che contiene quasi dugento specie delle quali varie sonoutili e dilettevoli, quantunque poche se ne coltivino ne'nostri giardi-ni, Gli astragali hanno quasi tutti le radici vivaci, e gli steli erba-cei , [ alcuni senza stelo,} le loro foglie sono alterne , alate , con osenza dispari-, i fiori generalmente poco brillanti disposti a grap-poli o spighe sopra peduncoli ascellari. Lat. astragalus. (Aq)

4 * (Milit.) Anello posto alle volte vicino alla bocca del cannone, per suo ornamento. (Z)

cosi delti Astragalomanzia. (Lett.) A-stra-ga-lo-mau-si-a. Sf. P. G. Lsat. astraga-' ' ' lomantia. (Da astragalos dado, e manlia divinazione.) Specie di di-

vinazione che si praticava con assetti o dadi segnali colle lettere dl-V alfabeto , che si gettavano a caso , e delie quali lettere , provenutedal colpo, si componeva una risposta.

Astragalote. (Miti.) A-stra-ga--tc. {fui.} Sorla dallume. Lat. astraga-lote. Gr. à.zrfx\s,rn. B.iceU. Fior, i/p L allume scissile, il rotondo ,

lo strongiie, lastragaìotp. , . , r ,

Astragcere, À-stràg-ge-rc. All. e n.Lo stesso che Astraer t.P.Pu.SS.

PP 1 Si Ppr asiragccreli l a mente dall orazione. (V)

Astrale , A-strà-le. Adi cìm. Che e influito dagli astri Lat. sideralis.Gr. àèrpmìs. Red. Pip- < *> favoloso ancora e tutto ciò che del-lastrale ( cosi D chiamano ) e magica virtù delle segnature dellerbehanno sognato alcuni autori.

A ór

^>7 insir 10t 20 Tormentati miJlmfcrno da quel cibo,

- 0 a stomaco guasto, forza è che tutta lor agili la coscicnza.(N)

* j^°°ll.) A-stomcl-Ia . Sf. V. G. Lat. astomella. (Dafl pnv.,^ C f a * ^ Genere dinsetti, dell* ordine de'dìptr" rìdi,

%

Az^'hiatn: 1 la bocca che non presenta nella parte esteriore

(M)

l'i Cr) Popoli favolosi che non avevano bocca,o che piut-

A * 0, * ($ l y a,l °) credendo vergogna il mostrarla . ( V.Astoma.)(Mit)^ 77 ° sei, l^. 0 ^ -A-sto-mo. Add. in. V. G. £«f.astoinus. ( Y.Astoma.)

bo <-'ca. (A. O.)

S; gool.) A . sló .

re. [ Sm. Uccello di preda che V uomo tiene per$i'a/i C f n re~d C i P,J ' ^ d fazione e di colore simile allo sparviere, mat/ e ; ì le ,, f a b'<a>e ; ha la membrana cerosa, ed i piedi di colort),^ Petto ventre bianche ; lo stelo delle penne del collo e

L,r«*e e d dorso grigio-bruno -, la coda segnata con quat-

4 cli as( Ur }!o <e ne, 'icce., Falcone gentile, Astore ramingo, sin.Eia l|; ttur a Lin. ] Gr. fyxg, Cr. so. 7. 1. Gli astori son

r /ficp Uo ac S ' . s P arv el 'i- Tes. Br. 5 . (j. Lastore è uno uccello di1 e fai 1 per diletto duccellare, siccome uomo tiene spar-

^eeior ddl lc c 0 ^ f f lone

v >.,

G.P.

di colore simigliatile allo sparviere,12. 7. 18. Ebbe da a 5 patii di drappi

nanno soguatu umum_

2 Appartenente alle stelle o dipendente da esse. V. Stellare\

A strarianza. P. A. Posto avverbial. A dismin,rn 1 SvPutaff. 8. E fia miglior che la lega di Chianti ; E di ìijlir, c J um ca -a straiiianza. 1 l%ho to pepe