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Vol. I.
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/^8 ASTERSICENE ASTIO

«sto- aiteros stella, e pteron penna, piuma.) Genere di piante della Astici. * (Geog.) 4 -stì-gi. Città di Spagna nella Betìca. (G)singenesia superflua, famiglia delle corimbifere, che hanno i frutti a Astigiano , * A-sti-già-no. Add. pr. m. Di Asti . (B)

s (A q ) .

porno stellata, i cui raggi sono piumosi . ..

Astersione, A-ster-sió-ne. iSfi] astr. di Asterso. [ Mondifìcazione , Net-tamento , Pulimento. ] Cr. 6. 43. 2. Sappi che nellella è virtù rubi-ficaliva, e ultima astersione.

2 [£ per melqf] Segner. Mann. nov. 12. 2. Lastersion del cuore sifa colla discussione frequente del mal commesso.

Astersivo. (Terap.) A-ster--vo. Add. m. Che ha virtù di nettare, di aster-gere. Lat. abstergendi vim liabens. Or. pira-riMf. M. Aldobr. Lavata labocca con questa cosa astersiva. Folg. Mes. Lacqua di latte cc. è cec. astersiva per la sua nitrosità. E altrove-. Il cartamo è astersivo,apritivo , e conturbativo con nausea.

Asterso , A-stcr-so. Add. m. da Astergere. Buon. Fier. 3. 4- 11 - Chiocredea gemme ed oro, e puro argento Essi medesmi dogni macchiaasterso.

Astewjsia. * (Gcog.) A-stc--si-a. Monte dell' isola di Creta . Cittàsul Caucaso. (G)

Astf.tlano. * (Gcog.) A-ste-llà-no. Provincia del Messico. (G)

Astf.tta , A-slét-ta. Sf. dim. di Asta. Piccola asta. Lat. parva hasta.

-. fiixpàv hx° f . li club. Lelt. F. Asta. (A)

Asti . * (Geog.) Popoli della Tracia. (G)

2 _ * Città e prov. degli Stali Sardi nel Mòtiferrato. (G)

Asti ace , * A-sti-à-ge. N. pr. m. Lat. Astyages . (In gr. asty vai città ,ed age è vocat. di ogos capitano; quindi Aslyuges vai capo della città.)

Figliuolo di Classare, ed ultimo re de Medi. (Mit)

Astiage a , * A-stia--a. N. pr. J. (V. Astiagc .) Figliuola di Ipseo, mo-glie di Peri filine. (Mit)

Astialo, * A-stì-a-lo. N. pr. m. (Dal gr. asly città, e hals, halos mare. )

Trojano ucciso da Pirt-o. (Mit)

Astianassa , * A-stia-nàs-sa. N. pr. fi. ( Dal gr. asty città , e nasso ioappiano : Di città piana. ) Damigella di Eletta, famosa per la suadissolutezza e peversi dell Aretino. (Mit)

Astianatte , A-stia-nàt-le. N. pr. ni. Lai. Astyanax . (Da gr. asty città,ed anax, actos Re. ) Nome che la riconoscenza di Troja impose alfanciullo Scamaiidro figlio di Ettore . (A)

Astiare , A-sti-à-re. Att. Invidiare. (V. Astio.) Lat. invidere. Gr. <p 3 o*eòe. Zibald. And. ig. La moglie sempre astiava la fante , perchè erapiù bella di lei. Tac. Dav.Ann.i3. iq6. Astiava chi difendeva i cit-tadini con viva e reale eloquenza.

2E n. pass. [Malmenarsi con parole, Aver mal animo, rabbia, av-versione , gelosia. ] Fir. As. E per quello astiandosi l un laltro , fuda lei convertito in una ranocchia. » G. T 10. 122. Sastiavano e vo-leano male insieme, perchè ciascuno vo!«a essere signore. (Pr)

3 [E nel primo sign., anche coliti part. sottintesa.'] Tac. Perd. Eloq.4iS. Credo che Calyo, Asinio c Cicerone stesso sodiassono, astiassono.

Astiato , * A-sti-à-to. Add. m. da Astiare. V. di reg. (A)

Astica. * (Gcog.)A-sti-ca. Contrada della Fenicia. (G)

Asticciuola, A-stic-riuó-Ia . [ Sfi] dim. d Asta. , Astelta, sin. Lat. lia-stula, caspis. Gr. Augii. Dant. Infi 12. 5g. E della schiera tre si dipar-tilo, Con archi e asticciuole prima elette. Firg. En. Tutta la giovana-glia sparta necampi, e sotto le case, riguardano costei andante, com'el-la porta il turcasso, e Pasticcinola della morfina fitta nel ferro con a-guta punta.

2 (Archi.) Quel legno de cavalletti delle tettoje, che sta in fondo perpiano, [ altrimenti chiamato Trave maestra. ]

3 * (Pit.) Il maniso de pennelli. Bald. Foc. Div. (A) Fosar. Fit.Pitt. 70. Par che fondi tutto lo spirito di questa paronomasia ... so-pra lasticciuole de pennelli. (IV)

4 * (Ar. Mes.) Asticciuole chiamatisi le piccole stecche di un paraso-le. Bald. Dee. A foggia delle asticciuole corte di un parasole. (A)

2 * Nel giuoco del trucco o del bigliardo. Mazza da spigner lepalle. (A)

Astice. * (Zoo!.)A-sti-ce. Sm. Specie di gambero marino, detto da al-cuni locusta , sebbene sia diversa dall astaco che propriamente dicesilupicante. Lat. astacus. Fallisti. F . Astaco, (A)

Astici. * (St. Ant.)A-sti-ci. Add. e sm. pi. Giuochi scenici che pas-sarono da Atene a Honui. (Dal gr. astycos civico) (Mit)

Asticratea, * A-sti-cra--a. N. pr. fi. ( Dal gr. asty città, e craleo iocomando. ) Sorella di Manto. Figliuola di Niobe . (Mit)

Astico. * (Geog.)A-sti-co. I-o stesso che Asteco. F. (G)

Asticelo. (Ar. Mes.) A-sti-cu-Io. Sm. Quel pernuzzo della taglia , ilquale passando per lo raggio posto fra un legno tagliato e cavato,sopra quello si volge. Baia. Foc. bis. ( Dal lat. hasticula dimin. dihasla asta. ) (A)

Astidamante , * A-sti-da-màn-te. N. pr. m. Lat. Astydamas. ( Dal gr.

asty città, e damao io domo ; Domatore di città.) (B)

Astidamea , * A-sti-da--a. N. pr. fi. Lat. Astydamaea. ( V. Astida-mante.) (B)

Astidamia, * A-sti-da--a. N. pr. /T (V. Astidamante.) Figlia di Amin-tore, e moglie di Acaslo. lina delle donne amale da Ercole. (Mit)Asti DAMO, * A-sti-da-mo. N. pr. m. Lat. Astydainus. (V. Astidamante}) (B)Astierà, A-stiè-ra. Sfi. Scrbatojo dell aste. Salviti. Odiss. (Min)Astifero, * A-stì-fc-ro. Sm. Colui che porta lasta. ( Dal lat. hasla asta,e da fero io porlo.) Gori,Long.Sez.36. Quando poi a colui che scrisseche il colosso, con tutti gli errori che vi sono non è migliore del du-rifero o del soldato astifero, statua corretta di Policleto . (A) (B)Astifilo, * A-stì-fi-lo. N. pr. m. ( Dal gr. asty città; e philos umico.) Indovino greco. (Mit)

Astifocoso, * A-sti-fo--so. Add. m. V. ditir. e comp. da Asta e Fo,coso. Avente asta focosa. Sega. P. Dem. Fai. N. Sp. ( 0 )Astifremente , * A-sti-fre-mén-te. Add. com. F.poet. e comp. da Asta eFremente. Fremente collasta, Che fa fragore coll asta. Adim. Pind.E1 tumulto deFrigii astifrementi. (A)

disfi)

1 stille :

eh®

Astigono , * A-sti-go-no. N. pr. m. ( Da asty città, e gonevs g enl Uno de figliuoli naturati di Priamo . (Mit) . , . p ni-

A stilla A stilla. * Posto avverbùd. Cadendo una goccia fo c crtra. Lat. stillatisi. Segner. Crist. insti-, 2. g. 7. Si torna a lare dai miseri a stilla a stilla. (N) Cr. alla F. Stillare. ( 0 ) 3, Se

A stille. * Posto avverbial. IjO stesso che A gocce. Tass. Et'

lacqua a stille in lui gocciando scende. (B) s [illa.

A stille a stille. * Posto avverbial. Lo stesso che A stil- a no 11F. Segner. Crist. instr. 3. 24. 8. Il sangue esce dalle feri e 1già a stille a stille, ma a rivi. (!V)

2 * E fig. A poco a poco. Tane. 1, 4 . Eh no: i

stille. (N) ,j t0 ,

Astilo, *A-sti-Io. N.pr.m. (Dal gr .astobs mal vestito, o non vcs 0i (Jlit)vien da a priv., e stole veste.) Centauro e famoso indov" \' l0 boAstimede , * A-sti--de. N. pr. fi ( Dal gr. asty città, e rneacura, io governo.) F. Astimcdusa. (Mit) c jttà s e

Astimedusa * A-sti-me--sa, Astimede. N. pr. f (Dal gr. astf

medusa regina. ) Seconda moglie di Edipo. (Mit) falò

Astinente, A-sti-nèn-te Add. com. Che s'astiene., Asterie 11>gnente , sin. Lat. abstinens. Gr. t ... -i

i{Posto assolutamente vale Chi usa temperanza intorno a cl l,J yeant. 51. 7. E si dee essere lo cavaliere astinente , e digu llialnerdì , in rimembranza di Nostro Signore. . giovai

3 Chi è continente. Pass. 3yo. Solamente qoedue santi *>. pio,

Joseiìe e Daniello , astinenti e casti, eh avean in se lo spirito ^ s igli seppono interpretare fi sogniJ. Bocc. nov. 27. 23. | 0jJ o V 0 '

stanno egli innanzi a casa , se astinenti c santi non si cAca

tcre essere ? a^'

Astinentissimo , A-sti-nen-tis-si-mo. Add. m. sup. di Astinente* c b*stinentissimus. Gr. w? d-yfs^o/xsvos. T :U Fa a 1

lib. cur. malati. Fa

sieno del vino totalmente astinentissimi.

T apP'

Astinenza. , A-sti-nèu-sa. Sfi Virtù che ci porta a raffrenarda checchessia che possa dilettare., Astinenzia , siti. (A)

2 liti senso più particolare , ] Temperanza intorno acibi 1 -

scarsa, Parsimonia nell uso de* cibi. 3 Lai. abstinentia a clnium. Gr. v^irrsia.. Alher. 55. Astinenza è non voler manicar 0 ^ jaora. Lab. 155. La rabbiosa furia della carnai concupisce 1 *''*' 1 g7i0 ,i,aastinenza mirabile domarono e vinsero. Amm. Ant. 1 . 3. jjad 1 * 5medicina a sanità di corpo e danima è astinenza. E G.di sanità è astinenza , madre d* infermità è abbondanza, f 1 ^fimi. Mancata V astinenza , e nata la golosia , non si debiledEpicuro mettere innanzi. ^

2 E però Fare astinenza = Temperarsi nel cibo, *' 0V. Astincnzia. J. 2, (A)

3 Continenza. V. Astincnzia. 5 * . f/i od 1,1

4' * (Mcd.) Privazione volontaria ovvero obbligata , conl P !t ,. u gcompiuta , de 1 cibi) delle bevande , del coito , o di

seti*

oggetto valevole a soddisfare un bisogno qualunque. (A. ^'^ )0C cd 15 * (Icon.) Dorma la quale con una mano chiude ' il .

mostra coll* ultra una mensa sontuosamente imbandita , ,

sembra allontanarsi . (Mit) ^ Q 0 ll ^ J

Astinenzia , A-sti-nèn-zi-a. [ Sf] Lo stesso che Astinenza , fi; .

Isac. io. Netta la cella tua dalle superiluitadi e dalle deh*rocche questo ti menerà ad astinenzia. . . fanc u

2 - Col. v. Fare. Fior* S. Frane. Essendo bene picco 0

egli cominciò ec., a fare grande astinenzia. (P) . # i

3 Is'el sign. di Continenza. Lib. Antb. B.. Maravigh 0 acuno astinenzia tanta si trova , che ausando atti d' ain ? re il 1 ltn .sare di quelli rifrenare possa lassalto del carnale cDinP 1 ' 11 ^.^ (<*) y

Astingei. * (Geog.) A-stin--i. Popoli sconosciuti della j tC r x \*£ x ^-^Astinome , * A-sti-no-me, Astione. N. pr.fi Lo stesso eh * j ,, iti* 1( V. Astinomi. ) Una delle figlie di Anfione. di * 3

AmN(^r*"(St ( GrO A-sti-no-mi. Sm. pi. F. G. Lat.

asty città, e per antonomasia Atene, e nomos legge, ,stl -p e istrato ateniese di quindici membri, dieci per la città e cu jreo, che avea cura degli ' edificii, dinvestigare su i eckZv>&di flauto, e su quelli che profferivano pai-ole scoitele o scoi 0'

Astinom ia. * (St. Gr.) A-sti-no-mi-a. Sfi F. G. Lai. ustyn _

che esercitavano gli Astinomi. F. (Aq) . Il0 in° 5

Astinomo, * A-sti-no-mo. N. pr. m. (Dal gr. asty città,e ^

instituto ) Uno de' figli di Priamo . (Mit) . .«/y C>£L #

Astinoo , * A-sti-no-o. N. pr. m. Lat. Astmous. (Dal gr. tis / iu v

o noos mente.) Capitano trojano ucciso da Diomede .

Fetonte. (B) (Mit)

' K;.

Astio,A-stì-o. '[.V/il] Invidia , [ Tristizia promossa dagh ^più generalmente Avversione , Mal animo conti-o alcun in

Asto, Ailastamento. sin.] Lai. invidia. Gr. fìóeo!.malvolenza, onde hasid invidioso. Anche i Pere. ^ ar ^ ll nrs0 c ) yopporsi. ) Dant. Purg. 6. ig. Vidi^co.it qF

ripugnare,

molti alGi consigli 1

Dar cag 11

ioti*

fi !

divisa Dal corpo suo per astio e per inveggia.stio e per invidia Bruto e Cassio, e molti altriranta , a gran tradizione , ec. T uccisero.

2 * Col v . Fare: Far astio = Jndurtv astio .

vidia. (A) , Inviò : .

3 [ Col v. Avere: Aver astio = Astiare , ed ff n ^ vCtin c P° l j 0 pi <lC 'in buona parte per Desiderarci] G. V'.a. n3. 6. A

casi, che i vivi ebbono astio deinorti, per le soperchi ^ $0»

corse alla nostra città. (A) es t vi f g

4 Prov. Astio e Invidia non morì mai. Lat. nuliu . 0

invideatur. Gr. rfrvxQ fàovn. . .

Astio diff. da Invidia . Se 1 ' uno fosse lequivale