ATTEMPATOTTO
at>fi I ?iu^ ari!) 5 nè le vituperose a’costumati, nè le leggieri e da giuocoAtt tten T ati -
a ^' A ' ro ’ rT0 1 At-tem-pa-tòt-to. Add. m. [ quasi ditti, di A ttempato, cioè,p 1,e ] >oco attempato,] Cecch, Donz. 2. 3 . Che ella non faccia casoeia V< | 1C Un ° Attcmpatotto , che non è per farlo, Ch’ella è un’animuc-a j c le sa molto Che cosa si vuol dir marito. E Incanì. 1. 4. FacevoSor eil ° quattro o sci volte l’anno correr tutta Siena ; e dico poich’ ioAi T e ‘° anco cos > attcmpatotto.
Tc ' PEnAME!ì ' ro , At-tcm-pe-ra-mén-to.' [Am.] V. e di' Temperamento ,Se® r e !" al ' za ' Lat. temperantia. Or. sruQpoirwTi. Amm. Ant. 7. 2. 7.Atte ° e P oco attemperamento portarsi non compostamente nel riso.
in( ,I ERAl ' TE ’ At-tem-pe-ràn-tc. Part. di Attemperare. Che attempera,a ’ tc mpcrans. Gr.
^gg- di Rimedio, il quale, secondo le antiche dottrine, haO “ temperare gli umori tixippo acri e riscaldali ■ Red. cons. 1. 8.V indi ha posto in opera medicamenti revellenti, attemperanti, cc. Eni t (^’ CI ° c 'he i medicamenti attemperanti ridurranno in proporzio-A TTp 1 «-'l’inclito del medesimo (slomtco.J^«veranza, At-tem-pc-ràn-za. S f. V■ A. V. e di’Temperanza. Tralt.
r t, mor. (nella Tav. Barò, alla voce Via.) Di queste tre si è attem-ft, u ranza la più alta , e si vi dirò ragione perchè è. Slot. Bari . 33 . Lo'■ lt0 uel buon uomo si è carità.,., attemperanza, edificazione del-
Ar
a, unia
T E 3 IP E
, cc. (V)
Un EBAnE » Àtitem-pc-rà-rc. Alt. [Propriamente Scemare l’eccesso di3 — , Temperare, Temprare, sin. Ipil. temperare. Gr. xparsìv.
l'rce frenare, Reprimere <;li affetti, le passioni.] Tes. B r . 7. 71. Ap-Scil -° dee p uomo attemperare li desiderii di signoria , perocché di-. opre la fanciullezza e puerizia. Zac. M. I giovani, c maggiormenteCo ^fogni di Ceso, non si smagarono fiore , anzi furo più adiratiro A' 1 .olla plebe ; ma di ciò s’avanzaro più cifrili attemperalo la lo-
3^.q a 111 alcuna
att SSCrv are. Gr. S. Gir. 20. Lo xx. grado di questa santa scala si cPat j ciare silenzio. (Un altro testo dice: attemprare silenzio, io stam-4 » .ó'ó'c : silenzio attemperare.)
olle l”’ l Jass ' ,l clsign. del §■ 1-E Cap. Impr. Con chiamamento di grazia,5 ^ r l a soprabhondevole piova s’ attemperasse, fu esaudita. (A)rist.z A'ó'- nel sign. del C. 2.] Com. Itf o. Come savio s’attemperò, eArr E ‘ nse quell’ irà.
Gr . 1AT0 , At-tem-pe-rà-to. Add. m. da Attemperare. Lat. tempcratus.a v ‘ Seti. Pist. Desidererei io che tu fossi attemperato, eho a Iu ^ tuo lamentare e nel tuo piagnere misura. E Pist. 2.]. Torna-
« ^ a tormento e a dolore , se non attemperati c recati a misura,n, Eoi 3 . caso vale = Acconcio, Adatto. Salv. Opp. Cac. 1. Pri-tr.. y ._ era , e Autunno sfrondatole, Che son... A correre stagioni at-
ATTs{* rate - (N)
no Ar URE 1 * At-tem-prà-re. Au. E", sin. di Attemperare, V. Bella Ma-A Tt ’; lv - Sp. (O)
Aftes*' * (Ceog.) At té-na. Città dell'Etiopia . fi)n Ua ° AME STo. (Milit.) At-tcn-da-méii-to; [Sm.] Lo attendare. Lib. sùnilil.‘V’/n-e ° U0U ® ancora terminato 1’ attendamento di tutto l'esercito. E3 ^. , r/ M °- Quando si comincia l’attendamento nel campo sotto il castello.Gi Uì Ì\ fazione delle truppe sotto le tende, il campo attendato.] Fr.• V edeudo da lontano lo attendamento dì quell’ esercito.
Av
giunge
Ji 0 ^ AR£: ' (Milit.) At-ten-dà-rc. All. Rizzar tenda, che anche si dicetai-j " ^ alloggiamenti e Accamparsi. Lat. tentarla figure, castrame-5 '- l : Castra ponere. Gr. crrpocToift^vstv.
Alì H ' P ass ' Liv. M. E attendarsi c steccarsi di sotto alla montagna
I, 0 1)3 lunga. G.V^. g. 2. Sul monte Maio s’attendò.» Tass. Ger.T'Oli?,' ^ aile fuor s’attendo, parte nel giro , E tra gli alberghi suoi
3 p 0sa tenne. (N)
Ao c ' r sim dit. [Fermar sua dimora in un luogo per qualche tempo. ]1 ;, Ju, Uov. 43. 5. Attendatosi adunque quivi Nasfagio, cominciò a far
4 * u .J x Ho vita e la più magnifica cbè mai si facesse.
Atrw ■- Per metaf. Moderarsi. Com.Dant. fi)
sou ATo ) At-ten-dà-to. Add.ni.da Attendare. G. V- io.6. 4 .Poi si puo-
dat; L c;im po in BU J castellare del Montale, c stettonvi tre dì atten-
J. *• Vif ri, ~ ... , -1.: j: - „ -1: u
diside
a °. „ .
cito I ' ,a uon lunge sen va,
S^J’ a S»no. bcq^hpagua attendata vale Piena di tende o trabacche di gente «c-Ane N [ lp Bescr. (A)
» T ^ E ? At-ten-dèn-te. [Paj'L di Attendere.] Che attende^ Che aspetta»lui rjj ' ‘ Eia. Gualb. 2g2. A. tutto il popolo, il quale presente era ,te f[; “ l,ai ’dante e attendente, con alta bocc il detto vescovo e 1’ aba-an Miniato essere simoniaco manifestò. (V)da q u „]i? cor ne sosl .] Remb. leu. 1. 7. g 3 . Amano esser poco sollecitati. to gi ‘ lclle attendono l’aura della lor grazia, a fine che il dono lo-?S*i t attendenti più caro.
c hè si At-tèn-dc-re. [iV. ass.anom.J Dare opera, Impiegarsi inchec-p. g. t ;! a- Aat. incumbere , vacare, dare opcram. Gr. <rrovÒelì(ai'. Bocc.a ’ l 0r . x ‘ ra qdomi da’suoi legami in’ ha conceduto il potere attenderetutina l'\ acri ’ù E nov. 24 2. Perciocché altra famiglia non avea, che unaN usavo ^, fan . te > nè per questo ad afeuna arte attender gli hisogna-Pc'r d 0v Va h'Mtd la chiesa. E nov. 27. 3 /. S’uscì della casa della donna^ 3 . >! Tc ) quando ora fosse, altendci’c a’falli d’Aldobrandino. E nov.
5 * 1 °' r elJ e ì° ’ ,n isera me, perché son buona, e non attendo a così fatteT"* A T ot 110 ® a ^ R e ma,a ventura.
ì® 1 perch u . sc ‘ ta . Attendette per Attese. A. Cai. Leu. E così è veramon-3 la 'uffa 0 n l se uon ha avuta la vita della carità, e attendette solo al-ÌT A col n- a gloria propria, e non del nomo di Dio . (V)
■ v «der e h ’ S ‘ Cat ’ lett - 2 • < 5 . Ma veramente, santissimo Padre, io non■ c he questo sj pqssa beli fare , se voi ffcm refori^te el giai - -
ATTENDITRICE 4 9 3
dino di nuovo della vostra Sposa di buone e virtuose piante , atten-dendo di scegliere una brigata di santissimi uomini. (V)
4 — Stare attento, [Esercitar quell’atto dell’anima che diccsi attenzione, ]Considerare, Per mente, Badare , Osservare. Lat. animadvertere , men-tem adhibere , attendere. Gr. reporiXiiv. (V. Attenzione. ) Dani. Inf.1°. 12Q. E ora attendi qui; e drizzò il dito. E 22. 3 p. Io sapea già di tuttiquanti il nome , Si li notai, quando furono eletti, E poi che si chia-maro attesi come. « Passav. S. Domenico che vedeva la visione, atte-se , e guardò fiso il compagno che gli era dato. (A)f> -— [JSello stesso sign. col 3 . caso.] Bocc. g. 6. p. 7. Niuna altra cosaavrebbono avuta a fare in tutto quel giorno, clic atlenderc a lei. E nov.80. 26. Chi è in così latta disposizione, quantunque egli ami molto al-trui, non gli può far così buon viso, nè attendere tuttavia a lui. Dant.Inf. 3 r>. 60. Guardate e attendete Alla miseria del maestro Adamo.
6 — * Dicesi altresì Non attendere, come Non badare, quasi nel sensodi Aver per’nulla, Dispregiare. Am. Ant. Dist. 1. ridi. 1. 5 . DisseDio : Non mirare lo volto suo nella persona sua, eh’ io non attendoa bellezza di corpo, ina considero virtù d’ animo. (P)
7 — Intendersi, Avere intelligenza con alcuno. Slor. Pist. 3 l. La mag-gior parte di quelli che attendeano a loro , furono cacciati.
8 — E nel sign. del §. i 3 . Berti. Od. Io ti prometto e per attender so-no Che mi vo’ teca di nuovo provare. (A) *
9 — a’fatti suoi — Applicarsi al proprio dovere, 'Non impacciarsi dicosa aliena. Fr. Jac. Tod. 1. 5 . 1 7. Se tu pace darti vuoi, Va, attendi a 1 fatti tuoi. (P)
10 — a faiìe, a imi e *a=: Continuar,e Seguitare ciò che si fa o si dice.Bocc. nov. go. E come usato era , attese a fare il suo mestiere antico.Bemb. Ori. In. E pur lo segue e pur attende a i dire. (A)
11 — [Att.] Aspettare.Lm.cxpectare.Gr.'!r , poirèoKàii.(Èquasiaver l'attenzionerivolta, il badare alla cosa, di cui si spera l’arrivo )Bocc.nov.4-2. Sen-za riprensione attender da voi, intendo di raccontar brievemente. E nov .12.10. Mandato dire alla donna che non l’attendesse, prestamente andòvia. Dant. Inf 3 . 107. Poi si ritrasser tutte quante insieme, Forte pian-gendo, alla riva malvagia, 'Ch’attende ciascun noni che Dio non te-me, E 8.106. Ma qui in’attendi, c lo spirito lasso Conforta. Pelr. canz.y.g. Non lio tenti capelli in queste chiome , Quanti vorrei quel giornoattender anni. Cas. lett. $6. Quanto alla dadia di Carrara attendere-mo messer Donato,
12 — E fig. in sinistro senso. Tratt, Viri. mor. *7 4 - Uomo clic solo alsuo volere attende, Nè vuole esser ripreso, È da follia oficso; Di chevergogna c grave stato attende. (P)
1 3 — Mantener la promessa. Lat. servare promissnm , promissis stare.Gr. ltfa.yyskia.is s/t/amir. Din. Com. 2. 4 g. Il castello s'arrendè a patti,salve le persone , i quali non furono loro attesi.» G. V. 7. Non at-tendendo al re Carlo 1 ’ ajuto c la promessa di monete che gli aveafatto la Chiesa. (M)
14 — E nel sign. del tj. 4 - Dant. Inf ig. 122. Io credo ben ebe al inioduca piacesse, Con si contenta labbia sempre attese Lo si 1011 delle paro-le. E Purg. i 3 . 7 6. Ben sapev’ io che volea dir lo muto, E però nonattese mia dimanda. Star. Aiolf. E poi che ella fu cavala di prigione,e fu molto bene attesa. Bocc. nov. 13 . 18. Attendi quello che io tivoglio dire. « Ar. Eur. 4 i. dy. Vien dietro ad Olivier, che tanca gliocchi Al re Agi-amante, e poco altro attendea. (Pe)
1 5 — ir. tempo * Aspettar l'occasione, la congiuntura. (A)
iG —* Procurare, Procacciare , Cercare. PaUad. 1. 5 . Nelle terre si vuo-le attendere il frullitìcarc, e clic le ghiove non sìeuo bianche , ovveroignudo. (Il lai. ha, quaerenda. ) E 4 - 2 3 , Questo si vuol sollicilamen-tc attendere, che i buoi si accoppino cc. £ 4 - 2 5 . Quattro condizionisi vogliono attendere nel rondone. (Pr)
17 —Aspettarsi , Doversi, Appartenere. Pist, Ovid.yz. Or dunque li*marito soccorri alla tua moglie, tu fra tei lo soccorri alla tua sirocchia; al tuoufficio s’attendono due nomi. fUn altro codice legge attengono .J18— [ Accompagnato coll’ ausiliario Essere in luogo di Avere.] Ricord.Malesp. 180 .Perocché se fosse solamente atteso uno dì o due, lo veCarlo e sua gente erano morti. » G. V. 7. 7- In ciò prese mal partito,che se fosse atteso uno o due giorni, lo re Carlo e sua oste erano mortie presi sanza colpo di spada. Dura. Purg. 2 6. 26. Si mi parlava und’essi, ed io ini fora Già manifesto s’io non fossi atteso Ad altranovità che apparse allora. (Pr)
•9 — In sign. n. pass. Fermarsi [ e Guardare attentamente.] Lat. consiste-re. Gr. stylaTovrSoa. Dant. Inf 16. ? 3 . Alle lor grida il mio dottor s’at-tese. E Par. i 3 . 28. Compiè q cantare, e ’l volger sua misura, E attesersia noi que’santi lumi.» E Par. i 5 . Cosi quel lume; oqd’io m’attesi alui, Poscia rivolsi alla mia dorma il viso. (A)
20 * — E nel sign. del §. 11. G. V. 7 .14 II conte entrato in gelosia e inpaura del popolo più che non gli bisognava, non si volle attendere, mavolle pur le chiavi delle porte. (Pr)
21 — [ Usato come snst. nel sign. del 11.] Dant. Inf. 26.6y. Che nonmi facci dell’attender rilego.
22 — [E nel sign'. del £. 1 3 .] Dant. Inf. 27. fio. Lunga promessa coll atten-der corto 'fi lari tiiontàr.
Attendibile. (Leg.) At-ten-di-bi-Ie. Add. com. Di che si dee far caso ,A cui si ha da fare attenzione, Che è di qualche peso. Usqsi perlapiù colla negativa. (A) . ,
Attendimento, AMen-di-mén-to. [Am.] L attendere, Attenzione , che euna cena applicazione di mente per apprendere o operare checche stsia. Lat. attentio, intendo. Gr. tfpmrox». Com. Purg. 4. Stfguesolle-
citudinc , e attendimento di perfetto effetto.
Attenditobe ,-At-ten-di-tó-re.P^ erb.m.di Attenetele. Che attende.» A alma.
Orni. Cac. /.Altri son violenti,impetuosi,Con valor di nemici attanditori.(N)
3 __ [ó, jionke =: Seguitatnre di dinne, Dminiijun/o.] Uh, Aioli. Dicevaa uno atteuditor di gran donne, clic volava troppo alto.
3_m SUA parola =* Mmttenitorc delle promesse. (A)
AjtMWWia t * At-tan-di-tri-ce. Verb. f. di Attendere, V. di reg. fi)