attendorno
àttenoorno.* (Grog.) At-ten-ilór-iio. Citta d Alemagna- (G)Attenebrare , At-tc-nc-bra-rc. Att, Lo stesso che Ottenebrare. F- Lat .ottenebrare. Gr. i*trxorùv. Fr. Jac. T. 2. 20. //, Po verta te è delvelato A chi’11 terra è attenebrato.
Attenebrato , * At-te-ne-brà-to. Add. ni. da Attenebrare. F. ( 0 )Attenente , At-te-nèn-te. [ Part. di Attenere. ] Che attiene , Apparte-nente. Lat. spectans, pertinens. Gr. srpo(réx.wv. L'ir. noe. 6. 20j. Unospaglinolo , ec., venne in disparere col Viceré per la faccenda attenen-te a messer Bernardo. Guicc. Star. lib. 8. L’archivio pieno di scrit-ture attenenti alla Repubblica . E 11. Cominciassero a trattare collaReina qualche cosa attenente alla pace.
2 — Parente, Congiunto. Lat. propinqmis. Gr. ìyxurni'jis.Segner.Crist.istr. 1. 2g. 12. Almeno non le andate raccontando ad alcuno (le coseuditeJ, né in casa ai vostri domestici , né fuori agli amici ed agii at-tenenti. (Min) E Pred. 4 °• 1 • Chiamò le amiche , convocò le atte-nenti. (N)
Attenentissimo, At-te-nen-tìs-si-mo. Add. m. snp.di Attenente.Fr. Giord-Pred- It. Nou solamente lo conosceva di vista, ma era ancora suogrande amico , e attenentissimo.
Attenenza , At-te-nén-za. lSf -1 Appartenenza. [ Ciò che per necessità oper convenienza appartiene ad iuta cosa, o ne dipende. ] —Attinen-za , Attegnenza, sin. Lat. convenientia. Gr. ìtfccpp.oyr,. Alteg. 5 y. Hofatto pensiero di fargli un ricco e bel paramento di camera , con tut-te le sue attenenze.
2 _ parentela. F. Attegnenza.
Attenere , At-te-né-re. [ All. anom. } Ossetvar la promessa, AttenderMantenere. Lai. promissis stare. Gr. i-xccyyiAcas ì^aivav. ( Dalla fraselat. promissa tenere conservar le promesse,persistere nelle medesime.)/>o<:c.nov. 27. 27. E dove voi quello prometter vogliate per doverlo attenere,io spero che voi il vedrete tosto. E nov. So. 27. E sonci tutto il didette delle bugie, e non ceattenuto quello che ce promesso. G. F. 6.60. 3 . Ma poco tempo attennero i Pisani la pace. E 7. Sy. 6. Nonattenendo al re Carlo Rapito e promessa di moneta. Sega. Stor. 7.so 3 . Baccio , è ora venuto il tempo di attenermi la promessa tantevolte giuratami d’ osservare.
2 — N.pass .Secondare , Seguitare, [Applicarsi, Conformar:», Starsi. E siusa col 3 caso.] Lat. sequi. Gr. iienrSxi. Bocc. nov. 80. 20. Attenendo-sene Salabaetto alla sua semplice promissione. Tes. Br. 2. 48- Questiconti , ec., a cui noi ci dobbiamo attenere tuttavia lo primo anno ,quando le patte son nulle. Fior. Fo t. lutino a ora io in' attengo allaloro correzione. Fio. Lue. Se tu ti altercai al consiglio mio. E Disc.tinini. 26. 11 corvo, ancoraché conoscesse che ella dicesse il vero, nonsi volle attenere al suo consiglio.
3 — Staio appiccato a cosa ov’ altri si sostenga. Lai. inhaerere , adhac-rerc, niti. Gr. srpocrKoXXÙffiàat. (Dal lat. ad, e da tenere , quasi te-nersi a qualche cosa. ) Bocc. nov. i 5 . 3 2. Se egli non si fosse be-ne attenuto, egli sarebbe infili nel fondo caduto.
a — EJig. Peli-, canz. 8. 1. Sic debile il filo a cui s' atteuc Lagravosa mia vita.
4 — Essere contiguo, congiunto. Bemb. Stor. g. i 3 /. La Scala , luogodalla natura e dall’ artifizio rafforzato, die s’attiene con la strada perla quale si va in Germania . (Y)
5 — Accostarsi. M. F. 4 - 4 °- Dopo la detta stanza e guasto dato , es-sendosi il [iranno attenuto alle mura della città, il Conte gli domandòtrentamila fiorini d’ oro. Quid. G. 64■ Ma la sua forma, tra lunghezzae brevitade, s’atteneva al mezzo con convenevole statura.
6 — Appartenere. Lat. pertinere. Gr. -xpor/iz-uv. Ambr. Furi. 3.7. Per-ciò clic l’ eredità s’atteneva a me , come più stretto parente. Alleg.-too. Per lo clic io vorrei, benché non m’ attenga, se fosse possibile,sbarbare, ec., questa golpata, anzi logliosa opinione.
7 — Esser parente. Lat. propinquitate conjungi. Gr. «poa’wm. Salv.Spiti. 1. 4. Costui gli ha ottenuti con titol di padron proprio, che èaltra pretensione che volergli, come erede d’ uno che non t’ attienequasi nulla. Buon. Tane. 2. 3 . Che tuo’parenti son buone persone, ctuo padre e ’l tuo zio, c chi t’ attiene.
8 —- Astenersi, [o più propr. Trattenersi. F. Attenimento.] Gr. S. Gir.Perciò s’attenga ciascun di voi dal peccare. E lì. Che quelli fa buo-na astinenza che di mal opra ec. s’ attiene » Fil. SS. PP. 2. 23 /.lo non mi posso attenere che io non mi levi e prendalo. (V)
9 — Tener sodo, Star sul tirato. Cccch. Dissim. 5 . 2. Sarchili attenutoquanto io avessi potuto. (Parla di esiger la dote.J (V)
10 — [ Arrestarsi, Fermarsi.] Dani. Ini". 18. Lo duca disse: Attienli efa che feggia Lo viso in te di questi altri malnati.
11 — * E n. ass. nel sign. del f y. Borgh. Orig. Fir. 3 o 6 . Avendoparlato fin qui ec. delle parti principali che alla sua origine attengo-no, ec. (V)
12 — Confarsi, Adattarsi. Stor. Bari . 5 t. Disse Giosaffattc.• e’m’à av-viso che questo fatto attiene assai a me, die tu m’assomigli molto aldonzello [di cui gli uvea parlato.J (V)
1 3 * Nota costruito. G. F. 7. 8. Veggendo ciò il re Carlo s’attenne eprese il suo consiglio. (Cioè, s’ attenne al suo consiglio,c io prese. Doveconsiglio fa da /. e 3 . caso ad un tempo.) (Pr)
14 — * Nòta modo. Pisi. Ovài. 44 - Guardando vidi la prima apparatadella tua nave e poco m’attenni ch’io per troppa gioja non saltaiin mare. (Cioè, poco mancò che , ec. mi tenni a poco che cc.) (Pr)
Atteni. * (Geog.) At-tò-ni. Città deli India . (G)
Attenimento, At-te-ni-mén-to. Sm. F. A. Lo stesso che Astinenza.Sur/.Concord. Sali . Catil. 4 >- Col buono e savio fgareggiavaJ di fatto edi virtù; col temperato dell’onestà ; coll’innocente dello attenimento.(Il lat. ha: cum innocente abstincntia certabat.) (V)
Attenitorio. * (Farm.) At-te-ni-tò-ri-o. Sm. F. corrotta di Antenitorio.V. (A. 0 .)
Attenodite. * (Zool.) At-te-no-dì-te. Sm. F. G. Lat. aptenodytcs. (Da« priv., ptennas alato, edyo io mi tuffo.) Cenere duccelli palmìpedi
ATTENUARE
così detti perchè essendo forniti di picciolissime ali somigliantitosto a natatoje, e coperte di piume non più lunghe di , l ue “ , \rf\corpo, sono inetti al volo e vivono ordinariamente sulle acque, (A l l) C'Attentamente , At-ten-ta-mén-tc. Avv. Con attenzione. Lat. attente- y’ttpotnx'es. Bocc. g. 3 . p. 4 - P‘ù attentamente le parti di quellociarono a riguardare. È nov. go. io. Compar Pietro , che attenta»' 011 ._infino allora aveva ogni cosa guardata , ec. , disse. Fil. Crisi. Co®dcra dunque qui attentamente quanta lue la sua benignità di scema*nel ninferno.
Attentante , * At-ten-tàn-te. Pari, di Attentare. Che allenla, 0 SItenta. De Luca. Berg. ( 0 ) ,
Attentare , At-ten-tà-re. IV. ass. e pass. Tentare semplicemente. (Cby ,'fjattentare far pruova.) Fegez. Il luogo richiede che noi attentiamod* j.a che generazion d’anni e si provavano e si guarniano gli antic®'
2 — Arrischiarsi, Pigliare ardire e animo , Osare. Lat. audere. f
A: ( Dal lat. attentare far pruova.) Pass. 22/. E fare j™*schiarsi che non fanno e che non al tentano di fare gli altri.-o"®'nov. 3 y. 4 - Forte desiderando, e non attentando di far più avanti 1mille sospiri più cocenti che fuoco gittava. E nov. 4 y. 4 - Ed in q l,csdimorarono assai, non attentandosi di dir l’uno ali’ altro alcuna c 0 ^'E nov.68. 18. Veggendo che quello, che egli credeva poter mostri 3nou era cosi, non s’attentava di dir nulla. Dani. Purg. 33 . 23 . Diss®.,frate, perché non t’attenti A dimandarmi , ec. Tini. Perché non *tenti ; cioè , perchè non t’ assicuri a dimandarmi ? ^
3 — * Ali. nello stesso signif. Salv. Senof. /. Essendo servo si fatte
attentò. (N) ' ./■
Attentato. (Leg.) At-ten-tà-to. Sm. L'innovazione di fatto, la quote sl .,da uno de'coniuganti, pendente Ialite-, ed è termine de' giure c0,lS, -ti, che in lai. il dicono attentatum. Gr. TÓXgr^ot. ( Dal lat.far pruova, intraprendere, assalire; ed è dunque intraprende 00 %novità , e tentai; con essa di sorprender l’ avversario. ) Mah »• "•Avendo osato Di far, causa pendente, un attentato.
2 — [ Tentativo, Conato, nel senso d’impresa criminosa. ]
Mann, ollob. i 3 . 1. La legge non si estende a discutere i desio®ma gli attentati. -,
Attentato. Add. m. da Attentare. Lat. audens, ausus. Cractod’- VDav. Ann. 14. igy. I consoli, non attenuiti di fare ’l decreto 0®nato, scrissero il loro parere a Cesare. ,, lt .
Attentatorio. (Leg.) At-ten-ta-tò-ri-o. Adii. m. Che è diretto contro 1 ' 1torità del legittimo giudice. (A) _ ^
Attentezza, * A t-teu-téz-za. Sf. Lo stesso che Attenzione. Corri. V*Pur. 33 . //o. Dice che nostra donna gli occhi suoi teneva fìssinardo orante; per la quale attentezza dimostrò quanto erano g ratlkprieghi che surgevano devotamente. (N) p
Attentissìmamente , At-ten-tis-si-ma-racn-te. Avv. sup. di Attentai* 1 ®^Lat- attentissime, intentissime. Gr. xtu. Bocc. nov.. 0 : '
Aveva il pellegrino le sue parole finite, quando la donna, c* 1 ® fitentissimamente le raccogliea, cc., disse. E nov. g8 . 6. La com 111attentissimamentc a riguardare. „ n
Attentissimo, At-tm-tis-si-rao. {Add. m.J sup. (A Attento. .V. Agost. y-Che cosi attentissimo cultore loro, per servar loro la fede delmento, perdòo la patria. Eiamm. 4 - 7 8. Delle quali fcanzoni) - s0 .'L..alcuna n era conforme a'iniei mali, con orecchie l'ascoltava attenti^ 1 ',Attentivo , * At-ten-tì-vo. -Add. in. Lo stesso che Attento.
2 — * Ardito, Audace, Che s’attenta. Face. (O) A s .
Attento , At-tèn-to. Sm. Intento . Lat . inlentio, propositmn. Gr* ff)L0
Lib. Fingi*. Racconcino per modo , che questo libro abbia£Ìone , e ’l correggitore abbia V attento suo. Frane. Sacch.. ^Ma altro caso è quel che il cor delitna, Che non è a seguir di«o ^attento, yareh . È rad. 72. Senza scoprirsi a persona , per venu .*un suo attento. Fir. Lue. a. 3 . E così con queste ragie veng oll °attenti loro. , ^
3 Attenzione, Avvertenza. Lat. attentio, cautio. Gr. rtpoffoX ** f
Salmi. disc. 3 . 58 . Ne avevano cretto un propio tribunale ?tenere in attento gli uomini c in guardia ad astenersi da sin 11 ” ^Attento. Add. m. Che usa attenzione 3 Intento , Diligente. in'
tus , intentus. Gr. Tr'pocrE^^?. Bocc. nov. 7. 8. E standotorno a queste cose attento il siniscalco , ec., comandò che ldesse alle mani. F nov. 11. &. Essendo tutta la gente attenta ache di luì avvenisse, stato alquanto , cominciò, ec., a far c ef*di distendere l’ uno de’diti. E g. 8. f. 5 . Niu:i ve 11’ ebbe, \cpiù Aatteuta soilecitudine , che a lui non apparteneva , nonparole di quella. Dant. Inf.p. <f- Attento si fermò, com'uorn v j-F Piog. 35 . g8 , Cotesta obblivion chi t aroconchiude Colpa P.glia altrove attenta. Petr. canz. 28. 1. Dico, perch’ io miri W*diverse attento e fiso, Sol una donna veggio, e ’l suo bel V p°’ a i v >ca^102. 5 . Il guardiano, ec., anche dee essere attento d’ aver g”apparecchiati nuovi. , /<?*
Attento chs. * Avv. Lo stesso die Atteso che, Cas. Lett> j jo' 1Credo di esser libero della gita di Francia . .. attento che &rimesso nella volontà sua. (B) . ; de^l
Attenuante, At-te-nu-àn-te. Add.com. Che attenua; e diccsi c° s ' ^,- 0 bcome de’ medicamenti^ li quali assottigliano i sughi grassi y e S qqcc^cono , o ne impediscono il coagulo. Opposto ad Ingrassante*
yu. Piu. (A) 0 . in , L<*
Attenuare, At-te-nu-à-rc. iÀtti] Render tenue .—, Attenuire,attenuare. Gr. \tifrv vsw, Mor. S. Greg. Quelle prime cordedo, le distende. . rt ,i D gli 3 !'
2 — Estenuare, Dimagrare,- Aifragnere. Vii. SS. PP ■ ^ € ^% ìC
tenuati e magri per le grandi asfinenzie..., avendo digiunato ' ^ (A;e stati senza mangiare , nientedimeno furono attenuati e attt \ y^l ’
3 — lE n. pass.] Sagg. nat. esp. 85 . Con questo dunque * *
che si fece attrazione dell’ aria AGH , attenuandosi la tip 1ytdde , ec.