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attraversato
9 — Nel sign. del J. s. G. P. 5 , 4 \ 5 . Cavalcando per Parigi col reLuis i s’attraversò un porco tra i piedi del cavallo , e feceio cadere,Bocc. nov. Sq. g. Il mulo , ora da quésta parte della via , e ora daquella attraversandosi, ec., per niun partito passar voleva.
10 — Per metaf. net sign. del fj, 3 . Dani. Par. /f- gì. Ma or ti s’at-traversa un altro passo Dinanzi agli ocelli, tal, che per te stesso Nonn’usciresti, pria saresti lasso. Petr. canz. ig. 4 - Torto mi face il velo,E la man che sì spesso si attraversa Fra ’i mio sommo diletto E gliocchi. Galal. 66. Ciò che può ritenere, e ciò che si può attraversareal corso delle parole di colui che ragiona, si vuol fuggire.
Attraversato , At-tra-vcr-sà-to. ri del. rn. da Attraversare. Lai. fransversepositus. Gr. iCXxyixFìzU. Dani. Inf. ì'i. n8. Attraversato e nudo èper la via, Come tu vedi. E Ptirg. 3 /. 25 . Quai fosse attraversate,
" qua’ catene Trovasti ? Pass. 46 . Partendosi il cavaliere spietato colladonna arsa , attraversata in sul nero cavallo, gridò, scongiurandolo.Attraversatore , At-tra-ver-sa-tó-re. Però. m. di Attraversare. Che a£-traversa. Lib. Astr. Il regolo che si muove sopra il regolo delle duetavolette, si è l’attraversatore.
Attraversatrice , * At-tra-ver-sa-trì-ce. Verb. f. P. di reg. (O)Attraversatora , * At-tra-ver-sa-tù-ra. Sf La stesso eòe Tra versamento.P Libarti. Berg. ( 0 )
Attraverso, A t-tra-vér-so. Avv. [ Per fumea, obliquamente ; e taloraPer mezzo , Diagonalmente. Dicesi cosi nel proprio come nel fig .)—,A traverso, Per traverso, Trasversalmente, TraversaImcnte, sin. Lai.oblique, in transversum. Gr. KXxylus. » Segner. Alami, seti. 27. 3 .Finalmente inveterò nel giudicare delle cose attraverso. Pass. 21. Por-tavano due grandi legni attraverso, e volevano entrare. (V)a — In forza di prep. Berti. Rim. Che si pose a quell'albero attraver-so. » È Rim. lib. 1. p. 3 . f ,72'ò.J Mi vien veduto attraverso a un de-sco Una carpita di lana di porco. (N)
Attrazione, At-tra-zió-ne. [ Sf. Vattrarre. ] —, Attraimento, sm. P.Affinità. Lat. attractio. Gr. eAgis. M.Aldobr. Perocch’elle turano leggier-mente le vie del fegato , per la grande attrazione che ’l fegato ne fae.Com.Purg.21. Se’l calore sarà grande, fia molta attrazione di vapore.
2 — Contrazione. Lat. contractio. Gr. cvnrosn. Cr. 6. 11. 1. Il suo im-piastro (dell’abruolinaj rimuove l’attrazione de’nervi alle membra.
3 — * Col v. Fare t=a Attrarre. Corn. Dani. (A) (O)
4 — (Fis.) Forza che tende a spignere i corpi o le parti de’ corpi gliuni verso gli altri; proprietà che generalmente esiste nella natura dellecose creale. L’Attrazione planetaria 0 celeste, gravitazione universale,ha luogo tra i corpi celesti in ragione diretta detta massa, ed inver-sa del quadrato della distanza. L’Attrazione molecolare od affinità nonsuccede che tra molecole che stiano a piccolissima distanza e quasiin contatto. P. Affinità e Adesiva. Una terza specie di attrazione èquella proprietà del nostro globo ( forse comune ad altriJ di attirareal suo centro i corpi che sono alla sua superficie. (A.O) (Boss)
Attrazzare. (Marin.) At-traz-zà-rc. Alt. P. A. P. e di' Attrezzare.(A)Attrazzato, * At-traz-zà-to. Adii. m. da Attrazzare. Corredalo , For-nito di attrezzi. (A)
Attrazzatore. (Mariti.) Al-traz-za-tò-re. Peri. m. di Attrazzare. Coluiche provvede di attrezzi la nave. (A)
Attrazzatdra. (Marin.) At-traz-za-tù-ra.di'/T Guernimento di una nnvef S)Attrazzo , At-tràz-zo. [ Sm. P. A. P. e di') Attrezzo . (Dal lat. traxiio trassi; e vai dunque lutto ciò che si trae o si trasporta ad un da-to sito per servire a qualche uso. V. Attiraglio.) Piv.Disc. Arn. o.f.Oltre al gran consumo della cbiodagione , strumenti, materiali ed at-trazzi di tante sorte. » Salvili. Inn. Omer. 55 o. Nè gli attrazzi scio-glieano per la nave Negra. (Pe)
Attrecciare, At-trec-cià-re. [Alti, Lo stesso che Intrecciare. P. (Da trec-cia.) Lat. innectere. Gr. iO.lx.nv. » Sannaz. Arcad. pr. g. Nè era NinfaneFauno in quelleselve,che di attrecciare ghirlande non si affaticasse.(V)Attrecciato , At-trec-cìà-to. Add. m. da Attrecciare. Lat. innexus. Gr.irfixiìdv. Sen. Pisi. 122, Perché pettini tu curiosamente i tuoi capel-li ? quando tu gli avrai ben puliti , e spartì al modo de’ Turchi, oattrecciati o avviluppati come gli Alemanni , ec., si avrà ciascuno ca-vallo e ciascuno leone i crini più spessi di te.
Attrezzare , At-trez-zà-re. Alt. P. A. P. e «//'Intrecciare. ( Da attrec-ciare, per la facile mutazione del C in Z. ) Frane. Sacch. netta lav .del Barò. P. Trezza. (V)
2 — * (Marin.) Corredar la nave di tutti gli attrezzi necessarii e met-terla in islalo di poter navigare. —, Attrazzare , sin. (A)
Attrezzo , At-tréz-zo. Arnese, Strumento. [ Usato per lo più nel
numero pi. come T. collettivo eh’ esprime una gran quantità di cosenecessarie per certi usi , come per la guerra , per la marineria , perfabbriche e simili.) —, Attrazzo, sin. Lat. instrumentum.
Attrezzo diff. da Arredo e da Arnese. Gli Attrezzi , che così ora di-consi anzi che Attrazzi, sono dalla Crusca presi per semplici arnesio strumenti, ma non si direbbero fuori degli usi qui sopra indicati.Arredi, è più proprio delle cose che servono per abbellimento. Arnesi ,dicesi particolarmente degli strumenti appropriati alle arti, e dellecose che servono di fornimento alle abitazioni. (A)
Attribuente , * At-tri-bu-én-te. Pari, di Attribuire. Che attribuisce, P.di reg. (0)
Attmbuimento, At-tri-bui-mén-to. Sin. P. Attrihuzion e. L’attribuire.Lat. insinmlatio. Cr. nella v. Imputazione, (A) Uden . Nis. 4 3 f Al-tribuimento propizissimo delle Amadriadi. (N)
Attribuire , At-tn-bu-ì-re. [Atti) Reputare che una cosa sia propria dichicchessia, Appropriare. P. Lat. attribnere , tribuere, allignare. Gr.irfnnrTiih'vm, xpotrypxifitv. Dant. Par. /{■ i( 3 . Per questo la Scrittura con-descende A vostra facilitate, e piedi e mano Attribuisce a Dio . Tes.Ber. 2. ìf. Al Padre è attribuita la potenza, al Figliuolo la sapienza,e allo Spirito Santo la benivolenza.
2 — f Usato impersonalm. ] G. P. 9 . f. 1. Le pianeta di Saturno edi Marte in quell’ anno si erano congiunte, ec. nel segno del Lione ,
ATTRISTITO
x twO
il tpìnlc $’attribuisce alla provincia d'Italia . Uvee, Jntrou . 5 °'die a ciascuno per un giorno s’ attribuisca il peso e fi onore. f ,
3 — [ Arrogare, Ascrivere a se.] Pass. 217. Non dee dunque f a •sona attribuire superbamente a’suo’meriti qualunque bene abbia.
4 — per sentenza alcuna cosa * = Aggiudicarla. (A) pf,
6 — * Fare alcuna cosa per un altro, Applicargliela. Pii. “ [jjrt
2. sSg. Diputatemi ed attribuitemi f orazione della sera e del ®a (ed ogni altra orazione che voi fate nelle vostre celle solitarie sial’anime vostre. (Pr) „ fu
6 — [Recare, Imputare.] Bocc. nov. gy. iy. Questa umanità . , ^ a llacommendata assai , e in grande onore fu attribuita allo spezia* 6figliuola. Qt.
Attribuito, At-tri-bu-i-to. Add. m. da Attribuire. Lai. attributi®.repe-rnij iyreo-, Ricett. Fior. Quel solo si elegga, che ha le in-
tribuite al levantino. Red. Annoi. Ditir. io. L’ autore del ** ,titolato stipi xxphlrjs, attribuito falsamente ad Ippocratc. E 4 ^’della Storia filosofica, attribuita falsamente a Galeno. ., jgt.
Attriguitore, * At-tri-bui-tò-re. Però. m. di Attribuire. Che aUrit lluP. di reg. ( 0 )
Attribuitrice , * At-tri-bui-trì-ce. Perl. f. P. di reg. (O)Attributivo. (Leg.) At-tri-bu-tì-vo. Add. m. Che attribuisce. WAttributo, At-tn-bù-to. Sai. Proprietà , Condizione, Qualità, ’fjnprietas , attributnm. Gr. iroiorrjs. Red. Antmt. Ditir. i. Ogni pè un titolo e un attributo eli Bacco. fin
2 — * (Filos.) Proprietà che sgox-ga dalla stessa essenza dell’ e n * 6 ’ Jt i3non può quindi separarsene, e che però si riguarda come ut 663ed immutabile. Wolfio.) (N)
3 —* Nell uso, Appartenenza , Giurisdizione, Ispezione ec. ( 0 ). . fl tì
4 — Nelle arti del disegno. Attributi si chiamano i simboli P er
terizzare le virtù e le arti. (Mil) •
1 — * (Arche.) Attributi dicevansi da’ Romani i popoli o i À
non avendo proprio fòro , erano ad altra città aggiunti , tal cesercitavano i dritti civici e si recavano a pagare i tributi e a e°’ ’pfigli altri pubblici doveri. Lat. attributi. Borgh. Orig. Flr. sfessere anche argumento, che o come coloni, o come attributi JV .giunti ci fossero da Augusto condotti- E 4<2. D’onde ebbe p crventura origine il nome degli attributi. (V) , -a 1 '
6 — * (Tuoi.) Attributi è voce adoperala ddteologi ad indicare „ yplità , o sia le perfezioni di Dio . (Ber) Segner. Incred- 2. 3 - j^osia noi Dio rispleude singolarmente per T aggregato di queiattributi, potenza, sapienza c bontà. (N) . 1
Attribuzione , At-tri-bu-ziò-ne. Sf. L’ attribuire. — , Attribuì?^ ^sin. Lat. attributio. Borgh. Fies. 218. Si distribuissero terre' 1 ' ,,rivia di semplice divisione, o d’attribuzione o aggiunta. (V) 'pr 1Crisi, instr. 2. 4 - 14 - Ad essere inteso meglio . . . secondo 1proprietà nominate di attribuzione. (N)
2 — Appartenenza , Analogia. Mazzoli. Df. Dant. p. 2, (O) and* 3.Attrice , At-trì-ce. Sf. dì Attore. Operatrice, EJfettrice. Lat. 3
Segner. Div. Mar. (A) jO),
3 — * Nell’uso , Colei che rappresenta qualche parte nella sce®' fAttristamento , At-tri-sta-mén-to. [, 5 >/ 2 .] Lo attristarsi, [ D'‘l l, ’' e . ’.jf
flizione.) Lat. tristitia , moeior. Gr. àibiaj. Corti. Pùrg. <?• "sono : contrizione , attristamento e pentimento di cuore. r fM
Attristante , At-tri-stàn-te. [ Pari, di Attristare. ] Che attrista 1 ^,si attrista.) Lat. contrìstans. Gr. Xv-rròv. But. Inf. 1. Tal 101cioè me Dante , piangente e attristantemi. •
Attristare , At-tri-stà-re. [Att.) Contristare , Indur medinept 1 ' j, f . t.Attristire, sin. Lat. contristare, tristitia afficere. Gr. a (iri s |?
2. 4. Aere, ec. ; ma s’egli è reo, ec., adopera il contrario , e g, %l’anima, e mescola gli umori, e corrompe le piante. Petr- a - ulOgni loco m’ attrista , ov’ io non veggio Quei begli occhi soa'f 1 '. ^ f <12. Muti una volta quel suo antico stile, Ch’ ogni uomo attme può far si lieto. yestf*
3 — [Render tristo, cioè malvagio.] Dant, Inf. ig. 10 4 - C**. e faV i.
avarizia il mondo attrista , Calcando i buoni e sollevando M’ j Gr3 — E n. pass. Divenir tristo, cioè malinconico. Lai. contris • c jieXvitiìe^xi. Bocc. nov. 35 . 7. O Lisabetta , tu non mi f* 11 * g)iechiamare, e della mia lunga dimora t’ attristi. Dant. Inf.s-fl'^ tl’ai-tutti i suo’pensier piange e s’attrista. Lod. Mari. Stanz. goe*
trui morir troppo s’attrista, Tacito biasma quel c’ha fatto b’ c
Parch. 2. 4 - Simmaco tuo suocero, cc., piange e s' attrista( ingiurie.)
4 — E n. ass. Intristire. Cr. g. 6g. 3 . Non si dee lasciare a® „ a jd s 'la pecora di minore età di due anni, però che quello che nese, non sarebbe accettevole, e quelle n' attristecebbono. .
Attristato , At-tri-stà-to. Add. m. da Attristare. P. Attristi* • ^ y.Attristatore , * At-tri-sta-tó-re. Perl, m. d’Attristare- Che u
di reg. (0) p
Attristatrice, * At-tri-sta-trì-ce. Però. f. P. di reg. ( 0 ), '
Attristàzione , * At-tri-sta-zió-ne. Sf. Lo stesso che Attrista®
Pus. (O) , . .,
Attristire , At-tri-stì-re. [Alt.) Lo stesso che Attristare. . ( firn
2 — * Guastare, Infracidire , Corrompere , e dicesi d'all
P. Pettor. (O) - è r*
3 — [ N. pass, nel primo sign.) Seri. Pist. 2 4 - Sanza fatto «
follia attristirsi nel presente. i(|)
4 — * E n. ass. Illanguidire , Venir meno , Inlristire. F<f jttrAfM
Benché Attristire sia stato usato negli stessi modipure meglio sarebbe riserbar questo verbo a dinotare d f* 0' „nel doppio significato di malinconico e malvagio, e quel q-j 0 sì anir tristo. Lo stesso dicasi di Attristato , ed Attristi o. ^ ipiù proprietà favellerebbe chi dicesse: tu mi hai attrista » ■
attristilo. (A) 1 >1 ■’ taW 1 "
Attristito , At trf-sti-to. Add. m. da Attristire. —, Alti 13
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