stu
ATTRISTO
So/c^Jì^kto,, s,ru Lat. tristitia affectus. Gr, a»woi»7z»os. M. F.g.Esisto »“° A e attristito si spogliò i vestimenti.
«ito, q At-tri-sto. Adii. m. F. A. F. e di’ Attristato, o Attri-. ' hiénn ai ^? ■ Apec. Cr. 52. Far. Lez. Essere meno tenero di se,4rr» lT "“ a ««sto. (V)
bizìone*^- 0 ’ At-tri-ta-mén-to- Sm. Sminuzzamento. Lo stesi oche At-a tutte 1 ’ ^ >ass - 85. Contrizioncdiceuno attritamento minuto, quanto
^interj saldj >a (y')’ nS ’ Cme ’ ^ ltt0 Piattamente > non rimanendo veruna
U'rere RE ’ 1 At ' tl *' t ^" re - ■^ t '- steisn che Tritare. F- Lai. tcrere, con-io rotnrm tRrere ’ (Dal lat. attritus riart. di attero io pesto,
»ì elea,! ’ 10 co . n <Juasso, io consumo.) Cavalc,Frutt.ling. Questo dolorepa c a ,. a . contrizione, perocché pare che sia quasi un martello che rom-C, ^ f d* il cuore , e un coltri che taglia minuto. Declam. Quindi.4 p 1 '' ra alcuno caricato carricello il misero corpo.
niuiicj [Abbattere, Sconfiggere.) Lib. Macc. M. Dappoiché li
, taii 0 j t >110 . «tritati e sconfitti.» Fegez. i43- Le cose subitanee attri-a —. £• ne *mci , e le cose usate diventano vili. (Pr)tli)| a s ”• pass, nel primo sign. Mor. S. Greg. In verità , il granelloialina '"i 16 ; S V n °n «'attrita, già non si conosce la virtù sua .Arrigh." T TSi TAT t:osa è si forte, che alcuna volta non s’attriti.r P‘?&ùs > ’ Jjl'tri-tà-to. Add.m. da Attritare.tritns, contusus. Gr.A per p , or - *i. Gr. 5. if. Sai che i figlinoli morirono nel convito,"tfiiiio J 'l ° furono hen significati per li denti attritati-co 'ido' dt'lri-to. Add. m. Consumato , Rifinito, [Accordato col se-esanco caso ' l Guicc. Star. 5. 72 3. Ciascuno degli amici nostri c siCu ftn, e «trito di forze che da loro non possiamo sperare favore al-
! <Wvi iì. F. 8. caso. Ar. Fur. '43. iS5. Stava ella nel sepolcro ,
ATTUFFATO
5o3
in questo
5 E do,
t p e ^ r * ,a Da penitenzia ? orando giorno e notte. (Pc)
Anche accordato col secondo caso.') Ar. Pur. 43- *p3.(PcoM ^ . COn Cor fede attrito, D’iniziarsi al nostro sacro rito,^‘do . .^c ha attrizione. Lai. attritus. Cacale. Specch. Cr. Il se-C 9 uan ^° > conoscendo, s’incomincia un poco a dolersi
a i;.T Ccrs * * °d esser men tenero di se , e quasi attrito, poniamo cheC0Wril °:
’H-nto Jf. ht-trì-zió-ne. [Sf] Trir amento, l Stritolamento, Infiagni-‘ai ln /■ ’ A’ particelle di alcun corpo, n anche Stropicciamento, Con-i,,tri zion^ 1 ( E- AUritare.) Gal. Sagg. 3y8. La riducono ad
,I 'o s t rur 1 “i a rie, ad esalazioni, c simili chimere. E appresso’. Volendo. *oa 0 e > Cf >me i corpi durissimi per l’altrizioue di alta più molli pos-
1 ^ av 0 r u,uars i-
fiso j iContrizione imperfetta; Quel dolore che si ha d'aver o fma che nasce dal timor delle pene dell’ inferno. F. Con-dire s ,,,‘■ v lAd lat. attritus part. di attero io pesto, io rompo ; e vuol6 'Dasi lllU:n f° c l !e sorge nell’uomo, allorché la sua anima è travagliataNnco E cs f a da) timore delle pene.) Pass. 85 . Attrizione é un doloreNno’^ 1 '' 0 ( ' d imperfetto, il qual viene da servii timore, per lo quale'd^huoso 16 l’ < lla 0 danno di non perder premio; o nasce da si tiepido c>, ,. c . am m - e, che nou agguaglia la misura della gravezza del |>ec-rtEttam'. C ° S * «trizione si dice uno rompimento in grosse parti non4ff Ce a sa^u' 6 * r * tc ’ tCl >’ e h*! 6 attrizione d’imperfetto dolore non cou-
re. ]\l. pass. F. e di' Trovare. Lilurn.Berg.lQ)Ar a,,z 'i m!! T , 0 ’ * At-trup-pa -meu-to- Stri. Adunaniento in truppa , Adii*ti ' 0t ‘Ha 1 f 1 “''“ osa - r. dell’uso. (O) ...
- ^^ 1 * w P“P a ' re ’ J ^ r - puss. Mettersi in truppa , Unirsi ìnsìe-s> n f. P&'sone ver accorrere in aualche lungo. —
in qualche luogo.
lntruppa-
lo
•dee.
(Gei
a ^A. * rii' —-- , .
4 .yC’ 4 d(i,„, At-tu-à-ca , Atnaca , Atluacata , Atnacata , Atuatu-
p Kì .n , P?’ Antica città della Gallìa Belgica , forse Tongres . (0)hit* ’i'èìp ’^ u ' ;l ‘l < -’. Add. coni . Effettivo, [Reale, Ciò che è di presente,]
4 __d, r., Cs J' Gr. òr. JSspns. Saliti. Si adunque, come fu attuale aiu-
•‘•‘COh. COs ì H ;..T;, m b Israel.
da Àttruppare. — , Intruppato ,
•alia Felice, (lì)
, ... .«w- . v.mie ad Abituale. Pa ! -
s «v.‘ i nte > de W> più frequentemente in opposi ' . si ^ c [ lc sia
toiiti„ seconda condizione che dee avere ques attuale mcrao-
e non si dee intendere continuo , V\. i:icel . e . Dunt. Cmw.
«Anale “ a T' a " to a , d ab ,' tUa ,e non attuale. (A)
7- (('i.V'* sa pienza è talvolta abituale solnment , ent cedendo
d C; r ;>. Ferro o Cauterio attuale , datesi ad(>pe .
> ’fi>4 T ,. - c !,‘ 0 calorico che ha in se , e cluanias ’ .
\ssJ:J l .firi '0 infocato, la sua azione e 'f auea '‘f' ]c^ ^oi p l0ile ® più facile e più sicura col fei ro
PoJj^pt^EeUo stile didascalico dicesi in vari ^! P JJ^Z'!cZra diverse cose ; come Calor attuale pei OJ p^ ffeolV ^menzione attuale per opposizione a . ’ fj ie v [ en da-
,a (? a ?! ) Grazia attuale chiamano i J- enhgi big r - la
atto e per l’ano , a differenza del abituale ^
^ 1,; spegner. Mann. lugl. 19 ■ 2 - P»“ voUc h:uV p ^ v '!‘e 5 -
perchè adopiRed- Co/w. Ta-cile co’ fuo-
stri parenti fatti da Dio in qua, ciascuno corpo è venutomondo con attualità di peccato, (pr)
Attualmekte , At-tiial-méli-te. Avv. In atto, Con effetto. Lat. re ipsa.Gr. ipyu. Fav. Esop. In facendo attualmente opere di misericordia. Ca-vale. Fruii, lìng. Questo continuo orare attualmente e vocalmente sem-pre far non possiamo. Pass. 1 77 . Chi non si confessa attualmente, ec.,almeno c tenuto d’averla sempre in proponimento di farla, liul- Purg.3 o. 1, Lo movimento dell amore, che radicalmente sta nel cuore, eattualmente nel sangue.
Attuare, At-tu-à-re. [Ali .3 Ridurre all’atto .—, Attivare, sin. Se"ner.Grist. instr. J. i . 12. E così languido, che non sa attuare veruno dimezzi tanti che ha per sortire una buona morte,a — * Ridurre una cosa allo stato cui vuol essere condotta, o Alterarecome che sia. Red. Cons. Quelle pietre preziose del lattuaro jacintinonon sono abili ad essere attuate dallo stomaco , quando né anco lastessa acqua forte non le attua, e lo stesso fuoco di fornace, c lostesso zollo ardente nè meno le attua. (A) (N)
3 — E n. pass. Dalla potenza ridursi all’ atto. Cari. Dai. In che ma-niera poteva mai attuarsi meglio la nalura a prender la forma, che ri-stretta in quel globo ec. (A) Segner. Mann. marz. 7. 1. La pruden-za è quella che presuppone un tal fine come principio delle sue ope-razioni , e tutta si attua a tre cose. (V)
4 — * Applicarsi. Segner. Mann. marz. g. f. Tu ti dimentichi total-mente di Dio , e tutto ti attui a rimirare chi è sulla terra colui cheti ci fa stare. (V) E Pred. fo. 3 . Fine da quando Iddio prese a creareil mondo, non che a redimerlo, sempre in lei fin MariaJ ebbe la suamente presente, in lei s’attuò, in lei si affisse, si come in quella percui riguardo singolarmente il creava. (N)
Attdariato , At-tua-ri-à-to. Sm. La carica o l’ officio di attuario. Lat.actuarii ars. Eag. Rim. f. 2. Ch’io v’offeriva. . . Me stesso, il bancocoll’attuariato. (A) (N)
Attuarie. * (Lctt.) At-lu-à-ri-e. Add. e sf. Navi così chiamate per laloro leggerezza , che le rendeva altissime a qualunque spedizione; an-davano a vela ed a remi, ed erano di differente grandezza. (Mìt)Atti/arii, * (Geog.) At-tu-à-ri-i. Antichi popoli della Germania . (G)Attuario , Al-tu-à-ri-o. [Sin.] Ministro deputato dal giudice o dal ma-gistrato « ricevere , registrare e tener cura degli atti pubblici.' Lat.actnarius. Gr. icpaYtsx.-rix.os. » Rorgh. Fesc. Eior. fi 7. Essendomi unavolta , non so come, abbattuto al libro del notajo , o, com’ e’ lo chia-mano , attuario della Corte, dove avea (eraj centiiiaja di volte que-sto così fatto titolo. (V)
<ì — * Con questo nome i Romani chiamavano ancora l'intendente ne-gli eserciti incaricato della paga e del villo de' soldati. (Mit)Attuario . * N. pr. m. (In gr. può trarsi da aclor conduttore, e da areiosbellicosa. In lat. actuarius vale scrittoi- di atli, cd anche leggiero, sot-tile. ) — Medica greco del s-colo XIII. (Van)
Attuato, At-tu-à-to. Add. m. da Attuare. Ridotto all’ atto. Farcii. Lez.Essendo state attuate, cioè ridotte dalla potenza all’ atto. Segner. Crisi,inslr. 3 . 1. 10. Si trovano in quel letto così attuati a combattere co’
dolori si della mente, si delle membra.
Attubi. * (Geog.) At-tù-bi. Città nella Betica, colonia romana. (Van)Attuccio , At-lùc-cio. [ 3 'm.ì dim. di Atto. Lat. puerilis gestus. Gr. vx.i-SaguéJjjs rp\>Fc, envKxxtiSris rpoitos. Rurch. 2. io. Poi metto a casaquegli attucci iu prosa , E dopa in uu sonetto gli riduco.
I, — [ Nel num. del più. Lezii, Moine, Smorfie.] Fir. Dia!, bell. domi.4 -tf. Mordersi talora il labbro di sotto non allèttatamente, ma q'uasiper inavvertenza, che non parcssono attucci o iezii. » Fir. Rim. Pienad’ attucci, di iezii , e di smagi, (B)
Attuffaues to, At-tuf-fa-mén-to. [Am.] VMuffare .—, AttuSatura, At-tulfazione, Tuffo, sin. Lai. immersio. Gr. icsrr.ira).. Sagg.nal.esp.1 7 8. Cosi per l’opposito, sollevati eh’e’sono in quel primo attuila-mento nell’acqua fredda.
Attuffarb, At-tuf-fà-re. [Alt] Lo stesso che Tuffare. F. Lai. mergere,
immergere. Gr. izitrfiv. ì)an.t. Inf. " ” ..n .—
la calda/a La carne. Cr. f. fòper un palmo.
3 — Per melqf. Guid. G. La non consigliata leggerezza è usata d’altuf-far molta gente nel profondo della morte.
3 — [ Nota uso.) Sen. Prov. 426. Sarebbe più felice se ilei suo ventre
altuffasse pesci dì louginquo mare.
4 — * Sommergere. Fegez. gf. Se l’ acqua sarà molto corrente , suoleattuffare spesse volle i non iscaltriti combattitori. (Pr)
5 — * Per similil. Mettere dentro, e dicesi dì cose solide. Pallad. febr.4 o. Alcuni quel colai majuolo diligentemente cosi acconcio, atluffaiionel bulbo della squilla. Cr. 4 ■ 1 <• 'l’ulta la vite innestata attorta interra. Cr. 4. 10. Nel piano sotterra un piede, e ne’chinati e rapino.,1
insili o ad ic piedi ha vite da trarre s attuili. (Pr) .
6 — E n pass [ Ficcarsi sotto acqua , Tuffarsi nell acqua.] lazt-mergi,
immergi Dant. Inf. 21. 46 . Quei s’atmllò, e tornò
su «molto. Petr. canz. 9 , 4 - Ma io, p-rche s’attulh in m^zo lon-de Fine non pongo al mio ostinato ailanno. Manu Colt. 2. 43 . A
21. 5 o. Fanno attuffare ili mezzo1. £ di snpra attuffa i rami nei vino
noi diede il^ v ‘ ti r; f c j dal freddo Scita . . .
tgl. 19. 2. Piu volte Hai trascurato tu '*■>->- torno gira bopra 1 ’ u ‘ ■ ; acer ; , ne’ viziì, ec. == Darsi in preda
a fine di conseguire la grazia attuale, che 7 — E per metaf. tc Ven. Pià. I malagurosì s’attutano ne’diletti,
altro
‘^posizioni ^ti avrebbe data grandissima. (V)
*11 ^ a *tualc chiamano i Teologi il peccato che si
Ul cie| 2 ^ y 11 *^ 0 c ^ ie d LCon0 originale. Posi. 111. Vid
- , b’V w "»Ic -
À
*4 Sf. asir. di Attuale. , ÀUualìtade, Attuali-
( * ar -tns. Gr. ì'pych. Dani. Com>. 20. Perocché ha più mo-
* y a ttualitade , e più vita.» tas\ Esop* 53. Da’ primi uo-
Xto.
f commet-
quello che dicono originale. Pass. 111. Vide l’usciotuttavia si chiude per lo peccato originale , e per loluortalc. E appresso : Il battesimo è detto aprire lahso contra il 2>eccato originale, e contra Tatuale
a piaceri , a- - , n ftj ar i re .
de’quali e’non si pos _ „ jj orm ; n , profondamente. (A)
Bere smodatamente. (A)
Add. ni. da Attuffare. Lat. imiuersus.
Gr.
8 — * Attuflàrsi nel sonno
9 — * Attuflàrsi nel vino -
Attuffato, At-tiif-fà-to. iu.. ....
eaTi-^as. Dani. Iif 18. 54 Vidi gente attufìàta in uno sterco Sci
Pm òc tutte le vivande , cc., fossero tutte mescolate insieme e ab
.-•W »>■ * 1 * * tmmJrrSSS^ *£3 ’ “
le ca-