Adms ^ aumettare
^ u ' mc t-tà-re. [ Att. e n. pass. ] V. A. V. e di Umettare.. ^ u linim..* er 't . 2 : 4 - lo - La vitale ambrosia, Di cui cred'io che Giove
A ^r* a ° 8 ' amnctt V
di i, Au-mì-ci-a. Sf. F. de’secoìi bassi, che indica la vesteKn» , in coro. (Hat lat. amido io vesto, io copro.YVan)
redUcre "‘oi'lià-rc. [Ani] V. A. V. e di Umiliare . Lat. demissume di cli' r n r " TX -'^iv’ow. Albert. 2 . 4g- Aumilia io tuo animo d’umiltàliarc e,. . tn . z i i ' l ior - A. Frane. 12 . Santo Francesco , volendo aumi-1 Masseo , ec.
. '"ìstrirnMagare. Vit. S. Gir. 2 g. Impossibile è che l’uomo“ £ ld| fso e pietoso non aumilii Tira di Dio. (V)
lì.Usi ■ ì>as5 \ ne ^ Primo sign. Coni . Purg. 1 . Egli abbisogna d’aumi-
Nn v , „ a . 1 na,c conformazione cou umiltà si è principio di penitenza.fii 'liando ' 7 ‘ All,,ra il re s’aumiliò, c disse. Pass. 33. E non an-
ici' | u sl . J domandare misericordia e perdonanza, andò c impiccossi•nili a °° a dls prrato. E 3g. La prima utilità si è , clic l’uomo s’ au-A ” :il| i.i*T COn i JSCen ^ 0 . * a s,,a fragilità, e ricorre per 1’ ajuto di Dio.
. iiatn //*’ Au-iiii-Iià-to. Add. m. da Aumiliare. V. A. F. e di Uini-A Cka r> a " c ' ^ acc h- nov. 33. E’1 Vosco
“A.. I *,
A UN PEZZO
Vescovo per questo parca tutto aumiliato.
A os£o pvvcrbial.— Insieme, Unitamente. Lo stesso che Ad una. F.s t'etta i" U0 ’ S ‘"'” Frane. Sacch. nov.71. Essendo una moltitudine di porciUn» „ ,ls,eluc ) e d uno ne sia o percosso o bastonato, tutti si serrano aA »>u // COri ' or ‘° addosso ' ' '' ' ""
V (Co,
a chi li percuote. (V)
cui A ° lniri- ) ’A-u-na. Sf. (Dal lat. ulna. ) Misura di lunghezza , il, ci t( “porlo col braccio a panno fiorentino corrisponde a due brac-A n “WW Sei e mezzo. (A)
tio ; e Ar ' EsTr 'ATA. * Posto avverbial. Lo stesso che A un trar di ma-A Cr, B P n, l‘ , 'i Per quanto gilta la mano. Bocc. g. 8. n. <). ( 0 )
Fasto avverbial. — Unanimemente, Di commi consenso.letlen. * „ 79 - Giuseppe Scaligero , gran gloria c gran pregio delle
tu j„ s j’ e ‘luci che tutti i galantuomini a una bocca coufessano, per vir-e*. * ac e per erudizione ammirabile. ("Nò
t's 4 e per erudizione ammirabile. (N)
. Puiur . PE[i volta. * Posto avveibial. — Capo per capo , Punto perA Cr. alia v. A cosa a cosa. (0)t^r/’^TA ni mano. * Posto avverbial. Lo stesso che A un trar diA <**, quanto si pub trarre con mano. — , A un trar di mano,Poit IVa S lt l a t a di pietra, sin. Viagg. Sin. E poiché gli aveva lavati, gli,gli t,,.,j a tendere in un orto, quasi a una gittata di inailo, e quiviA t-U li, s °]>™ rotali cespugli. (N)
, lumq t ata ni pietra. * Posto avverbial. Cioè quanto si puh trarreA tj 6 na pietra. F. A una gittata di mano. Cr. alla v. Gittata. (0)>n7 d V > An r; K animo. Posto avverbial. — Coneoi demente. Lat.. br.'i c ;ò lt,T ' Gr. bp.o§vfiAiór, Cron. Veli. 126 . Prendendo consiglio so-r^NZA ’. l>Cr t,,tti a un animo si prese, si facesse lega colla Chiesa.(V)A <J.\a p ’ A-u-nàn-za. Sfi F. A. F. e di Adunanza. (0)
*>< dZ* 01 *- p w avverbial. Lo stesso che Con una parola, Con un*6, n ) j a Ar. Fur. 2 3. 3i. E se si pazzo alcuno o sì villano Trovas-. l J i 'ever glielo volesse , Per filigli a una parola il ccrvcl sano,t't'Ar.E ,° ssc d destrier sol gli dicesse. (M)
&'cg a ’ c a, 'nà-i'c. [Att. e n. pass.] V. A. F. e di Adunare. Lai. con-. • °-ydfiEiv. Albert. 2 . 2 g. Primamente errasti in aunar lojVvoc’ ^Perocché primamente dovevi aiutare poclii ben savii.
V°'«e (fn A 11 una voce. Posti avverbial. — Di concordia , Unitamente,r n., a "r fa tUl> ‘ medesimo parere s’udisse una sola voce. —■,ri ‘ VoS J>oc , e ; Ad una bocca , sin. Lat. concorditcr, uno ore.~ustà. „ 'd x -vov. Din. Comp. Gridarono ad una voce : muoja il Po-* Vldet-gn r ' d' u r. 3g- Val sarà il suo valor,
. l "o 1 popoli a una voce. (K)a l |J tti j 1%) Fr. Giord. 2 $t. Il quale fLib°Na ve "' tl r l°ttoii a una voce, ch’egli c libro di Spirito Santo . (V)s 3o, a, 1 '? a ' Posto avverbial, = In un tratto, Insieme. Fr. Giord.j Milla , ln,0 "diamo bene molte cose, ma non a una volta; ma orabP ’ r C dl Poi l’ima, l’altra. (V)
l)i s ó„ EIS0GNO - Posto avverbial. = Forse, Per avventura. — , AaV'ciiz; °é sln -.Fardi. Ercol. 24 /j. Non v’è a un bel bisogno quella4 l ,! “ri 1 C " K vo ' v * date ad intendere.
i>i 8 r, '! r,CA - Posto avverbial. —A un dipresso. Lat. circiter. Gr. ùs,y,.. N0 * Posto avverbial. Lo stesso che A un bel bisogno. Borgh.y >r dello 2 "- m s’impedirei)^ questa opinione , che ella restasseV' 5 anz * a un bisogno l’ajutcxpbbe. E Vep. Dee. proem .
y.* a “ngua italianaJ aia anche a un bisogno le medesimef.. ln ^ o quattro doppii, e cinque e sei. (V)
Posto avverbial. Come y Battere due chiodi a un caldo ;==co ' ¥ ^m un imito. Cr. alla Chiodo. (O)
che signor lui Lìo-f Libro della cantica J dicono
5 oq
un composto , Incorporare. Gr.
f i Carq . ,, "" -! “.a i. i. alia v. i.inui;w. b 1 'J
hJ' ulta i, r ' nsto avverbial. Dicesi, trattandosi dì vestitura di drappi.
C ,CA ** A po --(°) , .
V > che iAu, e n, pass. Propv. Pigliar con i unci^
^ i Pf,). c lCarne uie si disse L'ncico j e Jig. 3 SgraJJìgnarc per Ru-'fànv.i,.™ —’? Ùncicare , Annciuare , Aonciare, Uncinare
Ve
—■, Ùncicare, Annciuare, Aonciare, uncinale,v^c ^°- e ”. a uncinare, come Strascicare da Strascinare.) Cron .* * a' ÌC ” C ?° mc potea auncicarc il danajo, il prestava.
^ '■s. A Un " c i*cù-to. Add. m. da Ànncicare. E. di reg. ( 0 )
’!p* c, - n à : re ? Att. Lo stesso che Uncinare. V• ( 0 )
k 1 .. * At o * ^nieersi n muc-i irrTnoinn t et .grSu**-
co, ec ., partorì due màschi : della qual cosa, ec., Tiberio fece taiitogiubilo, che in senato scappò a vantarsi, niuno altro Romano disua grandezza avere avuto due nipotini a un corpo.
2 — * Col v. Ridurre o simili z= Bare utt composto.
alla v. Corpo. (N)
A UN DÌ. * Posto avverbial. col v. Recare. Dicesi fig. Del consumareo Dissipare in breve tempo quello che dee bastale per tutta la vita, oalmeno per lungo tempo. Cr. alla v. Recare. (0)
A un di presso , Ad un di presso. Posti avverbial. — Circa Incir-ca , Ad un bel circa. Lat. circiter. Gr. !■;. Farcii. Suoc. 3 .6. Quante persone credete voi che v’entrino dentro? M. F. Comequanto persone i che ne posso sapere io di cotcsta cosa ? E. Pure ìcosì a un di presso. Al/eg. ifj. Ilo fatto agevolmente per la medesi-ma cagione il seguente sonetto, il quale da voi scudo approvato pcrbuono a un di presso, ini farà dir liberamente, ec. Maini. 10. 3q.Poich’ egli ha inteso dov’ ei possa battere A un di presso a rinver-gare il Tura. B'ir. Rag. 176. Ch’io non dubito punto, che quandovoi gli avercte assaporati, voi non possiate immaginarvi ad un dipresso quanto possano esser più dolci ec.
2 — * Scritto cosi : A un dipresso. Boigk. Orig. Fir. 3 o 3 . Non sipigliano già questi termini, eli’ io per a un dipresso ho così posti ,strettamente uè per l’appunto. E Vesc, Fior. 3 f. È diffidi cosaora poterne rendere il conto per T appunto, ina ne forse anche a undipresso. (V) _ . .
Aunedunaco. * (Geog.) Au-ne-du-nà-co. Lat. Aunedunacum. Città delleGuide nel Paese di Aunis. (G)
A.uneo , * ’Au-nò-o. N. pr. in. ( In gr. ann, aon!os che i Dorii diconoper con vale spiaggia. ) — Re della Daunia. (Mit)
A UN FIATO. Posto avverbial. — Tutto in un tempo , A un tratto ,Senza, prender respiro. Lai. uno spirito. Gr. «.iuio-tì, Zibald. Andf.E truovasi che a un fiato c’ correva ccntovenlicinque passi.
A un filo, * Posto avverbial. Lo stesso che A un capo , e dicesi diDrappo scempio. Cr. alla v. Capo, (O)
A UN filo per volta. * Posto avverliitd■ =5 A filo afilo-, e fig. A unacosa per volta. Cr. alla v. Filo. ( 0 )
Aunghiare , A-nn-ghià-re. [All.] Lo stesso che Augnare, F,
A unghi ato, * A-un-ghià-to. Add. m. da Aunghiare, F. di reg. ( 0 )Aungiuatura , A-un-ghia-tù-ra. [Sf.] IJ aunghiale, Lo stesso che Au-gnatura. F. Dm>. Coll, 1 }:>. L’auughiature siano l’una all’altra con-trarie , c capovolte.
A un fliono. Posto avverbial, Ugttalnpmte. —- , In un modo, A unl'ari, sin. Salv, Avvert, 1. 2. 1. Se esso popolo tuttavia puro a unmodo , c a un modo intendente d’ ogni tempo si mantenesse. (V)Aunis. * (Geog.) Lat. Aluensis, Aluetensis , Aluiensis tracfis. Anticaprovincia di Francia di cui la Roceella era la capitale. (G)
A uno. Posto avverbial. — Insieme. —, A una, sin. Lat. ima , simul.Cult, leu, i j. 41 ■ E però non catuno (uomoj vale per sé , ma con-gregati a uno. (V)
Auno , * ’A-u -no.' N. pi- m, ( In gr. avos vale arido, e noos monte ;
Mente arida.) —■ Padre d' mi ‘guerriero ucciso da Camilla. (Mi 1)
A uno a uno. Posto avverbial. — Un per volta, Successivamente l’undopo i altro ; e tanto si dice A due a due, A tre a tre , A qualtixia quattro e cosi degli altri. — , Ad uno ad uno, Ad uno per uno ,sin. Lat, singoli, Iòni , terni, quaderni, ec, I Greci dicevapo comenoi : lì; xx 3 ’ ùs. TJv. Dee, /. Alli tribuni della plebe parvo tempoe luogo d’assolvere i suoi avversarli a uno a uno, Nov. ani. 83 , a.E a uno a uno gli faceano spogliare,
2 — Talora A solo a solo, Sen. ben. Farcii, ./, 1S. Immaginati chenoi siamo soli a uno a uno.
A Un’ora. Posto avverbial. Lo stesso che A un tratto. —, Ad un’ora,A un’otta, sin. Alar, S. Greg, 2. i2. Noi, come detto é, con unosguardo medesimo non possiamo questo fare ; ma Iddio , perocchéa un’ora senza alcuna commutabilità guarda tutto , ogni cosa compren-de, 11 Ar. B'ur. 4■ 3 <7. K con lui sparve jl suo castello a mi’ ora. (\)A un’otta. Posto avveibiol. Lo stesso che A un’ora, fa', simili , pa-riter , una. Gr. M xv rr : iifix. Pianini. 3 . Perisca il ciclo e la terraa un’otta. Fr. Giord, Pred. Or grideranno tutti a un’otta? or co-me s’ udirà la voce , e come s’intenderà tanta gente a un tratto ? Morg,21. 33 . Può far il cicl che j leon ijon g|i udissino , E lotti e set aun’otta dorinissiiio,
A on vari. * Posto avverbial. Lo stesso che A un modo. Cr. alla v-Fgualmcnte. (0)
2 — * Lo stesso che A corda. F. Cr. nella v, A corda. (V)
A un parto. * Posto avveri).col e, Nas iere, vale A un corpo, F. Ar. Fmp6. 38 . Con la fata Morgana AÌcina nacque, Io non so dir s’a un par-to , o dopo, o limanti. (N)
2 — * E fig, NeRo stesso tempo. S’egner. Incred. i. 5 . 7. E s’c cosi, latante piogge,non favolose ma certe , venute al mondo ,dimostrano cheegli nacque a un pu'to col tempo. Ras. Sat. 3 . L’arroganza c i pitlor
nacquero a un parto. (N) „ .... —. ■
A UN PETO * Posto avverbial. IjO stesso che A poco. Segnimi. C««. 1 .
,. E mena tanto segreta questa sua fantasia, che a un pelo e stata per
concludersi prima che altri se ne accorgessi (A)
1 . - — —-, Tì.ivt, es.,,1 M'htnl- =zCiasc£tn dft se. Lat.
<? 2 %- 0 * a ’ì SI a £'" s;i d’Uncino. Lqt. curvari. Gr. y.liLfTr^ccn. A un peh uip, A uno prr uno. Posti ai^tjbtal f 1 *’
^ci 1Cln;t| ‘Qiià #>~ Un Skie, appuntandosi , s 1 allucinarono. (AUrileggonOy sfngulatim. Gr. èvx - &en. ben. f^arci. q. J J * * .
, -.,>' A to“ n . 0 ’^Aonpinare.) ’ ^ glieli non possono a un. per imo vincere la grandezza de menti pater-
*ono. ir a™ “jt*-, . tfj «o * . • «onpinare.)
^ l’n* 0 fritto fi ~ Un '^i-nà-{;o. Add. m. da Auncinarc. Preso coll linci -^X'o. p^ f & UlSa d’uncino. Cr. alla u. Scardasso. N. Sp . ( 0 )i 3 C 1 ‘ U,Ì A . <lu verbiql. = A un tratto , 2 W insieme. Lat. si-
^ 1 a u\ì £ ^^ ? ‘ Sen* Pisi , Perocché egli acquista tutti
Kyf Parto 1° a ‘ / ‘’ a ’ l ’ tn! ~I n un s °l parto, [Ad un parto, Ad un’ ^ ) Ad un corpo, sin. Lat. uno parto. Gr. ivi rime.
uliuoli non possono a '?•* t . ,
m nìnhrncfizii messi insieme, c posti m un luogo solo, la vinceranno,Ca! leU . 56 .E prometto ec,, d’infonpar tutta la Camera apostolica a
2 “ rCn dopo T altro.] Red. Fip. 2. Scelsi una vipera, ec, ; le fecimordere nella coscia destra a un per uno dieci pollastri,
A tin PER VOLTA. * Posto qvvcrbial, Lo stesso clic Ad un per volta,
■ cioè V un dopo l' altro. Cr. alla v. Ad uno ad uno, (O)
4 un reno. Postfi w’veibial. zg.. Di lunga mano , A gran pezza. So-